venerdì, giugno 12, 2009

Non sono mica l'unico, vero?




Tengo da parte un sacco di articoli, di appunti, di fotografie, riviste. Roba che può essere etichettata come “documentazione varia”.
Molte di quelle cose sono lì da anni. Non le ho mai usate per scrivere niente di niente.
Ma non le butto via.
Non lo faccio perché ho la certezza che, otto secondi dopo essermi disfatto di tutte quelle cartellette, quello che contenevano mi servirà di sicuro.

Ho notato che se faccio una pila di fogli sulla scrivania, possono essere appunti o articoli strappati dal giornale, ricevute di bollette, biglietti da visita e quant’altro in completo ordine casuale, alcune di quelle cose mi tornano utili in tempi molto stretti.
Se invece archivio tutto, in perfetto ordine alfabetico, possono rimanere un secolo sul loro scaffale.

Ho una certa difficoltà a disfarmi dei biglietti dei treni e degli aerei.

Se hai tipo la mia età, è molto probabile che in passato hai registrato delle compilation su musicassetta. Da ascoltare sull’autoraddddio o da regalare alla fidanzatina.
Magari, come me, hai disegnato le cover, scrivendo per bene i titoli e tuttoquanto.
Ora come ora, tutte quelle compilation su nastro sono in una scatola da qualche parte.
Non le butto via, anche se non ho più modo di ascoltarle.

Mi ricordo dove, come e quando ho letto per la prima volta tutti i romanzi di Stephen King che ci sono della mia libreria.

Non ho mai comprato una scatoletta di graffette.
Si materializzano spontaneamente nel cassetto della mia scrivania.

12 commenti:

IO ha detto...

no, segna anche me nella lista.
musicassette ne ho ancora, i vhs però li ho buttati tutti, alla fine contenevano solo episodi di colpo grosso ormai consumati dalle tante corse su di un vecchio toshiba a 3 testine.

emo ha detto...

tutto vero, tranne King: ho letto solo Shining.

Disma ha detto...

mucchi e mucchi di cassette senza etichette, mucchi di riviste raccattate anche all'estero, robe che ho scritto sul retro dei volantini quando volantinavo, un pezzo di uno scaldabagno e molto altro. Ecco, tutto questo l'ho lasciato in camera mia, da mia madre. Pensavo di essermelo lasciato alle spalle per sempre. Dopo due mesi che vivevo da solo, la mia nuova scrivania, la mia nuova camera, i miei nuovi scaffali, erano quelli che avevo abbandonato da mia madre. Cioè non proprio loro, ma uguali. E poi sulle cassette non ci ho mai messo neanche le etichette che così quando vuoi sentire una musica o vedere un film le devi guardare tutte. Ti capisco bene, ah se ti capisco.

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Assolutamente.

Compresi tutti, ma proprio tutti i romanzi di King. :)

Angelica Zazie S. ha detto...

ma finchè le graffette si materializzano va pure bene...il problema sorge quando ne hai bisogno e svaniscono come un'apparizione santa...
cmq molto interessante quello che scrivi...è la prima volta che commento credo ma ti seguo da quanche tempo(praticamente daquando mi sn trasferita su blogspot).
ciao!

loscofiguro ha detto...

Tranne che per i biglietti di treni o aerei, che almeno quelli li mando al macero, per il resto mi ci trovo abbastanza in ciò che hai scritto.
Cioè, proprio molto in effetti!

E la mia mania conservatrice mi porta a continue discussioni con la mia compagna che invece è per lo Sterminio Totale E Assoluto Di Qualsiasi Oggetto Fuoti Posto!

[ral] ha detto...

anchìo anchìo; ci ho dei ritagli di giornale ingialliti e biglietti di 30 anni fa, impossibile separarmene
anche le cassette, sono in una scatola in cantina, non ci ho più nemmeno la piastra dello stereo per ascoltarle sigh sigh
[puscic]

Busne ha detto...

Aggiungi alle cassette, che poi erano una menata da fare, metti record in pausa prendi il disco metti la puntina vicino alla traccia come inizia a fare frusc frusc leva la pausa poi rimetti in pausa e inizia da capo, tutti i quotidiani usciti all'inizio della prima guerra del golfo, seconda guerra del golfo, attentato alle Twin Tower...insomma un allevamento per le bestioline che mangiano la carta!

Joel ha detto...

Ecco dove finiscono le scatole di graffette che continuo a comprare!
Abbiamo un portale spaziale che collega i nostri cassetti?
Hai trovato per caso un passaporto svizzero di fianco alle graffette?

Kekko ha detto...

io ho iniziato a traslocare la scorsa settimana. tra le varie cose ho trovato tutta una serie di micro-tavole di una storia del punitore che scrivevo e disegnavo durante le ore di fisica in terza liceo.

se la memoria non m'inganna il diploma di maturità scientifica l'ho preso nel '96.

sraule ha detto...

ah, non siete dei professionisti come me. se lo foste anche voi avreste in casa il cranio scheletrito di uno stambecco trovato in un torrente all'età di 5 anni.

Carlo ha detto...

uno dei miei più cari amici riproduceva sulla cartina delle musicassette le copertine dei kiss usando tipo i pennarelli carioca.

un'investimento di tempo e diottrie forse degni di miglior causa, ma per noi era un eroe.

p.s. su tua indicazione ieri sera ho visto Sydney di anderson. bello, cacchio.
così, mi piaceva fartelo sapere anche se non ti conosco.