giovedì, aprile 15, 2010

Lost, sesta stagione.



Confesso. Mi sono arreso a Lost.
Mi sono completamente abbandonato, rinunciando a ogni resistenza. Ci sono volute sei stagioni, ma alla fine ha vinto lui, Lost. Ora JJ Abrams e compagnia possono fare tutto quello che vogliono e a me sta bene. Non mi chiedo più niente. Non importa. Non mi interessa. Vale tutto.
Possono fare anche un crossover con Bonanza, e a me sta bene. Fico.
Sawyer può truffare i Teletubbies, Jack è invecchiato, Sun può continuare a scrivere minchiate su un bloc notes dai fogli infiniti, e il tipo del Tagliaerbe è ancora vivo perché serve uno che sa pilotare.
I personaggi possono dividersi, riunirsi, dividersi ancora, andare tutti assieme in un posto per futili motivi, e poi dividersi perché lo dicono le farfalle. Fico.
Va bene. Va benissimo. Anche i dialoghi. Mi piacciono anche le risposte, che arrivano come luci nel buio, come perle di verità assoluta.

- Devo dirti una cosa importante, che sì, insomma, io sono sicura che in qualche modo io e te ci siamo già visti, ma non qui, in un qui diverso e non so come, e allora, senti, perché l’amore è una cosa meravigliosa.
- Cazzo anche io volevo dirti la stessa cosa ma non trovavo le parole.

- E poi comunque, è tutta colpa dell’isola. Sìssì. Perché qui una volta era tutta foresta.


- Ma allora ti fidi di me?
- Certo. Perché la fiducia è come il piatto della casa, quando c’è c’è.

- Vieni con me, facciamo una passeggiata.
- Vengo. E guarda: non ti chiedo nemmeno niente perché chiedere è come mangiare un gelato davanti al forno.

- Guarda, sai che cos’è quello?
- Il pozzo di The Ring.
- Già. Lo ha costruito Jacob, a mani nude.
- A me sembra fatto con i piedi.
- Perdonalo, non è facile modellare la cartapesta se hai quattro dita.

Fico.
E’ tutto fico.
I personaggi secondari posso morire lavandosi i denti e a me sta bene. Ci possono essere fantasmi, macchine della morte Megaborg, ragazzini misteriosi che se li vedi non ci devi fare caso. E poi mi piace da matti che nell’area dell’isola il tempo impazzisce.
Deve essere un’anomalia precisa, misteriosa, la cui risposta è nelle formule quantistiche, se per tutti i gruppetti presenti sull’isola il tempo narrativo scorre in modo diverso.
Va benissimo che ci sia mezzo cast senza nemmeno un battuta, che è lì, sta lì, fa le faccette e balla la rumba nel buio.
E poi ci sono le favolosissime sequenze ambientante nel mondo-parallelo. Fico. Geniali.
Non importa che abbiano un senso soltanto per chi è a conoscenza dei fatti, e che se le analizzi dal punto di vista dei personaggi, che i fatti non li conoscono, siano più surreali di un corto di Lynch.
Anzi, è fico proprio per quel motivo. Perché hanno un senso per me spettatore, e non per loro personaggi.
Come la vita.
Che è da vivere intensamente, con il corpo e con la mente.
Fidandosi.

8 commenti:

Rouges-1973 ha detto...

Lost è il Ragnarock, un destino ineluttabile, lo prendi come viene....

Anonimo ha detto...

Quest'anno anche il mio bimbo segue Lost. Per rassicurarlo sulla sua intelligenza, gli ho detto: "Se non capisci una mazza, è normale. Nessuno capisce una mazza di Lost. Ad esempio, hai capito ora cosa si sono detti? No? Perfetto! Neanch'io! E' impossibile che qualcuno capisca!"

Pare che si diverta moltissimo, non manca una puntata. E odio ammetterlo, ma capisce un sacco di cose prima di me... sarà normale???

:D

elisa ha detto...

Diegozilla ti voglio bene!

Anonimo ha detto...

Tattarattatatarattataaaa tattarattarattattarattattaaaaa....

(sigla Bonanza...)

ISA

[mr.beast] ha detto...

La parola di verifica per il commento è stata Plutto, secondo me c'entra sempre Jacob che nella realtà parallela del tempo participio è proprio il participio di pluttare, che è il verso di Plutto, il cane di Toppolino. Ecco. Lo sapevo. Sono morti tutti tranne i vivi. E i vivi non se la passano bene, che se potessero insomma hai capito, che se poi finisce che è circolare io li ammazzo.

asbadasshit ha detto...

Ci deve essere una congiuntura astrale (ma anche una congiunzione) per cui io e te veniamo rapiti dalle stesse cose. Io avevo visto "Lost" fino alla stagione 3 (4 puntate), poi mi ero rifiutata di vederlo su Sky perchè o guardo le cose tutte in fila o non le guardo. Di punto in bianco, sull'orlo della partenza della stagione 6 mi sono vista in blocco e senza interruzioni, se non per mangiare, bere ed espletare funzioni fisiologiche, la 3, la 4 e la 5. Non mi sono lasciata il tempo nemmeno di decidere se mi piacevano o no, erano come gli Smarties da piccola, che anche se quello azzurro aveva un gusto amarognolo dovevi finire il tubetto per fermarti. E ora resto qui, senza un vero perchè, a guardarle una ad una in inglese, scoprendo che in italiano "sanovabbich" detto da Sawyer viene tradotto con "Non è possibile." (aspetto il riscontro del doppiato). Sapendo che ne mancano poche, comunque troppo poche per un finale dignitoso, e allora che non lo sia, che sia tutto un sogno del cane oppure esperimenti alieni sull'incubo percettivo. Non importa. Quando sarà finito mi farò un pianto di quelli seri. E aspetterò la prossima edizione di X-Factor.

skalda ha detto...

Fino a pochi secondi fa ero convinto che si trattasse della SETTIMA stagione.

Doh.

franci8243 ha detto...

avete provato a partecipare al [URL= http://fox.foxtv.it/lost/concorso]progetto lost[/URL]? si vince un viaggio a los angeles in occasione dell'ultima puntata di lost...non sarebbe fantastico?