giovedì, settembre 24, 2009

X Factor 3, terza puntata.



[Nota: Scusami. Il pezzo è lunghissimo. Ho perso la mia capacità di sintesi verso le tre.]

Alle 21.05, un’apertura trionfale con maico gecson, Facchinetti e il gruppo di ballerini: Io-ci-sto-un-sacco-dentro-e-tu?, danno inizio alla terza puntata di X Factor. Sarà in un'unica manche, dedicata agli anni ottanta. Olè.
Si inizia con il primo ospite: Neffa, che va lì a cantare il suo nuovo singolo.
Il pezzo è un bel tappeto musicale pop. Anzi, un tappetino. Anzi, uno zerbino, valà. Non appagati a sufficienza dalla vacuità dei minuti trascorsi, Facchinetti intervista Neffa. Il risultato sono una serie di pensierini. Potrebbero concludere con: W me, W te, W il prof quando non c’è.
Si tira un sospiro di sollievo, e alle 21.15 inizia la gara.
Inizia Marco, con Notorius dei Duran Duran. Canta indossando un grosso paio di occhialoni a specchio. Le sue sopracciglia, gelose perché vengono coperte delle lenti, si arrabbiano. Litigano con lui ferocemente, costringendolo a levare gli occhiali alla seconda strofa.
Marco è circondato da dei ballerini vestiti come Michael Douglas in Un Giorno di Ordinaria Follia. Ballano a scatti. Ogni tanto, in video, compare per pochissimi secondi un impronta digitale. E’ l’impronta del pollice di Carlo Pastore. Deve dimostrare di avere il pollice opponibile, altrimenti lo prelevano quelli della L.I.A., accusando la Rai di maltrattamenti sui roditori.
Fatto sta che Marco ci crede, e canta il pezzo abbastanza bene.
E’ il turno dei Re della Mezzaporzione, gli A&K. E’ notizia certa, nello staff degli autori di X Factor oggi c’era come ospite J.J. Abrams, quello di Lost. Con una grandissima trovata narrativa, ai Re della Mezzaporzione fanno cantare Survivor di Mike Francis. Un colpo di genio di sceneggiatura, che si capirà solo alla fine. Proprio come in Lost.
Che dire della performance degli A&K?
Io dico: Sequenza di approssimazioni, sviluppo di Maclaurin, e sviluppo di Fourier. Ogni altro commento è inutile.
La si tira un po’ per le lunghe, e Claudia Mori mi sorprende. Ne ero terrorizzato, adesso invece, nutro per lei una stima sconfinata, che si sconfina sempre di più.
Arriva Francesca, che canta Nothing Compares di Sinead O’Connor. Ha un fioccone in testa realizzato con la tenda del Circo Medrano. Oppure è una parabola della NASA per comunicare con Zeta Reticuli. Francesca canta. I suoi boccoli mi rapiscono nuovamente e sogno di nuotarci dentro, perdendomi nelle sue rotte tricologiche fino ad un alba al cyclomethicone.
E’ il momento di Silver e della sua chitarrina. Canta: Vita, in una scenografia di origami.
Forse va bene, forse no. Il vero problema è la giacca. Un vero pezzo vintage, realizzato con la tappezzeria interna di un autobus di Belgrado. Silver è carino, ma forse il pezzo non era molto adatto per lui.
Si perde poco tempo, ed è il turno dei Luana Biz, cantano Club Tropicana. Le tope che ballano sui cubi, sommate al tripudio di miccette e luccicamenti mi distraggono. Il problema dei Luana Biz è che mi vogliono essere simpatici per forza. Mi vogliono fare i sopra le righe per forza. I pazzerelli per forza. E secondo me, prima di tutto dovrebbero riuscire a cantare in modo decente.
Sorpresona, mi si aggiunge un quarto giudice: Daria Bignardi.
Adoro Daria Bignardi. Non si sa come, ma è riuscita a far dimenticare a tutti che ha condotto lei la prima edizione del Grande Fratello. C’è gente che è stata costretta a cambiare nome, faccia, sesso, stato, professione, per molto meno.
E’ turno di Damiano, con Bandiera Bianca di Battiato.
