mercoledì, febbraio 04, 2009

Per te che non leggi fumetti...



Le mie recensioni su X Factor stanno portando qui parecchi lettori nuovi, lettori “fuori dal giro” dei fumetti. Penso sia il caso di fare il punto della situazione, raccontando un po’ i fumetti a chi non li ha mai letti, o non li legge più.
Nota: La colonna sonora di questo post è per forza Aria sulla Quarta corda di Bach.

Che cosa si intende per fumetto?
Nel mio ambiente, la risposta a questa domanda potrebbe scatenare un’estenuante discussione intellettual provocatoria di un paio d’ore.
Io invece di farmi una cultura sui libri facevo il tamarro sul motorino, e non ho studiato gnente.
Per cui io so che cosa si intende per fumetto, ma aggratis non te lo dico.

I fumetti, generalmente, si fanno in due.
Uno li scrive e un altro li disegna.
Se uno fa tutto da solo si chiama Autore.
Spesso indossa un cappello.

Di solito, non funziona che un disegnatore disegna 100 pagine così come gli vengono e poi, dopo, arriva un altro che mette dei testi dando un senso al tutto.
A volte sembra proprio che sia stato usato questo procedimento, ma sono abbastanza sicuro quando ti dico che la storia viene scritta prima dei disegni.
Perlomeno su un tovagliolo, ecco.

Uno che scrive, non è quello che mette le parole dentro i baloon.
Quello è il letterista.
Per scrivere, si intende proprio scrivere una sceneggiatura precisa, dove si descrive al disegnatore tutto quello che accade, dialoghi compresi.
Io faccio quel mestiere lì.
Se vuoi sapere che cosa ho pubblicato, clicca qui.

I fumetti si fanno a mano.
Come la pasta fatta in casa.
Ti sembrerà strano, ma per fare un fumetto tutto interno, a volte, ci si impiega più di un anno.
Noi lo sappiamo, ma siamo comunque sempre in ritardo.

Noi che facciamo fumetti siamo relativamente pochi e ci conosciamo tutti.
Ciò nonostante, appena dico a qualcuno che faccio fumetti, nell’80% dei casi mi dice di avere un cuginetto che disegna benissimo da presentarmi.

I fumetti oggi, li trovi in edicola, in libreria e in fumetteria.
In edicola sono a destra del tizio sepolto vivo dalla carta e dagli allegati.
In libreria li trovi, a volte, vicino alla scaffale “Umorismo”, nessuno ha saputo spiegarmi il perché.
Le fumetterie invece, sono negozi specializzati nella vendita dei fumetti. Le riconosci perché spesso in vetrina c’è la cacca rosa di Arale.

Non si sa per quale motivo, ma i fumetti migliori sono quasi sempre quelli che non escono più.
Oppure quelli che uscivano “prima”.
Nei casi più estremi, i fumetti migliori sono quelli che non si fanno.

Noi che facciamo fumetti siamo relativamente pochi e ci conosciamo tutti.
Ci stiamo vicendevolmente abbastanza sulle palle, di solito in misura direttamente proporzionale al successo ottenuto dall’altro.

Alan Moore è un signore importante con la barba.
E’ uno che scrive.
Non lasciarti ingannare dalle sue foto che vedi in giro, oggi è molto più vecchio.
Pronunciare la parola “Alan Moore” in un qualsiasi discorso sui fumetti, ti farà sentire automaticamente più colto.

Una delle più grandi colpe nel mondo dei fumetti è essere pagati per farli.

Se vuoi vendere i fumetti usati che hai in soffitta o in cantina, e vuoi sapere quanto valgono, sappi che valgono tantissimo.
Affettivamente.
Purtroppo, non ho mai visto nessuno diventare ricco vendendo i suoi fumetti usati.

27 commenti:

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Standing ovation!

Pensa se, invece di fare il tamarro in motorino, avessi studiato!

Altro che Lucca e Gran Guinigi!
Adesso, con tanto di nobel già speso tutto per finanziare qualche spedizione in cerca di Agharti, lavoreresti al Cern di Ginevra e, parlando della fissione dell'atomo, chi ti ascolta farebbe finta di capire e ti parlerebbe del cuginetto appassionato del "piccolo fisico".

Ti ho mai detto che sei un grande?
No?

Sei un grande! :)

Adriano Barone ha detto...

Se uno fa tutto da solo si chiama Autore.
Spesso indossa un cappello.


Mirrorato dalle mie parti.
Atomico.

:A:

Andrea V. ha detto...

Io ho un cuginetto che disegna benissimo e porta un cappello.
Interessa l'articolo?

IL GABBRIO ha detto...

"Di solito, non funziona che un disegnatore disegna 100 pagine così come gli vengono e poi, dopo, arriva un altro che mette dei testi dando un senso al tutto.
A volte sembra proprio che sia stato usato questo procedimento, ma sono abbastanza sicuro quando ti dico che la storia viene scritta prima dei disegni.
Perlomeno su un tovagliolo, ecco."


Comunque, è il termine "sceneggiatura" che convince poco...non puoi immaginare quante volte, dopo aver confessato di aver frequentato il corso di sceneggiatura per fumetto, mi sono sentito rispondere:

"Cavolo, allora disegni bene!"

Puoi anche provare a fare il passo falso e ribattere:

"No, il massimo che posso fare con una matita è infilarmela nel naso. Se tutto dovesse andare bene, dovrei essere quello che i fumetti li scrive."

Ecco materializzarsi il punto interrogativo sulla testa dell'interlocutore...ma va bene così!

