venerdì, maggio 29, 2009

Ci si vede, eh...

Ci sono ancora un bel po' di foto che devo fare.
Dove?
A Londra!
Sì insomma, lo sai, se non vado a Londra almeno una volta all'anno sbrocco.
E poi devo fare le foto per il Gianfe che gli servono!
Metto qui i miei ultimi scatti londinesi dell'anno scorso.
E poi ti saluto.



mercoledì, maggio 27, 2009

Grisi! Evviva Giulia di Pisa!




Menomale...
Credevo di essere il solo a irritarsi come un criceto immerso nel vetriolo di fronte allo spot orrigginale della cocacola.

martedì, maggio 26, 2009

Cose di questi giorni



Sono piuttosto incasinello.
Il workshop serale è partito a tutta manetta. Siamo in parecchi, e per ora sembra che vada tutto bene.
Ieri ho passato la mattinata dai Carabinieri.
Uff.
Cito dal verbale:
"Nottetempo ignoti penetravano del mio box forzandone la serratura asportando dal suddetto quanto segue..."
L'elenco è lungo.
Molto lungo.
Oggetti a cui ero affezionato, ma dal valore economico più o meno pari a zero.
Imparerò a farne senza, godendo unicamente del loro ricordo.


(Il video qui sopra è entrato di prepotenza nella playlist delle canzoni che mi suonano in testa da sole quando mi alzo la mattina)

giovedì, maggio 21, 2009

Tutti buffoni, io per primo.



Spiegami.
Spiegami in quale altra democrazia mondiale un presidente può dire che il senato e il parlamento sono organi inutili.
Raccontami.
Raccontami in quale altra democrazia mondiale un presidente può permettersi di non dare spiegazioni sull'origine dei suoi rapporti con una minorenne.
Dimmi.
Dimmi in quale altra democrazia mondiale un presidente può essere condannato per corruzione, non riferirne in parlamento e godere dei benefici di una legge che gli assicura l'impunità...
Al tempo stesso delegittimando e usando il potere legislativo contro chi lo ha condannato, infilando poi, in un discorso ufficiale, un paragone calcistico parlando della squadra che possiede.
Ma non è questo il problema.
Il vero problema è:
In quale altra democrazia mondiale può accadere tutto questo senza provocare nessuna reazione concreta?
Solo nella nostra.
Perchè siamo tutti dei buffoni, io per primo.

Street Fighter!

No, è che c'è grossa crisi!




Il fumetto è un sistema assolutamente autarchico. Si è sempre sostenuto da solo, senza poter contare su niente e nessuno, nemmeno sul mondo della cu-cu-cu-cultura.
Pensa alla musica. A tutti i modi che hai per ascoltarla, e di conseguenza a tutti i modi che hanno per farci i dindini quelli che la fanno, la producono, la vendono, ne parlano, la trasmettono, ne "proteggono" siae-mente i diritti...
Una canzone passa alla radio, alla televisione, può essere usata come colonna sonora per uno spot pubblicitario, per un film o un telefilm. Può essere il sottofondo mentre sali in ascensore o mentre giochi a un videogioco. Può diventare il videogioco che stai suonando.
Può essere la suoneria del tuo cellulare. Puoi ascoltarla sull’I-Pod, sullo stereo di casa, sull’autoradio, sul computer, su un impianto quadrifonico o su una radiolina a transistor in regalo con il detersivo.
Puoi sentirla in concerto, o suonata dal vivo da qualche parte. Il suo autore può staccarsi da ciò che crea, diventando giornalista, opinionista, deejay, veejay, giudice di X-Factor…
La musica a volte, non scegli neppure di ascoltarla.
Quante canzoni conosci tuo malgrado?
Pensa all’italico fumetto.
Al fumetto accedi solo scegli di acquistare quel determinato volume.
E lì rimane. Punto.
Il fumetto è una canzone che esiste soltanto nel disco che compri.
Soltanto in vinile.
Lo puoi ascoltare con il giradischi e basta.
Eppure siamo qui.
Eccoci.
Prendi un manager della Emi e raccontaglielo.
Secondo me sviene.

