giovedì, ottobre 15, 2009

X Factor 3 - sesta puntata -



Alle 21.03, tra bordate di qualunquismo dantesco e detonazioni di ottuso entusiasmo, un Facchinetti con le sinapsi sovraeccitate dal Vicks Vaporub da inizio alla sesta puntata di X Factor.
C’è un palco attrezzato, ma chissà perché la scritta Marshall sugli amplificatori è stata censurata con vari strati di nastro isolante nero. Poi escono i giudici: Morgan si è tinto i capelli con il brasato e ha in mano due rose. Claudia Mori ha lo stesso vestito di Koros, la tizia che faceva da interprete a Don Zauker in Daitarn 3. Zia Mara invece, è sempre zia Mara, cazzo.
Entrano i primi ospiti, gli Skunk Anansie. Direttamente dagli anni ’90, dopo 10 anni di separazione eccoli qua con la reunion, dal frigo con amore.
Io non so bene che cosa sta succedendo, però ultimamente mi sembra ci sia troppa attenzione verso gli anni ’90. Secondo me è meglio lasciarli stare. Per chi come me in quel periodo aveva più o meno vent’anni, gli anni novanta sono ancora una ferita aperta.
Negli anni ’90 io facevo molto tardi la sera ed ero convinto che il Mondo mi dovesse qualcosa. Poi, ho imparato che il Mondo non aveva nessun obbligo nei miei confronti, e tutto quello che in qualche modo sono riuscito ad avere da lui, ho dovuto scavarlo fuori dal granito a mani nude. Non so te…
Gli Skunk fanno il loro pezzo, poi Facchinetti intervista Skin. Uno scambio di pensierini per la felicità di tutte le maestre di sostegno in ascolto. Skin rimarrà come giudice aggiunto per tutta la prima manche. Novità della puntata: Due eliminazioni. Una per turno.
Si parte con Marco, che canta Ashes to Ashes di David Bowie. Il pezzo è difficile. La scenografia è di burattini manichini, e lui canta su un altalena che poi alzano di un paio di metri. Arriva un trapezista del Circo Togni che con un triplo salto mortale aggancia Marco con le gambe e lo scarica in mezzo alla platea. Marco sbriga la pratica Bowie. Esegue un pezzo complicato, lo fa bene, ma niente di più.
Ai giudici piace, a Skin piace, e si decreta che tra Marco e Morgan, dopo i casini della scorsa puntata è scoppiata la pace. La tirano piuttosto per le lunghe.
Poi è il momento dei Luana –ci crediamo tantissimo- Biz. Preceduti da una clip snervante in cui polemizzano, scazzano, puntualizzano. Escono conciati come dei pescatori di vongole, e cantano Due Destini di Zampacoso. Sorvolo sul pezzo. Fatto sta che i Luana Biz si atteggiano da boy band e fanno anche le faccette sexy. Il problema è che non hanno studiato bene le boy band, e non sono credibili. Manca quello bello bello bello che piace anche alle mamme, manca quello bello ma criminale, manca quello sopra le righe e un po’ pazzerello, e manca quello che sembra brutto, ma che se si leva gli occhiali e canta sotto la pioggia al rallenty è fighissimo anche lui. Se metti i Luana Biz a cantare sotto la pioggia al rallenty, al massimo gli cresce il muschio sulla schiena, altro che boy band.
Finito il pezzo, uno strazio che in alcuni paesi più civili del nostro è considerato illegale, scattano settanta ore di polemiche, frecciatine, attacchi, menate e defilippizzazioni.
Barbetta dei Luana Biz è piuttosto aggressivo. E’ ostile come un maranza di Cinisello Balsamo a bordo di una Fiat Uno elaborata che sgasa al semaforo con Ramazzotti a palla sull’autoradio. Dopo quattro ore di discorsi che non vanno da nessuna parte, capisco quanto i Luana Biz mi abbiano nuclearizzato i coglioni. Sono estenuato.
Il mio divano mi ingoia, mi mastica piano un paio di volte, e poi mi sputa. Rotolo sul pavimento in cerca d’aria ed è il turno di Damiano.
