lunedì, luglio 05, 2010

Robe che poi uno non ci crede...




Leggo su Nipresa:

l’inferno è qui e adesso

marikabortolami:
Ho visto un mondo dove sia la brontë che la austen venivano marchiate a fuoco col bollino “i libri amati da bella e edward"
Salvate questi gggiovini da sé stessi, vi prego

“La storia del vero Grande Fratello” (fascetta su “1984”, all’epoca della prima edizione del Grande Fratello)
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E' gravissimo. Molto grave.
Ho dovuto usare Google per sapere chi erano Bella e Edward.

9 commenti:

Splashboom ha detto...

A me sembra molto più grave il fatto che io sappia chi siano. E che la loro saga siano i libri preferiti di mia nipote. E che sia colpa mia, visto che glieli ho regalati io.

Insieme ad altra roba. Tipo Gaardner, la Morante, Zafon, King e bé, lo ammetto, pure Moccia. Più qualche albo Disney, di Corto Maltese, Dylan Dog, X-man, Uomo Ragno, Devil e Peanuts.

Ritengo che il modo migliore di far leggere i giovani sia l'abbondanza. Regala loro un libro solo e gli daranno solo un'occhiata e per non più di 5 secondi. Regalagliene una ventina e almeno uno attirerà la loro curiosità. Che sia tra i più belli o i più brutti, l'importante è che faccia germogliare la voglia di leggere, al resto, prima o poi, ci arriveranno da soli.

Infatti i libri che le ho regalato li ha letti tutti. I fumetti anche.

Ora prosegue da sola. E sì, di recente le ho visto in mano Orgoglio e pregiudizio e Cime tempestose. Ora capisco perché.

Ma non mi sembra un gran male. Solo tra i fumetti ha abbandonato i dysneiani e i supereroi per i Manga. Peccato. Si sono salvati solo i Peanuts.
Scusa per l'intervento in parte OT.

Anonimo ha detto...

Al limite il dubbio è che lette le due autrici, nn solo nn capiscano cosa esse narrino ma si limitino solo a quelli senza allargarsi. Oddio, VOGLIO pensare che tra quella torma di cretine/i ci saranno un paio che allargeranno il loro raggio di interesse ma sinceramente io sono davvero cinica e cattiva.
Io ho iniziato a leggere alla faccia della scuola, ho iniziato me stessa un pò grazie ai fumetti (Totem) un pò grazie alla curiosità...non c'era una moda omologante che mi spingesse a leggere certi autori e sopratutto ero mossa dalla curiosità...Fu una serie di articoletti su Totem da cui stillai i titoli che lo avevano ispirato, tutti Urania poi seguirono atri Urania che nn c'entravano più gran che e da lì nn so come ci ho dato dentro con Conan il Barbaro di Howard e Stephen King ed altro ed altro ancora e non solo narrativa...anche la poesia. Vorrei vedere ste mocciose interessarsi fino all'osso di un autore come Rimbaud SENZA l'ausilio nè della scuola nè di un insegnante E portarlo all'esame orale!!

ISa

Splashboom ha detto...

Mah, io continuo a pensare che i giovani siano meno stupidi di quanto gli adulti pensino e, se vogliono, sono perfettamente in grado di capire la Austen o una qualsiasi delle sorelle Brontë.

Magari faranno più fatica con Rimbaud ma quello saranno comunque costretti a leggerselo da soli, almeno alle superiori, che Dante e Manzoni occupano già troppo spazio e quel che resta è comunque dedicato agli autori italiani. A Brecht, Dickinson, Whitman, Hugo, Dostoevskij, Tolstoj come a tanti altri autori stranieri spetta al massimo una citazione.

Comunque due attori molto amati dai giovanissimi che citano 2 classici tra i loro libri preferiti sarebbero da prendere come un dato positivo. Vorrebbe dire che non solo li conoscono ma sono anche andati oltre Dan Brown.

Anch'io ho iniziato a leggere grazie ai fumetti, e devo a loro l'amore per la lettura. Perciò mi fa un certo effetto leggere sul web i tanti articoli dedicati alla crisi del settore. Sarà che, nel mio mondo, son sempre circolati.

Riscusa l'OT.

Anonimo ha detto...

non vorrei esagerare ma mi sembra di ricordare sulla fascetta di un arcinoto libro queste parole:
la storia del film con Johnny Depp e Helena Bonham Carter.

senility ha detto...

a me sembra una cosa positiva.

poi questa grande purista della letteratura introduce con "ho visto un mondo", una delle frase più trite, scontate e kitsch tra le epigrafi saccenti.
Prosegue con "marchiati a fuoco" paragonando i libri da lei innalzati a bovini, come se una dichiarazione di amore, da chiunque provenga, possa danneggiare classici della letteratura.
E chiude dando la responsabilità di una fascetta pubblicitaria a ggiovini che ne sono in realtà "vittime". Mi sembra un ragionamento quanto meno confuso.

