venerdì, giugno 04, 2010

Abitudini rischiose.



Mi è rimasta una pericolosissima inclinazione che ti si incolla addosso quando vai a New York.
Se ci vai per la prima volta, la cosa che ti stupisce numero ottocenventisei è che per i pedoni è normale attraversare la strada con il rosso.
Se ti fermi e aspetti, a volte qualcuno ti passa di fianco borbottando, oppure senti proprio la spinta pedona alle tue spalle.
Uno dice: E le macchine?
Ti fanno passare, anche se dovrebbero passare loro. Hanno il verde, cazzo! Eppure nessun autista suona, nessuno si imbufalisce, nessuno ti spara affanculo dal finestrino.
A suo tempo, la cosa che mi aveva stupito numero settecentotrentadue, era che in assenza di semaforo, ma in presenza di strisce, se metti un piede giù dal marciapiede le macchine si fermano.
Alla terza gita a New York ho maturato l’idea che la città è pedone-oriented e chi guida si adegua.
Dopo un paio di giorni ti abitui e fai anche il tu il niùiorcano. Vai, passi, attraversi, assieme agli altri noccioli della grande mela.
Tornato a Milano, ho attraversato due volte con il rosso. Pensando ai fatti miei.
Sono vivo per miracolo.
Ho attraversato sulle strisce, senza semaforo.
E ho rischiato la vita lo stesso.
Ora, anche attraversando con il verde, devo ricordarmi di guardare bene da entrambe le parti.

12 commenti:

ale ha detto...

Qui in italì capita di rischiare d'essere investiti pure a camminare sul marciapiede.

Andrea V. ha detto...

Welcome home, muthafucka.

Tommaso ha detto...

Mai stato in Svezia?
Una delle mie leggende urbane preferite è quella di "Mio cugGino in Svezia ha messo un piede sulle striscie pedonali, e c'è stato un tamponamento a catena perché una macchina ha inchiodato per farlo passare" (seguita a ruota da "Gli svedesi vivono bene ma sono depressi e si suicidano" - credo basato su statitiche degli anni '50).

il.Benci ha detto...

beh ma non solo a new York... basta uscire dalla repubblica basata sull'auto che è l'Italia...
una volta a Londra ero fermo per caso davanti a delle strisce pedonali e per farmi passare si è fermato un bus sulla corsia opposta!!!

diè riesco a scrivertie per consiglio su macchine fotografica?

Lanterna ha detto...

In Austria, ti sgamano subito che sei italiano se ti accosti alle strisce pedonali con la minima esitazione.
Io in genere faccio passare i pedoni senza problemi, ma apprezzo che guardino almeno un minimo prima di buttarsi!

Fabio D'Auria ha detto...

evvero!
(e successo anche a me emmiocuggino)

Ed è vero che basta uscire dall'Italia...
Superato il confine anche di pochi chilometri (bassa germania) se mentre cammini sul marciapiede il tuo piede di papera punta verso le strisce pedonali si fermano entrambe le corsie di auto...

A me il tamponamento non è capitato però...

fedemuki ha detto...

... che palle lamentarsi!

Anonimo ha detto...

Trovo curiosa questa cosa nuiorkese anche perchè è una società, quella americana ma pure quella inglese, abituata a muoversi, per loro è naturale spostarsi anche km di km per il lavoro. Secondo mè nn sono ossessi dall'arrivare in tempo perchè, come molte altre cose (suppongo) nn hanno la fissa dello status dell'auto (si, è una conquista ma per l'indipendenza più che per lo status sociale) anche perchè in quei paesi i mezzi pubblici funzionano e sono in orario, nn è una odissea come da noi.
Si, ci si lamenta ma che ci diano motivo per nn farlo...
(al momento io nn mi lamento della tramvia a Fi, ci si muove che è una meraviglia anche se dalla Stazione a Scandicci)

Isa

Lorenzo ha detto...

scusate, ma solamente io trovo il sig. Fabio D'auria assolutamente insopportabile? E ogni volta, qualsiasi cosa l'ha fatta anche lui o il tizio famoso lo conosce anche lui, ma da prima ancora però, che non ci sbagliamo! Sempre gli stessi discorsi, su qualsiasi blog, o forum, o sito...e che par de palle.
Che tristezza, soprattutto.

Anonimo ha detto...

Non habbi altro che accomiatarsi in altra sede messer Lorenzo...Niuno la forza a permanere e persistere nel leggere le nostre fanfuncole...

Isa

(commenti ai commenti ai posts nei blogs: sempre gli stessi, sempre le stesse lamentele!)

Fabio D'Auria ha detto...

Lorenzo è una delle mie qualità...

Quelli intelligenti mi sopportano in quanto sono persone migliori di me, gli altri mi trovano insopportabile...

the.duch ha detto...

@Tommaso:
Nessuna leggenda metropolitana.
E' tutto vero.
Solo stai facendo come gli americani, confondi la Svezia con la Svizzera.

@Isa:
Gli americani HANNO la fissa "dello status" dell'auto (i niuiorchesi un po' meno forse - ma loro poi non sono proprio americani) e se non hanno lorola fotta della fretta e del "non perder tempo", che hanno inventato il fast food e il fast-food-drive-thru chi dovrebbe avercela?