mercoledì, ottobre 27, 2010

X Factor 4 - Ottava Puntata.


21.02. Tema di Star Wars a palla, così a palla che il mio vicino, il signor Curti, mi suona alla porta. Apro, indossa un accappatoio nero e si è infilato un secchio in testa.
Mi dice: Diè, io sono tuo padre!
Urlo: Nooooooooh! Perdo una mano e precipito nell’abisso.
L’abisso è l’ottava puntata di X Factor, unica manche. Tema: Colonne sonore, eliminazione e ingresso di un nuovo concorrente.
Arrivano i sette icsfactoriani, con un medley di canzoni da film. Stefano che fa Di Caprio per Nathalie che canta Celine Dion è l’apoteosi della tristezza. Chiudono con un Time Warp da oratorio, piacevole in quanto Rocky Horror, ma nulla de che.
La Tatta è sempre in guerra. Incisiva e cattiva come un cotton fioc, dice le sue cosine.
Il primo a esibirsi è Dami. Prende Gimme some lovin dalla colonna sonora dei Blues Brothers e trasforma il brano in un pezzo adatto a una convention di commercialisti.
Immediatamente, il sindacato delle vocali ululate, già responsabile dell’eliminazione di Dorina, rilascia una serie di dichiarazioni di protesta. Organizzano una manifestazione. Le “O” faranno da servizio d’ordine, perché si temono scontri con le consonanti palatali con cui c’è tensione da anni.
Le vocali chiedono un trattamento più rispettoso. Che a nessuno piace essere straziato e tirato come un elastico. Alla manifestazione del sindacato delle vocali parteciperà anche L’unione italiana delle parole inglesi. Il loro slogan è: Imparateci prima di cantarci.
Dami fa il suo pezzo, i commercialisti sono contenti.
I giudici dicono la loro. Il Facchi cita frasi da film. Ho i sudori freddi.
I brani che verranno cantati nella prossima puntata sono stati scelti dal pubblico con un sondaggio in rete. Ovvero come mi dice il Facchi: “Decisi dagli Internauti”.
Gli internauti, quelli che cliccano su internet, che con il computer oggi si fa tutto. Che ci vuoi fare, la vuotezza cerebrale provoca sempre conati di frasette del cazzo.
Fatto sta che se Dami passasse il turno, poi dovrebbe cantare: All the single ladies di Beyonce.
Capisco che Beyonce, con la sua gnocchitudine, si faccia perdonare diverse cose, però All the single ladies… Cazzo. Anche volendo essere buoni, prima o poi dovrà rispondere a qualcuno per crimini contro l’umanità.
Momento Kymera, con il tema di Phantom of the opera. Versione teatralissima, in falsettissimo, recitatissima, broadwayissima.
Oscar François de Jarjayes e André Grandier sono a loro agio con quel pezzo, io un po’ meno, annaspo nel barocco e corro dietro al falsetto cercando di mangiarlo con le lenticchie.
Se passano, canteranno 21 Guns dei Green Day.
Simone fa l’imitazione di Samara di The Ring. Io non dormirò fino a venerdì, almeno.
Dopo un piacevole siparietto sullo stato ormonale dei giudici, è il momento di Ruggero. Canta: Mambo Italiano.
Con Ruggero ho fatto pace nella puntata scorsa. Non è il mio preferito, ma non mi fa più l’effetto da film di Todd Browning.
Ha ragione Enrico Ruggeri. Sarà un grande artista da musical. Ecco allora il consiglio di Diegozilla, tipo fratello maggiore, Ruggero ti dico: impara l’inglese e vai subito subito a Londra o a New York.
Se rimane in gara, nella prossima puntata canterà Crocodile Rock di Elton John. Quella canzone che fa: I remember when gnà gnà gnà gnàaa…
Arriva Nevruz, con: che cosa sono le nuvole. Pezzo pasoliniano, Domenicomodugnesco. Performance intensa. Più teatro che rock. Nevruz ha il fisico per sostenere l’esibizione che, questioni cu cu culturali a parte, mi ha sbrinato benissimo il freezer.
Se Nevruz passa la puntata, il pubblico ha deciso che la prossima volta canterà Gianna di Rino Gaetano.
