venerdì, marzo 12, 2010

Diegozilla sul treno.



(Sempre VpR: Vecchi Post Remastered, con pubblicazione programmata)

Quando mi capita di prendere un treno, prendo sempre anche parecchi appunti.
Capto i discorsi di quelli attorno a me…

- E poi devi prendere il rabbocco dell’autostrada.

- Bologna, si Bologna, perché è più a misura d’uomo.

- Buongiorno, se vi va vorrei vedere i vostri biglietti…
(controllore simpatico)

- Attento a quel cazzo di trolley
(un tipo, rivolto ad un tizio scordatosi di avere un’appendice a rimorchio)

- La parola Divano è bandita, è una parola NO, usa sofà…
(un copy, al telefono)

- Guardi che le suona il cellulare, vibra tutta la panchina!
(in stazione)

- Questo va ad Arezzo?
- Si, ma è un locale… Te le farai tutte.
(in un primo momento, credevo si riferisse alle studentesse del liceo al rientro da scuola, che popolavano il vagone.)

- Dove sei?
- Non sono sicuro, ma credo di essere passato da un paese che si chiamava Indicatore.
- Ah, bè, sei quasi arrivato.
(Allora indicava qualcosa sul serio)

E poi, annoto osservazioni e domande, nate spontaneamente osservando l’umanità e il paesaggio:

Ma perché i contadini sono sempre anziani?

Stazione di Laterina. Coperta di Tag.
Certo che la scena hip hop writer di Laterina non deve essere molto cool.

A cosa è inversamente proporzionale la grandezza degli occhiali da sole?

Uno si compra una bella villa sui colli toscani, e poi?…

Le Strade Bianche di campagna sono come le Strade Blu americane, solo che non passando per Chattanooga fanno molto meno effetto.

Ma quelli che hanno la casa con il retro che da sulla ferrovia, si rendono conto che tutti vedono il ciarpame che accumulano in cortile?

E poi, improvvisamente, un cavallo per i fatti suoi.

E comunque, tutte le cazzo di volte che prendo un treno, mi capita sempre la stessa cosa.
Quando passa in mezzo alla campagna, con la nebbiolina ad altezza ginocchio, con gli alberi neri e secchi, le cascine più o meno abbandonate…
Io immagino gli Zombi che escono a guardare il treno che passa.
Gruppetti di morti viventi, che camminano lenti nella campagna al mattino presto.

1 commento:

Anonimo ha detto...

-Ma perché i contadini sono sempre anziani?
Forse perchè i giovani si accorgeranno che esiste la campagna quando saranno altrettanto vecchi?...

-Uno si compra una bella villa sui colli toscani, e poi?…
Mette al mondo una sciacquetta viziata che si tira arie da intellettuale, senza aver fatto un cazzo in vita sua, no?

-Le Strade Bianche di campagna sono come le Strade Blu americane, solo che non passando per Chattanooga fanno molto meno effetto.
Si ma le nostre camagne con le loro stradine bianche son molto più carine...

-E poi, improvvisamente, un cavallo per i fatti suoi.
E le pecore? Mai viste?

-Quando passa in mezzo alla campagna, con la nebbiolina ad altezza ginocchio, con gli alberi neri e secchi, le cascine più o meno abbandonate…
Io immagino gli Zombi che escono a guardare il treno che passa.
Gruppetti di morti viventi, che camminano lenti nella campagna al mattino presto.
E' un casino che non mi capita ma...Anche tu??
Comunque a me è successo l'anno scorso in Piazza Duomo, prima che vietassero la circolazione di auto, venendo da Via Marteli si vede via de' calzaiuoli che riversa torme di turisti nella vetusta piazza; ecco da che ho letto World War Z non potei esimemrmi dall'immaginarmi torme di turisti trasformati in zombie che carcollano tra il Duomo e la cattedrale con annesso campanile...

ISA