mercoledì, settembre 22, 2010

X Factor 4 - Terza Puntata



Alle 21.04, per la terza volta c’è uno che mena un tamburo. Rumori di fonderia, pareti che scorrono, il Facchi che compare e si spara le pose da supereroe al mimino sindacale. Il pubblico in studio, formato da ultras sotto anfetamine, urla, si agita, tira petardi, si scontra con le tifoserie avversarie, esibisce striscioni con errori di italiano, ulula. Inizia la terza puntata di XFactor. Entrano i quattro giudici. Mara Maionchi indossa una giacca in tungsteno, Elio è vestito come il General Cadorna, e gli altri due optano per una mise più sobria.
In questa puntata qualcuno verrà eliminato, ed entrerà qualcuno di nuovo. Bene. Si inizia con il primo giro, si apre il televoto, si manda una clip di riassunto delle tensioni tra i giudici.
Otto ore di clip, più commento in diretta, dove il Facchi inziga i quattro giudici.
Rispondendo, Ruggeri dice “insito” rivolgendosi alla Tatangelo e a lei si inchioda il cervello, guarda il Ruggy con lo stesso sguardo di un contadino del Nebraska che vede atterrare un UFO in giardino.
La Tatta, in questa puntata ha una missione precisa: deve dire ottocentomila ovvietà. Se ci riesce, se ce la fa a pronunciare tutte le frasi di una banalità sconcertante che si è segnata sul quadernino di Naruto, tornerà indietro nel tempo per vincere ancora San Remo.
Intanto si esibisce Ruggero. Hanno svuotato i magazzini della RAI e l’omino del rischiatutto veniva via a poco, ed eccolo lì come scenografia. Ruggero canta la versione 2010 di: Tu vuò fa l’americano di Renato Carosone. Una cover di un cattivo gusto estremo. Va che ci vuole un bel coraggio soltanto per pensarla una roba così. Come la canta Ruggero? Come al solito, lo guardi e dici: quando escono la donna barbuta e il nano più alto del mondo, e quello che salta dodici autobus volando con la moto?
I giudici dicono la loro e la Tatta ecumenizza.
E’ il momento dei Doppler, con Don’t stop me now dei Queen. Non faccio in tempo a dirmi: Che cosa?! Ruggy, sei impazzito? che mi arriva un SMS di Tito: “Gli ha dato una corda per impiccarsi”.
Ed eccolì li, che partono bassi bassi bassi, e canticchiano senza nessuna energia. Una roba amatoriale. Secondo me, l’unica cosa amatoriale che vale la pena di seguire è il porno.
L’urlo finale di una tristezza pantagruelica è la ciliegina sulla torta della mestizia.
Doppler, non basta il vento, il fumo e le luci per trasformarvi in cantanti. Serve altro. In più, dalle clip, più vi si sente parlare ed esporre i vostri pensieri, più vi scavate la fossa da soli.
Tocca a Manuela, con I never fall in love again di Burt Bacharach. Mi esce vestita da uomo, con i baffi alla Elio e la pipa. Ma perché?! Me l’hanno appena fatta vedere in una clip mentre girava un video sessosissimo autoerotico sotto una pioggia di vernice, e adesso niente?
In più, canta una lagna sbalorditiva.
Dopo un po’ di polemichette tocca a Dorina.
I contenuti della clip che precede la sua esibizione vengono usati come tortura nelle carceri segrete della CIA al posto del waterboarding. Ti ammanettano a una sedia e ti fanno sentire per ore ed ore Dorina e la Tatangelo che si dicono: ti fidi? Non ti fidi? Ci stai? Le mie regole, ma io, ma tu, chi sono io, chi sei tu, ho vintosanremoaqundicianni, diciamoci le cose in faccia, volemose bbene.
Dorina, vestita con scaglie di pesce e alghe oligotermali giapponesi, promana il suo karma negativo da Volpino di Pomerania furioso cantando: Un’emozione da poco di Anna Oxa.
Guarda, io so a malapena che a questo mondo esiste una creatura di nome Anna Oxa. Non ho mai ascoltato una sua canzone per intero perché avevo altro da fare, tipo tagliarmi le unghie dei piedi. Com’è l’interpretazione di Dorina?
Lo sai che dopo i trentacinque iniziano a crescerti un sacco di peli nel naso? Io uso un coso fatto apposta per tagliarli. Funziona a pile. Dicevamo Dorina? Non so. Però il mio tagliapelidelnaso funziona benissimo.
E’ il turno dei Kymera. Vestiti di bianco, Belfy e Lillibit cantano scalzi Polvere di Enrico Ruggeri.
La loro versione è a metà tra le sirene di Ulisse e AlbanoeRomina. Si avvicinano e si rovesciano a vicenda una manciata di sabbia sulle spalle.
Il pubblico esplode in una standinnovvescionsz. Personalmente, questa, è stata per me la loro esibizione più convincente.
22.05, finisce una prima manche piuttosto pallosina.
Arriva l’esito del televoto.
Al ballottaggio ci andranno gli Effetto Doppler. Ma va? Ma dai?
Il secondo giro lo apre Nathalie con Piccolo uomo di Mia Martini. Apprezzo lo sforzo perché non è un pezzo facile. In più non deve essere terribile cantare con addosso dei vestiti presi a caso dal centro raccolta abiti usati della parrocchia, scegliendoli con gli occhi bendati.
Tocca a Davide Efron con Feel the earth move di Carole King. Sempre più Efron, mi tira fuori una voce graffiata un po’ Michael Bolton un po’ Rod Stewart, che non capisco dove è andato a prenderla. Fatto sta che non sono una quindicenne, non uso le K per scrivere, non vengo sedotta in chat, non ho il compito di mate, non sto al telefono due ore per farmi spiegare come si limona duro senza rimanere incinta, non comprerei un suo disco, ma per ora Davide è il più cantante di tutti. Bravo.
Arriva Nevruz. Ma prima della sua esibizione c’è una clip in cui si raccontano i suoi problemi all’interno del loft. Pare stia sul cazzo a tutti. Specialmente a Borghi Alto. Stare sul cazzo a Borghi Alto fa guadagnare a Nevruz altri duemila punti.