Posso dirlo?
Eh?
Io a Rino ci ho sempre voluto bene, però di Gianna non ne posso più. E non è nemmeno colpa di Rino. La sua canzone si è trasformata, nel corso degli anni, nel cantico dell’ignoranza cagna.
Non sopporto le bestioline che ballano nei loro recinti, e in coro sostituiscono la frase: “evviva la vita” con: “evviva la figa”. Nelle rarissime occasioni in cui mi ritrovo in contesti dove quella pratica è usuale, io osservo i coristi con grande attenzione.
Osservo i loro vestiti alla moda, i loro pizzetti scolpiti con ore e ore di rasoio, i volti un po’ sudati, le labbra piegate all’insù nel ghigno del ci-divertiamo-tantisssimo, e vorrei aprire un varco dimensionale per sparire in un mondo a caso del multiverso.
Provo vergogna per i miei simili. Quando verranno a rapirmi gli alieni di Zeta Reticuli spero che tengano conto.
Alle 22.06, si aprono le camere criogeniche ed escono fuori i Litfiba. Con mia grande sorpresa, non ci sono soltanto le loro teste che galleggiano in una soluzione proteica dentro un cilindro di vetro, ma hanno i corpi completi.
La sorpresa è tale che non riesco a capire se stanno cantando un pezzo nuovo, o un brano scartato dall’ultimo album che hanno fatto assieme.
Ho amato profondamente i Litfiba da Desaparecido a Terremoto. Ho avuto stima di loro anche dopo il 1993, facendo finta che gli album successivi non esistessero.
Una volta, quando ero quasi famoso, ho partecipato ad una kermesse in cui c’era anche Piero Pelù.
Sono rimasto ipnotizzato dal suo pacco. Secondo me si era infilato un’anguria nei pantaloni e di sicuro avrà pensato che ero un bear in fregola. Questioni riguardanti la mia sessualità a parte, quello che mi sconvolgeva era il non riuscire a capire come fosse possibile infricchiare un’anguria dentro a dei pantaloni così stretti.
Sono tornati insieme, come voleva Elio. Però, onestamente, anche se rimanevano separati era uguale. Non ne sentivo la mancanza.
Il Facchi si lancia, e li intervista.
In base alle mie nozioni base di linguaggio del corpo, noto come Ghigo si stia vergognando come un ladro.
Pelù invece, quando parla sembra sempre che stia per ruttare da un momento all’altro.
Fine del momento Litfiba.
Tocca a Davide Efron, il mio preferitissimo, con: Everybody's talking da “Un uomo da marciapiede”.
Lui ci sta dentro come sempre, io però mi lascio distrarre dalla ballerina Kim. Le hanno dipinto addosso un tutino d’oro sbrilluccichino e si esibisce in pose che mettono a dura prova le mie coronarie.
Alla Tatta hanno dato un Post It con su scritta la trama del film, e lei confonde il brano con la storia raccontata nella pellicola. Dice minchiate sul senso e sul testo della canzone.
Se Davide passa il turno, nella prossima puntata canterà: Balliamo sul mondo di Ligabue.
Uff.
Momento Tatta War, in cui lei e Rossana Casale si picchiano selvaggiamente. Ma proprio di brutto. Al punto che la signora Casale secondo me ci rimane anche un po’ male.
La pubblicità salva la situazione.
E’ il momento di Nathalie, con: Let the sunshine in tratto da Hair. Pezzo fatto apposta per lei. Esibizione molto piacevole. Nathalie è la mia preferita numero 2. Assieme a lei ci sono anche tutti gli altri icsfactoristi, dentro un maglione colossale. A me però ricorda di più la coperta patchwork del film “Gli anni dei ricordi”. Se passa alla prossima puntata, Nathalie canterà Underneath di Alanis Morissette. Spero che Loki e Bartleby non siano nei paraggi.
Stefano chiude l’unica manche con: la prima cosa bella di Malika Ayane. Fa il pezzo al suo solito modo, nel solito contesto surreale tommassiniano.
