martedì, novembre 23, 2010

Mad Men Quattro.


Nell’attesa che Christina Hendricks vinca il Nobel-Oscar per la femminilità, mi sono guardato i primi dieci episodi della quarta stagione di Mad Men.
Si conferma una gran serie, scritta in modo magistrale.
Ribadisco le impressioni che ho avuto guardando le altre stagioni.
L’Ammerrica degli anni ’60 non è tanto diversa dall’Ittallia del 2010. Il che attenua notevolmente l’effetto di salto nel tempo che può provare un ammericano che guarda Mad Men.
Anzi. A volte l’Ammerica degli anni ’60 sembra più avanti dell’Ittalia del 2010.
Ma di sicuro è colpa mia che vedo le cose nel modo sbagliato.
Bicchiere dopo bicchiere ti viene voglia di diventare alcolista, ma visto che Draper sta cercando di darsi una regolata, in questa stagione si attenua un pochino l’impeto di emulazione.
il rischio soap opera è dietro l’angolo, ma è tenuto a bada e allontanato con un paio di colpi di scena, e delle costruzioni psicologiche che te le sogni.
Se ti interessa, cliccando qui, c’è una bellissima galleria con le foto del backstage.

2 commenti:

Cavuccio ha detto...

Mad Men mi ha colpito al cuore. Lo conoscevo ma non mi ero interessato quando sono arrivate le prime puntate. Poi una sera Rai4 (verrebbe voglia di pagare il canone solo per questo)mi mette davanti dei personaggi affascinanti, difficili da etichettare, lontani nel tempo e nello spazio eppure così reali da far sedere mia moglie sul divano a seguirne le vicende.
Don si mostra come il self made man per antonomasia, ma dietro le quinte è fragile insicuro, costruito appunto, a immagine di qualcosa che nel passato non è mai stato.Tutti personaggi portano una maschera, o più di una. Come noi del resto. Basta potrei scrivere per ore. Meglio guardarlo.

Unica pecca dover aspettare di vederlo in italiano, proprio perchè il mio inglese è quello che è e mia moglie mi ha proibito i sub-ita.

Miroku ha detto...

Diciamo la verità: la stagione 4 è la più bella. Ho sempre seguito mad men con un pò di distacco...era tutto perfetto ma c' era un che di vagamente freddo o immobile. In questa quarta stagione i personaggi sono esplosi, e ho seguito gli episodi con l' appetito con cui potrei seguire un The Good Wife,o un True Blood. Veramente maestosa (e nettamente superiore alla stagione 3)