Damiano canta un pezzo di Tracy Chapman, Baby can I hold you. Indossa la mia giacca preferita. Quella che quando la vedo a Camden Town me la vorrei comprare, ma costa un patrimonio. Damiano canta senza picchi, piatto piatto, quatto quatto. E’ un fidanzato che va a fare la serenata sotto le finestre della sua bella, ma ha paura di svegliare i vicini. Evita le secchiate di acqua gelata, ma a me non convince.
Se mi vuoi fare la serenata, fammela per bene. Con i mariachi.
Allora lascio Damiano e mi metto con GianGino. Poi Damiano mi scrive Diego ti amo con la vernice sul muro accanto al mio portone. Il condominio mi fa pagare i danni, GianGino è geloso, però Damiano viene sotto le mie finestre nottetempo con le rose e io scrivo alla posta di Donna Moderna per avere dei consigli. Mi dicono che con una doppietta da caccia posso liberarmi di tutti e due, allora io mi metto con uno che ha la moto e tutti dicono che sono una facile.
Il film che si proietta nella mia testa finisce e tocca a Cristiana, con La musica è finita. Le hanno messo il vestito della fata turchina. Tommassini la fa cantare in una scenografia che ricorda un festa delle medie all’Overlook Hotel di Shining.
Il tutto è così sinistro, che per la per la paura corro ad accendere tutte le luci di casa.
Sofia chiude la prima manche con Mezzogiorno di Jovanotti. Accanto a lei vestita da gioppina ci sono Damiano e Francesca che ballicchiano, in una coreografia citazionista minimalista elettricista.
L’abissale tristezza della performance è tutta in quel “baby” che chiude le stofe. Nel rabberciato concetto di rock sofiesco diventa un imbarazzante beibeeeèè privo di senso, di carica, e che non va da nessuna parte.
Da qualche parte, comunque si arriva: alla fine della prima manche. I due cantanti con meno voti andranno direttamente alla sfida finale e uno verrà eliminato.
Danno la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertisti con Carlo Pastore #148
Recarsi a casa del professor Hannibal Lecter, suonare educatamente al citofono attendendo pazienti il suo arrivo. Quando apre la porta, indicare verso Pastore dicendo:
- Caro professore, siamo qui per pranzo. Di sicuro lei avrà in casa del buon Chianti, io ho portato le fave e lui ci mette il fegato.
Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Sorpresa delle sorprese, allo scontro finale ci vanno i Luana Biz e Damiano.
Ovvero, i Ragazzi della terza C, contro il Generale Patton.
Cantano quello che devono cantare. Dato che ho i poteri paranormali, Damiano a cappella canta Lontano di Tenco. Per un momento lo vedo a torso nudo con uno scudo e una lancia in mano.
Durante l’esibizione dei Luana Biz, arriva il dottor Lightman di Lie to me. Mi fa notare che durante il pezzo Morgan ha la microespressione di: minchia quanto mi fanno cagare.
Alle 23 precise precise, si stappano le bottiglie di champagne, ci si tira coriandoli, si mangia il cotechino con le lenticchie. Ci siamo liberati dei Luana Biz, grazie al voto di Morgan.
Arriva il secondo ospite: Samuele Bersani. Ecco, non è che conosco molto Samuele Bersani, però tutti quelli con quell’accento mi sono simpatici.
Inizia la seconda manche. Anche a questo giro i due con meno voti andranno in ballottaggio.
Apre le danze Chiara con un medley dei Pink Floyd. I Pink Floyd mi piacciono, ma li ascolto da poco. Li ascolto da quando sono diventato vecchio, succede. Bevi l’acqua dal bicchiere anche quando sei a casa da solo, se non dormi una notte poi sei stanco, se fumi troppo il giorno dopo ti fa male la gola, e ascolti i Pink Floyd. Sono cose che capitano quando ti avvicini ai quarant’anni.
