giovedì, marzo 11, 2010

Come mandare in vacca il proprio blog e vivere felici.



Semplice, non si può.
La situazione, da un punto di vista emotivo, è identica alla fine del rapporto con la fidanzatina del liceo.
- Ho bisogno di un momento di riflessione, poi ti chiamo io, eh…
Passano vent’anni e quel telefono deve ancora suonare.
L’unica differenza è che adesso, quello che deve telefonare sono io. E ho scoperto che dall'altra parte della barricata telefonica, non si è affatto sereni.
Lo so che devo telefonare-aggiornare, raccontare cose, recuperare la diaspora di contatti, intrattenere gli amichetti, ma non ho tempo.
Ciò i miei problemi, va bbene?!
Non riesco più a scrivere la sera. Le luci artificiali più la luce dello schermo mi appallano gli occhi. Ho provato a mettere una gelatina gialla sullo schermo, un po’ funziona, ma poco.
La sera scrivevo di brutto. Non solo il blog, ma anche “tutto il resto”.
“Tutto il resto” aumenta, e le ore in cui riesco a lavorare diminuiscono.
Va da se che qualcuno deve farne le spese.
Forse la soluzione può venire ancora dall’esperienza emotiva con la fidanzatina del liceo.
Riscaldiamo la minestra. Rimettiamoci assieme e ripetiamo gli stessi errori di prima.
Tradotto, vuol dire: Organizzo degli aggiornamenti automatici, con la riscrittura di alcuni post pubblicati qui tanto tempo fa. Che secondo me non li hai mica letti.
Poi ti chiamo io, eh…
Domani…
O dopo…

3 commenti:

alessandro diegoli ha detto...

sei senza quore! almeno per xfactor ennesimo, ritagliati dei minuti notturni... sempre con 'sto lavoro! e che saràmmai!

Anonimo ha detto...

see you soon ;-)

Davide ha detto...

chiudi, tranquillo

è stato bello finchè è durato
ma nnon hai nessun impegno morale nè economico

il tempo è oro, se ti serve per altro non pensarci due volte

uno a cui dispiace ma che pensa debba chiudere se non hai tempo