Canta su un cumulo di rifiuti, con un video incendio alle sue spalle. Poi via via si spoglia, e rimane in canotta. La canottiera è quella di Celentano. E’ stata la Mori a prestargliela.
Non riesco ad appassionarmi a questa edizione di X Factor. Damiano è l’unico che mi dice qualcosa.
Il problema è che non ho ancora capito che cosa, visto che probabilmente, di suo proporrà un tipo di musica che scaglierà le mie palle in Amazzonia al primo accordo.
Ci sono un po’ di scazzi tra i giudici. Si procede come sempre. La Mori però non ci sta. Mi sta piacendo molto, lei non sta gestendo la cosa in modo da ottenere un successo personale. Giudica tutti i cantanti in modo onesto, e lo sottolinea.
La Bignardi, dice qualcosa tipo: “Sarò io che sono ignorante, ma…”
E’ il momento di notare che in televisione, quando qualcuno dice di essere ignorante, il pubblico esplode con un applauso.
Questa reazione dovrebbe scatenare un lungo dibattito sul media in questione. Ma invece no.
Clap clap clap clap clap.
Alle 22.30 arriva Eros Ramazzotti.
Io non ho mai seguito Eros Ramazzotti. Per me Ramazzotti era la roba trasmessa dalle autoradio di quelli che stavo per mandare affanculo in circonvallazione.
Fatto sta che canta. In me nasce l’impellente necessità di controllare accuratamente lo stato di conservazione dello strato di intonaco sotto i muri perimetrali del mio appartamento.
Finisco e quello sta ancora cantando. Con Morgan. Poi arrivano tutti i cantanti di X Factor e la chiudono con una grande caciara: Anvedi, ecco Marino, la saaagra del buon vinoooh.
Poi riprende la gara. Con Ornella che canta Non Sono una Signora.
Ornella, vestita con un composit di tovaglioli rubati alla mensa della RAI, parte bassa. Tipo che se partiva un po’ più bassa le veniva fuori la voce di Barry White.
Onestamente? Un giapponese ubriaco, in un Karaoke di Ulan Bator, con un paio di pantaloni in acrilico di tre taglie più piccole, con un impianto audio al cherosene, sdraiato in una vasca da bagno di ghisa con i piedi di leone, mentre passano gli elicotteri di Apocalypse Now, con quel pezzo della Bertè se la sarebbe cavata meglio.
Attenzione attenzione, è il momento delle Yavanna.
Inizio a chiamare Sauron, l’oscuro signore Mordor, per rinchiudere le tre elfe di Cuneo in una cella di Barad-dûr, quando…
Quando ai miei occhi mi si presentano acchittate a metà tra le Bangles e le Apolonnia Six. E senza orecchie. Cantano Babushka di Kate Bush. Sarà l’assenza di ‘recchie, ma metto giù il telefono in faccia a Sauron, e le ascolto. La loro esibizione mi piace alquanto.
Da sempre, il cotonato mi rende pepato.
Senza un attimo di tregua. Claudia Mori si scaglia contro gli autori di X Factor. A parte che prendersela con degli autori televisivi è tanto giusto quanto lo è aiutare ad attraversare una dolce e minuta vecchietta, Claudia ha ragione. Fanno dei giochetti del cazzo, da programmino venturino.
La Mori si incazza proprio. Ora. Mettiti nei panni di un autore televisivo. Di solito hanno a che fare con della gente che venderebbe la propria madre ad una multinazionale del farmaco per degli esperimenti scientifici pur di essere in tivvù. Ora hanno a che fare con la Mori, che di sicuro, è lì perché gli sembrava divertente e non perché ne aveva bisogno.
Infatti lei ci va giù dura. La mia stima nei suoi confronti, assume le dimensioni del Montana.
E’ il turno di Sofia. Canta Overdose D’Amore di Zucchero, mixata con I Love Rock N’Roll di Joan Jett. Tipo che Sofia il rock non l’ha mai visto nemmeno dipinto, e si sente. E’ che ogni tanto si fissano con queste cose. Perfino Alvin & The Chipmunks sono più rocche e trasgressivi di Sofia, la vedi. Indossa dei vesititini (da punk, per giunta) che non ha mai messo nemmeno a carnevale.