Chiara canta direttamente dall’altopiano di Cydonia su Marte. Nel complesso non è male, a parte il rossetto color giallo, che la fa sembrare una che ha vinto una gara di chi mangia più torte alla crema. L’ho preferita altre volte.
Sarà che è tardi, sono stanco, e in questa puntata l’hanno tirata veramente per le lunghissime, ma quando entra in scena Francesca io sento la Cavalcata delle Valkirie e vedo i quattro cavalieri dell’apocalisse al galoppo in un cielo di fuoco e fiamme, sopra una città devastata da esplosioni di cioccolato fuso, nelle cui vie strade si vedono gang di ragionieri in doppio petto pieni di gas.
Che sia un segno premonitore? Non ho tempo di telefonare a Giacobbo per avere spiegazioni. La mia Marge Sferica preferita attacca a cantare un pezzo di KT Tunstall con dei ballerini che ritmano e si agitano.
Per rimanere nell’ambiente del ballo, e per dirla con le parole del grandissimo Zach di Chorus Line: Francesca è brava, però è una ballerina di fila, non una solista.
E basta, perché mi dicono che Francesca ha un brutto rapporto con le critiche e non vorrei che domani irrompesse in casa mia con un lanciafiamme.
E’ il turno delle Yavanna. Hanno abbandonato i boschi, le orecchie e le atmosfere elfiche, e sono pronte per un film fetish di Andrew Blake.
Tutte e tre in versione retrosexy cantano La vie en rose. Un intro in stile grammofono gracchiante vintage, e tutto il resto della canzone in chiave Grace Jones.
Nella prossima puntata canteranno Il ballo del qua qua strizzate in completi di lattice, con le maschere antigas, i copricapezzoli d’acciaio, una coda a plug in, delle scarpe disegnate da John Willie e un arrangiamento in stile Diamanda Galas. Non vedo l’ora.
E’ Silver a chiudere la seconda manche, con Non abbiam bisogno di parole di Ron. Per me Ron, da sempre, è quella roba che sentivo in lontananza suonata dal juke box del Bagno Marino. Mentre io, in spiaggia al buio, limonavo spensierato con una turista olandese di nome Karlotte.
C’è da dire però che Silver è sempre meno The O.C. e sempre più Gianni Morandi. Se ne accorgono tutti. Anche Gianni Morandi che lo scritturerà come controfigura per le serate pacco nella provincia più estrema che lui si è rotto le palle di fare.
Mezzanotte e un minuto, stop al televoto.
Danno la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertisti con Carlo Pastore #149
Recarsi in Africa, durante la migrazione di massa degli Gnu dal Masai Mara al Serengeti.
Posizionare Carlo Pastore nel centro della pista, bendato, dopo averlo spruzzato per bene con un concentrato di ferormoni dicendogli:
- Aspetta qui, che tra poco i tuoi amici ti faranno una bella sorpresa.
Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Il pubblico da casa ha deciso che lo scontro finale sarà tra le Yavanna e Francesca.
E’ tardissimo. Sono esausto, mi consolo: manca poco. Sono gli ultimi dieci minuti dell’ultimo film di una retrospettiva su Werner Herzog. E’ impossibile arrivare alla fine senza l’aiuto di un paio di litri di Caffè Sport Borghetti, soprattutto se hanno lasciato Fata Morgana per ultimo.
Ho dei ricordi confusi. C’è un aereo che atterra. O forse no. Un pezzo di Seal, una canzone dei Massive Attack, Mastro Lindo che gioca a Scarabeo con Claudio Lippi, Morgan che parla, che parla, agitando un cappello pieno di profumo da uomo su cui galleggia una prugna, un cavallo, un Serpente Piumato che mi racconta la mia vita con accento genovese, qualcuno che mi scuote, mi sveglio.
E’ mezzanotte e ventiquattro. Morgan manda a casa Francesca.
Io crollo al suolo come le mura di Macchu Picchu. Il tempo consumerà le mie rovine e verrò avvolto dal sudario verde dalla foresta. Verrò scoperto da Hiram Bingham nel 1911.
Fine della sesta puntata di X Factor.

