mercoledì, ottobre 13, 2010

X Factor 4 - Sesta Puntata


Alle 21.03, recitando la formula: Bella di Padella, Deejay Francesco in tenuta da diggèi-gioppino decreta l’inizio della sesta puntata di X Disco Factor.
Lo popolo raggrumato sugli spalti si alza, e inizia a ballare sui cubi dell’universo in collasso.
Sarà, me lo sento, una puntata grandiosa. Lo studio è stato trasformato in una colossale discoteca, il tema della serata e quellollì. Il pubblico presente, frustato dagli aizzatori che si muovono rapidi in platea, è costretto a divertirsi un casino come al capodanno della fine del mondo beat.
Su.
Le.
Mani.
I giudici entrano in pista. La Tatta con la permanente sembra mia zia Severina. Mara ha una giacca anabbagliante, Ruggeri opta per i suoi occhiali bianchi, ed Elio è vestito da Michael Jackson anni ‘80. A dire il vero, con quella parrucca in testa, Elio più che Jackson sembra Eriq La Salle ne “Il principe cerca moglie”, ma va bene lo stesso.
L’ingresso dei concorrenti nella discoteca dell’apocalisse è corale. Arrivano tutti assieme dal pubblico cantando un medley di pezzi dance. C’è chi va bene, c’è chi va meno bene.
Di sicuro Nevruz che si inserisce cantando il pezzetto: I want you loooove di You Spin me Round dei Dead or Alive è notevole. Nel frattempo il Facchi si cambia, giaccacravattandosi.
Mi dice che in questa puntata ci saranno un sacco di cose. Il mio cervello me lo traduce in: spariamoci tutte le miccette che sennò questa edizione di XFactor non la guarda nessuno.
Dopo le polemiche obbligatorie, inizia la prima manche.
Apre Davide con: I’m outta love di Anastacia. Sostenuto dalla presenza scenica delle ballerine e da una scenografia evocativa. Affronta il pezzo con decisione, ma dopo un po’ io perdo il contatto.
La Tatta inizia a gufare. A zia Mara invece, è esploso un ormone. Nell’ingrifamento avverte una carica erotica nella performance di Davide, chiede conferma a Tommassini e lui un po’ si irrita.
Tocca a Dorina. La Tatta la presenta con gli stessi toni e la stessa enfasi di Licia Colò a Bim Bum Bam quando parlava con il pupazzo One.
Arriva Dorina e canta: Hot Stuff di Donna Summer. E’ andata dal parrucchiere di Megaloman. E’ un apoteosi di urlini e urletti coordinati con gestualità sbagliate per il pezzo in questione. Tutte le vocali in più che ci mette, tutte le vocali che allunga e ulula formano un sindacato e chiedono un miglior trattamento contrattuale. Le “U” organizzano subito uno sciopero, sostenute da un accordo parallelo con le “H”, e si rifiutano di esibirsi ancora in controtempo.
Ma fa niente. Ai giudici piace abbastanza. Il giudizio della Tatta è quello della fata turchina nel mondo zuccheroso delle banalità.
E’ il momento di Nevruz, con: Mi vendo di Renato Zero, rifatta però dagli Slayer.
Canta dentro un cesso inquadrato dall’alto. Prima è in abito bianco, poi si spoglia e alla fine emerge da quel cesso che sembra il cugino di Ozzy.
Non so. E’ interessante, ma si sta facendo troppa costruzione sul suo personaggio.
E’ il turno di Ruggero. Canta: You’re my first eccetera di Barry White. Mi mette addosso un po’ di tensione. Sarà la mia adorata Irene inchiodata alle sue spalle, sarà che a sentirlo sembra che stia cantando il mignolo di Barry White tenuto in vita in una soluzione proteica.
I giudici sono buoni. Parte una clip in cui mi raccontano le scorribande notturne di Ruggero in tempesta ormonale. Chiude zia Mara, che con gusto e tono gli consiglia di andarci cauto con l’autoerotismo che la vista ne risente.
Siamo arrivati al momento di Cassandra. Canta: What I feeling di Irene Cara. Sincronizzata con le ballerine, entra vestita con strisce di plastica scoppiettina e poi si spoglia. Fa vedere anche troppo.
La carica erotica c’è. Non è la carica dei 600, ma non è neanche la carica dei 101.