Nevruz canta Lithium dei Nirvana. Siamo nel mio territorio. E mi dispiace, ma Nevruz non va bene. O meglio, va bene per un programma in prima serata su Rai 2, che ha tra i giudici la Tatangelo e Facchinetti come conduttore.
Nevruz affronta i Nirvana alla Vasco. E tutto quello che ricorda, assomiglia, sembra, è simile, è sulla linea, o è minimamente paragonabile a Vasco è il male assoluto e va debellato da questo quadrante dell’universo.
Non è importante che Nevruz non abbia, nel tono, la stessa angoscia che aveva Cobain. Nessuno può averla. L’errore è nelle movenze, nel modo in cui affronta il pezzo e nelle parti armoniche.
Peccato.
Che cos’è questo odore di frittelle? Ah, ecco che arrivano i Borghi Bros…
Nella clip, Borghi Alto dice:
“Sto aspettando delle critiche costruttive.”
Eccole: Caro Borghi Alto, l’atteggiamento, il linguaggio del corpo e il modo di porsi influenzano tantissimo la percezione degli altri nei propri confronti. Nel tuo caso specifico, hai dei modi che farebbero girare i coglioni anche al Mahatma Gandhi. Per cui non è il canto, non è la canzone, è proprio come vieni percepito da chi hai di fronte. Ti consiglio di rivolgerti ad un esperto di linguaggio non verbale, non tanto per levarti la fastidiosa supponenza che percola il tuo essere, ma quantomeno che ti insegni a non mostrarla in modo così evidente.
I Piaccion Bros cantano Piazza Grande di Dalla, seduti al contrario su delle sedie come dei veri maranza di Cinisello.
Ed è subito Sagra del Carciofone. Guarda! La pesca di beneficenza, primo premio due prosciutti, andiamo a tirare i gavettoni al pagliaccio? Un assaggio di miele artigianale? Vuoi un poncho andino? Il robot tritatutto a manovella per fare le verdure alla julienne, le panche di legno, le tavolate, le tovaglie a scacchi, una media due euro e cinquanta, i palloncini degli anni ’80 a forma di Snoopy idrocefalo, la corsa nei sacchi, il salame di cervo, la riffa che vinci il motorino.
Tocca a Stefano. Buonanotte fiorellino di De Gregori. Dai, basta così. Vorrei ascoltare un cantante perché è un cantante, non perché è la versione umana di un Furby.
Poi, magari sarà anche bravissimo, però basta. Siete al limite dello sfruttamento. Stefano, ribellati e manda tutti a cagare. Mentre canta anche lui si sta rompendo le palle e si vede.
Le ovvietà spacciate dalla Tatta sono al limite. Sta per intervenire direttamente l’ONU, l’accusa è crimini contro l’umanità. I commissari arrivano alla prossima pausa pubblicitaria.
Alle 23.00, veloci veloci, termina la seconda manche.
E’ il momento degli ospiti: Gli Skunk Anansie, con Skin e tutto quello che rimasto in frigo dagli anni ’90. Mi sembra un po’ presto per un revival, ah, no, è un pezzo nuovo. Benissimo, allora ho ancora venticinque anni. Grazie.
Ci manca ancora l’esito del televoto, lo scontro finale, e l’ingresso di un nuovo cantante.
Pronti via, sorpresa ma anche no, allo scontro finale andranno Gli Effetto Doppler e i Borghi Bros.
Due della stessa categoria ruggeresca.
Prima di cantare parlano tutti un po’. Troppo. Se avevi dei dubbi, sentirli parale te li leva di sicuro. E cerchi un machete. Per tutti e cinque.
Fatto sta che cantano le loro robe. I Doppler cantano l’unico pezzo che avevano imbroccato, quello della prima sera. Sui Borghi sorvolo, sennò poi Ruggy si lamenta delle cattiverie.
I Doppler sono un pochino più armonici, ma è come dire che è meglio mangiare un cuscino piuttosto che della stagnola perché il cuscino ti sazia prima.
Parola ai giudici. Il primo è il Ruggy. Con un discorso che ha anche il suo senso, ma che Borghi Alto non comprenderebbe mai nemmeno se gli venisse spiegato da una maestra di sostegno, il Ruggy elimina di Borghi.
Elio elimina i Doppler. Mara elimina i Borghi.
E’ tutto nelle mani della Tatangelo. Tremo. Ho paura. Prego il santo delle banalità che non ci voglia un’ora. Alla fine la Tatta dice Borghi.
Borghi a casa. Ciao.
Tempi supplementari, scelta del nuovo ingresso via televoto.
Skin rimane come giudice in più e scopro che parla proprio come Woody Allen. Uno shock.
Per la categoria della Tatta si esibisce Eliana. Canta The way you make me feel di Jackson e a mio avviso ce la fa. Mi piace.
Poi è il momento di zia Mara Inossidabile. Arriva Andrea, rock. Questa puntata di XFactor vince il Guinnes dei Primati per il numero di volte in cui è stata pronunciata a sproposito la parola Rock.
Andrea prende You Oughta Know di Alanis Morissette e la strazia senza pietà alcuna. Infierendo.
Per la categoria gruppi arrivano i Solifonica. Già il nome è tutto un programma di disagio e tristezza. Cantano Africa dei Toto. L’effetto è da Manhattan Transfert fuori tempo massimo.
Sono un gruppo da casinò. Mentre i pensionati bruciano i loro risparmi alle macchinette elettroniche, loro sono su un palco.
Chiude Cassandra, della categoria di Elio. Canta Città Vuota. La cosa più banale da dire è che ricorda un po’ Rita Pavone. E infatti, indovina chi lo dice?
La si tira per le lunghe il più possibile.
Mentre sto per svenire, arriva l’esito del televoto.
Entra in gara da martedì prossimo: Cassandra.
Tutti contenti, applausi, saluti, Skin che va a girare il sequel di Harry a Pezzi, Facchinetti che saluta, Mara che mette la giacca sotto una pressa e ottiene una portiera nuova per la sua Yaris.
Mezzanotte e diciotto, fine della terza puntata di X Factor.
Prima di andare a letto, rileggo l'SMS che mi ha mandato il mio amico Bufa. Mi dice che Ruggeri assomiglia sempre di più al Colonello Kurtz di Apocalypse Now.
Ho un incubo.
Saigon...
Sono ancora soltanto a Saigon, cazzo...

