mercoledì, settembre 30, 2009

Mail di lavoro.



Prosegue l'oscuro sodalizio tra il sottoscritto e il Maestro Alessandro Baggi. Stiamo ancora lavorando assieme su Dampyr, e l'altro giorno ci siamo scambiati un po' di mail lavorative.
E' bene che si sappia che Baggi conclude le sue mail così:

"Un saluto con unguicoli, e un leggero sfregamento del carapace toracico con la regione prono- scutellare."

Allora gli chiedo se posso citarlo sul blog, e lui mi dice di sì, aggiungendo che ha realizzato un serie di opere.
Tempera, Insetti Veri e scatole entomologiche.
La serie si chiama Bacheca Africana, e mi invia anche le foto.
Questa è una delle ottocentomila ragioni per cui adoro il mio lavoro.

Alessandro Baggi, Bacheca Africana.



9 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Il misconosciuto Congo Bill di Zelej in collisione con il laboratorio di quel tizio che, nelle pagine di Gil Kane, tedia Peterparker con ammazzaragni a forma di ragno tanto incongrui tra le cime della Grande Mela da farci, per contrappasso, accettare
che Maestro Alessandro Baggi sia un aracnide con codice fiscale, meno menomato della creatura di Kafka che non sapeva disegnare, creare, assemblare.
L'attuale deriva della SBE - one shots e miniserie - sposta il limite intangibilmente - se la natura non fa salti, di certo Bonelli procede con la velocità di quel tizio che si spenzolava tra le due Torri Gemelle, quando era ancora possibile, ma con maggior cautela. Di questo passo, prima che si siano avverate le fosche previsioni di calendari aztechi e di etnobiologi come Mc Kenna, forse la casa di Tex potrebbe pubblicare un romanzo grafico del ns M.A.B. - ci pare di intravedere un abbozzo ( bozzolo sarebbe + indicato per un discepolo di Kirby ) di trama: Capodanno del 2013 - il mondo non è terminato come temeva il presentatore di Voyager - l'entomologo Alex ''Bugs ''McCaine si risveglia in un Eden in cui tutte le creature hanno un carapace fragilissimo e per questo non fanno la guerra. E nemmeno l'amore perchè dopo un po' strofinarsi con cautela il carapace è noioso come una trasmissione di Voyager sulla fine del mondo, in cui Giacobbo continua a ripetere che le cose potrebbero andare diversamente.
Bugs McCaine è solo come quel tizio nella novella di Matheson e come in quella novella - il post moderno non è solo di Rrobe Recchioni - trova,ad un certo punto,una donzella, Tempera, che, come da svolta narrativa prevedibile, si rivelerà essere un insettone carapacico alla ricerca di amore come in una canzone di Luca Carboni. I due interagiranno ad un livello di prossimità che raramente si è visto nelle pagine bonelliane, facendo impallidire la famosa scena del Sandman di Gaiman e Jones in cui due demoni a la Lovecraft si amano siccome un premier ed una escort, ma con meno
complicazioni legali.
Tempera non regge la pressione - abbiamo detto della debolezza degli eso-scheletri - e muore come la tartaruga di Trilussa, contemplando le stelle. Bugs vorrebbe appiccare Tempera ad una delle sue composizioni, ma ha finito la colla e non ci sono più cartolerie aperte. Peccato.

DAVIDE GIANFELICE ha detto...

Baggi è Dio.
ho le prove

[mr.beast] ha detto...

Tra post diegozillesco, opere baggiesche e commento crepascolare non so che dire. non so che cazzo dire. :-D

Officina Infernale ha detto...

Baggi e' un grande!

Andrea ha detto...

Uh! Cajelli & Baggi su Dampyr!?! Uau! E' come avere Sclavi & Stano su DYD!

Ma che si vuole di più dalla vita?

Ah si! Cajelli su Jan Dix visto che su Napoleone non era male!

Spugna ha detto...

sigh, sob, apparte i disegni fottutamente belli, tutta questa botta di magnifica entomologia mi rimembra l'albergatore ginevrino...sob...

Anonimo ha detto...

Belli quei quadretti...piecerbbefallipur'amme!

Isa

Anonimo ha detto...

che adorazione ,provo. vi voglio bene*Valentina

-harlock- ha detto...

A parte che Baggi è uno dei disegnatori più bravi del mondo, a mio parere, ieri purtroopo NON ho potuto vedere X-Factor.
Son dunque qua che aspetto il tuo post per sapere cosa è successo, per dire.
Vediamo di muoverci un po', eh :)