giovedì, novembre 19, 2009

X Factor - undicesima puntata -



Alle 21 e non ho segnato i minuti, un Facchinetti con dei facoceri al galoppo nel cervello, sostenuto dai ruggiti del pubblico, decreta l’inizio dell’undicesima puntata di X Factor.
Lo sponsor ufficiale di questa sera è: “L’inferno del lampadario e il paradiso della plafoniera” di Pezzulli Gianbiagio e Figli, corso Assurbanipaal 9. E’ bene dirlo subito, così mi levo il pensiero.
Sul palco c’è un orchestrona al gran completo, compreso quello che suona i bonghi, così la smette di rompere i coglioni giù al parchetto.
Lo dice anche il pensionato che arriva come primo ospite. Un attempato signore frutto della fusione genetica tra Little Tony e Bobby Solo. Il Facchi mi dice che si chiama Francesco Renga. Cinque minuti fa aveva quindici anni di meno. Se Renga va avanti così, per la fine della puntata assomiglierà a Rita Levi Montalcini. Fatto sta che mentre Renga canta ricevo dello spam telefonico. Una voce registrata mi dice: Mi chiamo Amambaran Mobutu Pupunane. Chiamo lei dal Lesotho, e sono il direttore executive della Banca Nazionale Nazional Bank. E’ successo che un correntista è morto e ha lasciato ottocentomiliardi di dollari sul conto.
Quei soldi farebbero comodo a me e a voi. Allora ho bisogno di aiuto per prendere loro prima che il governo corrotto se li arrubi. Ti chiamo perché ti ho visto in sogno. Allora lei adesso mi intesti il tuo appartamento, mi dai il numero della tua carta di credito, le chiavi della macchina e la taglia del reggiseno della tua moglia. Così che io posso bonificare metà della cifra se tu paghi le spese. Grazie.
Ma io non sono un allocco e non ci casco mica.
Renga rimane come giudice aggiunto per tutta la prima manche. Poi tornerà a casa in tempo per vedere Il commissario Köster.
Morgan cerca di tenerlo su con gli zuccherini all’assenzio. Quindi, si comincia.
Apre Giuliano con Mi ritorni in mente di Battisti/Mogol. Compare una scritta in sovrimpressione su cui si legge: minchia che palle. Ma forse c’è solo sul mio televisore.
Alle spalle del sardo canterino, dei filmati con la Mori ragazzina che sorride, volteggia, salta e limona duro con Celentano.
Non me ne vogliano i sardi, ma a me dopo un tot di puntate la voce di Giuliano mi ha affastellato i testicoli. Non mi affastella il timbro, mi straaffastella il fatto che la usa sempre allo stesso modo.
Anche se deve cantare tanti auguri a te.
Per i giudici comunque è andato bene. Nonno Renga lo bacchetta per la troppa superficialità con cui ha cantato il brano e gli offre un bicchiere di cedrata e una ciotola di lupini.
Entra Silver. Lo hanno collocato in una struttura trasparente con dei buchi nei quali entreranno poi le due ballerine contorsioniste. Ho già capito che quelle due daranno biada al mio ormone che scalpita. Silver canta Space oddity di Bowie, ma oggi Silverino ha i cazzi suoi. Forse si è svegliato male, canna le parole. Morgan lo rimbrotta.
Per Nonno Renga è tutto da rifare, e non ci sono più i cantanti di una volta che non stonavano nemmeno sotto i bombardamenti.
Arrivano le Yavanna. Notevolmente intopite e pennellate di sesso e carnazza. Cantano la canzone con meno sex appeal del mondo: Never ending story di Limahl. Invece del Fortunadrago c’è un cavallo fatto con le cartine dei petardi che si è fumato Facchinetti, e al posto di Atreyu, a combattere contro il Nulla c’è Tommassini appeso a un lampadario.
Tutti contenti, compreso Nonno Renga che vorrebbe tenere le Yavanna sulle ginocchia.
E’ il turno di Paola con Estate dei Negramaro. E io sento sempre il bisogno di qualcuno che mi spieghi i Negramaro. Da solo proprio non ci arrivo. Ho bisogno di ripetizioni.
