[Nota: Scusami. Il pezzo è lunghissimo. Ho perso la mia capacità di sintesi verso le tre.]Alle 21.05, un’apertura trionfale con maico gecson, Facchinetti e il gruppo di ballerini:
Io-ci-sto-un-sacco-dentro-e-tu?, danno inizio alla terza puntata di X Factor. Sarà in un'unica manche, dedicata agli anni ottanta. Olè.
Si inizia con il primo ospite: Neffa, che va lì a cantare il suo nuovo singolo.
Il pezzo è un bel tappeto musicale pop. Anzi, un tappetino. Anzi, uno zerbino, valà. Non appagati a sufficienza dalla vacuità dei minuti trascorsi, Facchinetti intervista Neffa. Il risultato sono una serie di pensierini. Potrebbero concludere con:
W me, W te, W il prof quando non c’è.Si tira un sospiro di sollievo, e alle 21.15 inizia la gara.
Inizia
Marco, con
Notorius dei Duran Duran. Canta indossando un grosso paio di occhialoni a specchio. Le sue sopracciglia, gelose perché vengono coperte delle lenti, si arrabbiano. Litigano con lui ferocemente, costringendolo a levare gli occhiali alla seconda strofa.
Marco è circondato da dei ballerini vestiti come Michael Douglas in Un Giorno di Ordinaria Follia. Ballano a scatti. Ogni tanto, in video, compare per pochissimi secondi un impronta digitale. E’ l’impronta del pollice di Carlo Pastore. Deve dimostrare di avere il pollice opponibile, altrimenti lo prelevano quelli della L.I.A., accusando la Rai di maltrattamenti sui roditori.
Fatto sta che Marco ci crede, e canta il pezzo abbastanza bene.
E’ il turno dei Re della Mezzaporzione, gli
A&K. E’ notizia certa, nello staff degli autori di X Factor oggi c’era come ospite J.J. Abrams, quello di Lost. Con una grandissima trovata narrativa, ai Re della Mezzaporzione fanno cantare
Survivor di Mike Francis. Un colpo di genio di sceneggiatura, che si capirà solo alla fine. Proprio come in Lost.
Che dire della performance degli A&K?
Io dico: Sequenza di approssimazioni, sviluppo di Maclaurin, e sviluppo di Fourier. Ogni altro commento è inutile.
La si tira un po’ per le lunghe, e Claudia Mori mi sorprende. Ne ero terrorizzato, adesso invece, nutro per lei una stima sconfinata, che si sconfina sempre di più.
Arriva
Francesca, che canta
Nothing Compares di Sinead O’Connor. Ha un fioccone in testa realizzato con la tenda del Circo Medrano. Oppure è una parabola della NASA per comunicare con Zeta Reticuli. Francesca canta. I suoi boccoli mi rapiscono nuovamente e sogno di nuotarci dentro, perdendomi nelle sue rotte tricologiche fino ad un alba al cyclomethicone.
E’ il momento di
Silver e della sua chitarrina. Canta:
Vita, in una scenografia di origami.
Forse va bene, forse no. Il vero problema è la giacca. Un vero pezzo vintage, realizzato con la tappezzeria interna di un autobus di Belgrado. Silver è carino, ma forse il pezzo non era molto adatto per lui.
Si perde poco tempo, ed è il turno dei
Luana Biz, cantano
Club Tropicana. Le tope che ballano sui cubi, sommate al tripudio di miccette e luccicamenti mi distraggono. Il problema dei Luana Biz è che mi vogliono essere simpatici per forza. Mi vogliono fare i sopra le righe per forza. I pazzerelli per forza. E secondo me, prima di tutto dovrebbero riuscire a cantare in modo decente.
Sorpresona, mi si aggiunge un quarto giudice: Daria Bignardi.
Adoro Daria Bignardi. Non si sa come, ma è riuscita a far dimenticare a tutti che ha condotto lei la prima edizione del Grande Fratello. C’è gente che è stata costretta a cambiare nome, faccia, sesso, stato, professione, per molto meno.
E’ turno di
Damiano, con
Bandiera Bianca di Battiato.