Workshop!




Lunedi alle 18.30 si parte con il workshop di sceneggiatura!
Se avevi una mezza idea di partecipare, mi sa che è arrivato il momento di iscriversi!
Eddai!
Essù!
Alza la cornetta, Diegozilla ti aspetta!

SCUOLA DEL FUMETTO
20144 Milano (MI) - Via Savona, 10
tel: 02 8356371, 02 8393267
fax: 02 8375895
email: info@scuoladelfumetto.com

lunedì, maggio 18, 2009

La vera coperina di CHI, ora in edicola!




I complici di Diegozilla sono riusciti a intercettarla prima che venisse corretta!

Rex Slade, il supercospirazionista.



Mese nuovo, racconto nuovo per la rivista Nella Nebbia!
E' la seconda avventura di Rex Slade, la prima la trovi cliccando qui.

Danzando nella stratosfera

Un mal di testa formato famiglia balla la Mazurka del Barone, della Santa e del Fico Fiorone tra le mie tempie. Cerco di attenuarlo con la pomatina della tigre che mi ha regalato Chen. L’unguento puzza, e nella mia scissura interemisferica la sagra di ballo paesano continua, fregandosene dei rimedi Shaolin e dei composti chimici Bayer presi un paio d’ore fa.
Non solo, ma Ella mi guarda in uno stato catatonico riflessivo. La forza di gravità agisce impietosamente sulle sue guance, rendendola molto simile ad un Bulldog di un metro e settantacinque, parlante e con un vestito a fiori. Una visione infernale che devo sconfiggere il più presto possibile. Faccio presa su quel poco di razionalità che mi rimane, mentre cerco di ricordarmi che sono vicino a Patrizia e che devo tenere a bada i miei incredibili poteri paranormali.
Siamo nel parcheggio del Discount del Pneumatico. Un luogo idilliaco, dove i cani randagi pernottano nei copertoni bucati. Dove al pomeriggio, interi branchi di ragazzetti si ritrovano per trascorrere ore felici coniugando verbi.
Io e Patrizia siamo lì perché lei mi deve parlare.
A dire il vero, io sono in sua compagnia per carpire ogni informazione possibile sul suo fidanzato: Ermanno Pizzabutti. Che uno dice: perché? Che ti frega?
Mi frega tantissimo.
Ermanno Pizzabutti soltanto a prima vista sembra un coglione qualsiasi, ma in realtà lavora per i Poteri Occulti. Poteri tanto occulti che nemmeno io so bene quali siano. Forse sono i servizi segreti deviati dal complotto massonico-illuminato-filatelico per il Nuovo Ordine Mondiale.
Non posso provarlo, ma sono sicuro che il Pizzabutti faccia parte della Divisione Meccanici. Quelli che possono manomettere un qualsiasi veicolo semplicemente guardandolo male. Dei veri esperti nei falsi incidenti, vengono chiamati quando qualcuno si avvicina troppo alla verità.
Come è successo a Pulcherio, il mio Chihuahua.
Pulcherio è morto in un incidente stradale. Qualcuno aveva manomesso i freni della sua minimoto.
Sommando l’età del mio cagnetto con la data del suo incidente, diviso per le miglia percorse dalla sua moto, si ottiene 11. La cifra simbolo dei canicidi a opera dei Poteri Occulti.
In più, al suo funerale degli sconosciuti in impermeabile hanno portato dei gran mazzi di asparagi.
Altro simbolo certo del coinvolgimento dei Poteri Occulti. Maledetti bastardi.

