giovedì, settembre 02, 2010

La vendetta di Ginko!




In edicola adesso.
Lo vedo anche dalla finestra, esposto dal mio edicolante sottocasa.
(Ogni volta che mi vede sorride, dato che praticamente pago l'università ai suoi figli.)
Ora scendo a comprarmelo.
Poi tocca a te!

8 commenti:

[c]* ha detto...

SPOILER ALERT. che il pulotto corrotto è corrotto si capisce un po' troppo subito [lui è un omaggio a decster, vero?], però come al solito, mi ha lasciato sul vater per più dei soliti sette minuti [nel senso che è un diverso piacere di lettura, non che fa cagare, ovvio].

CREPASCOLO ha detto...

Sono sceso anch'io. L'edicolante mi ha detto che aveva appena venduto l'ultima copia ed ha cercato di appiopparmi uno zine. In copertina lo strillo ''La Vendetta di Simona ''.
All'interno un articolo, trafitto da foto e pop up, mi invitava a seguire il crescendo della frattura tra la Ventura e la RAI.
Pare che la presentatrice, nel suo inesausto tentativo di essere presa sul serio come autrice e futura manager, abbia proposto un reality sulla falsariga dell'Isola dei Famosi in cui agiscano attori truccati come i personaggi delle sorelle Giussani. Qualcosa tra il teatro del No giapponese e la sceneggiata napoletana - in scena solo Diabolik, Eva e Ginko - camera fissa e dialoghi stranianti.
In viale Mazzini la cosa non è piaciuta, ma il giornalista, maligno, ritiene che sia l'ennesimo tentativo di Simo Superstar di volare negli States e sostituire Oprah.
Sto divagando, chiedo scusa.
Il punto è che l'esercente credeva che i due prodotti fossere equivalenti. Ci sono miglia da percorrere prima di riposare.
Ho comunque comprato la rivista - in omaggio una collana di pseudo ametista - perchè costava quanto un'avventura del panterone nero.

Anonimo ha detto...

Oh! Ce l'ho giusto a casa... i miei sono gran lettori di Diabolik... io meno... ma questo lo leggerò allora :D


Matteo.

Cuk ha detto...

Sono anni che non leggo Diabolik (vecchio scatolone pieno di fumetti d'annata pescato in cantina, quanti ricordi). Può darsi che questo me lo procuri, perchè Cajelli è Cajelli.
Devo però ammettere che sono contrario ai personaggi immortali. Spiego: come anche Ortolani dice spesso (e poi vedremo se predica bene e razzola altrettanto bene), un personaggio, finita la sua storia, va lasciato in pace. Mica come la marvel (per dirne una) che continua e continua manco fosse beautiful. Una storia prima o poi finisce. dispiace ma è molto meglio così. Io avrei vendudo l'anima per altri 20 volumi di Sandman, ma probabilmente poi ci avrei vomitato sopra (ho abbondantemente sbavato su Cacciatori di Sogni, per dire).
Non è una critica al tuo lavoro, ma alle scelte editoriali che trasformano dei bellissimi personaggi in macchiette e, sinceramente, poi mi sfracassano le gonadi...
Cuk

Anonimo ha detto...

La copertina se è quella in foto è orribile, sembra un numero di Kill Killer.
DB

Anonimo ha detto...

l'ho letto e non mi ha entusiasmato particolarmente. Ho trovato le fasi del pentimento troppo cotte.
E l'ispettore uguale a angel batista di dexter non ci azzeccava niente.

Anonimo ha detto...

volevo scrivere coatte

Giuseppe Di Bernardo ha detto...

Anche qui vengo a prendermi le mie colpe. Sì, chiedo venia.
La fisionomia di uno dei personaggi principali è calzata sulla figura di Angel di "Dexter". Chiedo venia, ma avevo una voglia matta di disegnarlo e non immaginavo potesse urtare i lettori così tanto. Tengo a precisare che non ho ricevuta nessuna indicazione "dall'alto" e che è stata una mia brillante idea. Una idea che continuo a difendere anche se a qualche lettore ha detto che l'abbigliamento lo faceva sembrare un "demente".
Saluto con un baciamano il padrone di casa e torno alle mie facezie.