Brava.
Alle 22.04 si spara la prima miccetta. Il pezzo dell’inverno. Un brano dance con la voce campionata di Zia Mara che parla il suo inglese maionchesco.
Due minuti dopo, eccola dare amichevolmente dello stronzo a Tommassini. Lei prima si imbarazza, poi la costringono a dare il permesso per vendere il pezzo su iTunes. Lei tentenna, ma poi ci sta. Pretende però che la sua parte di diritti venga data in beneficenza.
Ecco. La cosa migliore della quarta edizione di X Factor è Mara Maionchi. Io vorrei andare da lei a pranzo una domenica.
Altra miccetta: Momento Mengoni.
Marco! Per i miei gusti, sei dimagrito un po’ troppo. Canta il nuovo singolo: “In un giorno qualunque”, vestito in tiro, con una regia da videoclip con tanto di sniper con fucile silenziato che deve sparargli on stage.
Gran pezzo.
Marco rimane come giudice aggiunto per la seconda manche.
Si chiude il televoto, allo scontro finale andrà Dorina. L’organizzazione sindacale delle vocali ululate ha ottenuto il suo primo, importante, successo.
La seconda manche inizia con una clip sullo sfiduciato Stefano dopo la tremendissima prova della puntata precedente.
Attenzione. Stefano mentre si racconta compone, senza saperlo, le prime due frasi di una canzone con un grande potenziale. La Casale e la Maionchi dovrebbero accorgersene. Stefano dice:
Quante cose sto vivendo.
Quante volte cado a terra.
Ora bisognerebbe andare avanti, trovare un tema, decidere che cosa cantare. La faccio semplicissima che ho poco tempo: Canzone su un amore finito. Una roba tipo:
Quante cose sto vivendo.
Quante volte cado a terra.
Quanti sguardi ti rivolgo.
E tu.
Tu non ci sei.
Quante promesse che non manterrò.
Su quelle mani che vanno via.
I tuoi vestiti………
Pagatemi e la scrivo tutta.
Stefano canta: I Will Surive di Gloria Gaynor. Lo sanno tutti, la migliore versione di I will survive cantata da un uomo è quella di Tony Clifton.
Fatto sta che tra ballerine che roteano sbarre di uranio impoverito, Stefano affronta il pezzo, ma la pompa gli dura poco. Sinceramente, senza cattiveria, non regge fino alla fine.
Nell’aberrante logica facchinesca, bisogna ricostruire l’immagine di Stefano. Non deve più essere uno sfigatino tenerone. Allora seguendo le funzioni binarie con cui compone i suoi pensieri: brutto/bello, acceso/spento, triste/bella di padella, il Facchi decreta che Stefano è: “anche un casinista”. Su questo processo mentale i neurolingusti scriveranno pagine e pagine di letteratura medica.
Tocca a Nathalie con Ray of light di Madonna. Nathalie è la mia preferita, ma qui c’è qualcosa che non va. Forse non è il pezzo adatto, ma di sicuro lei lo prende con il mood sbagliato.
Avverto una separazione, il brano non mi arriva come una singola unità, ma come due piste separate che viaggiano in autonomia. Non c’è compenetrazione tra musica e voce.
Talento incompreso: Uno che canta Piccolo grande amore con lo stesso accento di un contadino di Foligno incastrato in un pozzo artesiano. Sorpresa, è al telefono. No, non è lui, e l’ennesima miccetta. Claudio Baglioni al telefono in diretta dal suddammerrica.
23.01, e ne manca ancora alla fine. Sono esausto. Sono diventato la croccante decorazione del mio divano. Qui la tirano per le lunghissime, miccetta dopo miccetta, sorpresona dopo sorpresona. Deviano l’attenzione dal nucleo del programma, spostandola verso l’esterno, verso l’ospite o l’evento collaterale.
Sto per scivolare nel deliquio quando arrivano i Kymera. Cantano: Let’s Dance di David Bowie.
Il pezzo è molto difficile. E invece…
Yusaku Godai e Kyoko Otonashi ci credono. Sono convincenti e all’altezza della situazione.
E’ la performance dei Kymera più azzeccata fin ora.