(Continua cliccando qui)

giovedì, maggio 14, 2009

Un bambino al telefono

mercoledì, maggio 13, 2009

L'Italia non è mica un paese razzista 2




Ambasciata del Giappone Roma
Roma, 7 maggio 2009

Egregio Direttore,
ci riferiamo all'articolo apparso sul Vostro giornale il 30 aprile a p. 16, intitolato "Lambertow premiato dai giapponesi". Nel medesimo si legge "Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi".
E’ ben accetta l'attenzione prestata alla notizia del conferimento dell'onorificenza al Senatore Dini da parte del Giappone. Tuttavia, riteniamo che l'espressione utilizzata per identificarci, ossia "musi gialli", abbia una connotazione dispregiativa e molto negativa. Segnaliamo che l'espressione non sarebbe neppure necessaria nel contesto, quindi il suo utilizzo è totalmente gratuito. Inoltre, tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all'altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano.
Pertanto, richiediamo quanto prima una spiegazione a scopo di rettifica sull'espressione "musi gialli giapponesi" come apparsa sul Vostro giornale.

Attendendo una Sua risposta in merito, Le porgiamo distinti saluti.

Shinsuke Shimizu
Ministro e Vice Capo Missione             

P.S.- Anticipiamo, inoltre, che la presente lettera sarà pubblicata in ogni caso sul sito della nostra Ambasciata al fine di informare i Vostri numerosi lettori.

Gent.mo
Dott. Mario GIORDANO
Direttore Responsabile
Il Giornale
Via Gaetano Negri, 4
20123 MILANO


E' che spesso, i direttori dei giornali ragionano un po' come dei copy.

L'originale è qui.
Via Nipresa.
Shimizu Sama non ha sbagliato a scrivere Lamberto, eh. E' proprio Il Giornale che ha scritto così.
Lambertow. Vedi qui.

Ora, tutti assieme, speriamo fortissimo che Goldrake venga a liberarci tutti.

martedì, maggio 12, 2009

De tu querida presencia comandante Borromeo.




Non capisco.
Sono tutti incazzati. Mi dicono che Beatrice Borromeo non può lamentarsi della censura in tivvù.
Per molti, non può essere la paladina degli ideali di sinistra una versione Che Guevara Addicted di Paris Hilton.
Mi dicono che una nobile, fidanzata con il rampollo della famiglia reale del Principato di Monaco, cognata di Elkann, una che si fa fotografare abbracciata con Lele Mora, non può, in alcun modo, essere credibile come pasionaria dell’opposizione al regime.
Ma insomma.
Da sempre fare la rivoluzione è il pallino di chi se lo può permettere.
E poi Bea ha vent’anni.
Se non sei un pochino comunista a vent’anni significa che hai dei problemi.
E poi c’è la questione della censura.
Mi dispiace, ma in molti hanno una percezione della censura degna di un cartone animato.
Ovvero: qualcuno nella posizione di essere ascoltato da tutti, ma che gli viene impedito di dire quello che pensa.
Non è così.
La censura, quella vera, viene esercitata molto prima di arrivare all’interno di un sistema di comunicazione di massa. Non è quella che dicono di subire quelli che, per esempio, in tivvù ci stanno già lavorando.
La censura vera, sistematica e preventiva, è quella che viene applicata alle centinaia di autori, conduttori, comici, registi, scrittori, attori, giornalisti che in tivvù o sui quotidiani nazionali non ci arrivano nemmeno perché il sistema li ferma prima.

AGGIORNAMENTO!
Tra l'altro, grazie al commento di Boris qui sotto, mi viene in mente che non possiamo nemmeno invocare il classico: Santa Subito!
Perchè potrebbe rispondere:
Grazie, ne abbiamo già uno in famiglia.

lunedì, maggio 11, 2009

L'Italia non è mica un paese razzista...



Il problema è che abbondano i Copy un po' coglioni.

L'ho visto sotto casa dei miei suoceri.
Volevo andare a fotografarlo, ma loro mi hanno risparmiato la fatica.

39 scuse



Dovevo andare a Orvieto e non sono andato.
Dovevo dire a Coredo che dovevo andare a Orvieto e che non riuscivo a passare alla sua mostra, invece non l'ho fatto.
E non sono andato alla sua mostra e neanche a Orvieto.
Mi scuso, davvero, con tutti.
39 gradi di scuse.
Come a febbre che mi ha fatto compagnia da giovedì a domenica sera.
Portate i ceci.
Le ginocchia ce le metto io.

giovedì, maggio 07, 2009

Anyone miss the 80's?