La Tatta si avventa sulle carni di Stefano e lo strazia con zanne e artigli.
Il Ruggy completa l’opera, accanendosi sul suo cadavere.
Elio e la Maionchi, sconvolti dallo splatter, tagliano corto, cercando di passare oltre.
Se Stefano arriva alla puntata nove canterà: Cerco un centro di gravità permanente di Battiato.
Difficilissimo.
Arriva Malika Ayane in persona. Finalmente la conoscerò un po’ meglio. Canta il suo nuovo singolo, in inglese. Ti dirò, mi piace. Anzi, mi sembra proprio una tipa in gamba, mi ha convinto. Mi comprerò un paio di pezzi su iTunes.
Alle 23.02, si chiude il televoto.
L’esito è: Dami e Davide allo scontro finale. Decido seduta stante che se esce Davide smetto di guardare X Factor.
Un comunicato del sindacato delle vocali ululate annuncia una seconda vittoria.
Dami si mette su la faccia dell’agnello sacrificale e attende la pasqua frignando.
I due cantano quello che devono cantare, e appellano a chi devono appellarsi. Nel complesso si accusa Dami di creare una barriera tra lui e il pubblico. La Milano Laghi, probabilmente.
Zia Mara, pesantissima, elimina Davide.
Sgomento e sconcerto.
Il Ruggy, interminabile, elimina Dami. Spiegando le sue ragioni pronuncia la parola “Simposio”.
La Tatta si stizzisce. Secondo lei in un momento teso come questo non è carino parlare del cartone animato di Matt Groening, e conclude eliminando Dami.
Dami ormai è pronto per la fricassea, gnaula, traumatizzando per sempre la piccola Clarice Sterling.
E’ tutto nelle mani di Elio, ci pensa, se la racconta e alla fine elimina Dami.
Dami torna a casa. Continuerò a guardare X Factor.
Il sindacato delle vocali festeggia.
E’ il momento delle new entry, con la Ayane che si ferma come giudice aggiunto.
Apre la gara Joe, per la categoria della Maionchi.
Avevo visto Joe nello special sulla selezione finale. Un bel ragazzo, stile brit, bella faccia.
Canta 50 Special. Mi aspetto tanto da lui, e ne rimango delusissimo. Già il pezzo è quel che è, e Joe lo trasforma nella sigla di uno spettacolino teatrale per infanti svantaggiati.
Malika lo rimbrotta un po’ per aver modificato la canzone del suo ganzo.
Giusto per fare un po’ di confusione con i nomi, tocca a Marika, per la categoria della Tatta.
E’ ovvio che entrerà lei. Diciamo che questa selezione per le new entry sono un po’ come le primarie del Pd.
Marika canta Summertime. Facile. L’unica canzone più facile di Summertime è il tema de: “Il buono, il brutto e il cattivo”. Ua ua uaaaaa gnagnagnaaaaa Ua ua uaaaaaa gna gna gnaaaaaah
Eccomi nel karaoke al temine dell’universo. Dove la birra è buona e l’ambiente è amichevole.
Ultimo giro di bevute, mentre canta quella brava del tavolo vicino.
Elio propone Elizabeth, che canta I wanna dance with somebody. Altro pezzo facile per una che canta. Simpatica, ma niente di che.
Chiudono gli Apple Pie, gruppo tributo dei Beatles, scelti da Ruggeri. Cantano Eleanore dei Turtles.
Coverizzata nei ridenti anni sessanta, dove si faceva un sacco di grano fottendosene dei diritti come: Cade la pioggia. Gli Apple hanno una bella energia. Sembra davvero che uno abbia in testa una parrucca, ma mi piacciono un bel po’.
C’è giusto il tempo di tirarla in lunga ancora per un po’.
Poi arriva l’esito del televoto. Rapidissimi che siamo in ritardo.
Chi entra? Ma dai? Sorpresona: Marika.
La Tatta è di nuovo in gara.
0.20, fine dell’ottava puntata di X Factor.
Per quanto tempo la Tatta si terrà la nuova cantante?
Se lo chiede anche il signor Curti, che è rimasto a casa mia e mi ha finito il Caffè Sport Borghetti.
Mentre lo accompagno alla porta, mi dice che la prossima volta mi racconterà di Anatolio, il suo cane che ringiovanisce.
Non vedo l’ora.