Finisce lo strazio e si ritorna alla Mori Vs Autori.
Prosegue nella polemica. La mia stima nei suoi confronti assume le dimensioni dell’Asia.
E’ il turno di Chiara, vestita e pettinata come Meatloaf dei bei tempi che furono. Canta I Want to Break Free dei Queen. Con Morgan in video che fa le pulizie come Freddie.
Chiara è brava, ogni tanto si incasina con l’inglese, ma il pezzo mi piace.
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Al rientro, in seguito alla polemica di prima, Claudia Mori non c’è. La mia stima nei suoi confronti assume le dimensioni di questo quadrante dell’universo.
Prima che scoppi il panico, torna. Il pubblico bu-ueggia. Ma è lo stesso pubblico che applaude quando qualcuno dice di essere ignorante
Danno la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertirsi con Carlo Pastore #145:
Recarsi nella più vicina fabbrica di ghiaccio gestita dalla mala cinese, che la usa come copertura per il traffico di droga. Attendere sereni l’arrivo di Bruce Lee.
Aspettare che Bruce Lee rompa il cubo di ghiaccio, scoprendo la droga. Quando inizia a menare tutti, mettergli davanti Carlo Pastore dicendogli:
- Bruce, questo qui è il capo. E ha detto anche sei uno stronzo e ce l’hai piccolo.
Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Arriva l’esito del televoto. I due che andranno alla sfida finale saranno gli A&K e Francesca.
Uno di loro andrà a casa.
Cantano quello che devono cantare. (Vado veloce, questo pezzo è già lungo. E comunque, se hai seguito Lost lo sai già chi uscirà.)
Infatti, eliminati proprio da zia Mara, escono gli A&K. Quelli che non ne sono contenti, sono quelli che stavano ancora cercando di capire il motivo della loro presenza.
Ma non è mica finita qui. Arrivano tre cantanti nuovi, uno per categoria, e il televoto deciderà chi sarà la new entry di oggi.
Iniziamo con Patrizio. Nome indiano: Ciuffo Esagitato. Che canta un pezzo degli Ark.
Così così. Niente de che.
Poi arrivano i Charms. Quattro attori di televendite, tre Pupazze e un Pupazzo, che cantano Tropicana Yeah. Una performance da villaggio turistico per svantaggiati, con un arrangiamento armonico più prevedibile della seguente situazione: Il Capitano Kirk, Spock e Ciccio della Sicurezza si teletrasportano su Nebula 6. Chi verrà ucciso dai funghi assassini cannibali?
E poi c’è il loro atteggiamento. Fastidiosissimo. Soprattutto quello di Pupazzo. E poi c’è Pupazza che ha fatto un corso di dizione, e parla con quella fintissima voce impostata che hanno tutti quelli che hanno fatto un corso di dizione. Cazzo. Sbaglierò la pronuncia di tutte le polisillabe tronche, ma perlomeno parlo come un essere umano e non come il Grillo Parlante della Clementoni.
L’ultimo è Mario, nome indiano: Ciuffo Veemente, che canta Personal Jesus dei Depeche.
Ha un timbro molto particolare. Lo trovo interessante.
Aspettando l’esito del televoto, danno ancora la parola a Carlo Pastore.
Metodi per divertirsi con Carlo Pastore #146:
Recarsi nella più vicina base dell’Aeronautica Americana. Entrare nell’hangar in cui sono tenuti gli Stealth, poco prima del loro decollo per una missione segreta.
Posizionare Carlo Pastore proprio dietro ai reattori, dicendogli:
- Aspetta lì e dimmi se funzionano le frecce.
Dire al pilota che è tutto okay, alzando il pollice, e fargli accendere i motori.
Aspettare per vedere l’effetto che fa.
Arriva l’esito del televoto. La tensione è palpabile. Tanto palpabile che La Tensione non ha nemmeno sporto denuncia per mobbing.
Fatto sta che il pubblico da casa, decide che sarà Mario a entrare come nuovo concorrente.
Di nuovo, quel geniaccio di Morgan ha aggiunto una carta al suo mazzo.
Fine della terza puntata di X Factor.