Qualcuno telefoni a Nelson Mandela...



La foto è del 1946.
La vergogna che provo è del 2009.

Metrò, la proposta di Salvini (Lega)
"Posti riservati soltanto ai milanesi"

Google O’Thep, evocazione primaverile.



Le celeberrime chiavi di accesso a Diegozilla, come sempre assolutamente autentiche.
Nelle puntate precedenti si è stabilito che Google è un Dio misericordioso e magnanimo, al quale si chiedono auspici e oracoli, al quale si pongono domande dirette, attendendo il risultato del quesito.
Google O’Thep il magnificissimo, l’oracolo dei tempi in cui viviamo, si manifesta anche cliccando qui.
E’ mio dovere ricordarti che l’analisi seria la fanno su Cercasugoogle.


- milano non si può mangiare
E’ vero. Milano è stata venduta tutta agli stilisti, che hanno prontamente imposto a tutta la popolazione delle taglie specifiche. Per le donne la 38 e per gli uomini la 42.
Per cui, non possiamo più mangiare.
Però siamo molto eleganti.

- parblè
Le jè son fè rien ne va plù!

- quante pagine ha melissa p
In che senso?
Quante pagine ha a casa sua? In totale? Ma calcoliamo anche le risme di carta bianca che forse ha nel cassetto della scrivania?
Aspetta, chiedo a Roberto che la conosce poi ti dico.

- mettimi solo ma solo le foto di dragon ball evolution
Te le metto dove, ma dove?

- milano strada perchè consumare in strada
Ma anche nei campi, e prende il nome di camporella.
Consumare per strada, in macchina, in luoghi appartati è molto pericoloso. Ma è una scelta obbligata se non hai soldi per andare in Motel o se i tuoi genitori non ti lasciano mai libera la casa.

- incidere sui bicchieri con trompe d'oeil
Per cui, fammi capire bene. Vuoi incidere con una tecnica a olio su una superficie fragile.
Bene. Ma poi?
Che cosa ci disegni sul bicchiere? Una finta libreria?

- come deve vestire un turista in egitto
Eviterei il costume da Faraone durante la visita alle Piramidi.
Non per altro, ma faresti incazzare Zaki Hawass.

- come faccio per rispamiare nella bolletta enel elettricità
Spegni le luci che non ti servono.
E usa le “R” nelle parole in cui servono.

- workshop e stage disegnatore elettrico milano
E perché non uno stage di disegnatore al vapore? Fa molto steampunk. Pensa che bello, un robottino disegnatore tipo caldaia che passa la china sbuffando a 100 gradi.

- mangio costine patate fritte diarrea
Ti è andata di sfiga. Magari hai preso un colpo d’aria. Questo blog comunque, non sostituisce il parere del tuo medico di famiglia.

- quali sono i veri argomenti di conversazione?
Vedi che faccio bene a postarli ogni tanto?
Clicca qui.

- il vincitore di x factor lo voglio sapere brutto stronzo
Oh, dico… Ti pare bello dare dello stronzo a un motore di ricerca?
Che poi ci rimane male.

- scarafaggi neozelandesi
Le blatte Maori fanno la Haka e hanno di bellissimi tatuaggi sull’esoscheletro chitinoso.

- sei il mio amico
Volentieri!

- reddito del macellaio
Il reddito medio di un macellaio?
No, perché hai scritto “del” e non “di un”… Per cui, vorresti sapere il reddito di un macellaio specifico, forse quello sotto casa tua.
Google O’Thep, che è onnisciente, sicuramente sa chi sei, dove abiti e a chi ti riferisci.

- regali compleanno biologo
Dipende. C’è un negozio in corso Vercelli che vende vasche di citoplasma in cui le cellule si moltiplicano per partenogenesi, ma è carissimo.
Spendendo poco, consiglio un mini aspirapolvere per la scrivania a forma di Limule.