Grandissimo Diego! : )

giustina ha detto...

a parte il classico "sei quella che riempie i palloni di parole" - che mi ha sempre fatto sentire tristemente logorroica - una volta al mio "sceneggiatrice" hanno replicato "per i balletti?" confusione fra scenografia o coreografia: non ho osato chiederlo.

... senza cappello ma coi guanti! :)

MC ha detto...

Boh! Io sapevo che i fumetti li faceva il computer...!

sid ha detto...

clap clap clap clap!!!!

kingsimon ha detto...

anche io faccio i fumetti......e NO!!!!! non disegno topolino........non faccio tatuaggi , e non sono capace a fare le caricature!!!!!

ah' , se era cosi' facile disegnare dylan dog , ci stavo gia' lavorando

per mia nonna " nonna lo so' che quello che disegna snoopy e' morto , ma non credo che si sia liberato un posto"

amen

spino ha detto...

Applauso a scena aperta!

Marco Rizzo ha detto...

tanto per cominciare, "alan moore" (così alzo il livello del mio commento).

Cmq, tutto vero, maledettamente vero. Ma non credi di avere spaventato qualche tuo nuovo lettore? :(

Skiribilla ha detto...

Se hai aumentato gli accessi (non mi meraviglia) con Xcoso, vedrai con questo.

Dovrò cominciare a darti del Lei, minimo.

S3Keno ha detto...

Una delle più grandi colpe nel mondo dei fumetti è essere pagati per farli.

Che frase!
Su questa si potrebbero aprire considerazioni da non finire più...

Diego Cajelli ha detto...

Grazie!
:-)

La verità?
La verità sui fumetti?
Questa mattina mi sono alzato alle 5 per finire delle tavole che dovevo consegnare.
Ho scritto questo pezzo di getto, mentre stampavo le tavole e la documentazione da allegare.


Skiri!
Diamoci del coloro!
Come il tizio che vende i quadri in tivvù!

@Marco Rizzo.
Spero di no.
Ah, ho dimenticato di parlare del senso di colpa che si prova nell'aggiornare il proprio blog, senza rispondere alle richieste degli amichetti che propongono cose.

Diego Cajelli ha detto...

@S3keno
La mattina presto, lo so, sono piuttosto tagliente.
Mi ammorbidisco via via che si alza il sole e dopo il secondo cicorione.
:-)

mucio ha detto...

Quando il vecchio rincoglionito con il cappello perde tempo con semaforo verde. Non suonare il clackson. Potrebbe essere un autore di fumetti.

Pubblicità progresso

Marco Rizzo ha detto...

die' quello puoi riservarlo per un post esplicativo sulla generica figura del blogger! :P

clyde ha detto...

concordo su tutto.... anche se girano strane leggende su di un tizio che vendendo i suoi fumetti ha comprato prima tre reti televisive...

Fabrizio ha detto...

Non so se sia il caso che continui a leggere questo blog.
Da quando hai scritto "Alan Moore", temo che il livello culturale di queste pagine sia diventato troppo alto per me.

:(

Fab

-logan- ha detto...

Diego sei un grande!!! :D

alex crippa ha detto...

...e se dico Frank Miller cosa succede?

DAVIDE GIANFELICE ha detto...

ti voglio bbene!

Anonimo ha detto...

Io ho cappelli e berretti ma non sono nemmeno riuscita a divenire disegnatrice!
:(

Però ho letto V for Vendetta PRIMA che fosse pubblicato in Italia per la prima volta!

Isabella

michaela ha detto...

x me che non leggo i fumetti e sono capitata da queste parti cercando qualche commento su x factor (è una delle fatiche di ercole seguire un'intera puntata!), sei decisamente una scoperta. Avrò più rispetto x i vecchi alla guida con cappello, non si sa mai. Ho una cugina che disegna da dio, fa lo stesso?

Anonimo ha detto...

Fantastico... il primo comizio autocelebrativo che sento dai tempi di Hitler!
Detto da uno , poi, che si faceva 'slamettare' il bomber dai metallari ( perchè quando avevi i capelli eri un paninaro sfigato con la camicina verde acqua, il culo basso e tornavi a casa costeggiando i portici per non far vedere la gomma piuma che spuntava), non fare il divo... che i divi erano quelli che ti slamettavano il bomber!
LORO erano i protagonisti, tu eri, sei e rimmarai sempre una COMPARSA.
Quando pronunci il nome di Alan Moore sbavi e sputacchi. Te lo scrivo in modo elementare per adeguarmi al tono del tuo sproloquio. Ricordati che quando parli di fumettisti non stai parlando di chi vende il fumo, perchè c'è gente che lo fà sul serio questo mestiere! Scusa se ho alzato il livello della discussione,... nel caso i sottotitoli per i cerebrolesi a pagina 777 del televideo.
Ritorna coi piedi per terra e occupati della tua vera professione : i commenti a X Factor, così un giorno potrai scriverci sopra un'altra autosega sulla tua qualifica di giornalista...visto che sei una mezzasega (scusa il gioco di parole troppo forbito).
firmato: OTENTANO
P.S. Se non riesci a leggere clicca quì................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................QUI'

Diego Cajelli ha detto...

Caro Anonimo,
per prima cosa era un Moncler e non un Bomber.
Poi ti dirò che mi dispiace, deve essere molto difficile convivere con la carogna che ti porti sulle spalle.

michaela ha detto...

Anonimo, che tristezza! La parola 'panianro' mi riporta indietro di quasi 25 anni... deve essere dura x te se non hai ancora digerito il periodo!! questioni di donne (1) o di ideali, quelli con la I maiuscola, direi...

Mister Snike ha detto...

e comunque a me stanno sulle palle le graphic novel. e la frase:
"non è un fumetto, è un romanzo illustrato".

cacca di arale rosa? mmm...