Chiude la seconda manche Dami, con: You make me feeel di Sylvester. Indossa un giubbotto da spericolato. Da un momento all’altro si infilerà un casco e un mantello argentato, e facendosi chiamare Il Colonnello Dami salterà la tangenziale Est da Rubattino a Forlanini a bordo di una moto dragster.
Nel frattempo canta il pezzo piuttosto bene, ha la voce adatta.
Penso sia finita invece no.
E’ il momento di Bob Sinclair, introdotto dal Facchi che fa ballare la gente sulle note di alcune canzoni del suddetto. Cazzo, mi ritrovo nella colonna sonora degli ultimi cinquanta Vacanze di Natale.
Purtroppo, il mio vicino, il signor Curti è andato a trovare sua sorella a Maccugnaga.
Mi trovo da solo, davanti a Sinclair e al suo amico che canta.
Una volta ho letto di un tizio che, mi pare nell’ottocento, era da qualche parte e lo torturavano. Lui sotto tortura riusciva a distaccare il suo corpo astrale. Non sentiva il dolore e andava in giro a farsi i cazzi suoi.
Ecco. Vorrei avere quel potere lì. Invece no. Sono qui agghiacciato di fronte a ‘sto hippie col mixer che mi evoca atmosfere da ferragosto edonista godibili solo se sei uno stronzo in camicia azzurrina e guidi una Porche.
Il Santo dei Tamarri interviene, e punisce Sinclair tramite Facchinetti. Il siparietto che li vede protagonisti raggiunge vette di imbarazzo mai viste.
Abbiamo finito? Forse.
Ecco l’esito del televoto per la seconda mache.
Al ballottaggio con Dorina andranno i Kymera.
Il che dimostra quanto non ne capisco un cazzo, e di come tu stia leggendo le cronache di uno che non capisce niente di musica, anzi di Musica con la emme ammaiuscola.
Ribadisco. Kymera, miglior performance della serata.
Tutti sono un po’ turbati, ma per ovvie ragioni non possono dire che la gente a casa non capisce un cazzo.
Morgan lo direbbe. Ma Morgan non c’è. Per sua fortuna, aggiungerei.
Qualunque cosa succeda, la Tatta o Ruggeri rimarranno senza cantanti. Dovranno partecipare lo stesso al programma, sperando nelle new entry.
Dorina e Kymera cantano quello che devono cantare e fanno quello che devono fare.
Momento teso, parola ai giudici.
La Tatta elimina i Kymera, dispiaciuta.
Il Ruggy elimina Dorina, dispiaciuto anche lui.
Elio, interminabile, elimina i Kimera.
Zia Mara, decisa, elimina Dorina.
Parità. La giuria va in Tilt. Decide il pubblico da casa con un televoto lampo di 200 secondi.
Facchinetti sbrodola per venti minuti, io sono cotozzato, mi tengono in vita gli SMS del mio amico Otto che lamenta una crisi di diabete provocata dai Kymera.
Lui è a Roma e io sono a Milano, ma riesco a sentire l’inconfondibile odore della chetoacidosi diabetica anche da qui.
Otto non ne può più. E io anche.
Alla fine ci siamo, arriva l’esito.
Dorina torna a casa. I Kymera restano.
E’ tutta colpa del sindacato delle vocali ululate.
La Tatta affronterà la prossima puntata da sola.
Visto l’andazzo, la settima puntata di X Factor ospiterà: Gli Aram Quartet redivivi che ci raccontano come si mette il rimmell, Biagio Antonacci al telefono che fa uno scherzo e poi mette giù, Lady Gaga che canta il nuovo singolo slinguando con Ruggeri, un collegamento con Chi La Visto in cui sono contenti che finalmente hanno ritrovato gli Aram Quartet, Liza Minnelli dalla clinica che ci fa vedere come si fa una Daiquiri Frozen alla fragola usando il Magic Bullett, un Ultrà serbo che prende a sprangate Elio, il successivo approfondimento di Porta a Porta, la canzone ufficiale: No alla violensia cantata da tutti i concorrenti di X Factor con una erre nel nome e da tutti quelli di Amici con un Q.I. superiore a 22, la Tatangelo alla Prova del Cuoco e la Maionchi che introduce una retrospettiva su Walerian Borowczyk, e poi forse, i cantanti rimasti.
0.17, tutti dispiaciuti, ma non c’è tempo per protrarre la disperazione.
Fine della sesta puntata.
Grazie a Fede per l’aiuto.

