giovedì, agosto 06, 2009

I simpatici aneddoti di Diegozilla (VpR)



(VpR, ovvero: Vecchi Post Remastered. Che secondo me, mica ci vai a leggere le cose vecchie nell'archivio diegozillico. E con un paio di aggiustamenti, qualcosa di interessante c'è. Oltre a essere un sistema furbetto per aggiornare il blogghe quando, come in questi giorni, ho davvero un casino di cose da fare)

Una volta, tantissimo tempo fa, non so con quale diritto, sono andato in tivvù a parlare di fumetti.
Ero praticamente un ragazzino e me la tiravo tantissimo. A quei tempi andavo molto orgoglioso della mia prima pubblicazione. Mi sembrava favolosa, riguardandola oggi, mi vengono i brividi. I fantasmi degli alberi usati per la tiratura di quel fumetto vengono ancora oggi a tormentarmi di notte, ma questa è un’altra storia.
Avevo 23 anni, un fumetto in edicola con sopra il mio nome, per giunta mi pagavano pure per farlo, e stavo andando a VideoMusic per parlare di fumetti.
Mi ero comprato un paio di scarpe nuove, una camicia, mi ero pettinato per bene (a quei tempi avevo ancora i capelli, settecentoventisettemiladuecentotrentacinque, per essere precisi) ed ero partito per la mia missione catodica pieno di buone intenzioni, massime illuminanti e un ego grosso come l’Alabama.
Arrivo, mi siedo, e il mio ego già gonfio viene stuzzicato. Ingrassato ulteriormente, amplificato, e trasformato in una macchina delle morte Megaborg dalla fulgida vuotezza dei viggèi presenti.
Mi ritrovo di fronte a Cip e Ciop (con tutto il rispetto per i roditori disneyani) che cercano di imbastire un discorso di senso compiuto di fronte ai cameramen, in uno studio molto cool per il periodo.
Fatto sta che parto, parlo, parlo e straparlo. Elargisco i consigli del vecchio saggio, critico in modo frontale, me la tiro tantissimo, sbrodolo. Mi sento figo e manifesto tutta la mia fighezza di ventitreenne arrivato che la sa lunga, a cui fa tutto schifo tranne le cose sue che sono belle, nuove, importanti e da leggere assolutamente pena la morte.
Tronfio, con in tasca la mia corona e il mio scettro me ne torno a casa. La trasmissione era in diretta e avevo puntato il timer del videoregistratore, oltre a chiedere a tutti quelli che conoscevo di registrare comunque la puntata.
Mi siedo, mando indietro il nastro e mi preparo a godere della mia stessa performance televisiva.
Dio ha un grandissimo senso dell’umorismo.
Infatti mi aveva punito.
Oltre a farmi sudare in modo torrenziale, la punizione celeste era visibile sotto forma di scritta in sovraimpressione. Ogni mia inquadratura, ogni mio discorso era accompagnato dal mio nome e dalla mia professione, un scritta verde su cui si leggeva:
Tony Cajello, fumettista.
E’ l’unica cosa che i miei amici si ricordano di quella trasmissione.
Meno male.

14 commenti:

-harlock- ha detto...

Hahahahaha.
Oh mio dio, Diego, scusa...
Hahahaha.

(cazzo, ma come hai fatto a riprenderti poi? Io avrei iniziato a pensare seriamente:
- a una carriera nel settore ortofrutticolo
- a usare "tony cajello" come pseudonimo per i futuri lavori
Mh, ora che ci penso con quel nome potresti quasi quasi andare a X-Factor, come te la cavi col canto?;)

Diego Cajelli ha detto...

^_____^

Con il canto me la cavo. La voce è quella che è, ma perlomeno vado a tempo!
Tony Cajello secondo me ha bisogno di un gruppo... Tipo:
Tony Cajello e i Freesbee
o: Tony Cajello e i Camosci.
Così facciamo liscio e riempiamo le balere.
Ah, che ridere!
Che tempi!
;-)

Monello Vianello ha detto...

Avrei piacere di invitare Tony Cajello, alla Festa dell'Unità (per il Partito Democratico) di Borsea (Rovigo) assieme a Omar la voce del cuore e il mitico Sergio e i Laser. Pensaci.
Come ben saprai, il liscio paga, a differenza del fumetto. ;-)

Christian Cornia ha detto...

mitico Tony cajello!!! :D

fa molto italo americano, ritornato in patria dopo aver sfondato oltreoceano...

io l'avrei tenuto come alterego..un po' come il tuo Richard Bachman

Alfio Buscaglia ha detto...

...Ricordo i nostri bulli albori come fossero ieri, ma Tony Cajello me lo sono perso! Hahahah!
Grande Diego.

alessandro c ha detto...

in questo periodo di esodi vacanzieri tony cajello e i camogli farebbero sfracelli.
baciamo le mani!
a.

Anonimo ha detto...

ciao diego sono un ex studente della scuola del fumetto non ero nel tuo corso purtroppo vorrei chiederti delle informazioni in privato se possibile e se hai tempo potresti darmi tua mail? grazie mille lele

Diego Cajelli ha detto...

@Lele
La mia mail la trovi in alto, nella colonnna di destra!
Comunque:
Diegozilla (at) yahoo.it

MarcoS. ha detto...

C'è modo di vederlo questo filmato?
Ma che fumetto avevi pubblicato in edicola all'epoca? Demon Hunter?

Diego Cajelli ha detto...

@MarcoS
Priiiima di Demon Ciccio!
Molto priiiima.
E spero.
Mi auguro.
Prego Cthulhu, che quell'intervista non si possa vedere mai e poi mai!
:-)

Diego Cajelli ha detto...

AAAAAAAALLLFFFFIOOOO!
Ma apri un blog e non me lo dici?
Linkato immediatamònt!

Anonimo ha detto...

Io Videomusic me la vedevo spessissimo ma mica mi ti ricordo...Mi ricordo di quella volta che sparlarono di un gioco di ruolo definendolo pericoloso. Salvo che poi dovettero fare le scuse pubbliche qualche tempo dopo...Però all'epoca Videomusic era in discesa! Fottuto Cecchi Gori!
Isa

-logan- ha detto...

ma cos'era, virtual hero?

ps.. qualcuno rubi la registrazione.. :P

spino ha detto...

Su youtube.
Subito! :D