giovedì, maggio 21, 2009

Tutti buffoni, io per primo.



Spiegami.
Spiegami in quale altra democrazia mondiale un presidente può dire che il senato e il parlamento sono organi inutili.
Raccontami.
Raccontami in quale altra democrazia mondiale un presidente può permettersi di non dare spiegazioni sull'origine dei suoi rapporti con una minorenne.
Dimmi.
Dimmi in quale altra democrazia mondiale un presidente può essere condannato per corruzione, non riferirne in parlamento e godere dei benefici di una legge che gli assicura l'impunità...
Al tempo stesso delegittimando e usando il potere legislativo contro chi lo ha condannato, infilando poi, in un discorso ufficiale, un paragone calcistico parlando della squadra che possiede.
Ma non è questo il problema.
Il vero problema è:
In quale altra democrazia mondiale può accadere tutto questo senza provocare nessuna reazione concreta?
Solo nella nostra.
Perchè siamo tutti dei buffoni, io per primo.

36 commenti:

Anonimo ha detto...

Tralasciando l'amara verità del tuo post per un secondo, una verità l'ha detta.

100 parlamentari contro più di 300 sarebbero sufficienti, visti i loro costi e la loro totale inutilità, anche in questi frangenti, dove un parlamento serio avrebbe fatto altro...

Dav ha detto...

Perchè noi abbiamo una demo-crazia.
Una forma di governo in versione demo, dobbiamo pagare la licenza per avere quella vera.
Per il momento ci teniamo il cazzodurismo Berlusconiano, d'altronde è primavera... gli ormoni rullano sulla pista di decollo.

suXgiu! ha detto...

De Andrè scrisse questa canzone nel 1973:

"Ascolta
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo
la legge.

Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?"

Titolo: Sogno Numero Due
Album: Storia Di Un Impiegato

buoni presagi ha detto...

Siamo un esperimento. Tipo la DHARMA.
Stanno sperimentando su di noi una forma di, boh, chiamiamola post-democrazia.
Abbiamo superato una singolarità e le vecchie regole non valgono più.
Dal 2008 a oggi il processo iniziato dopo mani pulite ha semplicemente accellerato e oggi ci accorgiamo che stiamo andando a 300 km/h da qualche parte.
:-/

Carlo ha detto...

la penso come "buoni presagi": anch'io ho come la sensazione che si sia saltato un qualche tipo di fosso e l'Italia sia l'avamposto di un processo post-democratico perverso, che non si sa dove sia diretto ma che può facilmente estendersi ad altri paesi.
(ne parlava tempo fa anche vargas llosa in un intervista al corriere)

siamo i primi! e vai!

Fabio... ha detto...

Io tempo fa dicevo che saremmo arrivati alla guerra civile, ad una situazione tipo Argentina... Un amico sperava in una nuova "piazzale loreto"...

Mi sa che alla fine ci sta bene la frase "ognuno si merita il regime che riesce a sopportare"

Ketty Formaggio ha detto...

Questo è un argomento che da tanto tempo domina i discorsi a tavola da pranzo a casa e al bar con gli amici.
Finchè chi come noi ha un lavoro e deve sudare per non perderlo, sarà difficile che ci si alzi dalla sedia dello studio e si vada in piazza a urlare o in giunta comunale a fare le liste civiche come consiglia Beppe Grillo. Io ho poco tempo! Immagino anche tu... La nostra piazza è quella virtuale dei blog, dei forum. Tu forse riesci a parlare anche con i tuoi alunni... ma noi? siam qui che ci parliamo addosso nei social network.
Vorrei tanto poter usare il mio tempo per cambiare l'Italia, ma non posso. E chi ha tempo lo perde davanti alle TV del padrone... sigh!

Non riesco nemmeno a far cambiare opinione a mia suocera...
:(

Ketty Formaggio ha detto...

Aggiungo una cosa tralasciata...
Credo nel valore che possono avere gli studenti e i disoccupati per destabilizzare il tessuto sociale. Se va avanti così ci saranno molti disoccupati pronti a muoversi.
Vedremo...

un saluto a tutti!

sid ha detto...

io penso sempre che esiste un'alternativa. e la si esprime quando si va a votare. e poi vengon fuori dei plebisciti come all'ultima elezione o, vedrai, a quella europea ed anch'io mi faccio tante domande e poi leggo il tuo post e penso che hai ragione.

Joel ha detto...

ROMA - La Cassazione ha annullato la multa inflitta a Piero Ricca che insultò Silvio Berlusconi urlando "buffone" fuori dall'aula del processo Sme. L'espressione "buffone, fatti processare" non va condannata in quanto si tratta solo di una "forte critica". Il fatto poi che il "giornalista, free lance" l'abbia rivolta all'allora premier in un aula di giustizia è del tutto "irrilevante" per la Corte di Cassazione secondo la quale "la circostanza che la censura sia stata esternata nei corridoi di un palazzo di giustizia, appare anzi particolarmente idoneo, come sede privilegiata, a suscitare riflessioni sul tema della legalità e del rispetto delle leggi".