Tutte le altre puntate di X Factor le trovi cliccando qui.

44 commenti:

Gua-sta Blog ha detto...

I tuoi resoconti su x factor sono favolosi...
Sei spietato e bravissimo, dovrebbero far tesoro dei tuoi commenti sempre azzeccati.
In più: grazie per guardarlo fino alla fine...io non ci riesco mai.
Ciao.

Feminine Touch ha detto...

Diegozilla for President... della RAI :)

jac ha detto...

Hahahaha....solo una parola...Furby....hahahhaah

Anna ha detto...

Ahi ahi, scelte sbagliate per Stefano e Nevruz (ed io avevo voluto convincermi di aver sognato, quando l'avevo visto muoversi come Vasco Rossi!)... spero nelle canzoni della prossima volta, perché altrimenti diverranno i personaggini ridicoli e/o pietosi che l'uomo medio - leggere "la Tatangelo" - vede in loro adesso.

Davide, capperi, è andato bene.
Tanto bene che ora mi ricordo come si chiama anche se non sto guardando il programma... O.O

Grazie della recensione!

Jason Krueger ha detto...

Mamma mia sei un grande Diè!

Anonimo ha detto...

Caro Diegozilla,ieri guardavo in streaming XFactor assolutamente consapevole di farlo solo per leggere oggi il tuo resoconto. Pensavo "madonnamé quanto materiale per Diegozilla, stasera!"
Sei diventato una categoria di comprensione e interpretazione del mondo.
Grazie Diegozilla, ti vojo bene.

Elisa

Anonimo ha detto...

Sono rientrata tardi, ho visto la trasmissione da metà della seconda manche... poi stamattina ho letto il tuo resoconto prima di rivedere la parte mancante su Rai Replay.. che dire, sono d'accordo su tutto!!

Io credo che quest'anno la X non ce l'abbia proprio nessuno...

Paola

damiano ha detto...

Ciao, io vedo x-factor, e francamente non riesco a vedere tutte queste cose negative che dici che contenga, anzi ti dico che sono contento che ancora esistono programmi di questo tipo che hanno come protagonista la Musica, a differenza di programmi che piacciono tanto alle masse. Può avere anche molti aspetti che possono far discutere, ma a mio avviso contano meno di tutto il resto. Molti dei partecipanti hanno veramente delle doti artistiche valide. La maggior parte delle persone, sia chi ci lavora che chi partecipa credono veramente nella Musica, e usano molte delle loro forze per questa, che tu ci creda o no. Vorrei farti una domanda, ma vedi x-factor solo per criticare pesantemente qualunque cosa fanno e prenderti le lodi di molti, o hai altri scopi??

Diego Cajelli ha detto...

@Damiano
C'è un motivo per cui scrivi musica con la "M" maiuscola, oppure la maiuscola è un giudizio di merito che attribuisci a XFactor 4?
No, perchè... Musica con la M maiuscola è un concetto sul quale si potrebbe dibattere per ore.
Per rispondere alla tua domanda ti dirò: Lo so che il sistema di comunicazione in uso oggi, prevede che a una critica si risponda accusando chi la critica muove e non l'oggetto della stessa. E' un bel sistema, che sposta l'attenzione da almeno due elementi.
Uno dei quali è la libertà di pensiero che mi è garantita dalla convenzione per i diritti dell'uomo.
Non chiederti che cosa ci guadagno io a criticare qualcosa.
Chiediti che cosa ci guadagni tu a chiedermelo.

Anonimo ha detto...

Se poi quelle che fa Diego sono critiche pesanti... credo dobbiamo ridiscutere il termine stesso di "critica pesante".

Io, inoltre, ero convinto che Diego faccia parte del "pacchetto" X-Factor (eh eh eh).
Altrimenti che lo guardiamo a fare?

Matteo.

knucklehead ha detto...

@damiano: che sterile (e inquietante) accusa la tua... Come giustamente sottolinea il Cajelli, se si vogliono muovere delle critiche, lo si deve fare, con cognizione di causa, sulle argomentazioni. Il tuo commento si può riassumere nel classico atteggiamento web-inscatolato "chi sei tu per criticare? ti senti figo nello sparare a zero?"

Provando a shiftare oltre l'ironia e il sarcasmo che permeano la divertente superficie, potresti scorgere alcune intelligenti osservazioni che l'autore propone nel post. I suoi gusti soggettivi.
D'altro canto le lettere capitali infondono un brutta dose di assolutismo al tuo commento e non promettono niente di buono...

knucklehead ha detto...