41 commenti:

Miroku ha detto...

Ahahah stavolta sia su Bignardi che su Mori abbiamo opinioni completamente opposte!!

E dai su che le Yavanna non sono male.

Al momento il migliore è Marco secondo me.

Filippo ha detto...

Nemmeno io riesco ad appassionarmi alla nuova edizione del talent show, comunque oltre a Damiano mi è piaciuta anche Chiara.

Adoro la Bignardi anch'io :-)
Claudia Mori giudica in modo onesto (e mi va bene) però incazzarsi in quel modo perché gli autori hanno utilizzato una foto in cui non era venuta bene mi sembra eccessivo. Non dico che non avesse ragione, ma sapendo bene che si tratta di "giochetti del cazzo, da programmino venturino" poteva lasciar perdere (in questo deve imparare da Mara). Quest'ultima cosa non l'ho condivisa, come non ho apprezzato la sua momentanea scomparsa: tutta scena, tanto che è stata fuori pochi secondi, di sicuro non più di un minuto. Aveva detto che non avrebbe concluso la serata e sarebbe andata via dopo l'esibizione di Patrizio e non l'ha fatto; se inizierà a mantenere la parola data - "da domani gli autori dovranno cercare un nuovo giudice" - allora inizierò a stimarla; per ora mi sta sulle balle. Una nota positiva c'è: le sue lezioni sul giudizio onesto e imparziale stanno dando buoni frutti visto che la Mara ha eliminato gli A&K.

Ramazzotti mi è sembrato strano... Scavato, smunto, intontito, sembrava fatto di chissà quali sostanze O_o

rael is real ha detto...

le avevano le ricchie di gomma: solo la parte superiore.

(ho ancora in testa lo "uoooiai babiusca babiusca auaiai")

scott_ronson ha detto...

uno dei migliori resoconti di X Factor di sempre.

asbadasshit ha detto...

Dopo due edizioni, alla terza mi ritrovo in terrificante sintonia con te. Questo mi pone molti quesiti esistenziali. Sulla Mori (che è solo un po' pedante, visto che teme che i concetti non si afferrino e li ripete due o tre volte) sono con te su tutta la linea. Fin dall'inizio. E credo che ieri sera sia entrato il vincitore. Questione di sicurezza sul palco. Al massimo ne ha 25 e non ha sbagliato mezzo attacco, si è mosso come se cantasse nel salotto di casa sua e ha una bella voce. E poi uno che se ne sbatte e si presenta a X Factor come "Mario" e basta ha tutta la mia stima.

Magnolia ha detto...

Mario mi ha ispirato una violenza indicibile al primo sguardo (sarà stato il ciuffo emo?). Poi l'ho sentito cantare e ci son rimasta di merda: forse mi piace ancora di più di Damiano. Morgan, sei una faccia di chiulo! Non puoi ingannarmi così!

ciaoli ha detto...

Resoconto fantastico!!! esilarante...vale la pena l'esistenza di xfactor...solo per questo..e, più è brutta la trasmissione, più è bello il tuo racconto.ah ah ah .......quella di Pastore poi una favola....ciao li

batchiara ha detto...

Mi inchino

Barbara ha detto...

D'accordissimo con te sulla Mori: è ora di finirla con le donne che si fanno umiliare in ogni modo pur di stare alla tivù.
Per niente d'accordo su Damiano. Totalmente incapace di alcunché, dopo aver massacrato Vasco ha reso insignificante persino Battiato.
Vabbé che è il fidanzato di una delle autrici di XFactor, ma ora si sta esagerando...

Anonimo ha detto...

MA perchè pastore lo chiami Claudio????

Anonimo ha detto...

Secondo me la Mori ha esagerato, poi è uscita di scena un minuto, si è fatta alzare il cachet ed è tornata. La Bignardi a X Factor è utile come un culo senza il buco. Cmq il tuo rescoconto è sempre fantastico... poi i consigli su Carlo Pastore fanno morir dal ridere! Mi inchino anche io. Silvia

Anvedichejedi ha detto...

