lunedì, marzo 16, 2009

Le incredibili avventure di Castelli e Cajelli!



Un bel po' di tempo fa, venni contattato per partecipare ad un libro di omaggi per il compleanno di Alfredo Castelli, il papà di Martin Mystère, uno dei più grandi sceneggiatori di fumetti che ho il piacere di conoscere di persona.
Gasatissimo per l'iniziativa, scrissi quattro racconti brevi brevi. Poi, quel libro, è entrato nel limbo delle cose che per-un-motivo-o-per-l'altro non si sono più fatte.
Quei raccontini si sono agitati nel mio hd, volevano uscire.
Allora ho chiesto se potevo metterli sul blog.
Ed eccoci qua.

LE INCREDIBILI AVVENTURE DI CASTELLI & CAJELLI
# 1 La cospirazione dei Semafori.

Suona il telefono e Cajelli risponde.
- Pronto?
- Ciao, Cajelli!… Sono Castelli! Presto, vieni giù che mi hanno avvisato di una terribile cospirazione degli Uomini in Nero!
- Arrivo!
- Porta un cacciavite!
- Perché?
- Te lo spiego dopo!
Cajelli raggiunge Castelli all’angolo di piazzale Giulio Cesare e trova il Maestro che si gratta la testa di fronte a un semaforo.
- Guarda lì! - Gli dice
- Dove? - Chiede Cajelli
- Quel coso!
- Ma… è solo il pulsante da schiacciare per fare diventare verde il semaforo!
- Einveceno! E' un apparecchio degli Uomini in Nero per rilevare a tutti le impronte digitali al fine di schedare la popolazione mondiale in vista dell’arrivo dei Grigi Ibridi di Zeta Reticuli gli stessi del Patto Scellerato firmato da Truman nel 1947 sotto l’egida del Majestic 12!
- Davvero?
- Smontalo e lo vedrai con i tuoi occhi!
- Allora procedo… Chi è quel signore che ci guarda male?
- Niente… E’ un vigile urbano… Parlaci tu, scopro ora che alla libreria all’angolo c’è una svendita di bestiari medievali…
- Ma… Castelli?…. Capo?… Dove vai?
Una voce alle spalle di Cajelli, sibila:
- Maledetto blackbloc, ti ho preso finalmente!
- Acc!

LE INCREDIBILI AVVENTURE DI CASTELLI & CAJELLI
# 2 Urbano Leggenda

-Castelli! Castelli! Questo mio amico lo devi proprio conoscere!
Disse Cajelli correndo incontro al Maestro, portandosi dietro un tizio in pantaloni corti e maglietta.
Cajelli era venuto in moto e indossava ancora il casco.
-Chi è? - Chiese Castelli, e il misterioso amico di Cajelli si presentò.
-Buongiorno, mi chiamo Urbano Leggenda, sei anni fa mi sono addormentato in spiaggia e mi sono risvegliato senza un rene, con una borsetta da donna in braccio, un cane in tasca, settatamila tappi di plastica in bocca, una strana ferita bozzuta su una gamba, una banconota da deci euri piegata tipo origami dove ho letto il nome dell’assassino di Kennedy, avevo appena vinto alla lotteria, ma quando ho fatto vedere il biglietto a tutti i passeggeri del treno, al posto del mio biglietto mi hanno dato indietro un biglietto scritto con il rossetto su cui si leggeva: Benvenuto a Voghera.
- Come vi siete conosciuti?- Chiese Castelli.
- Venendo qui in moto lui mi ha tagliato la strada e sono caduto – Rispose Cajelli levandosi il casco, il suo cranio si aprì in due e il cervello rotolò sul marciapiede.
- Diavoli dell’inferno!.. Lo sapevo che finiva così! – Sentenziò Castelli.
- E adesso?- Chiese Cajelli.
- Dovrai vivere senza cervello, caro mio… - Concluse il Maestro.
- Acc!
Per fortuna, in pochi notarono la differenza.

(le due rimanenti, le metto tra un paio di giorni!)

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Diego. Non ho mai letto Dampyr, me ne pento! Sapresti dirmi quali sono secondo te i dieci Dampyr da leggere per imparare a conoscere la serie?

Adrian

Diego Cajelli ha detto...

Dammi un paio di giorni, e posto la top ten degli episodi secondo me!
Ok?

alex crippa ha detto...

fantastici!
attendo gli altri, blacbloc!

CREPASCOLO ha detto...

Balza all'occhio il debole di Diegozilla per il termine Urbano
( vigile o leggenda ).
Proponiamo una variante.
Cajelli e Castelli si ritrovano per la solita svendita di bestiali medievali della libreria all'angolo. Milano è piena di angoli come i bicchieri hi-tech, ecco perchè è una città da bere.
Ebbri di tanta abbondanza - sebbene bassa stagione, la libreria angolare traboccava di bestiari - i due cartoonists si ritrovano sul marciapiede circondati da Semafori Sevomenti
( emuli forse delle S.S. della Solita Storia ).
I semafori sono perennemente sul rosso come il conto di un fumettaro che si autoproduce. Il dinamico duo sta valutando con quale stratagemma aprirsi un varco, quando si avvicina Zeta Reticuli, il classico mad doctor e domatore di Semafori Simpatizzanti ( le solite S.S. ) - Zeta propone ai signori Elli di barattare i loro bestiari medievali con un raro in folio sulle gesta di Martin Mistero, eretico cercatore di verità, proto Voltaire a basso voltaggio, Guglielmo da Baskerville ante litteram.
The Ellis accettano - non si scherza di fronte all'occhio di bragia di ciclopi nostalgici - Zeta torna sulla sua isoletta a leggersi i bestiari siccome un nerd con l'intera collezione di Geppo - Zilla e BVZM si lanciano in un brainstorming da cui prima o poi nascerà uno Sherlock in saio, sospeso tra libelli contro la corruzione del clero e la decrittazione dei messaggi nel grano.

DjJurgen ha detto...

Diego, veramente bellissimi! Corti ma bellissimi! :D

Fabio... ha detto...

Diego, le basi del fotomontaggio...
Shia ha la luce da destra >__<



:)

Anonimo ha detto...

Ok. Grande Diego. Grazie!

Adrian

Anonimo ha detto...

sono un'abitudinaria...questi cambiamenti mi sconvolgono! ieri per poco non ho rivisto la decima puntata della passata edizione...dubito che avrei notato la differenza...

Ivana Rubik