martedì, febbraio 10, 2009

X Factor, quinta puntata.



La serata inizia alla grande con un francese, un tedesco e un italiano, Pierino che va in salumeria, il Fantasma Formaggino e tre pomodori che attraversano la strada. Anzi no. Di più. Comincia con Irene Grandi e Alessandro Gassman che cantano.
Intervistato, Gassman porta il livello culturale della trasmissione ad un quarto piano abbondante, pronunciando la parola: “Palese”. Negli occhi di Francesco compare la stessa espressione di un coniglio abbagliato dai fari di un auto in mezzo alla statale.
Per un po’ Gassman e Atmosfera di Urano, rimarranno accanto ai giudici per commentare le performance dei cantanti in gara. Il che significa un gran sbattimento per il sottoscritto nel trovare dei sinonimi per descrivere l’importanza di Irene Grandi nella mia vita.
Zia Mara è ‘ngrifata, infatti le tengono Alessandro a debita distanza.
Il primo ad esibirsi è Enrico, con “Grace Kelly” di Mika. Felpa arancione a parte, e falsetto stirato a parte, canta il pezzo in modo accettabile.
La scenografia concepita da Tommasini, è piena di palloncini e ballerini. I palloni più grandi arrivano direttamente dalla serie tv “Il Prigioniero”, o dal video di Caparezza, a seconda di quanti anni hai.
I giudici dicono la loro. La Ventura ormai, non sa più a quale ovvietà aggrapparsi. La Maionchi, a volte, viene sostituita da un androide con in memoria una serie di frasi che combina tra loro in modo casuale grazie ad un algoritmo. Il problema è che sono sempre le stesse, Morgan se ne accorge anche senza eseguire il test di Voigt-Kampff di Blade Runner.
Gassman dice qualcosa anche lui.
Vite Autocentrante dice qualcosa anche lei. Ma non capisco cosa.
Tocca ai BSOD, introdotti da una clip in cui si vede Gaudi con in testa un bidet di lana.
Fatto sta che i BSOD cantano “Wild World” di Cat Stevens, su un arrangiamento che a me ricorda moltissimo quello fatto dai Tesla a suo tempo.
I BSOD sono forti, diventano rossi quando Morgan fa loro i complimenti.
I giudici dicono la loro.
Sono i favoriti di Gassman.
Anche Goniometro dice qualcosa, ma adesso non mi ricordo bene che cosa.
Entra in scena Ambra Marie. Vestita come Sigourney Weaver in Ghostbuster, canta “Run Baby
Run” di Sheryl Crowe.
Vento, luci, svolazzamenti, sembra che da un momento all’altro debba arrivare il Mastro di Chiavi e Gozer il Distruggitore.
Canta fino alla fine un pezzo che a me, personalmente, già dopo otto secondi ha detto tutto quello che mi doveva dire.
I tre giudici giudicano.
Gassman si complimenta.
Cintino per Tapparelle chiude con una battuta.
Fatto sta che i due ospiti devono andare. Scopro che la barzelletta che hanno cantato all’inizio ha venduto 100 mila copie, e io capisco di non avere capito un cazzo.
Dopo trecento ore di polemiche sulle strategie attuate in questo mese di X Factor, e la costante, stucchevole, mòaveterottolepalle, evocazione di Giusy in ogni momento, si decide di andare avanti.
Peccato, Morgan stava facendo un discorso giusto. Era nel posto e nel momento sbagliato, ma aveva ragione.
E’ il momento di Giops. Andrea. No, Giops. Vabbè, quellollì. Canta “Voglio vederti danzare” di Battiato, con una base eccezionale e dei ballerini gelatai robot.
Stona?
Non stona?
Secondo me è fuori tempo, e urla male. Ma il punto non è questo. Il punto è che alla Ventura non piace per niente.
Il pubblico, questa sera formato da Hooligan defilippizzati, urla e si dimena.
In difesa di Gipos vengono chiamati: Perry Mason, un metronomo, un oscilloscopio, un bicchiere in cristallo, un sintetizzatore, portano anche un Manometro, poi si accorgono che è Irene Grandi e la rimettono sul taxi.
Gran colpi bassi tra la Ventura e Morgan. Ma poi si baciano.
Signore e Signori, entrano in scena le S.O.S.
Dopo un mese, zia Mara, gli altri due, e soprattutto le S.O.S stesse, sono arrivati alle mie stesse conclusioni. Non sono un gruppo.
Cantano “Splendido Splendente” della Rettore, in mezzo alle canne di bambù di Kung Fu Panda.
La bruna trasmette tensione, sempre. La riccia da qualche parte ha la voce ma al momento è irreperibile e Lazlo ha già detto che ne ha piene le scatole delle altre due.