Quasi dimenticavo, ero capitato qui per commentare il post...

Condivido quasi tutto. As usual.

Davide Efron (lol) l'ho trovato il migliore della serata. Non ci si può aspettare molto di più da un bel bimbetto di 17 anni. Ha cantato bene e tanto basta. Mica possono tirargli fuori una fattanza alla Layne Staley o il mood depresso di un Elliot Smith.

I Kymera, oltre ogni aspettativa, li apprezzo sempre di piu' col passare del tempo. Ieri sera sono quasi riuscito a digerire gli ultrasuoni del redivivo Parodi dei Tazenda. C'hanno il piglio giusto. Da rivalutare.

Nevruz, invece, ha perso colpi. Cazzo, almeno il testo di Lithium vedi di ricordartelo. Non ti sei presentato ai casting sbraitando Smells Like Teen Spirit? Ah, giusto, anche li' il "denial" finale era stato storpiato in qualche improvvisato neologismo. Con tutta st'enfasi sul suo personaggio lo stanno rovinando. Cantare Lithium in quel modo (e non mi riferisco tanto al cantato, quanto all'atteggiamento) è a dir poco imbarazzante.

Nathalie sotto tono. Il resto fuffa. Per fortuna outplayati i Broghi Bros. Ne sono ben lieto. A quando gli Effetto Doppler?

Argomento New Entry. Qui devo darti contro Diego Ti posso dare del tu? Ma si', altrimenti che cavolo scrivi a fare in un blog. Che poi ti ho visto nel commento alla prima puntata di The Event: sei gggiovane (dentro?).
Il coatto aveva potenziale. E nemmeno poco. Gli hanno fatto cantare "You Oughta Know" della Morissette (ma qualcuno a X-Factor conosce l'inglese? lo sanno di che parla quella canzone? bah...) e, sebbene sia partito in sordina, sul finale ha mostrato delle doti espressive notevoli. Il fattore "ennesimo caso umano", l'inesperienza e il "questo fa scopa con Davide" di Ruggeri l'hanno penalizzato assai, a mio modesto parere. La tipa di Elio sembrava una macchietta. Quella della Tatangelo la tipica esaltata che ti sta sul cazzo a livello epidermico. Il gruppo vocale era inutile quanto gli Abba sotto Valium.

Come al solito, comunque, gran post.
See ya.

P.S.:
Nessuno ha notato che Elio, alla fine del suo giudizio su Nevruz, imitava a mo' di sfotto' Malgioglio? Mmmmmmm... Credo che non ne uscirò bene da quest'osservazione.

Anonimo ha detto...

E' davvero un bell'articolo, ma sulle doti strettamente musicali forse non hai centrato al 100%...

I solifonica erano tecnicamente molto preparati, alla fine hanno intanato una triade in maniera straperfetta, purtroppo li hanno rovinati facendoli cantare a mo di karaoke.

Quanto ai Borghi io sarei più radicale. Sono stonati.

E a chi dice che questi programmi fanno bene alla Musica, rispondo (da chi la Musica la fa) che non è questo il veicolo migliore per promuoverla! Di questa musica è pieno il mondo...

mistake89

damiano ha detto...

Sul fatto della M maiuscola io scrivo sempre Musica così, quando si parla di questa, e non è perchè sto parlando di x-factor, condivido i tuoi diritti di uomo, ma non capisco perchè continui a perdere tempo a vedere una cosa che ti fa schifo, saro strano io. Poi non stò "accusando" ma semplicemente non condivido l'oggetto della tua critica, che a me sembra abbastanza pesante, ripeto sarò strano io, e poi le tue mi sembrano sparate a zero non le mie, se vuoi ti dico di preciso anche quali sono per me le sparate,(praticamente tutto) dato che vengo accusato di argomentazioni sterili e inquietanti.

knucklehead ha detto...

Beh, intanto indicando ciò che non condividi o che ritieni una "sparata" potresti passare dalla sterile accusa a qualcosa di piu' o meno costruttivo. Ma non è detto, eh.

Diego Cajelli ha detto...

@Damiano!
Prima che ci infiliamo nel dibattito, mi dici quanti anni hai?
Così mi regolo, graaazie.

nipresa ha detto...

Comunque oggi mi riferivano di plurimi avvistamenti dei Borghi Bros sui palchi delle peggio sagre del modenese e dintorni...

damiano ha detto...

