martedì, ottobre 20, 2009

Così diciamo tutti.



Ho finito la quarta e ultima stagione di Battlestar Galactica.
Mi sono stato un po’ sulle balle, perché in un momento di lucidità narrativa, in una pausa dal patto di complicità, ci ho ragionato un po’ su e mi è stato chiaro dove stavano andando a parare.
(Un mio amico in email mi è testimone.)
Il finale, e detto da me fa ridere di brutto, è composto da un sacco di nodi che vengono al pettine.
La chiusura è definitiva, completa, ampiamente esaustiva, con un ultima puntata dai tempi filmici. Senza spoilerare troppo, posso dire che è davvero notevole la gestione globale dei personaggi. Un racconto che passa con estrema facilità di lettura dal presente al passato, dal personale al globale, dall’umano all’umanità.
Non è facile scrivere e raccontare un’orchestra di così tanti e diversi elementi.
Ci sono riusciti.
Alcuni aspetti, che nelle serie precedenti erano molto più presenti, tipo il sesso, sono stati attenuati, mentre la sterzata maggiore, sul lato dei contenuti, è sicuramente legata alla religione.
No, non si aprono le nuvole e non compare nessun ditone che fa saltare l’atomica come nell’Ombra dello Scorpione. Diciamo che la coniugazione religiosa prescinde dalla dottrina, qualunque essa sia.
Nei momenti più oscuri e pessimisti della serie, che non mancano, il soggetto è una digressione nelle paure e nelle paranoie più profonde del genere umano. Nella catarsi conclusiva, in quell’arrivo alla luce, si sente la necessità di guardare oltre, verso l’uomo come strumento di una volontà superiore.
Forse è questo l’aspetto che faccio più fatica condividere: il dispiegamento di altre forze sul campo da gioco.
Ma davvero l’uomo non ce la può fare a sollevarsi da solo dalla merda in cui è finito?
Perché l’illuminismo sembra sempre più distante come concetto?
Seguirà dibattito.
Di sicuro, per me, è stata la serie più complessa da seguire in lingua originale. Non parlano. Sparano parole, in un uòrra uòrra uòrra secco, pieno di slang, accenti strani e contrazioni al limite del singhiozzo, con sottotitoli lampo per stare dietro alla massa dialogosa.
Tipo poi che ho cominciato a sognare in inglese.

8 commenti:

S3Keno ha detto...

Notevole, eh?
All'ultima puntata mi sono anche "commosso" interiormente, cosa assai rara per un grezzo cialtrone come me...

Kara Thrace 4ever...

Diego Cajelli ha detto...

Ah, no!
Io ho proprio pianto come un bambino!
La recitazione della Roslin era da brividi!
CAAAAZZZO CHE BRAVA!

Sottoscrivo Kara4ever!

[c]* ha detto...

credo di essere il tuo testimone via meil. però, cazzo, no. il finale no. hanno tradito tutta la serie in dieci minuti dieci.

perché aldilà delle personalissime riserve che io ho sulla supposta credibilità [sono quarantamila sfigati in cui si fanno convivere pulsioni da megalopoli. sono la popolazione di vigevano. la possibilità che si sviluppi tutta quella roba in così pochi è la cosa meno verosimile del mondo], non puoi definire così nel dettaglio la personalità di così tanti personaggi, per poi fare tutto fuori in cinque minuti in cui tutti sono immediatamente d'accordo su tutto.

e non un tutto qualsiasi, ma la più gigantesca puttanata che si potesse fare in quel momento. oltre che dannatamente poco umana.

detto questo ci sono scene di enorme tivì. quella della linea tirata nell'angar, colle gente che si sposat di quà o di là, girata in quel modo... brividi veri.

Christian Cornia ha detto...

appena iniziata l'ultima serie... è che le altre le stavo seguendo in italiano in modo tale da poterle ascoltare mentre lavoravo..mentre questa me la devo vedere in inglese.

Matteo Losso ha detto...

Concordo su tutta la linea. La mia serie TV preferita di tutti i tempi. Finale perfetto.
"You know, I know about farming".
"I know. I know you do".
Applausi.

pasquale la forgia ha detto...

adesso non vi resta che vedere "the plan" (appena uscito e già sottotitolato da itasa): la storia raccontata dal punto di vista dei cylon. un'ora e quaranta minuti di goduria.

rae ha detto...

io non trovo la terza serie in inglese. se sei una persona disonesta e ladra quale il sottoscritto e l hai scaricata invece che comprare i dvd me lo passi?

Andrea ha detto...

Che meraviglia questa serie!!!!

Sto provando a ricordare se ci sia stata una serie di SF che mi sia piaciuta più di questa (Star Trek a parte dato che, limiti a parte, ci sono troppo affezionato)e sinceramente no.....non mi viene in mente niente di meglio.
Sceneggiatura, recitazione, effetti speciali tutto ad alti livelli.
Ecco forse la quarta serie è stata un po' più "debole" delle altre giusto per trovare un difetto ma ha comunque il pregio (non da poco) di aver chiuso tutti e dico tutti gli innumerevoli intrecci alcuni dei quali risalenti alla prima serie.
Insomma....ho davvero apprezzato una serie nata e concepita con un ciclo narrativo ben chiaro e definito non come tante in cui gli sceneggiatori cercano solo di tirarla per le lunghe se la serie risquote successo (qualcuno ha detto "lost"??) salvo poi chiuderle in quattro e quattrotto se il successo viene a mancare.

Il mio personaggio preferito? Ovviamente Kara......ma alla pari metterei l'Ammiraglio Adama.
Un suo silenzio vale mille parole.