Fine della prima Manche. Chi va al ballottaggio? Indovina?
Le S.O.S. Il pubblico di Hooligans tenta l’invasione di campo, ma la celere li contiene.
La seconda manche viene aperta da Noemi.
Urca. Noemi è passata dagli anni ’60 direttamente agli anni ’80. Sotto il vestito niente. Urca.
Canta “Amandoti” pezzo scritto dal grande Lindo Ferretti per i CCCP e cantato da Gianna Nannini.
Sarà il vestito finalmente da essere umano, saranno i due ballerini nel cilindro, ma questa volta Noemi mi piace abbastanza.
Vorrei che una maestra di canto mi spiegasse come mai faccio una fatica bestia a capire il testo quando Noemi canta sulle note basse.
Tocca ai Farias, con “La camisa negra” dei Juanes. Ovvero, il pezzo principe delle sagre del Churrasco. Infatti a Simona piace, anzi, scopro che è tutta colpa sua se ‘sta roba è arrivata fino alle mie orecchie. Pezzo sbagliato, atmosfere sbagliate. Anzi, pezzo razzista e atmosfere razziste, corrispondenti al nostro clichè nazionale del latinoamericano
Ho un altro suggerimento per Mara e Gaudi: Manu Chao. Ma tanto non mi daranno retta.
E’ il momento di Daniele, canta “All the way” di Craig David. Alle sue spalle dei ballerini volanti.
Sulle sue spalle, una giacca che urla più di lui.
Una tribù del Borneo, vedendo una foto della giacca di Daniele indossata in questa puntata, ha ridefinito il concetto tribale di inferno.
Daniele mi sta simpatico, ma lo vedo venturizzarsi sempre di più, puntata dopo puntata.
Arriva Matteo. Mogan si scusa pubblicamente con lui dopo il casino della puntata precedente.
Matteo canta “Stars” dei Simply Red. Come scenografia, Tommasini ha pensato di usare parte i ricci di Matteo. Li ha messi a terra, illuminandoli con luci e lucette.
Matteo canta, ma parte mooolto basso. Però ha una bella giacca.
Dopo il collegamento con l’uomo che ci deve essere simpatico per forza perché così recita l’undicesimo comandamento, è il momento di sapere chi andrà al ballottaggio con le S.O.S.
Sorpresona: Ci vanno i Farias.
La Maionchi forse dovrà scegliere tra due dei suoi, come è già successo nella prima puntata.
Però c’è un però. Anche le lattine vuote di Red Bull bevute da Morgan hanno capito che le S.O.S. sono praticamente già a casa, nelle loro camerette con alle pareti i posterini delle Destiny’s Child.
Infatti, non sarà un’eliminazione sofferta. E’ il disbrigo di una pratica.
Per un ultima volta, abbiamo occasione di sentire le loro voci non amalgamate.
I Farias fanno i Farias.
Mentre i due gruppi cantano, la mia attenzione è così alta, che pulisco le fughe tra le piastrelle, faccio birdwatching, scrapbooking e metto in ordine decrescente i cotton fioc in bagno.
Morgan vota i Farias.
Simona vota le S.O.S.
E’ tutto nelle mani della Maoionchi, che è un po’ come dire:
Ho sbagliato fin dall’inizio a portarmi dietro queste tre paperelle, è tempo di lasciarle libere, verso un futuro radioso ovunque ma lontane da me.
Mara vota le S.O.S.
Ti dirò la verità. Le S.O.S. mi sono sembrate molto sollevate da questa decisione.
Non è finita.
Ci sono tre cantanti, uno per categoria, che devono entrare in questa puntata e sarà il pubblico a decidere chi, come è successo per Giops.
Per i +25, entra in scena Claudia.
Morgan secondo me sbaglia, e crea una grandissima aspettativa. Fatto sta che mi aspettavo di sentire una versione italica di Diamanda Galas e invece nel mio televisore c’è Cristina D’Avena che canta “Pensiero Stupendo” vestita strana.
Per la categoria della Ventura, si esibisce Jury da Brescia.
Un ragazzo onesto, con la faccia onesta, che canta “Drops of Jupiter” dei Train in modo onesto.
La vera sorpresa, per me, sono le Miss Sunshine.
Capisco subito che le Miss Sunshine sono la versione MILF delle S.O.S. Mi faccio già dei film nella testa, ma è presto per proporle. In più, cantano un pezzo con poca presa se non lo canti hard come nel video: “I Kissed A Girl” di Katy Perry.
Fatto sta che il pubblico da casa decide che sarà Jury a fare parte di X Factor.
Onesto.
Sappi che il concetto: “Diamante Grezzo”, da adesso in poi, verrà ripetuto fino alla nausea.
Fine della quinta puntata.