Insomma é il termine adatto, lo dice la Cassazione.

ottokin ha detto...

Non capisco!
Di cosa vi stupite?
Vi ricordo che Silvio è leggitimato dal popolo che lo vuole e lo applaude.

Anche se come sempre tutti negano, qualcuno lo ha votato.

Da queste parti passa gente troppo colta per capire, il prossimo giugno realizzerete finalmente che una buona metà degli italiani e cerebralmente sottosviluppata e lo voterà per chè un Presidente cazzone, scopaminorenni, parruchinato e cialtrone PIACE perchè sono in molti che vorrebbero essere come LUI e fare COME CAZZO GLI PARE!

Non siamo buffoni.
E il paese Baby

Anonimo ha detto...

Buoni Presagi:
www.ausonia-pinocchio.com/public/blog/p-2.jpg

Joel ha detto...

"Compagni scrittori e disegnatori, prendete la china portate il pennello,
scendete giù in piazza e picchiate con quello,
scendete giù in piazza e affossate il sistema!"

O non avete tempo?

Anonimo ha detto...

E' un anno che sono su internet e sono una novizia, non saprei nè dove andare nè come muovermi MA. se c'è un modo per sputtanarlo, si può sapere perchè chi è PIU' esperto di me non fa un cazzo a parte scrivere lamentele qui e là?
Insomma andare su un qualche forum straniero o in un qualche web magazine di rilievo che all'estero contano molto più di quanto non sia in Italia.
basta lamentele, si faccia qualcosa!
ISA

Luciano Pignataro ha detto...

Quante analogie con l'inizio del Ventennio. Per fortuna almeno non c'è violenza.
Per il momento

buoni presagi ha detto...

non l'avevo visto il disegno di ausonia.
Mi fa piacere essere arrivato alle sue stesse conclusioni.

Luciano, c'è un libro di Lussu "marcia su roma e dintorni" che letto un paio di mesi mi ha causato più di un brivido per la somiglianza del quadro sociale ai tempi dell'ascesa del fascismo con l'Italia di oggi.

(captcha benaugurante: Minga, come in "dura minga")

AQ FERRARI ha detto...

Buffoni di sicuro, ma solo il fatto che qui, come altrove, se ne parli è qualcosa. È più che stare zitti.

Poi il nostro compito è proprio far circolare le idee, impedire che il bene venga sconfitto dal male, almeno nelle storie. Io ho imparato così.
Scriviamo fino a farci sanguinare le mani e scriviamo bene. Che è anche colpa nostra - cioé di chi fa il nostro lavoro, nel senso più generico possibile - se gli Italiani hanno partorito berlusconi.

Sabrina ha detto...

No, non è vero che siamo tutti dei buffoni. E, anche se fosse, tu saresti proprio l'ultimo.

Io non mi sento rappresentata da questo governo. Non l'ho votato, ma non posso nemmeno dire che gli avversari che avevo scelto si siano poi comportati meglio.

Personalmente sono arrivata al punto in cui scelgo il male minore, nel segreto della cabina elettorale.

Altro non posso fare che indignarmi per tutta la serie di considerazioni che hai fatto nel post originale. Alla fine della fiera mi sono resa conto che niente scalfisce una figura che, nonostante tutto, mantiene alto il consenso.

E questo mi stupisce, e non lo capisco.. e ci sono stata male.
E tuttora ci sto male se mi soffermo a pensarci, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti.
E spero che, come per le stalle di Augia, qualcuno un giorno arrivi a "ripulirci".
Ma mi pare che nessuna delle figure politiche disponibili abbia delle possibilità in tal senso.

Ottokin ha perfettamente sintetizzato quello che è stato e quello che sarà a giugno. Gli italiani lo voteranno, orgogliosi pure. E la maggior parte di loro non sa nemmeno che significa incompatibilità delle cariche.

PS: bellissima la teoria sulla versione demo di Dav!

Magnolia ha detto...

"Noi ci dobbiamo ribellare. prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!"

Da una parte, questa citazione dal film "I cento passi" sta diventando sempre di più il mio credo.
Dall'altra... Dall'altra, ho solo venticinque anni, e mi sento come se mi avessero rubato tutto. Mi sento come se di anni ne avesi ottantasei.
Io non so quanta faccia tosta ci voglia per dire certe cose, ma come dice una mia carissima amica, in fondo la colpa non è neanche tanto sua.
E' nostra, che gli permettiamo di fare tutto quello che vuole, esattamente come se fosse un bambino viziato a cui i genitori concedono qualsiasi cosa pretenda pestando i piedini.
In fondo ognuno ha la forma di governo che si merita, no?
Questo paese non mi piace più.

anna ha detto...