"Hanno svuotato i magazzini della RAI e l’omino del rischiatutto veniva via a poco, ed eccolo lì come scenografia. Ruggero canta la versione 2010 di: Tu vuò fa l’americano di Renato Carosone. Una cover di un cattivo gusto estremo. Va che ci vuole un bel coraggio soltanto per pensarla una roba così. Come la canta Ruggero? Come al solito, lo guardi e dici: quando escono la donna barbuta e il nano più alto del mondo, e quello che salta dodici autobus volando con la moto?" Gia dall'inizio si capisce tutto dicendo che neanche a me piace la cover che è stata fatta, questo discorso vale per tutte le esibizioni, non si deve valutare se piace o no la canzone ma si deve vedere come viene interpretata, dal momento che loro li fanno gli interpreti, e non sono cantautori. Non trovo nulla di male in Ruggero, si sa muovere, canta bene, e ci mette espressione, è fresco e simpatico. Per gli effetto doppler sono d'accordo con te. Manuela se è una lagna o no è soggettivo, comunque anche vestita da uomo è riuscita a mettere sensualità, e come al solito suo è stata precisissima nel canto. Non capisco le battute che hai fatto sulla performance di Dorina, apparte il pezzo che come dico può piacere o no, lei c'ha messo dentro il suo carattere, e non puoi non dire niente di lei, perchè ha una voce molto particolare e a mio parere bella, e la sà anche usare. Kymera: non condivido il loro modo di cantare, ma hanno fatto loro la canzone e interpretata con emozione e precisione. Nathalie è la più brava li dentro e ha cantato solo come lei sa fare, ha un tibro particolarissimo e piacevole dolce e graffiante allo stesso momento, e naturalmente ha cantato con un intonazione perfetta, si sentiva la sua emotività e la sua passione, non capisco perchè neanche su di lei dici niente . Nevruz: "O meglio, va bene per un programma in prima serata su Rai 2, che ha tra i giudici la Tatangelo e Facchinetti come conduttore" se c'è certa gente non vuol dire che l'intero programma faccia schifo. Nevruz non ricorda minimamente Vasco nè nei movimenti e nè come canti, ha un modo tutto suo, anche se non è preciso nell'intonazione, fa parte anche questo di lui e nel complesso è un gran personaggio, dato che stanno li per piacere al pubblico, al pubblico piace e ben venga. I borghi bros capisco che non è stata una delle loro esibizioni migliori, ma non sono giustificate tutte le battute fatte da te di pessimo gusto, ci sono tanti cantanti in giro molto peggio di loro. Non mi sembra che cantino alla fiera del carciofo, quindi non vedo perchè offendere degli "artisti". "la versione umana di un Furby" "Siete al limite dello sfruttamento" "Sta per intervenire direttamente l’ONU, l’accusa è crimini contro l’umanità"; Mi sembrano accuse nel vero senzo della parola, sicuramente Stefano non si stava rompendo le palle, secondo me cantare qualunque cosa e essere apprezzato da tantissime persone a Stefano dà grande gioia mi dispiace che non puoi chiederglielo, se quando canta riesce a trasmettere tanta emozione vuol dire che è un cantante come si deve. Lo scalino che deve fare una persona che vuole andare avanti in questo campo è saper emozionare cantando, questo distingue molti signori. Stefano non è sfruttato e non è preso in giro, di conseguenza non e giusto farlo da parte tua. "ma è come dire che è meglio mangiare un cuscino piuttosto che della stagnola perché il cuscino ti sazia prima" non puoi paragonare a una mangiata di cuscino a una canzone cantata piuttosto bene. il resto non l'ho visto quindi non posso giudicare. Questo è quanto
Età: 18 ti prego non ti attacare a queste cose, se no è inutile pure discutere, se poi non ti vuoi confrontare con un diciottenne fai pure.
Non hai ancora risposto a delle mie domande.

Anonimo ha detto...

Damiano,
non è che perchè piacciono a te debbano piacere a tutti. Se anche non sei in sintonia con Diego prendi il suo commento come un bell'esercizio di ironia e falla anche tu al contrario o almeno dì quello che ti è piacuto... poi stiamo parlando della ricerca di una pop-star nel senso moderno del termine, mica gli XTC.
Poi ad uno gli fanno fare i dischi, va a Sanremo (vabbè...), gli danno una pacca di soldi.
Per molto meno in fabbrica da me sono più spietati e bastardi (e non ti viene nemmeno da sorridere, ma solo da bestemmiare).
Paolo c.

Diego Cajelli ha detto...

@Damiano
Io con i diciottenni mi ci confronto più che volentieri. Sapere la tua età mi aiuta per trovare il giusto linguaggio per comunicare con te. Tutto qui.
Venendo a noi...
Lo so che per te la norma è separare le materie. E non è colpa tua se sei venuto su in un mondo in cui le opinoni sulla musica, sui libri, sui film, eccetera che leggi sui giornali sono il frutto degli uffici stampa e non dei critici.
Per cui, ti chiedo uno sforzo.
Immagina l'umorismo senza risate registrate.
Immagina il poter esprimere la tua opinione mescolando tutte le materie e tutte le sensazioni.
Immagina che sia sottointeso e che sia un valore aggiunto esprimere un opinione soggettiva.
Fondamentalmente perchè la verità non esiste, e se esistesse non è certo questo il posto per venire a cercarla.
Immagina di poter mettere, a livello di citazione, come similitudini o paragoni, come atmosfere, come semplice linguaggio, tutto quello che compone il tuo immaginario personale.
Immagina di farlo relazionandolo a un prodotto di massa. Trasformandolo settimanalmente in un racconto postmoderno.
E poi arrivano le cannonate del surreale.
Ecco.
Se riesci a immaginare tutto questo, e mi scuso se è un processo faticoso, trovi la risposta alla tua domanda: perchè scrivo le recensioni di XFactor.
E per quanto riguarda le critiche che muovi alle mie critiche, ti rimando alle cose che ho detto poche righe fa.

ottokin ha detto...

Ma Damiano è il cantante della scorsa edizione? Quello barbuto della mori?

:))

scho ha detto...

@ottokin
figurati, quello era uno in gamba...

alma ha detto...

sei fantastico!!!Non mi è sembrato vero d' aver scoperto il tuo blog, e con esso aver potuto ritrovare una vecchia amica. Il suo nome??
IRONIA

Giorgio Salati ha detto...

a questa recensione ho riso davvero di gusto!

Anonimo ha detto...

@Damiano
La libertà mentale è difficile da guadagnare . . .
Grande Diego ! ! !

damiano ha detto...