Premetto che ieri ho saltato Notorious (avevo la sorellina duraniana col poster dei 5 smandrappati sopra il letto: cercate di capirmi...), trovando molto più interessante la sequenza iniziale di un episodio di CSI Miami intitolato "Torcia umana".
Vi spiego poi perché.

Dopo una serie d'inviti del Facchinetti stile "Taci, che il Moige ti ascolta", compare la Bignardi.
Diego, io la sopporto come si può sopportare uno di quegli aggeggi per la penis extension: ovvero, circa un nanosecondo. Il suo birignao mi suscita una micosi istantanea al condotto auditivo e non le perdono l'aver scippato ad uno dei miei cult movies (L'era glaciale, non Le invasioni barbariche) il titolo per la sua trasmissione. Ma soprattutto: come minchia fai a dire di "avere un problema con Kate Bush", brutta S.S.(Stronza Suprema), odioso bignami anzi no, toh, bignardi (ah ah) di luoghi comuni snob che non sei altro?

Ieri aveva un'aria da: "Ma che ci faccio qui con questi quattro periti elettrotecnici della musica? Io, che ho un'anima rock".
Se lei ha un'anima rock, io mi metto a cantare i gregoriani da Don Gino. Lei mi sta simpatica come un alluce valgo. O una colica renale.

Ma l'acme del mio S.S.S (Supremo Sacrosanto Scazzo) esplode quando la sento commentare l'incolore performance di Sofia (una Winx reduce dal mondo di Coraline) con: "E poi è l'unica ad aver fatto il liceo classico!"(Sì, come no. Si chiama Sofia per quello, mica perché alla mamma e al papà piaceva la Loren, magari. Mica).
Al che, impreco d'istinto un "GodDAMS her!" e inizio a pensare come usare su di lei lo stesso sistema utilizzato per arrrostire vivo lo sfigato di CSI, come scopro cambiando canale quando compare il Ramazzotti.
(Filippo ha ragione: era verdognolo, pareva reduce dall'ingestione mal digerita di una doppia porzione di cassoeula...)
Purtroppo, la Bignardi scompare dalla trasmissione quando avevo già preparato una latta di benzina ad alto numero di ottani e manomesso un vecchio cellulare trasformandolo in uno storditore a 300 volt.
Cazzo.

Faust VIII ha detto...

La mia, di stima per te, è arrivata alle dimensioni di una galassia, come minimo...

Ti giuro che quando ho letto il pezzo sul giapponese nel karaoke di Ulan Bator mi sono letteralmente piegato in due dal ridere :D

Con la Mori sono stati proprio stronzi, con quel pappagallo di Facchinetti che ripeteva "Queste sono le tue opinioni e hai il diritto di esprimerle"...
Per quanto riguarda la Bignardi, credo che fossi ironico. Se è così, condivido appieno.
Pastore, lo dovrebbero solo abbattere.

Degno di nota anche "Da sempre, il cotonato mi rende pepato" :P

Alla prossima!

Kromo ha detto...

che dire... quasi rimpiango di non aver visto le precedenti edizioni.

solo un paio di cose:

1 - grande la Mori!!! sono delle merdacce. ho avuto la sensazione che avessero colpito li solo per farle del male...

2 - grande anche Franceschiello... soprattutto quando ha ripreso il pubblico alla presentazione dei Tokkami in Hotel...

per il resto metterei Marco e Pastore in un ring UFC... DING!

Diego Cajelli ha detto...

Questione: CLAUDIO/CARLO
Ero stanco!
Chiedo perdono.
Ho provveduto della correzione.
Copa di mela+v.

Planetary ha detto...

1) la Bignardi è sempre sexy (oh ognuno c'ha le sue robe fetish);
2) le Yavanna a metà fra le Bangles e Siouxsie erano sexy;
3) ho provato profonda pena per Damiano;
4) la Mori è invecchiata maluccio ed è giusto che tutti lo vedano, sopratutto se sei stata una superfiga nel passato, distribuendo 2 di briscola a piene mani.

la formica ha detto...

bentornato, post divertentissimo, godibilissimo.
alle 10,30 coma profondo, quindi grazie per il resoconto.
perchè non ti piace pastore? è così carinooooooo....