- svolta a sinistra colpisco macchina sullo sportello chi ha ragione?
Ha ragione il vigile che ti ha ritirato la patente.

- posso rifare un passaporto sbagliato?
Assolutamente no. I documenti sono eterni e impressi su lastre di marmo.
Per cui, se sul tuo passaporto c’è scritto che sei alto 1 e 80 invece di 1 e 60, l’unica è fare quell’operazione per aumentare di statura. Quella dove ti spaccano le gambe e ci mettono dei perni.

- mi fate vedere per favore matteo che canta la canzone dei qeen
Mi fate vedere, chi?
No, scusa, hai ragione. Alle divinità come Google O’Thep si deve dare del voi.

- milano vietato leccare gelati
Assieme a “Milano, difendersi o morire” e “Milano Calibro 9” è sicuramente un poliziottesco anni ’70, con Maurizio Merli impegnato contro il racket dei gelatai.

mercoledì, maggio 06, 2009

La posta di Diegozilla.



Secondo me, certe missive le riceviamo soltanto io e Martin Mystére.
Dal mio indirizzo su Yahoo:

“Caro Diego, sono un amico di un tuo ex allievo, ma non ti dico chi, per mistero. Lui dice che di certe cose tu sai tutto… Seguo un forum inglese dedicato Lost e ho sentito parlare di un certo Montauk Project. Mi dici che cos’è esattamente?
Alby.”


Caro Alby…
Per quanto ne so io, il Progetto Montauk è un progetto segreto dell’aeronautica militare americana al fine di viaggiare nel tempo e tra le dimensioni. In pratica è la continuazione dell’analogo e più famoso Philadelphia Experiment.
Le prime storie a proposito iniziano a circolare nei primi anni ’80, grazie ad un certo Preston Nichols, che diceva di aver lavorato nella base.
Tipo che grazie all’ipnosi, riesce a portare a galla una serie di ricordi repressi in merito.
Dall’inizio degli anni ’40, in quella base, usando le teorie di Nikola Tesla, iniziano a pasticciare con l’asse spaziotemporale, fino al raggiungimento di una definitiva capacità di viaggio nel tempo e tra le dimensioni cavallo tra gli anni ’70 e ’80.
Una nave e un paio di aerei risulterebbero tutt’ora dispersi una piega dello spazio-tempo.
Per molto tempo non si parla più della base di Montauk e dei suoi esperimenti fino all’anno scorso, quando sulla spiaggia non lontana dalla base viene ritrovato questo:



Criptozoologia, procione mutante, o creatura proveniente da una dimensione parallela?
Mistero. L’unica cosa certa è che il “coso” viene ribattezzato Il mostro di Montauk.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Dato che più o meno ho capito dove vuole andare a parare la quinta stagione di Lost, non mi sorprendo che il Montauk Project sia stato tirato in ballo!
:-)

martedì, maggio 05, 2009

Papizilla!

Il trend è quello del brinda col Papi.
Mi adeguo.


Papi Poster!

E' colpa di...



Via PuScic...

La gente che vanno al pronto soccorso: colpa di ER. Gente che odiano Romulani e Klingon: colpa di Star Trek. Gente che passano la giornata nei bar: colpa di Friends. Gente che saltano con le macchine nelle paludi e poi fanno suonare il clacson: colpa di Hazard.

… continua su La mafia: colpa dei Soprano | Disma (via phonkmeister) (via puscic) (via ilmuseodelmondo) (via seia)

Gli aerei che cadono sono colpa di Lost. Le fiction di merda sono colpa di Boris.

(via nipresa) (via blondeinside)

le tette rifatte son colpa di Nip and Tuck

gli spiritosoni son colpa di Zelig


E aggiungo:

Gente che si spaccano i denti con i Chupa-Chupa, è colpa di Kojak.
Gente che muoiono per la maledizione del Faraone, è colpa di Quark.
Gente che è alcolizzata, è colpa di Cin Cin.
Gente che parla con la propria automobile, è colpa di Supercar.
Gente che assomiglia al propio cane, è colpa di Manimal.