Canta su un cumulo di rifiuti, con un video incendio alle sue spalle. Poi via via si spoglia, e rimane in canotta. La canottiera è quella di Celentano. E’ stata la Mori a prestargliela.
Non riesco ad appassionarmi a questa edizione di X Factor. Damiano è l’unico che mi dice qualcosa.
Il problema è che non ho ancora capito che cosa, visto che probabilmente, di suo proporrà un tipo di musica che scaglierà le mie palle in Amazzonia al primo accordo.
Ci sono un po’ di scazzi tra i giudici. Si procede come sempre. La Mori però non ci sta. Mi sta piacendo molto, lei non sta gestendo la cosa in modo da ottenere un successo personale. Giudica tutti i cantanti in modo onesto, e lo sottolinea.
La Bignardi, dice qualcosa tipo:
“Sarò io che sono ignorante, ma…”E’ il momento di notare che in televisione, quando qualcuno dice di essere ignorante, il pubblico esplode con un applauso.
Questa reazione dovrebbe scatenare un lungo dibattito sul media in questione. Ma invece no.
Clap clap clap clap clap.
Alle 22.30 arriva
Eros Ramazzotti.Io non ho mai seguito Eros Ramazzotti. Per me Ramazzotti era la roba trasmessa dalle autoradio di quelli che stavo per mandare affanculo in circonvallazione.
Fatto sta che canta. In me nasce l’impellente necessità di controllare accuratamente lo stato di conservazione dello strato di intonaco sotto i muri perimetrali del mio appartamento.
Finisco e quello sta ancora cantando. Con Morgan. Poi arrivano tutti i cantanti di X Factor e la chiudono con una grande caciara:
Anvedi, ecco Marino, la saaagra del buon vinoooh.Poi riprende la gara. Con
Ornella che canta
Non Sono una Signora.
Ornella, vestita con un composit di tovaglioli rubati alla mensa della RAI, parte bassa. Tipo che se partiva un po’ più bassa le veniva fuori la voce di Barry White.
Onestamente? Un giapponese ubriaco, in un Karaoke di Ulan Bator, con un paio di pantaloni in acrilico di tre taglie più piccole, con un impianto audio al cherosene, sdraiato in una vasca da bagno di ghisa con i piedi di leone, mentre passano gli elicotteri di Apocalypse Now, con quel pezzo della Bertè se la sarebbe cavata meglio.
Attenzione attenzione, è il momento delle
Yavanna.
Inizio a chiamare Sauron, l’oscuro signore Mordor, per rinchiudere le tre elfe di Cuneo in una cella di Barad-dûr, quando…
Quando ai miei occhi mi si presentano acchittate a metà tra le Bangles e le Apolonnia Six. E senza orecchie. Cantano
Babushka di Kate Bush. Sarà l’assenza di ‘recchie, ma metto giù il telefono in faccia a Sauron, e le ascolto. La loro esibizione mi piace alquanto.
Da sempre, il cotonato mi rende pepato.
Senza un attimo di tregua. Claudia Mori si scaglia contro gli autori di X Factor. A parte che prendersela con degli autori televisivi è tanto giusto quanto lo è aiutare ad attraversare una dolce e minuta vecchietta, Claudia ha ragione. Fanno dei giochetti del cazzo, da programmino venturino.
La Mori si incazza proprio. Ora. Mettiti nei panni di un autore televisivo. Di solito hanno a che fare con della gente che venderebbe la propria madre ad una multinazionale del farmaco per degli esperimenti scientifici pur di essere in tivvù. Ora hanno a che fare con la Mori, che di sicuro, è lì perché gli sembrava divertente e non perché ne aveva bisogno.
Infatti lei ci va giù dura. La mia stima nei suoi confronti, assume le dimensioni del Montana.
E’ il turno di
Sofia. Canta
Overdose D’Amore di Zucchero, mixata con I Love Rock N’Roll di Joan Jett. Tipo che Sofia il rock non l’ha mai visto nemmeno dipinto, e si sente. E’ che ogni tanto si fissano con queste cose. Perfino Alvin & The Chipmunks sono più rocche e trasgressivi di Sofia, la vedi. Indossa dei vesititini (da punk, per giunta) che non ha mai messo nemmeno a carnevale.
