giovedì, novembre 26, 2009

X Factor 3 - La semifinale! -



Sono le 21.03. All’improvviso, accompagnato da uno sparaflashare di abbaglianti che cancellano la memoria a tutta la popolazione di Vigevano, sul mio televisore sbuca Facchinetti Francesco vestito come Julio Iglesias alla cresima di suo cugino Ramon.
La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio e di sicuro il Facchi è stato un pirata. Che sia un signore è ancora tutto da dimostrare.
Questa semifinale sarà adrenalinica, ricca e drammatica. Tre manche. Una con la base, una voce e pianoforte e una con il fantomatico inedito. Sono rimasti quattro cantanti, soltanto tre arriveranno all’ultima puntata. Dopo il riassunto per gli spettatori distratti, ecco il primo ospite: Gigi D’Alessio.
Sapevo della presenza sulla Terra di un Gigi D’Alessio. Ma certe cose, tipo La Bestia del Gévaudan o il Big Foot, sapere che esistono è una cosa, trovarsele davanti è tutto un altro paio di maniche.
Di fronte al Gigi D’Alessio mi blocco. Lo guardo con la stessa morbosa curiosità con cui si rallenta per guardare un incidente stradale. Eccolo lì. Il Gigi D’Alessio: l’impatto frontale tra la musica italiana e il buon gusto. Favoloso, nella sua estetica ballardiana da Crash violento e devastante.
Subito subito, per scardinare la prassi, danno la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertisti con Carlo Pastore #157
Recarsi in una ridente cittadina del midwest americano il 2 ottobre 1988. Aspettare che Carlo si addormenti, dopodichè mandare avanti il coniglio che deve dargli l’importantissimo messaggio: tra 28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi il mondo finirà. Al risveglio, posizionare Carlo in corrispondenza di un wormhole, assicurandosi che l’universo tangente al multiverso sia allineato con la posizione quantica della famiglia Darko. Regalare a Pastore un manuale sui reattori degli aerei dicendogli:
- Non preoccuparti se non stai capendo un cazzo di quanto ti sta accadendo, nessuno lo ha capito ma siamo diventati lo stesso un film di culto.
Aspettare il 29 ottobre per vedere l’effetto che fa.
Alle 21.16 inizia la gara.
Il primo a esibirsi è Silver, con Sunday Morning dei Velvet Underground.
Sono molto legato ai Velvet, forse perché ho fatto colazione con Lou Reed. Comunque ho la certezza che lo spirito guida di Gianni Morandi ha ormai abbandonato Silverino. Infatti, nonostante le banane giganti e un look niùiorcano anni ’80, l’esibizione è da dimenticare velocemente come una festa delle medie dove pensavi di limonare duro con chi ti piaceva. Il gioco della bottiglia però ti andava di sfiga, e ti capitava sempre un indecifrabile compagno a forma di termosifone con gli occhiali, l’apparecchio e la tuta marrone.
Ai giudici però, glassati di zuccheri saturi, Silverino piace e per loro va bene.
Tocca alle Yavanna, con Meravigliosa Creatura di Gianna Nannini. Ebbasta! Possibile che la linea armonica delle tre voci sia sempre la stessa?
Decido quindi di differenziare la mia spazzatura. La differenzio in ordine poetico. Metto assieme i rifiuti che fanno rima tra loro. Bucce e cartucce, gherigli e conigli, cartoni e bulloni, e via così…
E’ il momento di Giuliano, con Stand by me. Dovrebbe esserci all’interno della convenzione di Ginevra una norma che vieta di cantare ancora Stand by me. Ma fa niente. Hanno detto che a Giuliano serve più personalità, e allora gli hanno messo un cappello in testa.
Lui, per tutta la canzone, ha la stessa espressione di uno che si sta levando le mutande dal culo senza usare le mani. Ottima la messa in scena, con ballerine su tacco 15 a spillo che ballano a scatti in sincrono con i loro compari.
Chiude la prima manche Marco, con Back in black degli Ac/Dc. Cacchio, qui si gioca nel mio campionato. Tommassini ci mette di tutto, ballerini, ballerine, pattini, tappeti elastici, luci, fattuccine, argenteria della nonna, tapparelle. Un casino visivo per distrarmi dall’atroce arrangiamento del pezzo. Purtroppo non basta. Vengo colpito da un repentino shock anafilattico, e mi devo iniettare un fiala di adrenalina della coscia per sopravvivere a quello strazio.
Marco, nonostante canti una roba adatta per estorcere confessioni sotto interrogatorio, se la cava lo stesso perché è un grande.
Fine della prima manche. A Giggi se ne va. Entra un pianoforte a coda, ottocento moccoli, lumini, candeline, e un panettone in cemento dissuasore di sosta. No, aspè. Quello è proprio il culo della Gerini. Mi dicono trattasi della moglie di Zampacoso. Dopo aver cantato JessicaRabbitstyla, ella e il suo big round ass si fermano come giudici aggiunti per il secondo giro.