DiecifilmDUE (1)

Altri dieci film sullo scaffalone delle mie visioni preferite.
A 'sto giro meno trailer e più scene memorabili.
Il finale, che dura metà del secondo tempo, è ormai parte della storia liquida del cinema.




Detective Harper: acqua alla gola
USA, 1975
Di: Stuart Rosenberg
Con: Paul Newman; Joanne Woodward; Melanie Griffith; Anthony Franciosa

Un compleanno col Papi!

Se le clicchi, diventano grandi!
E non devi nemmeno aspettare diciotto anni!





lunedì, maggio 04, 2009

Berlusconi e il divorzio!



Pure la Bodyguard sfotte Veronica!
E sul Corierissimo per giunta!

Thriller!




Prendi nota!
Da Sabato 20 Giugno a Sabato 27 Giugno, in Scighera si tiene un corso specifico sulla scrittura Thriller, tenuto da Andrea Carlo Cappi e Adriano Barone.
Clicca qui per maggiori info!
Visti i loschi figuri coinvolti, secondo me è proprio il caso di esserci.

Ne approfitto anche per ricordarti che sono ancora aperte le iscrizioni per il workshop di sceneggiatura per fumetti tenuto dal sottoscritto.
Clicca qui per maggiori infomazioni e ricordati di telefonare alla Scuola del Fumetto per confermare la tua presenza!

X Men origins, Wolverine!



Pellicola estremamente concettuale. Basata sul concetto di Hugh Jackman nudo o in canotta.
Che basta abbastanza per occupare svariati metri di pellicola, evidentemente.
Nel primo tempo io mi sono incasinato, ma è colpa mia.
Mi sono incasinato con i tempi narrativi. Prima c’è la guerra del Viet Nam, poi Wolvie e suo fratello entrano a far parte della squadra segreta di mutanti.
E in teoria dovrebbero essere gli anni ’80.
Vanno in africa, dal tizio dei diamanti a cercare l’Adamantio.
Però John Wraith (Will i Am), il tizio teleportante, ha in mano un mitragliatore dal design ultramoderno.
Allora non siamo negli anni ’80, mi dico.
Sei anni dopo, Logan fa il boscaiolo in Canada.
Se non siamo negli anni ’80, evidentemente vive in un villaggio dove hanno una insana passione per le macchine vintage.
E infatti lo inseguono con elicotteri moderni e Humvee H1, entranti in servizio nel 1992.
Però c’è Ciclope ragazzino che va al liceo. E’ sempre imbecille, ma ragazzino.
E a me non tornano i tempi.
Ma è colpa mia.
Nel secondo tempo invece, si balla la rumba.
Wolvie affetta una scala anti incendio mente essa cade, con un gran mulinellare velocissimo di artigli. Proprio come nei cartoni animati della Warner Bros o in Roger Rabbit.
Scopriamo che i pericolosissimi mutanti vengono tenuti in un posto molto sicuro.
Di fianco a una centrale nucleare, dentro alle gabbie dei criceti.
Intanto, il cattivissimo colonnello, fa operazioni chiurgiche nei corridioi, dove passa un casino di gente.
Costruisce l’arma XI, ovvero il mutante che ha il medley dei poteri mutanti di tutti i mutanti.
Lo comandi con la tastiera che è praticissimo.
Se scrivi sbagliato il comando ci pensa il correttore di Word.
Nel gran finale arriva la Real Doll di Jean Luc Picard/Professor Xavier.
Vedendolo anche io perdo la memoria, non solo Logan.
Ho visto Wolverine?
No.
Ho visto Australia.
E mi è piaciuto un sacco.

venerdì, maggio 01, 2009

The Bastard Sons of Dioniso - L'amor Carnale Video Ufficiale!

Buon primo maggio, again!




(Grazie al Tito Nazionale per la segnalazione)
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