venerdì, gennaio 22, 2010

Ispettore Callaghan, il caso Leprotto è tuo!



Vado a fare la spesa. Cerco lo zafferano.
Nella sua solita zona non lo trovo, e allora chiedo informazioni al simpatico addetto, e lui mi fa:
- Guarda, lo zafferano devi chiederlo in cassa. Siccome lo rubano, allora te lo portano direttamente quando fai lo scontrino.
Sono rimasto molto sorpreso. Ho risposto: apperò. E l’addetto a riso con me.
Rimangono comunque degli inquietanti interrogativi…
Rubano lo zafferano, e poi?
C’è un mercato nero dello zafferano?
Una tratta del risotto alla milanese?
Il racket del pistillo?
Tipo che ti fermano dei loschi individui nel parcheggio e ti sussurrano:
- Capo… Ho robbabbuona! Serve Zaffe? Ho il 3 Cuochi! Nonn'andare da quello... Tira pacchi. Vende lo Zafferano Leprotto tagliato con la tempera... Capo!
Devo proprio indagare su questa catena di furti zafferanosi.

9 commenti:

Locomotiva ha detto...

Se può interessare un discorso tecnico, da archiviare sotto alla C, come "Chissenefrega"

Io, perito chimico neodiplomato, mi trovai in mano dello zafferano e un Men In Black alle spalle.

Al tipo mancava solo la catenella per ammanettarsi la valigetta al polso.
Le carte da firmare per la consegna portavano il nome di una potente ditta di risotti pronti.
Un barattolino con una mezza punta di cucchiaio di polvere, appena appena per tutti gli esami, da trattare come una reliquia.

Io ero presente quale assistente di laboratorio, ovvero stagista aggratis (un precursore, sigh. Allora era ancora poco diffuso)

Orbene, il "safran" costa esageratamente.
Han Solo contrabbandava spezie per Jabba mica a caso...

Per un container pieno, abbastanza per cinque anni di risotti in scatola, rimbalzava la la parola "miliardi", in lire.
Roba da mettere in campo i MIB e un laboratorio.

Anche perché puoi trovarti dentro quello che il MIB chiamava "safranone" -la versione meno pregiata- o sali di potassio che "pompano" l'effetto colorante.

Nelle bustine che la gente si frega (complimenti!) c'è quella roba "tagliata", non zafferano puro.
Si spera ci sia una punta di zafferano, c'è del safranone e del banale riempimento, perché se no il cliente pensa "c'è troppo poca roba in questa bustina, per quel che costa" o "Che la rubo a fare una bustina vuota?", a scelta.
Non a caso, la roba nelle bustine è giallognola o arancio.

Il "safran" vero, duro e puro per i MIB del riso è tra il mattone e l'ocra scuro.

Bapho aka Davide Costa ha detto...

Capita anche coi pinoli, o almeno qui a genova li trovi solo alle casse per lo stesso motivo.

barbara ha detto...

il numero di gennaio della pubblicazione dell'Esselunga è tutto dedicato allo zafferano
coincidenze?
non credo

il.Benci ha detto...

lo zafferano è pur sempre il cibo più caro al mondo...
solo che comprandolo in dosi minime non ce ne se accorge!!

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

Idem per le lamette: solo alla cassa.

Giorgio Salati ha detto...

Il fatto è che lo zafferano a parità di peso costa più dell'oro!

Infatti è da tempo che mi riprometto di scrivere un poliziesco sullo zafferano con protagonista Ciccio!

Anonimo ha detto...

mi sa che il post di [c]* sullo zafferano ha avuto degli effetti sceneggiativi su chiunque abbia cercato di comprarlo da un anno a questa parte (lo zafferano, non [c]*), però anche basta, dai. anche perché poi ci siamo fatti tutti lo stesso identico viaggio sullo spaccio illegale di zafferano rubato, quindi comincia a diventare ridondante.

Simone ha detto...

nel nebbioso nordest succede lo stesso con le lamette del mach3...
resta comunque da indagare per chi si frega lo zafferano dove va a nasconderlo: tipo la ddroga? si magna le bustine e poi attende il giorno successivo per espellerle?

fedemuki ha detto...

mi fai morire dal ridere!!!!