Secondo giro che apre Marco, con Senza fine di Paoli. Voce e piano. Groppo alla gola, lacrime e struggimento. Vesti strappate, gente che si rotola a terra estirpandosi i capelli. Io non posso, non ne ho. Allora per l’emozione mi stappo i peli del petto.
E’ il turno di Giuliano, con Quando di Pino Daniele. Giusto per rimanere in tema pilifero, è bene dire che dall’inizio della puntata Giuliano si è già fatto la barba tre volte. Gli cresce a un ritmo esponenziale. Durante la pubblicità pare che si siano messi d’accordo, e gli infileranno la testa in un secchio pieno di cera bollente.
Canta ‘sta menata magistrale vestito schermidore, evviva.
Ecco le Yavanna, con un pezzo di Enya. Si sono vestite con la tappezzeria interna di un Alfasud, e si stanno allenando per creare una figura impossibile, tipo un quadro di Escher.
Se le fissi per tutta la durata della canzone, puoi anche vedere il disegno nascosto che viene fuori in 3D. Io l’ho visto, era un elfo vestito da idraulico che con evidente difficoltà cambiava la lampadina a un semaforo.
Silver chiude la seconda manche con Un piccolo aiuto di Zucchero. Grazie a un amuleto del mago Otelma, è tornata la benevola protezione di Gianni Morandi.
Silverino è a suo agio con il pezzo fornaciaroso, che come tutti i pezzi di Zucchero, se lui non c’è a cantarli si riescono anche ad ascoltare. Silverino si riscatta, ebbravo.
Seconda manche tanto veloce che è già finita.
La Gerini va via, ma prima ci delizia con la visione di una clip del suo ultimo film.
La clip non è che mi ha fatto venire una gran voglia di vedere il film. In compenso, mi ha fatto venire una voglia incontenibile di fare visita a tutti quelli che ci hanno lavorato, dal regista allo sceneggiatore, dalle attrici, agli attori, dai macchinisti ai fonici, dagli attrezzisti, fino al direttore della fotografia, il runner, quelli del catering , l’assistente della costumista e il best boy. Rivolgerei a tutti la stessa domanda: Quale significato ha per te la parola imbarazzante?
Poi entrano Elio e le Storie Tese e la vita mi sorride.
Elio rimane come giudice supplementare per l’ultima manche, quella in cui i cantanti in gara canteranno il loro inedito. Sono le 23.10.
Inizia Giuliano con Ruvido. Un pezzo dall’aria brit, a cui io leverei seduta stante il sax sul finale.
Invece, non leverei mai e poi mai dalla mia vista la ballerina con gli shorts, che sembra la statua di una dea scolpita direttamente nel sesso.
Tornando alla canzone. Il pezzo non è male nel suo genere, è molto radiofonico, ed è la prima volta che Giuliano mi convince in modo completo. Ecco, un singolo così se lo sento non mi vengono le bolle e forse potrei anche comprarlo. Devo risentirlo. Quel sax però… Brrrrrrr!
E’ il turno di Silverino, con Fuori c’è il sole. E’ il pezzo perfetto per un raduno di boyscout con le loro chitarrine scordate. E’pieno di orpelli, fischietti, yè yè yè, un po’ di Jovanotti e nessuna decisione su che cosa dire e dove cazzo andare a parare.
Il vero problema è che chi l’ha scritto non si sta rotolando per terra, chiedendo perdono a Cthulhu e all’umanità intera. Non sta strisciando nei vetri rotti piangendo disperato. Anzi. Probabilmente l’autore di quella roba riesce a dormire sonni sereni.
Questo è il problema.
Se scrivi quella roba e la fai anche cantare a qualcuno, se nel vuoto siderale che riempie il tuo interno è rimasto un briciolino di coscienza, non dovresti più essere in grado di alzare il mento dal petto, altro che dormire.
Morgan si incazza come Custer a Little Big Horn e inizia sparare affanculo un po’ di persone. Autori, produttori, manager della Sony. Tizio della Sony risponde. E in quei dieci, dodici secondi di risposta c’è tutta la sua misura come uomo. Bastano quelli e capisci. Perché se un manager della casa discografica (mi dicono) più importante del mondo, uno che decide, produce, investe e muove (presumo) milioni di euri, parla e ragiona in quel modo, allora siamo fortunati a vedere ancora il sole sorgere ogni mattina. E siamo fortunatissimi visto che in qualche modo, io e qualcun altro riusciamo ancora a non ascoltare della gran musica di merda.
Non riesco a fondare un gruppo guerrigliero perché arrivano le Yavanna. Il loro pezzo è Una donna migliore. Onestamente sembra la canzone di uno spot per il balsamo. Un incrocio tra Battiato, Pappalardo e la sigla di Battlestar Galactica.
Non hanno le orecchie di gomma ma si sono vestite un po’ peplum. Io avrei tenuto le orecchie a punta e avrei azzardato un po’ sul vestito, una cosina tipo questa:



Chiude Marco, con Dove si vola.
La forza del carisma di Marco è tutta qua. La forza della sua interpretazione viene fuori al meglio con questo pezzo che stimola la diuresi e aiuta la tua naturale regolarità.
Eppure la senti. La senti dall’inizio alla fine perché è lui a cantarla. Solo per quello.
Morgan si inviperisce e si gioca il suo futuro come musicista.
Alla fine, l’inedito migliore è quello di Giuliano, seguito da quello di Marco, soltanto perché lo ha cantato così e lo ha cantato lui. Yavanna e Silver, pari merito. In entrambi i casi se per sbaglio finiscono sulla mia autoradio vado a sbattere contro un platano.
Ma prima di sapere chi verrà eliminato, salgono sul palco i Finley che ci cantano Gruppo Randa.
La canzone è una collana di caramelline di una piattezza retorica oltre il comune buon senso, sostenuta da una prosopopea da bimbominkia a cui si può rispondere solamente a frustate.
0.10 arriva l’esito, prevedibile, del televoto.
Al ballottaggio vanno Silver e le Yavanna.
Le Yavannna solo al quinto ballottaggio, al sesto vincono un Hobbit.
Silver viene schiacciato dalle Yavanna. Che come concetto non sarebbe male, ma non in questo caso.
Mi dispiace per Silverino, ma forse non è riuscito a gestire lo stress e la fatica delle dodici puntate, e alla lunga è arrivato stanco. Ha dato quello che doveva dare. A parte le ultime due o tre puntate, mi è sempre piaciuto.
La Maionchi dice Silver.
Morgan dice Yavanna.
Il destino è nelle mani di Claudia Mori. Dopo un discorso piuttosto sensato nonostante l’orario, dice Silver anche lei.
Silver quindi non approda alla finale.
Ore 0.30, fine della dodicesima puntata di X Factor.
E io svengo, ebbro di disincanto e maldigerita amarezza.

Le altre puntare sono qui.

27 commenti:

michaela ha detto...

non male la tua proposta x il nuovo look delle yavanna... grandioso l'intero commento.

Miroku ha detto...

Bah....sono rimasto ammutolito per gli inediti. Vado in giro con un computer per comunicare tramite un documento word perchè lamia voce per protesta si è sotterrata.

[ral] ha detto...

bah, io ieri sera non ce l'ho mica fatta e ho guardato The Mentalist
no, però ho visto l'ultima ma mi avvalgo della facoltà di non rispondere

[ral] ha detto...

l'ultima parte, volevo dire

[ral] ha detto...

e detto per inciso, quando dicono a Silver "Tu sei già pronto discograficamente" si capisce che per la musica non c'è più niente da fare, la stiamo perdendo

The Feminine Touch ha detto...

Decisamente Giuliano-Damiano-Adriano è stato il più convincente.
Morgan ieri sera era legittimato nelle sue esternazioni. I pezzi dei suoi ragazzi, soprattutto quello di Silver, erano penosi... dopo tutto quel lavoro!

Ma come farò senza i tuoi resoconti di X Factor?
Porti il sorriso nei miei giovedì.

Simone ha detto...

ma non hai parlato del mitico tony village!! è stato la perla della serata :)

Kromo ha detto...