Buon giorno, son arrivata su questo blog 'sta mattina, ho letto il post e mi è piaciuto molto, purtroppo,è da pelle d'oca ma è la nostra situazione.
Leggo i post e quello che mi ha colpito di più è quello di Ketti Formaggio. Scusa, ma pensi che a scendere in piazza siano solo i disoccupati o gli studenti? ma stai scherzando? così secondo te la politica di opposizione(quella vera, quella fatta dalle persone reali) la fa un gruppo di nulla facenti? ti rendi conto di cosa dici? i lavoratori sono troppo impegnati ed il massimo che riescono a fare è mostrare dissenso sui blog e poi morire davanti alla TV?
No mi dispiace ma così! stai facendo il gioco di chi vuol decidere senza di noi!
A Vercelli abbiamo formato in movimento che si chiamo Società Futura (ci siamo conosciuti tramite i meetup di Grillo e poi abbiamo deciso di dare vita ad un movimento politico) e ti assicuro che lavoriamo tutti (c'è gente che ha anche una famiglia, pensa te) ed è faticoso ed economicamente pesante. ma chi vuole fare, chi vuole cambiare si muove e non delega ad altri! ognuno contribuisce come può ieri sera siamo andati ad attaccare i manifesti elettorali ed abbiamo finito alle 24, e sta mattina siamo tutti al lavoro, sono mesi che tutti i sabati e domeniche abbiamo il banchetto in piazza per farci conoscere e spiegare il programma elettorale.
...e siamo ancora vivi!!!

Rambov da Caserta ha detto...

la colpa non è di silvio, ma è mia che permetto tutto ciò senza far niente, perkè io non mi espongo, perkè io delego agli altri.

michaela ha detto...

c'è una cosa che non capisco: con i risultati che ha ottenuto, significa che praticamente ogni 4 persone 3 sono con Berlusconi. Mi autoescludo, non l'ho mai votato, non lo voto e non lo voterò mai, ma...e allora? la maggior parte di quelli che conosco dice che non l'ha votato...conosco solo persone intelligenti e con coscenza?! mmh, non credo. La realtà è che oltre che buffoni molti sono pure (lo so, la rima ci starebbe, ma è troppo facile...) codardi e bugiardi... nel segreto della cabina gli danno il loro plauso e poi negano l'evidenza... Non mi sento rappresentata da questo governo, e il malessere crescerà ancora quando dovrò spiegare a mia figlia, che ora ha 5 anni ed è in classe con una bimba cinese, un bimbo russo, uno nigeriano, uno romeno e uno moldavo, che viviamo in un paese dove la diversità non è vista come ricchezza, anzi non è tollerata affatto...

CarloC ha detto...

Ha ragione Diego secondo me, siamo tutti colpevoli.
Il problema è che viviamo in una sorta di dittatura mascherata. Chi ce lo fa fare di muoverci? D'altronde i nostri 2/3 televisori a famiglia ce li abbiamo, il decoder di sky anche, se vogliamo una pizza ce la compriamo e se vogliamo una bella macchina ci danno un bel finanziamento grazie al quale la pagheremo il doppio del prezzo iniziale.
Se facessimo qualcosa rischieremmo di perderci anche questi "grandissimi privilegi" che ci concedono!!! :-(

Joel ha detto...

Non so, più che altro in Italia succede una cosa parecchio divertente, i risultati dello "share" (spero si scriva così) nonostante facciano riferimento ad un numero limitato di televisori sintonizzati, diventa come per magia la totlità degli italiani.
E si sentono frasi tipo: "la metà degli italiani ha visto..." si usa una statistica eseguita su una minima parte della popolazione e la si ingigantisce estendendola enormemente.
Lo stesso acccade per le votazioni,quel'é stata l'affluenza al voto? Fosse anche l'80% degli aventi diritto il 35% degli stessi basta per scegliere silvio, equivale a circa il 27% mi pare insomma un italiano su 4 e non 3 su 4.
Poi dovrei fare i conti con le percentuali esatte ma il meccanismo é questo.
Non sono mai presi in considerazione tutti i cittadini ma piccole percentuali riportate e ingigantite come più fa comodo.

Joel ha detto...

Dimenticavo che forse non funziona proprio così, devo farmi i cazzi miei che sono in un altro paese e mischio i sistemi elettorali, comunque il senso del discorso l'avete capito.

Laura ha detto...

Vero, vero, vero.

AndRea ha detto...

Ciao Diego, hai perfettamente ragione. é una cosa incocepibile, o forse concepibile solo in Italia.

Se hai voglia e tempo, ti invito a leggere il mio racconto "Vampiri a Budapest"

www.draka207.blogspot.com

DjJurgen ha detto...