Ho capito cosa vuoi dire, io sono abituato, a differenza di quello che penso tu creda, di criticare da me le cose che vedo e che vivo, soprattutto quando si parla di Musica, io sono uno che crede che la Musica sia fondamentale nella vita dell'uomo, credo che chi la fa e chi la ascolta, e parlo di Musica non di tante cose che si spacciano per questa, abbia una sensibiltà e una visione delle cose, diversa. Io penso che la mia vita senza questa fosse completamente differente, e probabilmente molto peggio. Le tue critiche mi sembrano un pò forzate al limite, cioè solo per far ridere, insensate; Le critiche sono accettate, ma quelle che fai non sono critche a me sembrano più sparate su tutto solo per il gusto di far "ironia" tanto è vero che non parli mai della qualità dei cantanti, perchè se veramente ti fà tutto così schifo, continuo a non capire perchè veda questo programma, uno è libero di fare ciò che vuole, però di solito il tempo lo si passa facendo ciò che piace. E comunque con quelle critiche si va, a mio umilissimo parere, anche ad offendere la Musica stessa. Ora che siamo da circa una ventina d'anni, e in particolar modo adesso, in una grande crisi per la Musica, servano programmi come questo, non c'è più gente che sia capace di aferrare questa e donarla a tutti come tanti Signori che ci sono stati in passato, uno ha sempre la speranza di riuscire a trovarne uno dopo tanta malattia. Per me adesso la Musica è malata, e metaforicamente piena di virus che piano piano attaccano i cuori delle persone. Stai tranquillo che io se devo dare pareri a qualcosa non mi baso di certo sulle critiche degli altri, della Musica ogniuno ha una visione diversa, e purtroppo un rispetto diverso.
Questo per te e tutto.
Invece per quanto riguarda persone che danno giudizi e prese in giro su di me senza conoscermi ma solo per aver scritto in un blog, lasciano il tempo che trovano, mi dispiace ma non si può capire se una persona è "in gamba" o no senza conoscerla. Grazie.

knucklehead ha detto...

Quanto alla MMMMusica (scusa, ma la maiuscola proprio non mi va giù) sarei proprio curioso di capire su quali basi giudichi il disprezzo di alcuni. Mi faresti, per favore, qualche esempio di ciò che ascolti?
Cristina D'Avena o PJ Harvey? I Nomadi o gli Einsturzende Neubauten? I Finley o i Tool? Mozart o i Godspeed You Black Emperor?
Io tratto la musica con i guanti. Credimi. Ma proprio per questo le persone che mi trovo davanti (schermo o realtà è indifferente) devono stare attente quando usano il termine "artisti".
Puoi anche non fidarti, ma te lo dico lo stesso: in X-Factor di artistico c'e' poco. Il fatto che comunque se ne possa gradire la visione ha mille e una giustificazioni plausibili, ma forse ho dimenticato che a 18 anni si tende a muoversi più volentieri sugli estremi.

knucklehead ha detto...

Mmmmmm... non mi riesce postare la prima parte del commento. Quella di prima era solo la parte finale. :(
Non vorrei intasare la sezione, quindi prima chiedo lumi sulla causa...

Herzog ha detto...

Damiano, dovresti accettare anche l'idea che taluni - e io sono tra questi - ritengano che trasmissioni come quella in oggetto abbiano poco, pochissimo a che vedere con la musica o con la Musica o la musicA o la MUsiCA. Forse anche Diegozilla la pensa così, e pertanto i suoi resoconti spostano volutamente il fuoco del discorso e si disinteressano dell'aspetto tecnico-artistico, giacché quello è oggettivamente trascurabile.
Non so se la musica sia malata. Dipende quale musica ascolti. Quella che ascolto io sta benissimo, ma Valerio Scanu e gli amici degli amici sarebbero capaci di sterminare una filarmonica, se solo ci si mettono. Ti piace la Musica, Damiano? Fantastico. Allora accetta un consiglio: cercala Altrove. XFactor sta alla musica come la gomma sintetica sta alla crema chantilly. O come Gardaland sta alla giungla amazzonica, fai tu.

Felson ha detto...

@Damiano hai scritto "Ora che siamo da circa una ventina d'anni, e in particolar modo adesso, in una grande crisi per la Musica". Vuoi dire quindi che la musica (anzi no Musica) è in crisi da (circa) il 1990? Mi sa che qui mancano un po' le basi.
P.s.: ma non ti è venuto in mente che Diego guarda il programma e ci scrive su perché semplicemente gli diverte farlo?

damiano ha detto...

Io la Musica, prese in giro a parte l'ho già bella che trovata, stai parlando con la persona sbagliata, se qualcuno non l'ha trovata non sono io, sono sempre a accettati suggerimenti, non offese, perche dato che la Musica è immensa, c'è sempre da imparare,
e evitiamo commenti sui diciotto anni. Se siete tanto curiosi vi elenco i miei artisti preferiti:
Queen, Van Halen, David Bowie, Adriano Celentano, Segovia, de André, Branduardi, Bennato, Baglioni, Guccini, I Nomadi, Satriani, Segovia, Battisti, Shakira, Mika, Cocciante, Murolo, Beethoven, Mozart, ed altro. Spero vi bastino io ho questa di cultura e non sembra neanche a me malata, infatti come dicevo é adesso che una buona percentuale di questa è malata.Poi dato che la Musica è un arte, chi la fà, parlo di quello che intendo io per Musica, e chi la sà usare è un artsta.

Anonimo ha detto...

@Damiano: ti dico solo una cosa: solo per il fatto che i cantanti si esibiscono su basi registrate, spesso arrangiate in maniera più che discutibile, rende ics factor un programma che con la musica c'entra ben poco. Poi a tratti è divertente, ci sono bravi cantanti ( a dire il vero quest'anno scarseggiano), insomma è un programma che secondo me si fa guardare. Ma non diciamo che grazie a programmi di questo tipo si diffonde la Musica, perché, te lo dice una che ci è cresciuta e che lo fa come lavoro, questi programmi esaltano come "talenti" persone che non hanno nemmeno idea di cosa sia un rigo musicale, che cantano "a orecchio", e hanno una cultura in materia vicina allo zero.
Chiara

Anonimo ha detto...

