martedì, agosto 18, 2009

Battlestar Galactica



E' agosto. Fa caldo.
Mi sembra il minimo corredare questo post con foto delle protagoniste in costume da bagno.


Ogni tanto rimango indietro. Non riesco a vedere proprio tutto tutto, ho una vita da vivere e di solito non la vivo sempre davanti alla tivvù.
Fatto sta che ho delle lacune telefilmiche. Parecchie. Non ho mai visto Buffy e tutto il cucuzzaro derivativo, perché ho una malattia rara. La Sarahmichellegellairdosis, che mi provoca rush cutaneo, vomito e convulsioni ogni volta che appare quel ragnetto biondino.
Non ho mai visto 24, ma rimedierò.
Non avevo mai visto il nuovo corso di Battlestar Galactica, poi Luca mi ha regalato la miniserie iniziale. Ora sono più o meno alla fine della seconda stagione.



Battlestar Galactica è un sano telefilm alla vecchia maniera. Dato che sono vecchio, dirò quella cosa che dicono sempre gli anziani come me: E’ scritto benissimo.
Sembra impossibile, ma nell’era di Lost c’è ancora una narrazione che va da qualche parte, con dei colpi di scena che chiudono archi narrativi senza deviare e, soprattutto, guardando Galactica ho la netta sensazione che nessuno mi stia prendendo per il culo.
Può piacere o non piacere. Di sicuro piace o non piace per qualcosa di realmente narrato e non per degli elementi potenziali, o per delle congetture ipotetiche sulla gestione della storyline.
Nel caso di Galactica si parla di contenuto, non di forma.



Lavorando sui contenuti, sul “racconto reale”, gli autori si sono presi una bella responsabilità. Devono rispondere alle domande, arrivare al nocciolo, risolvere i conflitti del plot all’interno di una struttura precisa.
Il problema di Galactica è tutto qui. Non millanta. Non si maschera dietro presunte proprietà narrative che prima o poi verranno svelate, forse, ma anche no, ecco, scherzavamo.
C’è un sacco di sesso, un elemento sempre appena accennato in quel tipo di fantascienza. Alcune tematiche sono estremamente attuali, e sono molti i punti di congiunzione della nostra realtà attuale con quella di Galactica.



Ho notato alcune citazioni interessanti. Tra le quali il “remake” dell’omicidio di Lee Harvey Oswald durante il suo trasferimento dalla Centrale della polizia di Dallas.
La faccenda chi è un Cylone, chi non è un Cylone, tocca per forza di cose delle corde molto sensibili.
Si sente il peso della nostra percezione post 11 settembre. Eppure, lavorando sulla caratterizzazione dei personaggi, genera un conflitto morale molto interessante. La soluzione non è frontale, non è: L'unico Cylone buono è il Cylone morto.
Al tempo stesso, non sbrodola nel politicamente corretto. Non racconta di buoni assoluti e di cattivi assoluti.



Edward James Olmos è un gran comandante. Una strana via di mezzo tra Kirk e Picard, e con la faccia che si ritrova può rimanere zitto a riflettere per tutto il tempo che vuole.
E poi, insomma, c'è Alzata-Con-Pugno che fa il presidente!

9 commenti:

ivanhawk ha detto...

Io l'ho finita qualche settimana fa, e condivido in pieno tutte le tue impressioni. Nonostante il finale "prevedibile" (prevedibile, non banale o brutto) e una svolta eccessiva in una certa direzione - che non ti spoilero - è una delle serie migliori che ho visto.
Ed Edward James Olmos è spettacolare in ogni singola inquadratura (spero che tu la stia vedendo in inglese, perché anche la sua voce è perfetta).
Ah, Alzata con Pugno è soprattutto la First Lady di Independence Day, ruolo più pregnante vista la materia trattata...

disma ha detto...

Ehhhh... aspetta di arrivare alle serie successive... vedrai vedrai... (lascio il commento aperto, con un tono criptico, cosi che tu lo possa interpretare in senso positivo o negativo, nel prossimo commento, forse, soluzione e colpo di scena finale!) :)

Christian Cornia ha detto...

me lo sono guardato tutto in streaming e mi manca solo la serie finale[se ho ben capito...]
piaciuto molto e trovo i combattimenti in spazio fantastici con l'uso documentaristico della telecamera

rae ha detto...

pero' buffy dovresti recuperarlo eh.

Francesco Dellamorte ha detto...

Contatto Dredis!
Caccia Cylon(i) in avvicinamento!
Lanciate i Viper!

Anonimo ha detto...

ragnetto biondo...quasi quasi segnalo il tuo post a quelli di buffymaniac, così vengono tutti qui e ti smontano il blog! Boh! Vado a leggere i tuoi Dampyr.

buona giornata.

Antonio

Diego Cajelli ha detto...

@Rae
Forse!
Oppure potrei rivedermi "Fata Morgana" di Herzog.

@Antonio
Sei minaccioso...

Luca C. ha detto...

BG è un gran telefilm, l'ho apprezzato molto anche io.
Di sicuro vale la pena seguirlo anche solo per come finisce la terza serie... ;)

DAVID MESSINA ha detto...

Io adoro Battlestar Galactica, mi manca solo l'ultima stagione e quando la Dynamite mi ha tolto all'ultimo minuto la realizzazione dello speciale (per problemi di incompatibilità di schedules) sulla Pegasus ho preso a capocciate il tavolo da disegno per 40 giorni e 40 notti...ma soprattutto: a Bonn sono stato sul palco della cerimonia di apertura della Fed Con accanto a Edward James Olmos!!!