Che dire? Mi accodo a tutti quelli che dicono che la colpa è nostra, che questo presidente ce lo siamo scelti e noi e che, nonostante tutto, continuiamo a tenercelo perchè ci fa tanta simpatia, perchè fa le battute su Obama, perchè lui sì che sa "sdrammatizzare", mica come quei vecchi e obsoleti signori della sinistra...
Come è stato detto alla Lario: "sei una velina ingrata"...
ah, a proposito: prima sono capitato nella sezione "Politica" di Repubblica.it, sembra il catalogo di qualche agenzia di spettacolo...e invece sono le candidate del Silvio alle elezioni...
è una vergogna...senza parlare di tutto quelle affermazioni che vengono fatte ogni giorno sugli immigrati... mi vengono i brividi...

Fabio ha detto...

Ha ragione Joel: è lo stesso meccanismo con il quale creano mediaticamente le psicosi da 'mucche pazze', 'influenze varie', 'emergenze sicurezza'.

Il potere televisivo è immenso ed amplifica a dismisura tutto!

Mi ricordo una battuta di un perplesso Bill Hicks, che in tele vedeva e leggeva 'WAR! FAMINE! DESTRUCTION! WAR!', e poi guardando fuori dalla finestra brrrì brrrrì (rumore di grilli che friniscono).
Dove stava tutto 'sto pandemonio?!?! Da qualche parte, in piccole parti, certo. Però portato fino nel tuo appartamento dalla tele ed amplificato.

Anonimo ha detto...

Da 100 deputati e 100 imputati il passo è breve. Certo direte voi, son solo 100 imputati, ma bastano comunque a far danni...
Lo zio Frank

DjJurgen ha detto...

Forse c'entra poco con il tema della discussione (o forse no?), ma in ogni caso segnalo questo:

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-2/parla-gino/parla-gino.html

flo ha detto...

E infatti indovina chi vince le prossime elezioni? E il referendum tocca accendere qualche cero a qualche santo, visto che anche il Pd vota sìsì, proprio come B.

Sabrina ha detto...

@ DjJurgen - Però a me qualche cosa non torna.
Chissà cosa stanno tramando mentre tutta Italia è impegnata a discutere sul caso Noemi/Veline/Veronica.
Non so, ma mi pare che sia un po' creata ad arte sta storia.

DjJurgen ha detto...

Ti dirò, leggendo le parole dell'ex di Noemi, il dubbio che ci sia qualcosa di costruito è venuto anche a me...
Il problema è che il signor Silvio non smentisce ma, anzi, rispondendo alle dieci domande di Repubblica, si giustifica con degli evasivi "Ok, ho detto alcune piccole bugie, ma senza cattiveria! Il popolo mi capisce, quando parlo! Frequentavo Noemi? E Quindi? E che c'è di male? Le facevo regalini? E quindi? E' per caso vietato?"
In più ci si è messo anche Emilio Fede, dicendo che quando non era ancora giornalista (ma perchè, adesso lo è?) aveva conosciuto la nonna di Noemi e le aveva scritto addirittura delle poesie...
insomma, la situazione non è proprio chiarissima, non si capisce chi sia il più bugiardo... costruita o no, credo che questa storia stia mostrando in ogni caso il marcio di un uomo che, grazie al suo esemplare uso dell'arte rigiratoria della frittata, continua - e continuerà ancora a lungo - a fare il comodo suo...

Sabrina ha detto...

La mia idea (fantascienza, sia ben chiaro) è che sia costruita da lui stesso.
Tutti i giornali a dire "brutto, sporco e cattivo".
E poi lui se ne salterà fuori con un Noemi che è magari sua nipote, sua figlia, sua chesoio e... SORPRESONA le cose si ribalteranno, lui ne uscirà puro come un giglio ed i giornali perderanno quel poco di credibilità (?) che (forse) ancora hanno e qualsiasi notizia da qui all'eternità riguardante Silvio sarà catalogata come "gossip" e tutti diranno "ma non vi ricordate il caso di Noemi?".

disa ha detto...

好神拖,料理,幸福,好色,頂好,好事多,好玩遊戲,史萊姆,線上遊戲,A片下載,影城,愛情公寓,貼圖,情色,網站,遊戲,小說,文學,色情,交友,影片,臺灣,小遊戲,論壇,嘟嘟,視訊,小說,言情小說,貼圖,用品,情趣,漫畫,情色網,情色,遊戲,85cc,嘟嘟,網站,18成人,影片,交友,貼圖,圖片,圖片,文章,小說,光碟,微風,影片,漫畫,文學,遊戲,電影,論壇,成人,做愛,aio,小說,聊天室,聊天室,聊天室,尋夢園聊天室,視訊,聊天,聊天室,聊天室,聊天室,聊天室,免費視訊,交友