Diego GRAZIE !
Ho scoperto da poco i tuoi commenti e sinceramente è stato proprio un peccato perdere le edizioni precedenti. La tua ironia è da lacrima vera...

Anonimo ha detto...

...(sempre l'anonimo di prima) forse anche perchè concordo alla lettera con quello che scrivi !

@Damiano sciogliti, liberati...ci si vuole solo divertire ! Concordo con chi ha scritto "Per molto meno in fabbrica da me sono più spietati e bastardi..." impara a vivere la vita con più ironia altrimenti saranno dolori...

Diego Cajelli ha detto...

@Damiano
Hai presente quel detto cinese delle stelle e del dito?
Stai fissando il dito.
Tra l'altro stai pure fissando il tuo di dito.
(Che è un'evoluzione interessante del detto cinese originario)
E' per questo motivo che non hai capito la mia risposta di prima.
Che facciamo?
Provi a fare quello sforzo che ti chiedevo, oppure devo usare un altro modo di comunicare?
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Tieni presente che al di fuori di qui, in the real life, nessuno ti userà mai la cortesia di adeguare il proprio linguaggio al tuo.
Non so perchè lo faccio con te, forse perchè mi scateni uno sbalorditivo istinto paterno.

Anonimo ha detto...

Scusate, una piccola domanda, ma tutti qui dentro "odiano" xfactor? Perchè il ragionamento di Damiano un poco lo capisco, guardare un programma solo per sparlarne mi sembra strano, anche se si potrebbe dire lo stesso di chi legge un blog che non gli piace. Comunque, a me non da fastidio l'ironia, anche se a volte la trovo un poco forzata, però mi piacerebbe leggere anche qualche critica vera, dato che credo tu ne capisca di musica. A me piace Nevruz, che non ho trovato somigliasse a Vasco, che "odio", ho trovato bravissima Cassandra e anche divertente, la ragazza della tatangelo è una piaga assurda che non fà altro che lagnarsi quindi è bene che l'abbiano esclusa, così come Andrea a cui erano già tutte pronte a sbavare dietro e preso per quello. Davide mi piace Ruggero no, e mi spaventa la loro ignoranza musicale e l'età non è una scusante. I kymera sono da taglio delle vene e spero che Stefano si decida a tirare fuori le palle perchè così lo stanno seppellendo. Manuela è brava ma dovrebbero "sporcarla" un poco e il suo travestimento da Elio aveva un senso, spiegato da lei. Su Dorina non mi pronuncio perchè dopo le lacrime e la sparata con Nevruz ho perso quel poco di rispetto che avevo per lei. Una curiosità, quanti anni ha Manuela?
Norma, 46 anni assolutamente ignorante in fatto di musica.

Anonimo ha detto...

@Norma.
peso che un po' a tutti diverta guardare XFactor. Io mi incazzo pure se dobbiamo spostare le prove settimanali al Martedì in quanto è una delle due o tre cose che vedo regolarmente in TV.
Il fatto è che ci devi ridere su, in quanto è molto triste in alcuni aspetti.
Vedi gente che vuol far parte dello show bizznezz e non conosce niente che sia stato fatto prima del '90, ma se ti mancano gli MC5, Iggy Pop, i Can, i Kinks (@Damiano: quelli che hanno scritto "You really got me"), se non hai mai sentito Grace Slick o i Bauhaus, o non sai chi è Robert Smith, se anche chi ha fatto un po' di concerti (anche io ho superato abbondantemente il centinaio) ritiene di avere già in mano la sua strada e poi va a fare l'interprete a comando, che vuole fare il disco ma vuole pure una pacca di milioni e non ci pensa nemmeno a mettersi 400/500 ore su Ardour (perchè non costa niente) a provarci da solo... e soprattutto se anche uno conoscesse e volesse fare tutto questo ma si trova a sbattere sempre di più contro muri di gomma che ingaggiano solamente cover band e gruppi pseudodemenziali (Ah gli Skiantos!) da teatrino parrocchiale... che vuoi fare, ti alzi ogni mattina, porti a casa il pane e ci ridi un po' su, così eviti di piangere o di incazzarti.
paolo c

Diego Cajelli ha detto...

Frena l'altalena.
Sulla faccenda: non ti piace/non guardarlo, se non ti piace/perchè lo guardi, c'è sotto uno scherzo che io non ho capito, vero?
No, perchè se è questo il nocciolo della questione, se è passato nella normale percezione del mondo questo tipo di rapporto con dimensione dialettica della realtà, allora...
Allora io comincio seriamente ad avere paura.
Tanta paura.

Diego Cajelli ha detto...

@Paolo C.
I Bauhaus!
Loro, con i Joy Division, i Cure, e le produzioni dance di Stock, Aitken & Waterman hanno segnato i miei primi anni 80.
(Sì, mi piaceva mescolare groove e sensazioni diverse)
Poi nel 1986, con un po' di ritardo, ho comprato Kill 'Em All.
I Bauhaus!
E' un botto che non li ascolto.
Domani rimedio.

Anonimo ha detto...

premetto che idolatro Diego da quando lo sentii intonare per radio la canzone "sant'Antonio lu nemico de lu demonio". (Eri tu vero?!è tanto che non riascolto la cassetta)

a mio avviso:
La bionda che hanno eliminato la seconda puntata non era male.(in tutti i sensi) non so perchè ma stravolgeva le canzoni e sembrava cantasse altro ma non mi dispiaceva.

