martedì, ottobre 13, 2009

Un giorno da cani.



I Cani chiudono e a me dispiace un casino. Abbaiavano con una voce unica e importante nel latrare del canile del fumettomondo.
Li seguo dall'inizio, e a mio avviso hanno pubblicato uno dei fumetti più belli degli ultimi dieci anni: "Una Lacrima sul viso" di Sartori e Mascitelli, di cui parlai già a suo tempo.
Sul loro sito, spiegano nel dettaglio la loro storia, il loro percorso, i vari come e perchè. Basta cliccare qui e ci arrivi.
Ci sono passato anche io, nel 1999 con la chiusura della Factory.
So che non è la stessa cosa, perchè facciamo cose diverse, però mi sento emotivamente vicino.
Per noi della Factory, chiudere è stato l'inizio di una nuova avventura, e spero che lo sia anche per loro.
BAU!

9 commenti:

andrea 403 ha detto...

Grazie Die'! Anche noi ti vogliamo bene!

Fabio... ha detto...

Non sono il più titolato per correggere l'italiano ad altri...

Non dovrebbe essere "ultimi guaiti"?

alessandroscalmani ha detto...

Molto bello "Una lacrima sul viso". Soprattutto una goduria per chi negli anni '90 viveva fra Corvetto e Porta Romana :)
Ho come l'impressione che gli spazi per le autoproduzioni si stiano riducendo. O sbaglio?

andrea 403 ha detto...

>fabio oppure ultimi latrati, certo, ma vuoi mettere come suona meglio ultimi ululati? che poi noi, comunque, siamo cani fuori e lupi dentro :)

>alessandro io non direi, quando abbiamo cominciato noi esisteva Bilbolbul a Bologna, la SelfArea dentro Lucca Comics e "la stanza" al Comicon di Napoli (per nominare tre spazi nuovi che conosco bene, ma ce ne sono anche altri). È invece vero che il nostro piccolo mondo editoriale si è un poco più articolato (poco poco, eh) e adesso un autore un po' "altro" ha qualche possibilità in più (per esempio Becco Giallo) mentre prima l'autoproduzione era proprio l'unica via.

Questo recente giro di chiusure (noi, Monipodio e Selfcomics, che poi i Self erano dichiaratamente un progetto a termine) è dovuto alla mancanza di fiato, e non tanto alla mancanza di spazi.

Che poi manchino spazi importanti è verissimo (per esempio un canale distributivo specifico) ma era vero anche ieri, purtroppo. Insomma, lo spazio era poco all'ora ed è pochino oggi, ma che si stia riducendo a me non pare.

andrea 403 ha detto...

la dove scritto:

quando abbiamo cominciato noi esisteva Bilbolbul

leggasi invece:

quando abbiamo cominciato noi NON esisteva Bilbolbul

ce ne scusiamo con i lettori e con i diretti interessati

MarcoS. ha detto...

A diego ma il terzo volume di milano criminale?

Ed! - the webcomic ha detto...

Tranquilli, tranquilli, non deprimetevi. Non avete sentito Recchioni? Lui ha detto che non c'è nessuna crisi del fumetto.
Sono solo malelingue messe in giro da Giacobbo U_U

Ilaria ha detto...

Mi dispiace, avevo comprato qualche albetto nei vari anni di Comicon!

Diego Cajelli ha detto...

@MarcoS
C'è una domanda di riserva?