Qui ci sono le altre puntate.

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Metodi per divertisti con Carlo Pastore #148

Prendere tutti gli zombi dei Films di romero lasciarli affamati per 10 mesi e rinchiunderli in un bunker sotterraneo al buio - Prelevare Carlo Pastore il giorno del suo compleanno e portarlo nel bunker bendato, a quel punto lui penserà che si sia organizzata una festa a sorpresa per lui, prendere il suddetto aprire la porta di acciao 50 mm, e dirgli "dai entra e al mio ok levati la benda", chiuderlo dentro con i suoi nuovi amici morti e vedere l'effetto che fa.

barbara23 ha detto...

"Un cappello pieno di profumo da uomo su cui galleggia una prugna" è una bellissima citazione, ahr ahr har

Andrea ha detto...

Ho perso l'intera prima parte dato che sono andato al cinema a vedere "District 9" (che peraltro mi ha piacevolmente stupito).
Nella seconda parte, forse la performance di Francesca è stata la migliore per ritmo e coinvolgimento quindi ritengo che sia uscita quando meno se lo meritava.
Certo, se non era questa volta era la prossima.....

Chissà cosa succederà la prossima settimana invece.....che facciano entrare più di un nuovo concorrente? (magari l'han detto ma non ho sentito)

EncreNoire ha detto...

Hehehe perfetto riassunto direi!

Anonimo ha detto...

per dirla alla Mara "DEVO DIRE" che le stanno provando tutte per movimentare un po' la cosa.. ma gli sforzi sono vani... puntata lunghissima... estenuante!!
troppe chiacchiere, ripetitive e inutili.

forse la prossima settimana eviterò di guardarla e leggerò solo il tuo riassunto!!!

Paola

fedemuki ha detto...

TI ADORO!!!! porca palla sei bravissimo...il muschio... hi hi hi

Anonimo ha detto...

E zia Mara è sempre zia Mara, cazzo.
ahahaahaahahahaha! GENIOOOOO!
Sei il mio nuovo idolo =)
Silvia

Design270 ha detto...

che menata sta nuova serie. Dovrebbero fare come in Sim City che a un certo punto arriva Gozilla e distrugge la Centrale Elettrica.
Noiosissime anche le litigate tra giudici in stile DeFilippi. Noia noia noia e anche un po' di imbarazzo. Giuro, verso la fine ho iniziato a versarmi bicchieri di grappa per tenermi occupato.
Non c'è un concorrente che sia davvero all'altezza. Nessuno che abbia una voce così interessante. I gruppi sono completamente impreparati anche le Yavanna che potenzialmente avrebbero dalla loro la Tecnica quanto meno della rossa e della mora. Gli under sono spesso ridicoli, anche la povera chiara che ogni volta la conciano evidenziando la mole e anche i giudici non perdono occasione per insultarla. E gli over fanno cagare, purtroppo pure Damiano non sa più che cosa ci sta a fare lì e Sofia è agghiacciante, fa finta di divertirsi o se si diverte davvero non mi fa venire la voglia di andarmi a divertire con lei.

Guardo Xfactor solo per leggere Diego il Giovedì mattina, ma si può???

Kromo ha detto...

ciao Diegox, se ti può essere d'aiuto sappi che mi sono addormentato con il pensiero di Damiano come in 300. appena ha iniziato a cantare mi sei venuto in mente...



lo so, è un'amara consolazione vista la puntata di ieri sera!
:)


qmc, alla luce di quanto successo ieri sera in puntata, sono sicuro che qualcuno di loro legge il tuo blog... vedi canzone di Damiano e piccola frecciatina di come qualcuno dei partecipanti ha già conoscenze e precedenti lavori con i responsabili del programma.
:(

Luisa ha detto...

Complimenti, fantastico come al solito... Io all'inizio della seconda manche mi sono addormentata immaginandoti a fare l'inventario in ordine alfabetico della dispensa...