Tutte le altre puntate sono qui.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

ma come?? non mi dici niente di Irene che si è infortunata e non c'era??
cmq grazie per esserti impegnato di più in questo post, mi sono divertita più del solito a leggerti.

ps.io sto con il sindacato delle vocali ululate e con l'unione italiana delle parole inglesi!

Anonimo ha detto...

Grande Diego!!!
Non ho ben capito come Davide sia potuto finire in ballottaggio... non capisco proprio chi vota da casa... e tra l'altro spende anche un euro!
Come sempre meritava di finirci Stefano, che, a questo punto, temo arriverà in finale a scapito di chi è bravo davvero.
Riguardo alla new entry,io speravo negli apple pies, ma era scontato che sarebbe entrata la cantante della Tatangelo per non farla rimanere senza cantanti fino alla fine. Secondo me, la gente a casa potrebbe anche non votare, tanti i risultati li comunicherebbero lo stesso...
Perla della serata, la Maionchi che, all' affermazione della Tatangelo "se avessi avuto i Chimera in squadra..." risponde "Sarebbero già a casa da un pezzo!!!". Mitica.

Christian Cornia ha detto...

la teatralità[finta] del volto agognante di Dami sembrava venuto fuori da un'immonda fusione tra la tragedia greca e il teatro delle maschere.... ho rischiato di distruggere il Tv dal disgusto che mi faceva...

Christian Cornia ha detto...

... certo che continuare a lasciare impunito Pastore dopo le sue uscite... mah... cmq quest'anno gli hanno creato la nemesi... l'Elia(ed a solo pronunciarne il nome si apre un buco nero)

mistake89 ha detto...

Certo che sentire la Elia parlare di musica (o con la M maiuscola) è davvero straziante per le mie orecchie... insopportabile.

Poi che Marika fosse la migliore io non ho affatto dubbi e la canzone non è affatto semplice Diego, c'ha un paio di note mica facili. E poi è lucana come me, e finalmente dopo Papaleo la Basilicata esiste.

Sul resto mi sono sbellicato. Mitica mattinata del mercoledì

sraule ha detto...

"In base alle mie nozioni base di linguaggio del corpo, noto come Ghigo si stia vergognando come un ladro"

Anche in base alle mie.
Inoltre, non so se anche tu hai notato i sottotitoli frontali durante l'intervista.
domanda di Elio: "Perché siete tornati insieme"
Risposta di Pelù: innocuo scherzo di qualche tipo (non ricordo)
Sottotitolo sulla fronte di Ghigo: "Avevamo finito i soldi".
Quell'uomo, se si dà alla politica, è fottuto.

Cristiana ha detto...

Però la versione di Nevruz non mi è sembrata così intensa... Prova ad ascoltare questa di Paolo Benvegnù (audio pessimo però)
http://www.youtube.com/watch?v=KxcDmJqdYOM

Anonimo ha detto...

hei ma questo 'sindacato delle vocali ululate' è potentissimo,appena si muove viene subito accontentato :-)
Nathalie m'è piaciuta,anche quel maglione enorme,sarà x il freddo che fa xD anche Ruggero, sembra spigliato e simpatico.i Kymera Oscar François de Jarjayes,ahaha Lady oscar e Andrè,in effetti,ma come li conciano,se continua così vanno a fa serate al mukka-assassina,Stefano porello è sempre + in difficoltà,e quella str... della Tatta infierisce,magari le fanno fuori pure Marika a sta iena..Le canzoni scelte dal pubblico molto banali e scialbe,era meglio non farlo il sondaggio in rete mi sa..

Gua-sta Blog ha detto...

Si aprono le camere criogeniche...
I tuoi commenti sono sempre "calzanti" e me li pregusto già mentre guardo la puntata.
Bravo!

P.S. La prossima volta cercherò di focalizzare meglio il pacco di Pelù...

Anonimo ha detto...

Single ladies ha anche permesso questo

http://www.youtube.com/watch?v=WLLHNzpBQhQ
http://www.youtube.com/watch?v=rT2Mjd0pkls

Layla

Se ha detto...

Il pacco di Pelù non sarà mai ipnotico come quello di David Bowie in Labyrinth. In quel momento della mia infanzia ho cominciato a farmi certe domande...

Artan ha detto...

Non vivo in Italia, non guardo la trasmissione, non so di che stai parlando, ma la frase "che ci vuoi fare, la vuotezza cerebrale provoca sempre conati di frasette del cazzo" e' una roba da citare in giro.

Anonimo ha detto...

Complimenti Diego, scrivi molto bene.
Per chi fosse interessato volevo segnalarvi questi video dove Nathalie canta delle canzoni scritte da lei
http://www.nathaliemusic.it/music/

e quest'altro dei Damage Done, un gruppo che ora si è sciolto, di cui Nathalie ha fatto parte nel 2004 come cantante e coautrice
http://www.youtube.com/watch?v=enB2pGbcNqI