25 commenti:

rae ha detto...

è normale che io non guardi X factor ma mi appassiono alle tue recensioni?

ilpuntodivistadelsonnambulo ha detto...

Vorrei solo precisare che a suo tempo Amandoti fu scritta da Ferretti per se stesso, cioè per i CCCP. Poi venne la Nannini.

ps: sei un grande.

il.Benci ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Onofrio ha detto...

Mi trovo a quotare rae. E se è il rae che conosco io, è quasi grave. :)

IL GABBRIO ha detto...

Il dio metronomo ti ringrazia, ho letto il messaggio nascosto tra un paio di crome.

Diego Cajelli ha detto...

@Ilpuntodivista etc..
Grazie per la precisazione!


@Rae e Onofrio
^_____^

Diego Cajelli ha detto...

Ho corretto l'errore segnalato da ilpuntodivista e un altro che ho beccato da solo!

sid ha detto...

ecco vedi, io ieri me lo son perso perchè ero in giro e pensavo di guardare su youtube ma poi ho ragionato che tu avresti scritto questo post ed ho fatto bene ad aspettare.
sei il mio mito ed adesso mi trascrivo tutti i sinonimi di Irene Grandi! :D

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Ieri sera mi sono concesso un'intera serata davanti alla TV e mi sono sciroppato X factor...
non te ne faccio una colpa, eh! ;)

Enrico: il pezzo di Mika è uno di quelli tecnicamente più difficili da cantare in assoluto. Lui se l'è cavata molto bene, altro che in modo accetabile.

SOS: ma come hanno fatto ad arrivare alla quinta puntata???

Farjas: hai ragione su tutto. Specialmente sullo stereotipo latino americano, ma... cazzo, loro si che sono un vero gruppo vocale (che significa saper amalgamare le diverse voci e tonalità).
Mi hanno fatto quasi piacere un pezzo che, quando lo passavano in radio, mi costringeva a spegnerlo.

Per il resto penso di aver beccato la puntata più zuccherosa e melensa della serie.

Uffa!

giustina ha detto...

c'ero rimasta male stamattina non trovando il tuo post su x factor: come, non lo mandi in stampa alle 5 insieme ai giornali? :) ma eccolo qui. ieri sera ho guardato x factor con mia mamma che a un certo punto russava, ma non per il programma, o meglio, è lei che è programmata per addormentarsi alle 23.40. io e amici fan ci siamo mandati sms a raffica, come al solito. ti cito il più cattivo: "amici, concentriamoci per buttare fuori i fajitas: non se ne può più del tizio col pop corn nell'occhio" - alias il saggio, quello che s'è estirapato un dente con una pinza - ti dirò che sono contenta che le s.o.s. siano finalmente tornate nella loro scatola. ma tanto i prossimi sono i farias: c'è poco da fare. che altro?
gassman "l'uomo gassato" è davvero collocabile ovunque come dice mara, ma soprattutto, noemi y, i bastardi J ed enrico W, ma di X io quest'anno non ne sento. andiamo avanti. e pure tu, mi raccomando! :)

rae ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rae ha detto...

si onofrio, sono io.

michele petrucci ha detto...

Ciao Diego, non ci conosciamo di persona ma trovo il tuo blog molto divertente e il martedi mattina faccio leggere il tuo commento xfactoriano ad un paio di amici che a loro volta lo passano a colleghi. Insomma detta così sembra una roba infettiva…
Michele

Anonimo ha detto...

Scusa non c'entra nulla, ma ho appena visto il video nuovo di Jovanotti...dimmi che sei tu quello che balla sullo sfondo :D

http://www.youtube.com/watch?v=49e9rYk5FyI&feature=channel_page

dai ammettilo, ti ho beccato ;)
by Guido

Diego Cajelli ha detto...

Grande Michele!
Io ti conosco di (meritatissima)fama.
:-)

DjJurgen ha detto...