Paola inizia a cantare con tutta la voce che ha e mi cappotta dal divano. Manda in frantumi i lampadari, ribalta il pianoforte a coda ed emette da sola più decibel di un concerto dei Manowar.
I giudici non sanno che cosa dire. Uno perché sono diventati sordi. Due perché l’emissione vocale di Paola ha spinto le loro facce all’interno del cranio. Poi, con un Plop, i loro visi ricompaiono e i quattro giudici sono concordi nel dire che un conto è cantare, un conto è trovare impiego come sirena antinebbia per le motonavi. Ma Paola, con il suo nuovo look con capello scuro che sembra Liza Minelli nel periodo in cui beveva più di un Mercedes, incassa il colpo.
Siparietto su zia Mara e sul suo favoloso inglese improbabile. Zia Mara, grandissima come sempre, conclude con un: “che pippa” rivolto a se stessa.
Ultimo della prima manche è Marco con Kiss di Prince.
Marco canta con due ballerine seminude che fanno lap dance, una roba seria. Molto seria. Tanto seria che sento l’urlo della mia vicina salire lungo la tromba della scale: manda a letto i bambiniiiiihhhh e i diti di quelli dei MOIGE comporre furiosamente il numero di telefono della RAI.
Marco è bravissimo, è stato decretato come il più probabile vincitore di questa edizione, è un figo e mi piace un sacco. Però, onestamente, durante la sua esibizione tutta la mia attenzione non era riservata a lui.
22.23 fine prima manche. Renga con evidente imbarazzo lascia lo studio.
Danno la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertisti con Carlo Pastore #156
Recarsi laggiù nell’Arizona. Accamparsi dove se una chitarra suona cantano mille capinere. Prima o poi arriverà il Bandolero stanco che scende la Sierra misteriosa, fare attenzione che sia proprio quello con il cavallo bianco su cui spicca la vampa di una rosa.
Lanciare Pastore in groppa al destriero, annunciando al cavaliere:
- E’ mezzanotte! A quest’ora va la ronda del piacere, e vi ricordo nell'oscurità ognuno vuol godere.
Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Il televoto decreta che ballottaggio andrà il mastino che risponde al nome di Paola. Con grande sorpresa di Silverino che questa sera ha i cazzi suoi ed era convinto di andarci lui.
Secondo ospite: Checco Zalone. Che dire?
La cosa migliore è non dire niente perché sono uno snob del cazzo che respira accidia.
Inizia la seconda manche. Comincia Marco con Il nostro concerto di Umberto Bindi. Canta in un orgia di lampadari, mentre due coppie di ballerini ballano il tango dello strizzone.
Marco fa commuovere zia Mara che si lascia andare ad un fiume di lacrime per l’amico Umberto.
E’ il momento delle Yavanna. Sono tornate allo stile elfico, ma sono diventate decisamente le tope della foresta incantata. Cantano Pazza Idea di Patty Pravo, riarrangiata da Gaudi in chiave etno scicchettosa in un ostentazione forzata di lampadari.
Piacciono anche loro, base compresa.
Tocca a Silver, con La donna cannone di De Gregori. Ecco. Non si capisce bene che cosa succede. Come ho già detto Silver oggi ha i cazzi suoi e sbaglia di brutto. Dimentica le parole si incasina, va fuori tono. Forse una scenografia meno complicata lo avrebbe aiutato. Invece canta vestito come uno del corso serale di teatro per svantaggiati, con un gran mazzo di rose in mano. Rose dal gambo lungo un metro che fa cadere in un cassa che poi sembra una vasca, se non si incastrano nel microfono. Insomma, un disastro.
Lui si strugge. Si dispera, piange, è veramente a pezzi per la brutta figura che ha fatto.
