domenica, giugno 21, 2009

Tranquilli, non succederà niente.



Secondo molti, questa serie di bordate scandalistiche su questioni di gnocca porteranno alla fine politica di Silvio.
Tipo che a questo giro, invece delle monetine, gli lanceranno dei tanga mentre scappa dall'Hotel Raphael.
Trovo molto buffo che si siano sprecati ettolitri di inchiostro, ettari di alberi, ore e ore di trasmissioni per martellare su questioni come il caso Mills, il conflitto di interessi, il Lodo Alfano, le leggi su misura, e via discorrendo, e poi...
E poi a far cadere Silvio (forse) saranno questioni di mutande.
Comunque, penso che non succederà niente.
Ma proprio niente di niente.
Silvio rimarrà al suo posto.
C'è un errore di fondo in questa campagna stampa scandalistica. Un errore gigantesco nella radice del suo modus operandi.
E' evidente di come sia strutturata (se non addirittura ispirata) su un modello di comunicazione anglosassone. Quindi, non tiene conto del reale problema del mio paese.
Che, ripeto, non è Silvio.
Anzi.
L'effetto di questa battaglia stampa scandalistico-sessuale, provoca nell'elettore berluscante la seguente reazione:
- Il Berlusca si fa le fiche?! Buon per lui, olè! Evviva.
Non lo allontana di certo dal paese, anzi, semmai lo avvicina ancora di più.
Perchè il Belpaese è un formaggio.

12 commenti:

Andrea V. ha detto...

Sottoscrivo al cento per cento.

Enrico Teodorani ha detto...

Ho proprio paura che sia così.

Ketty Formaggio ha detto...

haimè, hai ragione.
Sai che mi risponde l'elettore tipo di mr B quando gli dico che è un delinquente e che posso fargli l'elenco dei reati che do caratterizzano maggiormente?
Mi dice "bè, Di Pietro è più delinquente di lui!" >_<
Ma checcavolo di risposta è????
e Qunado cerco di puntare sul moralismo e gli dico quello che fa con le donne?
"Bè, tanto quelle sono tutte zoccole!" >_<

Siiiigh!

...che popolo di ignavi!!

flovisual ha detto...

Corriere:
"Eppure Berlusco­ni sapeva quanto avesse pesato l’addio del calciatore brasiliano. Alle sole Pro­vinciali di Milano, infatti, tremila sche­de erano state annullate dagli elettori, che dopo aver barrato il simbolo del Pdl avevano aggiunto: «Questo è per Kaká»."

Io direi un minuto di silenzio per quei tremila elettori. E per tutti i loro compari sparsi lungo lo stivale.


l'articolo è qui:
http://www.corriere.it/politica/09_giugno_20/verderami_f2158e5a-5d63-11de-99a3-00144f02aabc.shtml

Anonimo ha detto...

ma è normale che i tg non facciano alcun cenno a tutto questo?

Ivana

Baol ha detto...

Non potrei essere più d'accordo con te!!!

Diego Cajelli ha detto...

@Ivana
Io lo trovo assolutamente normale!
:-)
Più o meno, per il 70% degli italiani, il tiggì è l'unica fonte di informazione.
Oggi.
Nel 2009.
Anche questo, chiaramente dal mio punto di vista, mette in luce il problema.
Che non è Silvio.

Andrea Alfano ha detto...

Assolutamente d'accordo con te.

kingsimon ha detto...

sempre su di pietro , l'altra risposta che mi danno a me e' : " ma se quello manco parla l'itagliano! "

come hai ragione die' , io che per guadarnarmi il pane vendo le scarpe e sto a stretto contatto con " l'italico" lo so ben.......

Greg ha detto...

amen

Locomotiva ha detto...

Già: gli anglosassoni hanno prodotto una serie di deliziosi scandali sessuali che hanno mietuto ministri, senatori, governatori...

Qui in italia, sessant'anni di scandali su soldi rubati (e nessuno in galera).

Ma che razza di paese latino siamo?

Per fortuna che Silvio c'è e rimette le cose a posto.

L'italietta tutta fa silenziosamente la ola al Grande Capo Asfaltato e sciupafemmine.
Chiaramente di nascosto, al massimo al bar: si sa mai che sentano i vicini.

spino ha detto...

Sciapò...