giovedì, aprile 23, 2009

Milano non mangia per strada.



Dal corrierone:

"MILANO
- Fa discutere la legge, approvata martedì dal Consiglio regionale della Lombardia, che pone vincoli alle attività artigianali con somministrazione diretta come le rivendite di kebab, le pasticcerie, le gelaterie, le rosticcerie, le pizzerie da asporto e le gastronomie in genere. Tra le limitazioni, quella di dover chiudere i battenti all'una di notte e non più tardi, salvo deroghe decise dai singoli Comuni; inoltre, divieto di consumare gli alimenti sul marciapiede all'esterno dei locali."
(clicca qui, se vuoi, per il resto dell'articolo.)

Per cui, ricapitolando…
All’una di notte, se mi viene fame fuori casa non posso mangiare più.
A parte che se entri in un ristorante alle dieci e mezza di sera ti guardano male, ora non posso più rifugiarmi più in una pizzeria al taglio, in una gelateria o dal tipo dei Kebab.
Kebab.
A parte che la maggior parte dei miei concittadini considera etnico un ristorante pugliese, figurati il Kebab.
Se ho letto bene la legge, nei locali da asporto potranno servire soltanto bibite prodotte nel locale stesso.
Non posso nemmeno bermi una birretta. A meno che non la distilli lo stesso cuoco dei panzerotti.
Per cui, ricapitolando:
All’una di notte ti tieni la fame.
Comunque sia, non puoi mangiare per strada.
La sera i mezzi pubblici funzionano per finta.
Sulle piste ciclabili ci parcheggiano il Cayenne.
La domenica, è tutto chiuso.
Milano è proprio una città europea.
Sì, dell’Europa dell’est. Nel 1954.

14 commenti:

Carlo ha detto...

tra l'altro, noto che rientrano nella casistica anche le gelaterie.

cioè: non si può più leccare il cono sul marciapiede attiguo?

la maggior parte delle gelaterie che personalmente frequento sono dei buchi in cui ci si sta in una manciata di persone.
d'ora in poi tutti pressati a leccare freneticamente per avere il permesso di uscire. (sembra una scena dell'angelo sterminatore di bunuel)

rae ha detto...

no. puoi consumare tutto quello che vuoi davanti alla pizzeria kebabberia e gelateria.

il gestore non puo' mettere panchine o similia su cui la gente si fermi a sostare. é questa la cosa delirante, che GIA' PRIMA per mettere dei tavolini/sedie dovevi avere dei permessi, in italia caso unico i politici perdono tempo a legiferare per vietare cose che sono gia' vietate si che i politici leghisti possano far vedee ai loro elettori che ai negri non la fanno passare liscia manco mentre mangiano la loro roba.

boris battaglia ha detto...

la birra non si distilla.

Diego Cajelli ha detto...

@Boris
Chiedo perdono.
Ho scoperto la birra solo l'anno scorso.
E il vino tipo a Gennaio di quest'anno.
Per cui, prendo il luppolo e poi?

Simone ha detto...

bè, milano che prende spunto dal "modello gentilini" di treviso... fra poco toglierà anche i parcheggi dove la gente di infratta a fare all'ammore???

Carlo ha detto...

@rae

ah ecco, così la cosa è (leggermente) più sensata.

quanto alle tue successive considerazioni, nota l'usanza all'italiana del cartello "vietato":
se non funzia "vietata la tal cosa", scatta il "SEVERAMENTE vietata la stessa tal cosa" (oh! ora sì che la gente si comporta come si deve, che cazzo).

Diego Cajelli ha detto...

@Rae
Ho letto il testo della legge.
Il passaggio lo riporta anche Nipresa:

"E’ consentita la vendita, da parte delle imprese artigiane, degli alimenti di propria produzione per il consumo immediato nei locali adiacenti a quelli di produzione, con esclusione degli spazi esterni al locale ove si svolge l’attività artigianale, tramite l’utilizzo degli arredi dell’azienda e di stoviglie e posate a perdere, ma senza servizio e assistenza di somministrazione."

In buona sostanza, otto giuristi, un avvocato, tre portaborse, sei docenti di diritto e un Bobtail stanno cercando di capire se hai ragione tu o se ho ragione io.
Tra sei mesi ci manderanno la loro relazione!
:-)

Zarabeth ha detto...

No ma... vuol dire che dopo i concerti non ci saranno più i gloriosi camioncini a cui potevi accostarti e prendere il panino salsiccia-cipolle-crauti-ketchup-senape che digerivi dopo una settimana? E non potrai fartelo scendere giù con una Moretti gelata? O_O
Tutti al MacDrive? O_O
Non mi avranno. MAI!
(ma già ho un po' di concerti milanesi in wish list: U2, Depeche Mode e NIN, cazzo!)

boris battaglia ha detto...

quindi andavi a superalcolici?

Anonimo ha detto...

l'ho sempre detto che il nostro chiamparino sarebbe da tenere a vita!!qui,tutta un'altra situazione...tanto che già tempo fa,in una serata milanese, ero rimasta di stucco quando il locale ha chiuso il dheor (comesiscrive) alle 2!!!possibile?,mi ero detta..Noi abbiamo bar aperti 24 su 24, paninari ad ogni angolo, pizza al taglio aperte fino a notte, kebab, paninari per la strada,locali in cui alle 4 del mattino è possibile deliziarsi con pizza e pasta, e i dehor non li chiudono:te ne stai lì o te ne vai in gironzolo per i murazzi, dove in barba alle normative comunali e mondiali, ci sono delle signore arabe che arrostiscono agnello-credo che sia- lungo il po!!Torino batte Milano 1 a zerooooooo!!incrementiamo il turismo: venite qui nei week end, è tutta vita e divertimento!!
-Valentina

Diego Cajelli ha detto...

@Boris
Acqua tonica!

rae ha detto...

"I consiglieri regionali Daniele Belotti (Lega) e Carlo Saffioti (Pdl), firmatari delle due proposte da cui è nata la legge, precisano però il senso del provvedimento. «Smentiamo nel modo più netto - scrivono in una nota - che d'ora in poi sarà vietato, ad esempio, il consumo di un gelato sul marciapiede esterno alla gelateria o di una pizza al trancio fuori da una pizzeria d`asporto». A essere vietata è infatti «l`installazione di arredi atti a permetterne il consumo», e al divieto si aggiunge anche una sanzione che va dai 150 ai mille euro.

«Se un cliente mangia il gelato in piedi o seduto su una panchina pubblica - è l'interpretazione di Belotti e Saffioti- all'esterno della gelateria, può tranquillamente continuare a farlo; se mangia il gelato al tavolino o al bancone, sotto un gazebo o all'interno di dehors installati dal titolare della gelateria, allora è vietato. Ma non è una novità: già oggi, in base alla legge Bersani, i laboratori artigianali non possono prevedere l'allestimento di arredi esterni per la consumazione dei propri prodotti"


notare l oculata scelta degli esempi.

rae ha detto...

questo per dire che son talmente coglioni che non sanno manco scrivere le leggi in italiano corretto.

(in realtà anche per dire che C HO RAGIONE IO GNE' GNE' GNE').


cosi' che le nostra forze dell ordine, non sapendo che fare non faranno un cazzo e non cambierà nulla. CHe da un lato è bene, ma dall altro è male perchè santiddio, ma la gente che ci governa ha queste priorità? MA IMPICCATEVI A TESTA in GIU'!!1

michaela ha detto...

"A parte che la maggior parte dei miei concittadini considera etnico un ristorante pugliese, figurati il Kebab."

mi fa morire... gente, abbiamo quello che meritiamo, purtroppo...