Nevruz: "meglio quando canta i Nirvana". Cazzate. Mi sono sentito male, devi essere uno strano vero per cantare quel pezzo. Al massimo poteva provare con Guano Apes o i Korn già sui Deftones avrebbe segato.
Mi sta simpatico e di Elio mi fido quindi sono sicuro che prima poi elio farà cantare a Nevruz un pezzo di Gino Paoli.

Manuela: mi piace un sacco, spero inizi a fare canzoni ricercate tipo: "l'appuntamento" o qualcosa del genere.opure i righeira

Zac: imho questo ci crede ed è serio, si impegna e non è così scarso. Sdoganatelo e fategli cantare qualcosa di emo.(cure, new order?)oppure gli ah-ah

nat: non lo so urla. quando la smette di urlare ci ripenso

Stefano: a quando pezzi soul "neri". Oppure "all night long".

tutti gli altri non li ricordo.
Quindi non mi esprimo.

damiano ha detto...

Lo sforzo che mi hai chiesto di fare, ho cercato di farlo, ma non riesco ancora a capire. Comunque stai sicuro che nella mia vita non fisso proprio il mio dito, ti dirò che stò ore a fissare la Luna fisicamente, pensa metaforicamente. Stai dicendo cose un pò pesanti senza conoscermi. Non ti ho chiesto io di "abbassarti" al mio livello, se lo ritieni più basso affari tuoi. Se vuoi usare il tuo linguaggi fai pure, basta che non caschi nella maleducazione, che a questo mi porti a pensare, non so se sbaglio. É da precisare anche che questo blog non l'ho visto di mia spontanea volontà, perchè sarei pazzo, ma mi è stato consigliato da una persona che sà che vedo questo x-factor. Detto questo vi saluto, mi dispiace di essere capitato qui, dove la maggior parte delle persone non sono aperte a un dialogo, e a uno scambio di idee sensate, chiedo scusa se non riesco a capire le vostre, o meglio le capisco e non le condivido, ma sembra che non condividere voglia dire non capire. Continua pure a sparare le tue "critiche" e la tua "ironia", che tanto avrai sempre il tuo "pubblico ammaestrato" che ti loda quasi come un dio qualunque cosa scriva, fai pure, secondo i diritti umani ancora abbiamo libertà di parola, di sicuro non entrerò più qui dentro, per leggere la tua bella "ironia", ci vuole poco a farla. "Buongiorno...e casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!"

Diego Cajelli ha detto...

@Damiano.

Dato che la scrittura ha il brutto vizio di essere manent, ti invito a rileggere il mio messaggio.
Io non ho parlato di “abbassare” ho detto che avrei adeguato il mio linguaggio al tuo, modificandolo.
Adeguare e modificare la comunicazione non significa “abbassare”. Significa altro.
Per cui, non è che adesso ti metti a fare lo stizzito cercando offese che io non ti ho rivolto.
Dici che sono stato pesante con te.
E mi sento il cuore pieno di farfalline. Perché mi piacerebbe davvero tantissimo avere la tua percezione della pesantezza. Nel senso, vorrei vivere anche io nel tuo mondo, dove il mio messaggio è considerato pesante. Al tempo stesso vorrei farti avvertire qualcosa di pesante proveniente dal mondo in cui vivo io, ma non posso.
Mi verrebbe da farti una battuta, ma non sono sicuro che la capiresti. (Una battuta tipo: anche io vorrei vivere in una comunità protetta.)
Passiamo alla faccenda del dito. Sarò chiarissimo.
Rileggi i tuoi messaggi e prendi nota della loro coniugazione. Noterai che sono tutti rivolti verso te stesso. Uno dopo l’altro, tra un artificio retorico e l’altro, sono tutti inderogabilmente coniugati alla tua persona e non alla mia. Io, con il mio primo messaggio, ti ho suggerito una cosa. Niente. Ecco perché dico che continui a guadarti il dito.
Comunque, la cosa che mi sconvolge nel profondo, non è che tu non capisca la mia ironia, o il perché faccio una cosa, o perché qui perché là…
(Ora scusami, sarò pesante.)
La cosa che sconvolge è che tu non abbia alcuna difesa o capacità dialettica.
Ma come?!
Vieni qui a dare lezioni. Te le lascio dare. Ti tratto con i guanti. Ti offro tutte le alternative del caso, e la tua soluzione è andartene?
Chiaro, è un tuo diritto.
Però un giorno, un dopodomani, non potrai farlo.
A me verrebbe voglia di andare a parlare con i tuoi insegnanti. Fargli notare che se non ti hanno preparato per un confronto dialettico con un pirla come me che scrive di X Factor sul suo blog, che cosa accidenti succederà quando quel confronto verrà fatto in contesti più seri? Un colloquio di lavoro, un esame universitario, l’esposizione del tuo pensiero in senso assoluto…
(E di nuovo, mi tocca essere pesante.)
Ti ho trattato da adulto. Allora perché tu ti tratti come lo stereotipo di diciottenne? Me lo hai detto tu di non trattarti così, e tu ti ci tratti da solo?

Anonimo ha detto...

osantalapeppina damiano che pesantezza...ti auguro (ed è un augurio sincero) di smollarti un pò perchè altrimenti nella vita saran solo murate in faccia...

comunque volevo avvisare "il nostro dio" che alla prossima hanno assegnato a Nevruz "Noi ragazzi di oggi " di Luis Miguel...per me sarà un esibizione da culto, però meglio informarsi per chi non conosce il personaggio anni80...ne vale la pena prima di vedere Nevruz...

Salvatore ha detto...

Te l' avranno detto a centinaia, ma devo dirtelo anch' io:

i tuoi resoconti sono fenomenali.