Tutte le altre puntate sono qui.

30 commenti:

Alessandro Di Nocera ha detto...

Ripeto. I tuoi pezzi su X-Factor sono meglio del caffè la mattina...

Anonimo ha detto...

Godai Yusaku e Kioko Otonashi???
Maison Ikkoku....? Grande!!

Lucid dream ha detto...

La recensione è infinitamente meglio del programma!
Ma è Dave Gahan quel ragazzino in foto ?

michaela ha detto...

hai ragione, non capiamo nulla di Musica... ieri sera è staat l'unica volta che mi sono piaciuti i Kimera...

Stefano ha detto...

Il pupazzo era Uan, non One! (e lo so che si pronuncia allo stesso modo, ma per me quel peluche sarà sempre Uan)

rae ha detto...

a me i will survive piace anche nella versione dei cake.

Diego Cajelli ha detto...

@Lucid Dream
Gahan da sbarbo, in persona!

shanpu ha detto...

Soul Glo baby!

Anonimo ha detto...

Anche secondo me i Chimera (aboliamo la k al posto del ch!) sono piaciuti molto e, a mio modesto parere, dovevano andare al ballottaggio Ruggero e Stefano. Quest'ultimo, al di là della simpatia che può in alcuni suscitare, non canta bene come vogliono darci ad intendere... anche ieri sera mi è parso di sentire qualche stonatura.
Mi ha fatto sorridere Baglioni che, alla richiesta di Facchinetti "ti aspettiamo sul palco di X Factor" si è fatto una sana risata e ha tagliato corto... Credo abbia di meglio da fare... Magari poteva evitare di prestarsi alla gag però!
Quest'anno X Factor non mi sembra un granché e stanno rimanendo i cantanti (a parte due o tre) che sinceramente fanno venire il latte alle ginocchia!!!
Grande Diego... aspetto il mercoledì per leggere la tua recensione.

Anonimo ha detto...

...però il bimbo con banana somiglia anche a Rick Astley...?!
Oddio, schiava della visione di x factor a causa di elio e ora schiava delle recensioni diegozilliane, anelerei perfino alle recensioni di qualche puntata di extra factor...
bravo Diegoz, sei ottimo!

Christian Cornia ha detto...

la citazione di Tony Clifton ha fatto raggiungere al post una levatura astrale

Feminine Touch ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Feminine Touch ha detto...

È vero, le tue citazioni sono una vera chicca :)

knucklehead ha detto...

Cazzo Cajelli, leggi i miei pensieri:

Elio più che Jackson sembra Eriq La Salle ne “Il principe cerca moglie”.

Giuro che è la prima cosa a cui ho pensato anch'io: la pubblicità dei capelli unti. Grande.

Non potevo esimermi dal riflettere sulla mitica "scena del bar" (http://www.youtube.com/watch?v=dZBIdRGKRhM) in chiave X-Factor. Con un paio di groupies Facchinettesche che cantano al presentatore "siamo sorelle, siamo gemelle, ed ogni DJ ci tocca le mammelle". O con la Maionchi al posto della sovrappeso nera, amante degli shottini e insaziabile a letto. O Cassandra che ha visto Satana. O la Tatta che vuole fare "cose di gruppo"...

Quanto alla serata, continuo a non spiegarmi i criteri con cui vota la gente a casa. Non sei tu a non capire un cazzo di MMMusica, Cajelli, anche se si intuiva la tua vena ironica a riguardo, ma lo spettatore medio di X-Factor che ha lasciato i neuroni insieme alle monetine quando ha fatto l'elemosina al clochard in stazione.
Nevruz ieri sera mi è piaciuto assai. Sensazioni altalenanti di puntata in puntata. Non capisco.
Concordo sui Kymera. Passare dalla voce baritonale del Duca Bianco alla voce Farinelli-style e restare comunque credibili non era affare da poco. Nathalie un pò deludente, anche se, diciamocelo, quel pezzo non ha senso senza la base unz unz. Inutile rimembrare la schitarrata una volta prestata a Madonna da Lenny Kravitz in un live. In quell'arrangiamento non se ne sentiva nemmeno la puzza. E comunque la canzone mi fa cagare, quindi povera Nathalie.
Davide da compitino. La new entry insostenibile seppure canti bene (e abbia un passato da loser delle medie che lo rivaluta un pò ai nostri occhi). Stefano a dir poco imbarazzante.