[ral] ha detto...

ha fatto bene Andrea, District 9 è stupendo, oltretutto ti insegna un sacco di altri modi per far la festa a Carlo Pastore; la cosa più incredibile di questa edizione della trasmissione è che Chiara non si accorge che la stan prendendo per i fondelli e mi dispiace tanto, poi qua ci si sbraga dalle risate perchè mia moglie ha lavorato con quel pupazzo del parruchiere -Maurino- che c'è sempre dietro Tommassetti -indovina perchè è sempre dietro?-
Morgan -bitumato, praticamente ha rivoltato la calotta cranica, dentro è asfaltato, ci volevan metter anche un raccordo per la tangenziale di Milano, nel programma delle grandi opere, poi invece non se n'è fatto più nulla e la strada non porta in nessun posto- quando s'è messo a recitar a Francesca s'è capito che stava facendo il preambolo al siluramento.
Vacca sai che alla fine non son mica riuscito a vedere nenache una colta i Luana sopravvalutati Biz (e detto tra noi: secondo me la Majonchi alterna momenti di lucidità estrema sul genere Gekko di Wall Street a momenti di svaporamento completo delle sinapsi sul genere vuoto pneumatico, ma forse il suo successo è solo culo), ma in fondo, penso di non aver perso granché
orpo, più che un commento m'è venuto fuori un quasi post

Anonimo ha detto...

Premetto che ieri sera sono andato a cena, mi sono accorto che quest'anno di x factor non me ne può fregare di meno... Dagli unici minuti che ho visto ultimamente, la cosa che mi rompe più le palle sono i commenti del dopo esecuzione, sempre più importanti dell'esecuzione stessa. La tv sta facendo ascolti celebrando la morte della musica. Sempre meglio quindi un buon film o fare altre cose.
Nicola

Anonimo ha detto...

Dal salmone al muschio....leggerti è un gusto per le sinapsi...ma come la nutri tanta fantasia? La voglio anch io? E pensare che i bonelli mi hanno stancato... ripetitivi ivi ivi....

Anonimo ha detto...

l'anno scorso dicevi che volevi assolutamente un'album dei bastard..beh adesso è pronto:http://www.mtv.it/music/esclusive/esclusiva.asp?FLAG=1&id=1019&id_video=24632

Torgul ha detto...

L'accento genovese era il mio. Il serpente piumato era un boa di struzzo, invece...

Miroku ha detto...

Mmmh Io sospetto fortemente e fortemente sospetto che sta trovata della doppia eliminazione fosse mirata per eliminare almeno un cantante di Morgan (con evidenti risultati). La cosa che mi spaventa e che Francesca (concordo a pieno sul tuo giudizio) era più forte di Sofia e se va come dovrebbe ci ritroviamo con Mara e Mori con un cantante, seguenti 5 puntate con moria di concorrenti di Morgan e finale. Due palles.

Ah ma hai notato -non vorrei bestemmiare- che pastore stasera ha detto cose sensate? Infatti ho evitato di augurargli fini atroci e violente.

Anvedichejedi ha detto...

"Guardo Xfactor solo per leggere Diego il Giovedì mattina, ma si può???"

Sìssìssìssìssìssìssììììììì che si può!!! Si può eccome, io faccio lo stesso...
Quoto quoto, anche perché onestamente la puntata di ieri l'altro mi ha dato le stesse emozioni di una di medicina trentatré di Luciano Onder
"il reflusso gastroesofageo:
parliamone. Pirata Morgan, vorremmo sapere il tuo parere..."
"... Sì. - BURP! -"
(Ogni tanto gli scappa un mezzo ruttino soffocato, al Marco-Conte Vlad, eh, mentre parla... fa tenerezza, come ai bambini dopo che han bevuto la cocacola. Che la bibita misteriosa nella sua lattina sia un'acqua tonica guizza, nota arma impropria che se leggermente scossa prima di venire stappata, libera un getto di seltz?)

Anonimo ha detto...

Geniale, come al solito....il muschio....

Anonimo ha detto...

I ragionieri in doppio petto non erano pieni di stress?!
Ad ogni modo sei fenomenale!
Continua a farci sognare! ;)

cif