

Conosco Alessio Spataro da una vita. Non lo conosco bene come vorrei, ma sono un suo lettore.
Quel biondino lì, un po' Steve McQueen, un po' angioletto con la motosega è secondo me, e secondo altri, uno dei pochissimi autori di satira in circolazione.
Satira.
Una parola del cazzo, spesso usata a sproposito, in questa trasformazione della lingua italiana verso il linguaggio aziendale.
La satira, quella vera, fa male e non ha bisogno di risate registrate.
Fatto sta che mi ritrovo Alessio sulle prime pagine del Corriere e della Repubblica. E' lì, accanto alle ultime news sulla legge per l'impunità parlamentare, spacciata chiaramente per un favore verso i cittadini e non come l'ultima possibilità di tenere Silvio fuori dalla galera.
Lui è lì.
Con il suo fumetto che non è piaciuto alla destra e alla destra. Ops, alla destra e alla un po' meno destra. Ops, alla destra e alla sinestra.
E io... So che non ne ho alcun diritto o motivo per esserlo, ma sono fottutamente orgoglioso di lui.
Avevo già intenzione di comprare questo:

E domani ne comprerò due copie.
Sono presenti da secoli nella colonna di destra, ma se li vuoi sottomano ecco i link:
Al blog di Alessio in generale.
Al blog-apposta sulla Ministronza.
Sono proprio un bambino precisino!



10 commenti:
E' vero, la satira fa male. Ma questi non si ricordano dal naso alla bocca, figuriamoci che la SATIRA è (era?) un genere letterario vero e proprio e gli autori di satira scrivevano robe da chiodi, venivano magari esiliati, però ancora oggi li studiamo a scuola. Di questi politicanti spero la storia non lasci traccia.
Satura quidem tota nostra est. ;)
Io lo seguivo sul blog...poi l'altro giorno ero in libreria con la mia ragazza e l'abbiamo notato. La prima cosa che ho pensato è stata: sta volta fa incazzare qualcuno speriamo...cmq è bello pensare che fa incazzare più un fumetto su la meloni che quelli su berlusconi, il papa e zona del silenzio...sta a vedere che scoprono che il fumetto fa satira.
Devo ammettere di aver pensato anche io a volte che forse ci andava giù troppo pesante e gratuitamente (che però è vero che la meloni parla così ^___^)...ma MAI, e sottolineo MAI, mi sognerei di proibire la pubblicazione di roba del genere...
Se qualcuno si offende, ci sono i tribunali...tanto con la futura riforma, il reato farà in tempo ad andare in prescrizione...
;)
Io l'ho letto.
http://www.globalproject.info/it/produzioni/Intervista-a-Alessio-Spataro-autore-de-La-Ministronza/2789
un fumetto più bello che intelligente.
però bello lo è.
L'ho scoperto in questi giorni in seguito a tutto questo casino. E' un grande, ha tutta la mia stima
quoto greg abbestia :)
condivido. condivido assai.
NOVEARTI libreria
Piazza Biade 11, Vicenza
Sabato 13 marzo 2010 ore 19.00
incontra l'autore/fumettista
Alessio Spataro
che presenterà il libro
LA MINISTRONZA
ingresso libero
La ministronza sarebbe secondo Spataro il ministro della gioventù Giorgia Meloni, che nel fumetto, che ha scatenato prevedibili polemiche in tutto il centro destra, parla in greve dialetto romano, non si lava, passa tutto il tempo parlando con topi (ex missini), facendo sesso con suoi ammiratori dediti a perversioni dannunziane...
Finalmente uno che si occupa dei meloni.
Questa si è ritrovata a fare la ministra direttamente dalla strada
come dire, dal mercato al parlamento
a vedere come si comporta e sentire come parla, si capisce chiaramente che prima di fare il ministro vendeva i cocomeri al mercato, o giù di lì
E dire che le hanno pure consegnato un premio in tv.
Capito? in Italia i raccomandati vanno in tv e prendono pure il premio.
Complimenti a Spadaro, ottimo libro, ottimo titolo, ottima copertina, grande coraggio.
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