lunedì, novembre 08, 2010

Istanbul!


Città favolosa. Posto magnifico. Siamo stati trattati come dei divi, con tanto di cameraman costantemente al nostro seguito.
Gallieno Ferri è un eroe nazionale. E’ stato intervistato, mandato in tivvù in prima serata, applaudito, coccolato con tutti gli onori.
Era come girare per strada con Mick Jagger.
Giuro.
Ferri è stato a tu per tu con delle gran belle donzelle e noi, per questo, un po’ abbiamo rosicato. Fai un giro sul blog di Moreno Burattini che ci sono le foto, ecco.
Comunque, il momento più bello è stato l’incontro tra Gallieno e Levent Çakir, superstar del cinema turco, nonché interprete dei film di Zagor degli anni ’70.
Sono stati dei giorni decisamente Zagor Oriented, con me, Riccardo Burchielli e gli altri a fare da spalle.
L’allegra brigata comprendeva un gran bel gruppo di italiani in gita. Oltre a Ferri, Riccardo e il sottoscritto, c’erano: Moreno Burattini, Marco Verni, Graziano Romani, Angelo Stano, Laura Scarpa, Gianfranco Manfredi, Marcello Toninelli, Marco Schiavone e Giancarlo Orazi, massimo collezionista zagoriano in questo quadrante dell’universo.
Insomma, giorni sereni, passati con persone molto simpatiche e un’organizzazione impeccabile.
Ho mangiato di tutto e di più, bevuto litri dell’ottima birra locale Efes, e sono diventato tifoso onorario del Fenerbahçe. La prossima volta che torno Emre mi porta in curva.
Essì, perchè a Istanbul ci voglio tornare. Non come divo, ma come turista qualunque!
Nei prossimi giorni, un po’ alla volta, inizierò a postare i miei soliti report di viaggio, tipo quelli che se non hai mai letto li puoi leggere cliccando qui.

7 commenti:

Artan ha detto...

La risposta che cercavamo era Galatasaray, ma tant'è :)
se la strada dovesse portarti mai a Sarajevo, sappi di avere in questa città un futuro ex allievo, e di conseguenza un giaciglio e una guida.

Giorgio Salati ha detto...

Sì, mi hanno detto che Istanbul è assai bella!

E viva Gallieno Ferri!

Lanterna ha detto...

Eh, che ti dicevo? Non fosse per la lingua, mi sarei già trasferita a Istanbul 5 anni fa.
Ma la lingua è veramente dura, accidenti...

Anonimo ha detto...

Anche io quando sono andato ho apprezzato la città e i suoi cittadini. Prima di partire mi avevano raccontato della sua vitalità, ma la città ha saputo sorprendermi oltre le aspettative. Ci sono stato due volte, e mi è sempre piaciuta molto!

Matteoc

Alessandro Di Nocera ha detto...

Ma tu una volta non avevi scritto una storia di Dampyr ambientata a Istanbul?

Anonimo ha detto...

Ma Emre l'ex-giocatore dell'Inter? Voglio sapere tutto su come vi siete conosciuti!

I complimenti per i riscontri internazionali sono sottointesi...

eMa

Giuseppe Graceffa ha detto...

Azz i miei eroi zagoriani in trasferta. Mi piacerebbe incontrare tutti coloro che hanno lavorato a Zagor e stringere loro la mano, per il piacere e le emozioni che mi hanno regalato in tutti questi anni