lunedì, maggio 18, 2009

Rex Slade, il supercospirazionista.



Mese nuovo, racconto nuovo per la rivista Nella Nebbia!
E' la seconda avventura di Rex Slade, la prima la trovi cliccando qui.

Danzando nella stratosfera

Un mal di testa formato famiglia balla la Mazurka del Barone, della Santa e del Fico Fiorone tra le mie tempie. Cerco di attenuarlo con la pomatina della tigre che mi ha regalato Chen. L’unguento puzza, e nella mia scissura interemisferica la sagra di ballo paesano continua, fregandosene dei rimedi Shaolin e dei composti chimici Bayer presi un paio d’ore fa.
Non solo, ma Ella mi guarda in uno stato catatonico riflessivo. La forza di gravità agisce impietosamente sulle sue guance, rendendola molto simile ad un Bulldog di un metro e settantacinque, parlante e con un vestito a fiori. Una visione infernale che devo sconfiggere il più presto possibile. Faccio presa su quel poco di razionalità che mi rimane, mentre cerco di ricordarmi che sono vicino a Patrizia e che devo tenere a bada i miei incredibili poteri paranormali.
Siamo nel parcheggio del Discount del Pneumatico. Un luogo idilliaco, dove i cani randagi pernottano nei copertoni bucati. Dove al pomeriggio, interi branchi di ragazzetti si ritrovano per trascorrere ore felici coniugando verbi.
Io e Patrizia siamo lì perché lei mi deve parlare.
A dire il vero, io sono in sua compagnia per carpire ogni informazione possibile sul suo fidanzato: Ermanno Pizzabutti. Che uno dice: perché? Che ti frega?
Mi frega tantissimo.
Ermanno Pizzabutti soltanto a prima vista sembra un coglione qualsiasi, ma in realtà lavora per i Poteri Occulti. Poteri tanto occulti che nemmeno io so bene quali siano. Forse sono i servizi segreti deviati dal complotto massonico-illuminato-filatelico per il Nuovo Ordine Mondiale.
Non posso provarlo, ma sono sicuro che il Pizzabutti faccia parte della Divisione Meccanici. Quelli che possono manomettere un qualsiasi veicolo semplicemente guardandolo male. Dei veri esperti nei falsi incidenti, vengono chiamati quando qualcuno si avvicina troppo alla verità.
Come è successo a Pulcherio, il mio Chihuahua.
Pulcherio è morto in un incidente stradale. Qualcuno aveva manomesso i freni della sua minimoto.
Sommando l’età del mio cagnetto con la data del suo incidente, diviso per le miglia percorse dalla sua moto, si ottiene 11. La cifra simbolo dei canicidi a opera dei Poteri Occulti.
In più, al suo funerale degli sconosciuti in impermeabile hanno portato dei gran mazzi di asparagi.
Altro simbolo certo del coinvolgimento dei Poteri Occulti. Maledetti bastardi.

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