Anonimo ha detto...

la Mori e una Diva con la "D" sono D'accordo con te per Carlopastore
chi E'?
ma sopratutto la vera verità è che in TV oramai ci sono solo Cani e Clown

Anonimo ha detto...

Daria Bignardi ha condotto 2 edizioni del grande fratello

RadioPunx ha detto...

Quest'anno XFactor è per me territorio vergine e inesplorato, ma leggendo questo pezzo ho scoperto di avere un desiderio irrefrenabile di scoprire chi sia Carlo Pastore.

La prossima settimana guarderò XFactor grazie a te.
Almeno poi so chi incolpare.

Anonimo ha detto...

..Qualcuno si e' posto la domanda
se tutto non fosse pianificato ..mi riferisco alla incazzatura della mori sulla foto..esempio come mai l'unica foto che mostrava il confronto mori oggi mori 30 anni fa non e' stata fatta anche agli altri...? e' tutta una finzione...

Arturo S. ha detto...

Salve signor Cajelli.
Posso farle una domanda obiettiva senza alcun intento polemico?

Posso chiederle a cosa servono questi suoi "resoconti" su una trasmissione televisiva? Quali sono i suoi obiettivi?

(ripeto: senza alcuna nota polemica o accusatoria).

Saluti.

rae ha detto...

for the lulz?

Arturo S. ha detto...

È quello che pensavo inizialmente. Ma non mi ha fatto sorridere nulla. Deve far ridere? Davvero? Perchè comincio a pensare di avere seri problemi. Forse sono stupido.
Per di più mi sono dovuto costringere a vedere alcuni spezzoni di tale trasmissione (su youtube perchè non ho televisori) e ho avuto dei forti conati. È tutto così vomitevole.
Non capisco.

Forse Cajelli ha trovato un modo per raschiare qualche lettore in più, ma non riesco a trovarci nulla di lodevole in ciò... e nemmeno nella modalità (il "resoconto" è un semplice articoletto di quelli che si possono leggere nelle rivistucole da donna o nei peggiori blog gossippari isterici da gente altrimenti annoiata).
Cajelli è un autori di fumetti, DOVREBBE essere uno scrittore... È questo il suo talento? Me lo chiedo realmente.

batchiara ha detto...

Sig. Arturo
Posso farle una domanda obiettiva senza alcun intento polemico?

Posso chiederle a cosa servono questi suoi "commenti" su un post? Quali sono i suoi obiettivi?

Anonimo ha detto...

Ma che Arturo... è ovvio che si tratta di Carlo Pastore!

Luca!

Arturo S. ha detto...

i miei commenti servono unicamente a me. Il mio intento (che credevo di aver chiarito) è proprio quello di capire il senso di questo blog e/o dei succitati "resoconti". Non per altro eh, ma perchè presupponendo appunto che debbano far (sor)ridere, e non essendo riuscito a trarne il benchè minimo divertimento, e venendo così a cadere tutto il senso... mi chiedevo appunto allora se ci fosse dell'altro che io, nella mia stupidità, non ho compreso.

Planetary ha detto...

Si, credo sia proprio quello :)
Ma senza darle dello stupido, semplicemente non capisce (o cerca le cose sbagliate da capire).
Io a volte lo leggo a lavoro e mi vedo costretto a mordermi la lingua per non ridere davanti ai miei capi, e così altre persone a cui ho segnalato questo blog (nonchè le presenti).

Arturo S. ha detto...

La ringrazio per la risposta.
Temo abbia ragione.
Ma a questo punto, mi chiarisca una cosa: dunque voi ridendo CON il Cajelli, di fatto deridete la trasmissione tutta? Se sì... cosa vi distingue da coloro (il resto della feccia italiana coprofaga che si nutre di tv) che seguono quella trasmissione senza accorgersi di quanto tutto ciò sia riprovevole?
In fondo anche voi alla fine seguite il programma allo stesso modo: con interesse.

Arturo S. ha detto...