Ciao Diego, per ripagarti di queste 12 settimane mi sento di farti questo regalo:

http://www.youtube.com/watch?v=z0_zh_03brM

vai al minuto 2.43... io sono con te!!!
Ciao. (ma vogliamo parlare del primo piano alla seconda ballerina al termine della canzone dei bimbominkia???)

batchiara ha detto...

Perchè non hai detto nulla dello sguardo adorante di Benedetta Mazzini a Marco? eri in trance?

lindöz ha detto...

Ieri sera non sono riuscita a passare le 23, sono crollata e mi sono persa gli inediti. Leggendoli, è come se li avessi visti. Oh, le lacrime agli occhi dal ridere!!!!

Barbara ha detto...

Mi trovo costretta a bacchettarti per la tua descrizione di Claudia Gerini.
Una signora che ha appena partorito va in TV spiritosamente in minigonna, fregandosene delle cicce residue, e si grida all'orrore.
Come osa mostrarsi a noi senza fisico perfetto? Senza culo da velina? Hai partorito? Allora stattene a casa sotto il burka!

Mmmm sarà un dettagliuccio, ma è una caduta di stile, Diego... ;-)

Anonimo ha detto...

Grazie x il commento, stavolta ho pure visto la puntata.
ho adorato gli Elii e (ovviamente) il cameo dei BSOD. schifo quasi tutto il resto, tranne il discorso di morgan che andava supportato al 2000% e mi veniva da dire "morgan ti amo, sposiamoci e andiamo a fare tante canzoni non radiofoniche insieme.. anzi, io ti guardo mentre fai, perchè di musica ci capisco un tubo!".
sui singoli: BANALI tutti. il meno brutto, per me, è quello delle elfe. ovvio che cantano tutto alla stessa maniera e un album intero non si può reggere, ma tutto sommato un po' mi piacciono.
Marco, nonostante la canzone, canta da dio, si sa, anche se poi fa sempre un po’ la sceneggiata del “non sono andato bene...ero roco..bla bla”, ma è proprio bravo, niente da eccepire come artista.
La canzone di giuliano è stata cantata bene, ma è penosa. ‘na roba discograficamente valida forse, ma non comprerei mai un album del genere.
Schifo e velo pietoso su silver: lui stesso ha detto che gli fa pena quella roba. In più è pure caduto...madonna che presenza scenica agghiacciante.
Sorvolo su tutto il resto, come già detto, tristezza assoluta.
Viva viva le ballerine di tommasini, invece. Quello sì.
Aspettiamo la finale, adesso...ma anche no!

cif

Diego Cajelli ha detto...

X Barbara!
No, no, aspetta! Occhei, il riferimento è un po' troppo per "addetti ai lavori" ma Big Round Ass è da intendere come un commento positivo.
Estremamente positivo!
Grosso, tondo e di marmo.
Occhei, di cemento nel caso specifico, ma il senso è quello.


Ora però ho l'impressione che dopo questa nota verrò tacciato di superporchismo.

miroku ha detto...

@ batchiara
Mi ero perso il primo piano di Benedetta :D l'ho recuperato su youtube, era fantastico.

Magnolia ha detto...

La canzone è una collana di caramelline di una piattezza retorica oltre il comune buon senso, sostenuta da una prosopopea da bimbominkia a cui si può rispondere solamente a frustate. <--- Te amoh. Già quando Facchinetti ha annunciato i Finley ho offeso tutte le povere divinità esistenti, poi sentirli atteggiarsi a "noi siamo fikyh, noi siamo rocche, noi siamo randagggggi" mi ha provocato non pochi attacchi di vomito.
Bimbiminkia è esattamente la definizione corretta. Andare a lavorare, no?
Gli inediti a dir poco scandalosi, quello di Marco mi ha convinto un attimo di più, ma solo perchè lui ha una voce grandiosa. Che povertà...

Design270 ha detto...

io insisto a dire che il livello era comunque più alto l'anno scorso.
Sulle Yavanna l'ho detto alla seconda puntata che si arrangiavano tutto allo stesso modo ma aggiungo che un VOCALIZZO o Tappeto si può fare in tanti modi usando la U la O la I la E e guarda, ogni tanto ci si può concedere la AAA... ogni tanto, non sempre. Dovevano buttare via Smemorino e le Yavanna con l'acqua sporca, il bambino e tutta la spazzatura poeticamente divisa. Via.
Marco è antipatico ma è bravo.

Per me questo Xfactor lo ha vinto la Maionchi.

Anonimo ha detto...

