lunedì, settembre 20, 2010

C'è confusione sui mercati!



8 commenti:

Anonimo ha detto...

Avranno invertito le immagini: sugli zaini con stampato Batman hanno cucito l'immagine di Superman, e viceversa. Stai lì a guardare il capello! Con i ritmi di lavoro che hanno, 'sti poveri asiatici!

Andrea V. ha detto...

Ovunque tu lo abbia trovato, lo compro.

S3Keno ha detto...

eh lo sapevo, io... tocca che torno a lavorare per quelli di Cartorama, che senza di me sono persi!!! ;)

comativa ha detto...

lo voglioooooooo

ottokin ha detto...

guardate che non avete visto bene
se ci fate caso, superman ha appena colpito qualcosa!
si vede bene anche il lampo di luce in basso...

Ecco: quello era Batman!
:))

CREPASCOLO ha detto...

Ho scritto a Tom Grummett, inconfondibile il suo stile, per chiedergli informazioni. E' sempre davanti al pc. Non lo diresti mai guardando il suo tratto classico - sono anni che spingo perchè la Casa delle Idee affidi alla squadra Kesel/Grummett/Hazlewood i Fantastic Four, ma Quesada non è convinto, de gustibus - ma Tom è nella rete da sempre, da prima.
Mi ha detto che si tratta di un errore, ma fino ad un certo punto - mamma DC lancerà una miniserie elseworld di cui mi ha dato una sintesi che riporto: Thomas Wayne, scienziato visionario di un pianeta Terra imbevuto di estetica steam-punk, è convinto che il suo mondo abbia i giorni contati. Dileggiato dai colleghi che credono abbia letto troppi racconti di Verne, costruisce una navicella in cui schiaffa il figlio infante Bruce. Rotta per il pianeta Krypton, una società evoluta che ha cancellato l'interazione prossemica - traspirare è considerato il retaggio di una precedente fase evolutiva - e passa il tempo contemplando la bellezza di sceltissimi haiku.
Il baccello di Bruce si spatascia davanti al sancta sanctorum dei signori El, noiosissimi, serafici filosofi che crescono il bimbo terrestre incentivandone le capacità speculative a discapito della esplorazione del corpo. A 18 anni, il ragazzo non ne può più. Comprimendo il suo corpo da intellettuale - praticamente un clone di Icabod Crane - il nostro riesce a rientrare nel micro razzo per tornare nello spazio. Grande è la sorpresa quando Bruce si ritrova a contemplare la Terra: evidentemente Tom non era tanto abile come credeva nella speculazione astronomica. Forse si era confuso con quel pianeta che Han Solo si aspettava di intercettare, uscito dallo iperspazio. Il pingpong itra sole rosso e sole giallo rende Bruce debolissimo. Tom non ne può più di vederlo depresso e lo riempe di steroidi. Trova lavoro come tronista in uno show del pomeriggio in cui seduce casalinghe raccontando di mondi lontanissimi. La sua icona finisce sugli zaini dei teens. Incide un demo. In tour con Ozzie. Dividono un pipistrello in scena. Da allora è Batman. Adoro il lieto fine. Anche Tom. Dovrebbe disegnare gli Effe Quattro.

Anonimo ha detto...

:) ma allora Batman era Superman!Bruce Wayne era solo uno specchietto per le allodole.Polli che siamo"

Luca Erbetta ha detto...

Fichissimo!!!

è un po' come il Gronchi Rosa dei fumettari...