@isa:
da come inizi sembra che tu sia vissuta due secoli fa, ma da come chiudi sembra che tu abbia appena finito le superiori.
Il tuo arrivare a rimbaud passando da stephen king è un merito, ma per tutti quelli che hanno qualche anno meno di te arrivare ad Austen passando per Twilihgt è un crimine. Non sei cinica e cattiva, solo superficiale.

Anonimo ha detto...

@ serenity
Non ritengo di essere superficiale, ma vedo nn pochi ragazzi autoridursi il loro orizzonte! Mancare di iniziativa.E non solo l'unica ad avere questa opinione, purtroppo.
Io ho 42 anni e nn sarò un pozzo di scienza ma da adolescente e in un periodo ancorchè fertile a Firenze, era comunque difficile se non impossibile trovare qualcuno che amasse leggere e la scuola da questo punto di vista non aiutava nè aiuta.
Ho scoperto certe cose da sola e nn perchè sono un genio o chissà chi ma perchè nn ho permesso a trend o altro di indicarmi cosa leggere o no...idem per cose come la musica.
Io accetto che da un autore magari mediocre ma innalzato agli altari dalla moda del momento si possa passare a cose più alte o per lo meno più corroboranti. Ma c'è una caterva di ragazzi che nn ha la voglia di andare oltre certo orizzonti resta nel suo piccolo ad esempio chi legge manga legge solo manga,la "casta" dei mangofili è la più resistente ad essere permealizzata da altri generi...sto facendo un esempio ma chi legge Twilight sembra restarsene in un limbo in cui tutto il resto rimane alla luce di quel trend lì mescolandosi con cose altrettanto di tendenza, vedi bimbiminkia.
So che c'è chi ama Twilight pur leggendo altro ma in questo caso parliamo di persone già avezze alla lettura. Del resto su un sito come Anobii basta leggere i forum dedicati a Twilight e similia per farsi una idea, esasperante, del livello di sti ragazzi...

Ovvio che mi unisco al girdo di Diego ma io resto cinica magari ironica ma cinica.

ISA

Giorgio Salati ha detto...

neanch'io lo so e non lo voglio sapere. evito quindi anche di leggere i commenti per scoprirlo.

senility ha detto...

isa dice@:"Io ho 42 anni e nn sarò un pozzo di scienza ma da adolescente e in un periodo ancorchè fertile a Firenze, era comunque difficile se non impossibile trovare qualcuno che amasse leggere e la scuola da questo punto di vista non aiutava nè aiuta."

e quindi non è peggiorato niente rispetto a 25 anni fa.
gli adolescenti, per la tua esperienza, non leggevano allora e, secondo te, non leggono neanche ora.
dubito che i tuoi coetanei abbiamo iniziato a leggere in massa passati i 20 anni. Quindi i 42enni, tranne te, non leggono un cazzo proprio come i loro figli.

comunque, a parte le impressioni personali, qualcuno ha delle statistiche sulla diffusione della lettura nelle varie fasce d'età?
mi sembra che stiamo a parlare di tutto e di niente.

c'è il Salati qui che si bea della sua ignoranza, non legge manco i commenti, cosa c'è di positivo nel dire "non so una cosa e non voglio saperla", cosa innalza abbastanza da venire a scrivere un commento solo per dire che si è volontariamente ignoranti sull'argomento discusso, non solo, si ignora la discussione stessa, partecipandovi... ma dalla foto non mi sembra un adolescente.

e poi perché pensare che un forum di fan possa in qualche modo essere rappresentativo di una generazione o anche solo di chi ha letto un libro?

allora forse sarebbe il caso di smetterla di dire che sti regazzini non capiscono un cazzo.
Nessuno ha i dati per dirlo, e se io fossi un adolescente mi girerebbero i coglioni di ritrovarmi sempre additato come ignorante per il solo fatto di avere un età compresa tra i 13 e 18 anni.

io a 13 anni ho letto "Le mie prigioni" di Pellico, e contemporaneamente, ero un fan delle Spice Girls.
Forse sbrilluccico al sole?
(e questa la so senza aver letto ne visto twilight...)

piccolo appunto sulla questione manga: la produzione giapponese è completa, puoi trovare storie di qualsiasi tipo, a qualsiasi livello di profondità e qualità, e con fortissime tensioni emotive. Fortissime tensioni emotive, esattamente quello di che si vuole leggere nell'adolescenza. a 15 anni cosa dovrebbero leggere? Tex? Topolino?
Poi qualcuno capirà che c'è anche altro, e qualcuno no. Intanto leggono più fumetti e migliori di quello che leggevo io, che mi ritrovo con centinaia di volumi di martin mistere e magico vento e dampyr e brendon. pure qualche gregory hunter m'ero comprato, mannaggia a voi!

