giovedì, luglio 15, 2010

Meno sedici a trentanove.



Il 31 di Luglio sono trentanove anni che abito su questo pianeta.
La faccenda è che mi sembra di averne compiuti ventinove ieri e che da trenta a trentotto il tempo non sia passato in modo normale. No davvero. Dai trenta ai trentotto ci sono arrivato in una manciata di secondi. Devo capire chi è che ha schiacciato il tasto: avanti veloce della mia vita, facendo schizzare via la mia ultima decina di anni.
Meno male che dal 2004 c’è questo blog, me lo leggo come diario, così almeno mi ricordo qualcosa.
Comunque sia non mi lamento. Va bene così.
Sono contento delle cose che sono riuscito a fare.
Invece, per tutto quello che non sono riuscito a fare non incolpo nessuno. Vabbè, no, in alcuni casi incolpo me stesso.
Ed è questo il mio personalissimo regalo per i miei trentanove anni.

8 commenti:

Officina Infernale ha detto...

io ho i 40 che stanno arrivando...

CREPASCOLO ha detto...

Ho visto anch'io il pilota da cui è tratto il fotogramma. La serie si doveva intitolare ''In Da House'' e raccontava la storia di uno splendido quarantenne bamboccione che vive come il Tom Hanks di BIG. Ubriaco fradicio al Luna Park, al volante di una vettura da autoscontro investe il gerente della giostra, piallandogli il ditone. La vittima è un bravissimo giocatore di bowling dilettante. L'adolescente nel corpo di un uomo di mezz'età matura all'istante: si iscrive a medicina e si laurea a tempo di record. Diventa un chirurgo specializzato in ditoni piallati sull'autoscontro. Cerca il gerente, ma è troppo tardi: il caratterista ora lavora in un altro serial dove è un cartoonist trentanovenne che arrotonda, travestendosi da Babbo Natale che consegna,tutto l'anno, personalissimi regali a coloro che non rispettano i limiti di velocità: un diario in cui fermare gli attimi perchè non schizzino via.
L'episodio è stato visto da pochi spettatori scelti in varie parti del mondo - evidentemente anche il signor Cajeli era nel numero - ma non è piaciuto ( strano, dico io ) ed è stato rimaneggiato fino ad arrivare al plot di House M.D.
Peccato ?

Anonimo ha detto...

che emozione!
me lo ricordo come fosse ieri che avevi aperto il blog!
e che bello il post dedicato a zagor pubblicato in brasile grazie ai nostri contatti di s Paulo.

tantissimi auguri!
io ti seguo 7 giorni dopo!

Antonio da Utrecht

CharlieB. ha detto...

Ecco, io domani ne faccio 41. E ieri, mi pare, ero nel dramma dei 39 incombenti, che poi non ci sarà più il 3 ma il 4, e il 4, stigrancà, vuol dire stagionamento avviato.
Ecco, per dirti. Goditeli, che poi mettono il turbo. Sti stronzi. :)
Manu

Mauro Padovani ha detto...

dai trenta in poi gli anni volano...purtroppo...

:A: ha detto...

Casualità: consegno il mio nuovo romanzo a fine mese.
Il che vuol dire che sarò libero per fare "quella" cosa. Considerala il mio regalo. :-*

Andrea V. ha detto...

Potevi andare più sul classico: che so, una cravatta, del dopobarba, una bottiglia di glengrànt.

Andrea ha detto...

Auguri Diè! Aspettami eh che a settembre ne faccio trenta e poi ti raggiungo! Gabba Gabba Hey!