giovedì, settembre 30, 2010

Scrivere per Alessandro Baggi.

Io e il colosso Alessandro Baggi siamo di nuovo al lavoro su una storia di Dampyr.
Non so bene quante ne abbiamo firmate, so soltanto che mi piace un sacco scrivere per lui e che abbiamo trovato una buonissima sintonia.
Lui è un grande autore completo, come ha dimostrato in Spectriana, e i suoi interventi sulle mie sceneggiature sono un vero e proprio valore aggiunto.
Quando uno sceneggiatore e un disegnatore lavorano assieme, fioccano le mail.
Precisazioni, informazioni sui tempi di consegna, preview, questo e quest’altro.
L’ultima mail di Baggi si chiude così:

"... Ormai e' sera, piove; c'e' odore di minestrina, sui pianerottoli, e sullo scalo ferroviario di Greco Pirelli calano le lunghe nubi del Nord. Fiori spiaccicati sui gradini: l'Autunno, ormai; ampio cuore di pianoforte. E' tutto, da Precotto.
Un abbraccio mastodontico; precambriano, quasi..."

6 commenti:

kingsimon ha detto...

ora , forse chi non lo conosce non puo' capire , pero' pensare a baggi a precotto che scrive una email......fa venire i brividi......me lo immagino , li che fra un tasto e l'altro si gira e guarda fuori , i tralicci dell'alta tensione , i muri grigi di milano , la sua milano , e intanto pensa a quanti siti di entomologia potra' ancora visitare prima di tornare al lavoro per altre 198 ore.....

CREPASCOLO ha detto...

Considerato che la stragrande magggioranza dei cartoonists di oggi è cresciuta con Lansdale e la generazione precedente apprezzava Hammett e Chandler, è un piacere trovare qualcuno che registra la minestrina sui pianerottoli e non altri afrori.
Sincronicità junghiana for the masses. Mi sembra di sentire every little thing she does is magic da Ghost in The Machine dei Police, probabilmente roba che il nostro non ascolta.
Spectriana era qualcosa, ma il prossimo Dampyr totalmente baggiano sarà ancora più eversivo. Un paio dei suoi studenti si sono introdotti nel suo studio mentre il Maestro faceva jogging per sbirciare il canovaccio. Uno dei due non sarà più lo stesso dopo lo scontro oftalmico con un trilobite radioattivo appeso nell'antibagno che, nella fievole luce dell'alba, sembrava una di quelle creature che si sono riprese Lovecraft. Ed Elvis, credo.
Ho barattato le foto che hanno fatto con quelle di una vecchia convention in cui ''Boss'' Boselli era truccato come Sor Pampurio. Il potenziale ricattatorio è enorme. Un segreto non è tale se non è condiviso. Di seguito una sintesi del prossimo speciale Drakiano: 1946 -Greco e Pirelli sono i due consigliori di un mammasantissima che ha fatto fortuna rivendendo la roba del piano Marshall come fosse sua. Li morde il solito Maestro della Notte ( descrizione che è perfetta anche per Baggi ) ed il dinamico duo passa il tempo emendandosi e conducendo una vita irreprensibile fino ai giorni nostri. In vacanza a Praga, il nipote del camorrista trova un documento contabile da cui si evince che Greco e Pirelli gli devono un sacco di soldi, se non altro come mancato realizzo. Assume il sicario Donte ''Precotto '' Cambriano, un vampiro bollito che non ricorda nulla del suo retaggio e passa il tempo suggendo qui e lì come una zanzara ubriaca. Non vado oltre se no per dire che ho trovato splendida la sequenza in cui Harlan raggiunge Pirelli, asseragliato nel suo tinello, mengtre sta fronteggiando Precotto. Terminate le pallottole imbevute di sangue, Draka risolve tirando in faccia a Precotto un pentolone di minestra bollente.
Non lo stecchisce, ma lo sazia.
Non vedo l'ora che sia nelle edicole.

Anonimo ha detto...

ah ah ah... è un grande!

Mauro Padovani ha detto...

Alessandro è Dio!

La ele ha detto...

Dopo che gli ho rimontato una videocassetta che aveva aperto perchè era curioso di vedere come fosse fatta dentro, non mi stupisco più di niente! :)

La ele

MicGin ha detto...

l'abbraccio precambriano è veramente intenso. superabile solo da quello ancor più atavico devoniano...!