Dato che i sentimenti in televisione fanno ascolti, si rimane sul dramma di Silver per otto ore. Con collegamenti della Vita In Diretta, un plastico della Donna Cannone da Vespa, primi piani ripetuti sulle sue lacrime con tanto di moviolone. Il Facchi lo abbraccia tentando di consolarlo, poi sale sul palco anche Morgan, e si abbracciano ancora. Poi c’è uno stacco.
Tornati in studio la Mori lancia l’anatema con annessa polemica: “X Factor lo vincerà Marco e al ballottaggio questa sera andranno Giuliano contro Paola, perché avete indugiato troppo su Silver che piangeva penalizzando in termini di tempo per votare Giuliano”
Ghedini prende nota perché questa linea di ragionamento può sempre tornargli utile, non si sa mai.
Zia Mara, che come il pubblico si è ormai frantumata i maroni della Mori, la zittisce con: “Stai a fa ‘na pippa” Ovazione.
Entra Giuliano. Canta Angel di Robbie Williams e si esibisce tra le scenografie lasciate dagli altri. Per cui lampadari, lampadari, lampadari. Giusto per cambiare un po’, gli sparano in faccia delle bolle di sapone urticanti che entrandogli negli occhi lo rendono temporaneamente cieco.
Alle sue spalle, una ballerina dimostra quanto si può arcuare la schiena all’indietro prima che faccia crack.
l’ inglese di Giuliano è a metà tra quello di Zia Mara e quello di Muggine. Tutti apprezzano la sua esibizione, anche se gli consigliano di fare un corso.
Altro giro altro regalo. Un altro gradito ospite. Signore e signori ecco arrivare un Damiano ripulito che ci canta il suo inedito: Anima.
Vasco Rossi fa una partita a Scarabeo, quello che viene fuori lo mette sulla base di Tempo di Jovanotti, aggiunge un paio di palate di noia siderale ed ecco il singolo di Damiano.
La Mori alla sola vista di Damiano è raggiante, viene il dubbio che lo abbiano fatto uscire perché minava la stabilità della coppia più bella del mondo.
Fine della seconda manche. Danno ancora la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertisti con Carlo Pastore #156
Recarsi a Miami durante un inverno freddino e prendere un tavolo al ristorante Vesuvios.
Posizionarsi vicino al guardaroba. Quando Chili Palmer cercherà senza trovarla la sua giacca di pelle nera, lunghezza media, pagata da sua moglie trecentosettantanove dollari da Alexanders, spingere Pastore verso Chili dicendo:
- E’ stato lui a suggerire a Ray Barboni di prenderla… Sì, è proprio di Ray Bones che stiamo parlando, cazzo.
Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Le emozioni di questa serata ricca di ospiti, lampadari, pianti, risa, pippe, lampadari, zuccherini all’assenzio, Zaloni, Nonni, lampadari, polemiche, anatemi, lampadari e chi più ne ha più ne metta non sono finite. Chi andrà al ballottaggio con Paola?
Il televoto dice: Silver!
Anzi no. Arriva il notaio e, come il Preside Skinner agli esami, bacchetta Francesco ed enuncia: “Giuliano ammesso, Marco ammesso, Silver ammesso, Yavanna al ballottaggio”.
Colpo di scena. Si stupiscono anche i lampadari.
Mi fanno vedere 30 secondi di messaggio promozionale e poi la lettera con firma in calce del notaio con i nomi di chi ha passato il turno. Non ho voglia di pormi troppe domande. E’ tardi.
Paola contro Yavanna. Mi diventa un Bjork contro Elisa con strumenti, e un Moon dance contro Aquarius vocale e sti cazzo di lampadari che sono sempre lì.
Claudia Mori dice Yavanna.
Mara Maionchi dice Paola.
E’ tutto nelle mani di Morgan che la tira in lungo, ma in lungo, ma in lungo, ma in lungo, ma in lungo, senza peraltro dire un cazzo. Passa un era geologica. Le sequoie che ho piantato in giardino fanno in tempo a venire su fuste e robuste.
Alla fine, Morgan dice Paola.
Il mastino è fuori dai coglioni.
Mezzanotte e non ho segnato i minuti, fine dell’undicesima puntata di X Factor.