Voglio dire... non vi rendete conto (sforzandovi di guardarvi un po' da fuori) di essere ridicoli tanto quanto coloro che ruotano in qualche maniera attorno a quella televisione?
Non sentite di perdere del preziosissimo tempo per discutere di merda (perchè questo fate), tanto quanto io ne sto perdendo nel parlare con voi?

La civiltà e la cultura non sono più di questo paese. Non capisco perchè vi lamentate dello schifo di governo che abbiamo. Ve lo meritate tutto. O no?

Arturo S. ha detto...

pardon... "che avete".

Saluti
A

batchiara ha detto...

Sig. Arturo,

le confesso che da oggi leggero' questo blog (anche) nella speranza che qualcuno lasci commenti come i suoi: sono piu' divertenti dei post.

Arturo S. ha detto...

Madamigella Batchiara, ne son lieto. :) Invero ci contavo.
È sempre un piacere rendersi utili.
Vorrei però redarguirla: non è carino far notare all'autore del blog di non essere divertente quanto i commenti.

Saluti.

Diego Cajelli ha detto...

@Arturo S.
Signor Arturo, mi scuso se arrivo soltanto adesso, ma ero a spasso.
Dunque...
Per rispondere alla sua domanda le dirò che scrivo questi resoconti perchè scriverli mi diverte un bel po'.
Il fatto che in molti li trovino divertenti mi stupisce positivamente.
Il fatto che a lei non piacciano, non mi stupisce affatto.
La lezione più importante che ho imparato è che il non essere capiti o apprezzati è parte dell'ordine naturale delle cose.
Per il resto, lei è liberissimo di misurare il mio talento con il suo righello, o di farci la morale, o di insegnarci tutto quello che vuole.
L'unico consiglio che mi sento di darle è di non tirare troppo in ballo i massimi sistemi. Dato che soffro di una distorsione della percezione, ogni volta che qualcuno dice la parola "cultura" a me vengono in mente dodici culturiste spalmate di olio.
In più, le ricordo che non sono un intellettuale. Sono un ex tamarro di periferia. Invece di studiare Karl Popper andavo in giro a rubare autoradio.

Arturo S. ha detto...

Signor Cajelli la ringrazio per la gentile risposta.
È stato coerentissimo.

Estinti saluti.

Anonimo ha detto...

Diego, la tua eleganza nella risposta al sig. Arturo S. mi ha lasciata senza fiato, complimenti vivissimi.
Mia

anonimo venezi ano ha detto...

L'abito non fa il monaco.

Ma non temere piccola Mia: un giorno smetterai di guardare X-factor e allora i tuoi neuroni si rigenereranno e capirai. :)

Anonimo ha detto...

avete provato a cliccare su "Arturo S."?
diabolico.
Mia

Anonimo ha detto...

Io ho capito una cosa, da tutti quei post del sig. Arturo.

1) Ha ragione una mia amica inglese, gli intellettuali italiani, (o coloro che si ritengono tali) sono assolutamente pallosi! Non riescono a rendere interessante e quindi fonte di gioia ciò che rende felici e giosiosi mezza Europa. Sono snobboni, pesanti e pedanti.

2) Gli intellettuali italiani sono coloro che hanno schifato e annientato tutto ciò che chiameremmo Pop-culture: l'horror, gli zombies, la fantascienza, altrove sono normali e fiorenti. QUI se ne accorgono solo ora che non c'è più nulla e nessuno che possa ridarci.

3) Non mi meraviglio che una tale persona abbia fatto un intervento snobbone, pesante e pedante e assolutamente INUTILE!

Non mi meraviglio che una simile persona non trovi alcun chè di divertente, probabilmente non lo troverebbe nemmeno a Zelig a meno che non sia riconosciuto un alto livello intellettuale.

Ed adesso scusatemi, dopo aver letto i posts di Arturo vado a fustigarmi per essere scesa al livello delle scimmie per essermi messa a ridere per le recensioni di Diego.

ISA

[mr.beast] ha detto...

"La tensione è palpabile." IDOLO.

Seleyya ha detto...

Non c'entra con X factor ma "Kirk, Spock e Ciccio della sicyrezza" mi ha fatto morire dal ridere!!