Ciao Diego! Finalmente mi decido a commentare anche io perchè - e che cavolo - se è vero che qui sta arrivando gente che non legge fumetti, io, che fumetti ne leggo, voglio rivendicare la mia posizione di lettore del tuo blog già da prima dei tuoi commenti ragionati su x-factor. :D
E' anche vero, però, che grazie alle tue recensioni ormai il lunedì sera mi vede puntualmente incollato su rai-due (pensa, mi sorbisco anche l'uomo che deve risultare simpatico per forza) a guardare la trasmissione. Ieri sera ho acceso la tv a dieci secondi dalla fine dell'esibizione di Enrico, giusto il tempo di guardare tutti quei palloncini volanti e di tirare un sospiro di sollievo per essermi scampato l'esibizione di Irene Grandi e Gassman.
Per quanto riguarda il tuo commento, bè, sono d'accordo praticamente su tutto...tranne che su Jops (Morgan lo ama, il pubblico lo ama, qualcuno ha prodotto le sue magliette, e il nome mi ricorda vagamente una marca di cereali che se mangiati a colazione potrebbero farti andare in giro esattamente come lui...), che secondo me, ha decisamente rovinato il pezzo di Battiato. D'accordo sul fatto che le S.O.S. dovevano ancora spiegare il motivo della loro presenza lì, ma se non fosse successo tutto quel casino durante la settimana, io avrei volentieri mandato allo spareggio Jops.
A proposito, si hanno notizie della bionda delle S.O.S.? Ieri la riccia aveva uno strano sguardo negli occhi, a pensarci bene... :P

Joel ha detto...

Però il "lapislazulo levigato" di Morgan é fantastico.
Inoltre ho odiato profondamente la Ventura che senza neanche comprendere ciò che Morgan aveva da dire ha interrotto e attaccato su basi inesistenti, ma si sa la televisione scorre forte in lei.
mi é dispiaciuto che Andrea sia andato così pesantemente fuori tempo la canzone e la base promettevano parecchio bene.

michaela ha detto...

il bello di x factor, a questo punto, è che poi arriva la tua cronaca... ma non ti è piaciuta la chicca fien ed elegante della Ventura, da citare quando si vuole essere spiritosi, 'sei simpatico come la sabbia nelle mutande'? condivido i commenti su quasi tutto, mi aspetto che fra un pò farai anche i pronostici sui vincitori... stra-apprezzato il commento su Giusy (io l'anno scorso non seguivo xf), ma mi ha rotto ugualmente!

Marcello ha detto...

Diego, benche no mi permetterei mai di porre critiche a si tanto recensione. Che é cosí bella che neanche mi interessa vedere x-factor. Che peraltro non vedo vivendo in sudamerica dove mediaset non arriva (per fortuna). peró vorrei sottolineare che Juanes é uno solo, non un gruppo, ed é colombiano, puó piacere o non piacere peró la sua é un tipo di musica pop latinoamericana. Manu Chau é un francesotto che nessuno se lo caga in America Latina e dal mio punto di vista manco ha capito una sega della stessa. Per cui indipendentemente dai miei gusti musicali sempre meglio Juanes che Manu Chau.

Marcello ha detto...

E per essere ancor piú pedanti, e tanto per fare un esempio, prima di Manu chau mille volte meglio
Carlos Vives
http://www.youtube.com/watch?v=nIOqdhUMLx8
e Vicentico
http://www.youtube.com/watch?v=5ysoim4Qel0

Diego Cajelli ha detto...

@Marcello
Capisco, però il problema con i Farias, da quando sono entrati in gara, è che rischiano di diventare la macchietta del gruppo latino da festa di paese.
Indicavo Manu Chao, non per questioni geografiche, ma per questioni linguistiche, visto che canta in francese/spagnolo/inglese.

[Mr.BEAST] ha detto...

All'inizio lo seguivo in "diretta", poi ho seguito il riepilogo del giorno dopo... Ora aspetto la tua rece! :-D

ro-mario ha detto...

siccome che io non guardo la televisione.... qualcuno mi può spiegare chi è "l'uomo che deve stare simpatico"?

michaela ha detto...

è Nicola Savino, diventato ormai anche lui una creatura della Ventura... si collega da Scorie che va in onda dopo X Factor.

Anonimo ha detto...

Ma se basta una giacca (che io non ho visto) a far ridefinire il concetto tribale di inferno ad una tribù del Borneo, che accadrebbe se gli facessimo vedere una puntata di X-Factor?

Isabella