Le altre puntate sono qui.
Grazie a Fede per l’aiuto prezioso.

17 commenti:

alessandro diegoli ha detto...

sul superfluo pezzo di damiano, il gruppo d'ascolto riunito a casa d'al1 diceva esattamente le tue stesse cose :)

Anonimo ha detto...

risentiti "run to me" di Tracy Spencer.. o altre dieci canzoni... meno male che Damiano è un grande. Pezzo del cavolo.. 4 parole ripetute alla nausea....

Sorvoliamo sull'inglese di Giuliano.. ha azzeccato l'inizio della prima strofa solo perchè stava leggendo (come avrai sicuramente notato)... poi si è alzato in piedi e quindi è iniziata la libera invezione..

Mara è l'unica che continua a farmi ridere..

Paola

The Feminine Touch ha detto...

Ah ah ah.
Sulla descrizione della seconda uscita di Silver sono caduta dalla sedia. Dal ridere.

CV ha detto...

Devi correggere la numerazione dei metodi per divertirsi con CP, c'è due volte 156 :-D

Son cose importanti eh.

Design270 ha detto...

hanno iniziato alle 21.08 e hanno finito a mezzanotte e 20.

Marco spacca.
Le Yavanna fanno cacca.
Silver mezza tacca.
Paola è una vacca.

Pic

P.S. Lo scrivo anche qui. 3 dei musicisti dell'orchestra sono di Genova si chiamano Architorti oppure quando suonano con Francesca Rapetti si chiamano GnuQuartet. Musicisti da paura.

grazia1887 ha detto...

A me Paola piaceva.
Le Yavanna già solo a sentire il nome mi stavano sulle scatole,loro e la loro grazia elfica che - dio mio - quando passerà di moda???

Anonimo ha detto...

ho visto qualche pezzettino qua e là...ho guardato BENE solo l'esecuzione di marco..anzi, delle due BALLERINE SEMINUDE in versione SADOMASOCHISTA che ad un certo punto, quando l'hanno (tipo) sculacciato, m'hanno mandato l'ormone in orbita...solo con marco si possono permettere di fare 'ste cose! però lui è bravo e vincerà! :)

cif

Danilo ha detto...

Da sardo posso dirti che non mi offendo, anche perchè ti do ragione al 100%. Cmq devo dire che in generale il livello qualitativo dell'anno scorso era superiore.
Ciao

[mr.beast] ha detto...

La grazia elfica e il fantasy sono come il tamarro, sempre in voga perchè non è di moda mai. © (pliz kill me, ho appena citato gli articolo 31)

Anonimo ha detto...

E dillo, che "tua moglia" è una citazione!!!

:D

Anonimo ha detto...

Essendo tu il massimo esegeta vivente di X-Factor posso chiederti una cosa? Perché in una puntata dove per TUTTI (anche per i bambini, anche per chi ha visto solo 5 minuti per caso facendo zapping, anche per chi non sa manco cos’è X Factor e il mercoledì guarda Bonolis), perché, dicevo, in una puntata dove per TUTTI era ovvio sin dall’inizio che sarebbe uscita Paola, Morgan l’ha tirata lunga fino a mezzanotte e 20?
nico

Anonimo ha detto...

Da mezza sarda mi preoccupa la qualità di gente (veline, cretine, cantanti e pseudo fauna svip simile) che stanno lasciando Ichinussa...il problema è che la lasciano per venire qua e non andarsene in un'altra dimensione spazio temporale dove possano divenire cibo per gli zombie...

ISA

Magnolia ha detto...

Quando abbiamo visto le ballerine seminude che si intorcicavano su per le gambe di Marco io e il mio moroso abbiamo esclamato (quasi) insieme: "Cajelli starà infartando". xD
A me il pezzo di Damiano piace :) Anche se parlerei della giacchetta rubata all'Humana che aveva su. (Cit. da un'amica).
Silverino mi ha fatto tenerezza, Giuliano si è inventato dibbbbrutto le parole di Angel e Paola aveva svangato i sentimenti. Insomma, alla fine vincerà Marco e saremo tutti contenti...

il prins ha detto...

Speciale "la giacca di pelle nera, lunghezza media", ho appena finito di leggere Get Shorty!

Stefano ha detto...

Vi prego, ditemi che Marco è gay!!!!
Perché se é gay è una persona normale, altrimenti è un mostro di autocontrollo!!!

otilla ha detto...

prima di tutto un grazie perché le tue cronache sono bellissime. ma sembra strano solo a me l'entrata in scena del notaio Eleonora? un notaio che si firma e presenta come notaio Eleonora a me sembra che esprima una mentalità giuridica da mondo dei puffi. mi sembrava ci fosse qualcosa che non quadrava. l'altra cosa è, ma perché il nome di Silver nel documento del notaio era scritto in grande, è solo uno quello che esce, mica due uno dei quali viene salvato... perché una cosa che dovrebbe essere solo parte della scaletta sta invece nel documento del notaio?

Layla ha detto...

"il Bandolero stanco"
"il mastino che risponde al nome di Paola"
"un plastico della Donna Cannone da Vespa"
"la Mori lancia l’anatema"


:°D grazie, hai reso sostenibile perfino il ricordo del tragico Silver.


@Stefano: anche io troverei anomalo (e insano) un autocontrollo del genere a vent'anni. ;-)