I Bastard sono la cosa migliore di tutto X factor, quel loro inedito mi era piaciuto dal primo scolto. però si parla dellas corsa edizione: questa è poverissima.ieri sera, solo retorica!
sì, concordo: ha vinto la maionchi!!
e riguardo alle yavanna....quando il tizio -gaudi, se non erro- ha detto che "non c'è un fenomeno paragonabile a loro, nel panorama musicale italiano"...ah gaudi!e ti sei chiesto perché
*Vale

Anonimo ha detto...

comunque, a voi uomini sbavanti che riuscite a seguire x-factor solo per esaminare il culo delle ballerine, ho solo una cosa da dirvi: il cantante dei finley ci ha finalmente regalato qualcosa di maschile da guardare con estremo piacere, tutta invidia la vostra!

Planetary ha detto...

Se non fosse stato per gli elii e lo scazzo sacrosanto di Morgan tutta la puntata sarebbe stata da buttare alle ortiche.
A cominciare da quell'ameba musicale che è Cicci D'alessio. Vederlo vicono a Morgan ho avuto un senso di straniamento totale, come vedere insieme in foto Hitler e Ghandi.

Layla ha detto...

Dovrei citarne troppe frasi azzeccate quindi lo sintetizzo con: trashcronaca perfetta. È stato quasi come leggere un albo di Dampyr, e vedere tutta la puntata di ieri - nonché tutta l'edizione - dev'essere stato più palloso che procurarti la documentazione per una nuova sceneggiatura. Onore al merito. (“la prosopopea da bimbominkia a cui si può rispondere solamente a frustate” comunque è la sintesi definitiva :-D)
Anche io ho notato il culone della Gerini però dal vivo avrà una taglia più che normale... in generale l'effetto ingrassante della tv è stato gradevole. Prima volta che la vedo e non penso abbia la faccia da prugna secca.

Lalla ha detto...

Grazie del commento anche questa volta: mi sono addormentata alle undici e la videocronaca di tvblog non è attendibile come il tuo resoconto!
Tra l'altro leggere le parole "prosopopea" e "bimbominkia" nella stessa frase ha avuto per me un effetto scioccante, quasi come un "Ma va là, vieni qui"

MorganaLaRossa ha detto...

Diego, te lo devo proprio dire: sono settimane che mi godo la puntata di x-factor pensando che poi, mi attende il tuo resoconto:-)
Si e' ribaltata la situazione! guardo x-factor per meglio sorridere ai tuoi calembour. Quindi GRAZIE.
Anche se un po' ci patisco eh.
Eccerto, mi dici che la Gerini ci ha un panettone, e ieri sera durante la puntata l'Ammoremio mi ha scritto un sms dicendomi che guardandola, per figaggine estrema gli venivo in mente io!!! No, vorrei dire, mi sento toccata sul vivo della ciccia, neh :-PPPPPP

:-) a ben rleggerti!

Anonimo ha detto...

La semifinale...Mi turba non poco l'idea di fare a meno di queto appuntamento fino a data da destinarsi...Dai, Diè, dai il massimissimo di te nella recensione della finale. Devi strapparci le budella dal ridere...

“la prosopopea da bimbominkia a cui si può rispondere solamente a frustate”

Concordo, oh, come concordo!!

ISA

KoTa ha detto...

Diè, ci sarebbe una richiestuccia nella tua mail...:*

Design270 ha detto...

Finito XF o appendi le dita al chiodo oppure ti tocca fare il resoconto di Academy.

marcello ha detto...

Diego, ti ho scoperto troppo tardi, e già mi mancano i tuoi commenti...un raggio di allegria (e di saggezza) il giovedì mattino: finalmente qualcuno che non si prende sul serio ma mette in riga comunque questi tromboni.
Morgan esagerato e furbacchione - santo subito, assiema a Mara - e la Moglie Di Celentano rompiballe e...beh, Moglie Di Celentano (non c'è altro!) sono personaggi che descritti da te diventano di culto...:)
Concordo con la tua valutazione (e conseguente incazzatura) a proposito delle sparate del "discografico",deprimente soprattutto perché purtroppo indicatrice di una mentalità non limitata solamente al campo della musica.
A ben ...rileggerti!
PS: ma le Yavanna non sono poi così male, dài...quando scopriranno anche le altre tonalità oltre alle due che usano e cambieranno sarto, chissà...:))

Felipegonzales ha detto...

Sono rimasto distratto dalla fanciulla della foto...