Anvedichejedi ha detto...

Primo errore tattiken: lasciare i libri in mano a professori zotici e frustrati, che te li fanno odiare dandoteli da leggere per forza (quanti di noi hanno riscoperto - dopo anni, magari - autori che non sopportavano ai tempi della scuola, solo per un approccio infelice?)

Secondo errore tattiken: capovolgiamo il problema. Pensiamo non tanto ai libri scritti ad uso e consumo del cinema, ma ai film (o alla tv: penso a Camilleri o ad Elisa di Rivombrosa che indusse - dicono le statistiche librarie - a recuperare persino il bel "Pamela" di Richardson) che hanno aiutato a riscoprire certi autori, altrimenti finiti nel dimenticatoio.
Marketing trasversale o semplice curiosità? Non so. Basta che funzioni...

Se un film contribuisce a far guadagnare anche un solo, nuovo giovane alla lettura e lo appassiona, io non grido all'abominio, francamente.
Sarà perché leggo di tutto sin dalla verde età di 2 anni, nell'editoria ho lavorato a lungo e ho pure scritto libri, iniziando a sillabare proprio coi fumetti e la pubblicità, ma non ci trovo proprio nulla di biasimevole. Anzi.
Non tutti avevano un'avita biblioteca di famiglia dove documentarsi, né trovo che i ragazzini d'oggi (sulla base di un piccolo campionario personale) siano renitenti alla lettura e così malmessi come l'amica di Firenze li descrive.
Leggono Moccia e Hesse, Twilight e Marquez, Shakespeare (sì!) e i Manga, ma chissenefrega? A loro PIACE leggere e VOGLIONO farlo: che continuino. Sempre meglio che non leggere solo "Chi".

Prima o poi tutto farà brodo primordiale, e da lì nascerà senz'altro qualcosa di buono.

Noi non leggevamo forse Nancy Drew e i Tre Investigatori? Non ci intrippavamo per Capitan Harlock, Goldrake, Lupin III o Lady Oscar, che quanto a sesso mi pare fossero assai meno puritani di Twilight, ma a coglionaggine adolescenziale siam lì?
Che differenza fa?
E dai...

I percorsi sono tortuosi, ma spesso efficaci (io conobbi Rimbaud attraverso l'Ultimo Colpo di Pratt, appunto: a 17 anni m'imparai il francese solo per tradurmi "Le Bateau Ivre", da cui fui folgorata. A 11 avevo già letto "Il Maestro e Margherita" e a 14 l'Amleto: due libri che mi hanno cambiato la vita e ho riletto ancora, e ancora. E anche se non ci capivo un cazzo, allora, mi piacevano da matti. Ma leggevo anche Topolino e Tex, la Bibbia e Burda, Goldoni, il dizionario e tante altre cose...
Sussidiari di mia madre, classici di mia zia, memorie di guerra di mio nonno.
Ho letto le Mie Prigioni anch'io, Senility (ti piace Svevo, o cosa?) a dieci anni, a spizzichi: roba del nonno. Tristissime, specie per la storia di Maroncelli.
Ma mi sono letta, alla stessa età, anche "Storia e gloria della dinastia dei paperi", che ricordo con maggior divertimento, debbo dire.
Ero CURIOSA.
E il mio tempo da dedicare alla lettura era un diletto, non una bieca necessità, come ora.
Non pretendo che i giovani virgulti di adesso facciano lo stesso, però.

Terzo errore tattiken: visto che la fruibilità della narrazione è cambiata, e spesso l'unico - o il preponderante - immaginario di cui oggi dispongono le generazioni odierne è filmico (per cui, la SOLA versione che conoscono di una storia è quella... e questo è un indubbio limite immaginativo rispetto agli infiniti piani che la lettura può invece fornire), non di rado prima ci si ritrova a guardare il film, e poi se ne recupera l'eventuale fonte (non mi pronuncio sulla trasposizione filmica di certi testi... non ora). E non vedo cosa ci sia di criminoso se da Twilight si arriva a Jane Austen.
Sarebbe di gran lunga peggiore il contrario... ;oD

Buona giornata a tutti!