Finisce lo strazio e si ritorna alla Mori Vs Autori.
Prosegue nella polemica. La mia stima nei suoi confronti assume le dimensioni dell’Asia.
E’ il turno di
Chiara, vestita e pettinata come
Meatloaf dei bei tempi che furono. Canta
I Want to Break Free dei Queen. Con Morgan in video che fa le pulizie come Freddie.
Chiara è brava, ogni tanto si incasina con l’inglese, ma il pezzo mi piace.
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Al rientro, in seguito alla polemica di prima, Claudia Mori non c’è. La mia stima nei suoi confronti assume le dimensioni di questo quadrante dell’universo.
Prima che scoppi il panico, torna. Il pubblico bu-ueggia. Ma è lo stesso pubblico che applaude quando qualcuno dice di essere ignorante
Danno la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertirsi con Carlo Pastore #145:Recarsi nella più vicina fabbrica di ghiaccio gestita dalla mala cinese, che la usa come copertura per il traffico di droga. Attendere sereni l’arrivo di Bruce Lee.
Aspettare che Bruce Lee rompa il cubo di ghiaccio, scoprendo la droga. Quando inizia a menare tutti, mettergli davanti Carlo Pastore dicendogli:
- Bruce, questo qui è il capo. E ha detto anche sei uno stronzo e ce l’hai piccolo.Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Arriva l’esito del televoto. I due che andranno alla sfida finale saranno gli A&K e Francesca.
Uno di loro andrà a casa.
Cantano quello che devono cantare. (Vado veloce, questo pezzo è già lungo. E comunque, se hai seguito Lost lo sai già chi uscirà.)
Infatti, eliminati proprio da zia Mara, escono gli A&K. Quelli che non ne sono contenti, sono quelli che stavano ancora cercando di capire il motivo della loro presenza.
Ma non è mica finita qui. Arrivano tre cantanti nuovi, uno per categoria, e il televoto deciderà chi sarà la new entry di oggi.
Iniziamo con
Patrizio. Nome indiano: Ciuffo Esagitato. Che canta un pezzo degli Ark.
Così così. Niente de che.
Poi arrivano i
Charms. Quattro attori di televendite, tre Pupazze e un Pupazzo, che cantano
Tropicana Yeah. Una performance da villaggio turistico per svantaggiati, con un arrangiamento armonico più prevedibile della seguente situazione: Il Capitano Kirk, Spock e Ciccio della Sicurezza si teletrasportano su Nebula 6. Chi verrà ucciso dai funghi assassini cannibali?
E poi c’è il loro atteggiamento. Fastidiosissimo. Soprattutto quello di Pupazzo. E poi c’è Pupazza che ha fatto un corso di dizione, e parla con quella fintissima voce impostata che hanno tutti quelli che hanno fatto un corso di dizione. Cazzo. Sbaglierò la pronuncia di tutte le polisillabe tronche, ma perlomeno parlo come un essere umano e non come il Grillo Parlante della Clementoni.
L’ultimo è
Mario, nome indiano: Ciuffo Veemente, che canta
Personal Jesus dei Depeche.
Ha un timbro molto particolare. Lo trovo interessante.
Aspettando l’esito del televoto, danno ancora la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertirsi con Carlo Pastore #146:Recarsi nella più vicina base dell’Aeronautica Americana. Entrare nell’hangar in cui sono tenuti gli Stealth, poco prima del loro decollo per una missione segreta.
Posizionare Carlo Pastore proprio dietro ai reattori, dicendogli:
- Aspetta lì e dimmi se funzionano le frecce.Dire al pilota che è tutto okay, alzando il pollice, e fargli accendere i motori.
Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Arriva l’esito del televoto. La tensione è palpabile. Tanto palpabile che La Tensione non ha nemmeno sporto denuncia per mobbing.
Fatto sta che il pubblico da casa, decide che sarà Mario a entrare come nuovo concorrente.
Di nuovo, quel geniaccio di Morgan ha aggiunto una carta al suo mazzo.
Fine della terza puntata di X Factor.