E tutto il resto è nooooooooia.
No, non ho detto Gloria (Gaynor).

Anonimo ha detto...

"La Tatta la presenta con gli stessi toni e la stessa enfasi di Licia Colò a Bim Bum Bam quando parlava con il pupazzo One." Questa è perfetta!!! Pensa che dalla prossima puntata non potrà più farlo...

Pazzesco che Stefano sia ancora in gara però.

F.

Anonimo ha detto...

a me piaciucchiano Davide, Nathalie e poi booo,non capirò un cazzò neanch'io ma sti Kymera non mi piacciono, mi urtano i nervi.con quelle vocette stridule tipo falsetto,tipo i Bee gees,, o farinelli voce regina..Dave Gahan.. lui si che ha una gran voce,profonda,scura, baritonale,uno dei miei preferiti, basta co sti urletti kymereschi o Mengoniani ..ce vole un pò de sostanza su..oh,de gustibus..

DIESUS ha detto...

Dorina è la fotocopia della Serracchiani da piccola.

Anonimo ha detto...

GrandissimO! I tuoi pezzi sono migliori di xfactor stesso! Complimenti.

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Ma, non molto tempo fa, non era scoppiato lo scandalo sul televoto e i call-center?

Basta pagare...

Comunque sono d'accordo sui Kimera, ma a me piacevano, come t'ho scritto via sms, già prima.

Arkadij ha detto...

Se posso permettermi, eri stato più autenticamente caustico nelle recensioni delle prime due puntate. Sono in disaccordo su Nevruz: non si insiste sul personaggio, ma si insiste nel concentrarsi sul fatto che sia un personaggio. Al di là delle parole spese, sta dimostrando voce, presenza, un pizzico di creatività e capacità di crescere. E soprattutto diverte molti, me compreso.

Anonimo ha detto...

"Mi trovo da solo, davanti a Sinclair e al suo amico che canta.
Una volta ho letto di un tizio che, mi pare nell’ottocento, era da qualche parte e lo torturavano. Lui sotto tortura riusciva a distaccare il suo corpo astrale. Non sentiva il dolore e andava in giro a farsi i cazzi suoi."

C'era anche un bel film del 1975 diretto da Ray Danton (Psychic killer)con il protagonista Jim Hutton (quello di Ellery Queen) che aveva lo stesso potere. Lo conosci? ; )

bacci88 (non mi funge l'account google! ;-()

Lidalgirl ha detto...

la Sciarelli dovrebbe cercare anche Matteo Becucci...

segnalo come perle: la Maionchi che vedendo il video di Dami undicenne commenta davanti al microfono "ma era grasso", Elio che stringe la mano al cantante di Bob Sinclair dicendo "beh, quello che canta è lui, quell'altro è lì coi dischi e basta".

concordo che al ballottaggio sarebbero dovuti andare Ruggero e Stefano (non si capiva cosa stesse farfugliando, sembrava la Maionchi)

Scintilla ha detto...

SOUUUUUL GLOW!!!
Canto il jingle a mio marito tutte le volte che pretenderebbe di uscire coi capelli bagnati... :D

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo, Diegone..! La miglior I will survive di sempre è quella dei Cake!

ms

Anonimo ha detto...

anch'io ripeto, i tuoi pezzi su x-factor sono meglio di x-factor....

AstroMaSSi ha detto...

Per me quest'anno si raschia il fondo del barile.. senza Morgan poi il programma è fetentissimo

Anonimo ha detto...

comlimenti!! la sofferenza del martedì sera, è ampliamente ripagata dalla lettura del tuo blog il mercoledì successivo, uno spasso la tua recensione, e uno spasso i commenti

Anonimo ha detto...

astromassi,
hai ragione,Morgan manca veramente,senza lui è sparita mezza trasmissione.

Guido ha detto...

fantastic

Francesca ha detto...

Diego ci terrei molto a prendere parte a un pranzo della domenica con te e la Maionchi. Metto a disposizione casa e cibo.