martedì, gennaio 20, 2009

X Factor, seconda puntata.



Non ho mai visto Sanremo in vita mia.
Una gara-canora per me è fonte di eeemozzzzzioni nuove e inattese. Forse è per questo motivo che sto seguendo X Factor.
Mi diverto e tifo per i miei beniamini, però c’è da dire che questa seconda puntata è stata interminabile. Non sono abituato a questi tempi lunghissimi, tanto che a suo tempo non sono riuscito a sciropparmi tutto il ciclo di Heimat di Edgar Reitz e non sono diventato un intellettuale.
Veniamo a questa seconda puntata di X Factor.
Ho notato una fastidiosa deriva Mariadefilippesca, con punzecchiature, innesti polemici e diciamocilecoseinfaccia. Facchinetti cerca di far esplodere contrasti tra i giudici, ma c’è un grosso problema. Franceschino non può gestire e alimentare le polemiche come fa Marrria.
E’ in antitesi con il suo personaggio, ovvero il ragazzo tanto buonino che fa il presentatore tanto buonino. Se hanno deciso che deve essere l’equivalente umano di un peluche della Trudy, più politicamente corretto di un Teletubbies, non possono fargli fare il bastardo part time.
Ne consegue che lancia sassi e poi porta cerotti.
Veniamo alla gara.
Aprono le Sisters Of Soul, le Destiny Child di Rozzano. Vestite con le tovaglie di Natale, cantano un pezzo che non conosco. Mi sembra di Alvin & The Chipmunks e per essere cantato da tre scoiattoli non è poi tanto male.
La bruna è in ansia e si vede. Sente che il suo sogno di serate in discoteca in compagnia dei manzi di Uomini e Donne si allontana esibizione dopo esibizione.
La Ventura le stronca, e passano il turno per motivi che soltanto i Grandi Antichi conoscono.
E’ la volta di Enrico, il mio favorito. Ha l’influenza, la faringite e lo fanno cantare ballando sulla coreografia di Puttin on the Ritz di Frankestein Junior.
Esibizione di livello inferiore rispetto a quella della prima puntata, passa sulla fiducia.
Ad Ambra Marie, fanno cantare la sigla di Fuori Orario.
Secondo me, per i cantanti gestiti dalla Maionchi e dalla Ventura ci sono grossi problemi nella scelta dei pezzi e negli arrangiamenti.
Non dico che Ambra Marie abbia cantato male il pezzo di Patty Smith, semplicemente, secondo me, quel pezzo ha delle atmosfere che non le appartengono.
I Bastards sons of Dioniso, sostenuti da tutta la valle e da buona parte dei camosci sui ghiacciai, propongono una versione skylift/punk dei Depeche Mode che riesce a stare in piedi solamente perché quei tre hanno davvero qualcosa.
In sostanza, ascoltando gli altri, si percepisce quanto sia bravo Morgan nel scegliere i pezzi per i suoi cantanti e nei nuovi arrangiamenti delle canzoni.
Gaudi mette il cappello. Il tizi pelato mette gli occhiali bianchi. Morgan e il suo socio invece, ci lavorano dietro sul serio.
Tocca ad Elisa, e come mi aspettavo, si cortocircuita narrativamente il suo essere in stato interessante, facendole cantare la hit di Nikka Costa.
La bambina eterna.
Tutti quelli che come me, negli anni ’80 si erano comprati il 45giri, si ritrovano a sorridere sul divano.
La prima manche viene chiusa da Daniele. Uno dei miei beniamini, spara un classico di Arteha Franklin. Pezzo facile, mi viene da dire. Meno facile, uscire e cantare indossando una giacca fatta con l’interno di una Audi 80 del 1978 targata Bolzano.
Il pubblico da casa decreta che al ballottaggio andrà Elisa.
A sorpresa le Guarda Mamma Quanto Me La Meno, passano il turno.
Il secondo giro si apre con Giacomo.
Grazie a dei magneti inseriti ad arte sotto le sue scarpe, riescono a tenerlo fermo e a farlo cantare rimanendo sul palco.
Il pezzo, “Io Vagabondo” lo conosco. Il ragazzo ha fiato, ha tanto fiato da gonfiare un canotto, ma anche in questo caso, non ha l’appeal adatto per la canzone.
Parentesi: Iovagabondo, adesso basta, però eh…
Su Matteo Napo Orso Capo, hanno deciso di fare degli esperimenti. A questo giro gli fanno tradurre e cantare un pezzo di Jim Diamond.
Perché?
Non lo so.
Gli viene bene?
Pare di sì.
Salgono i Farias.
Levare la chitarra da Oye Como Va e sostituirla con le voci, è come suonare i Carmina Burana facendo le pernacchie con la mano sotto l’ascella.
Ma alla Ventura i Farias piacciono un sacco. La divertono e le mettono allegria. In sostanza, i Farias sono i Digimon della Ventura.
Sono in corso le pratiche di adozione.
Credo che alla Maionchi, una vocina interna le stia urlando che ha fatto delle selezioni amminchia.
In più, quello che mette il cappello non la sta aiutando per niente.
Serena, levato il completo da rappresentate della Avon, canta una canzone Mina in mezzo ad una tormenta di neve aspettando l’arrivo del Sanbernando con la fiaschetta al collo. Lo hanno portato i Bastards e attende dietro le quinte.
Noemi canta Alba Chiara.
Poche cose al mondo mi infastidiscono più di Vasco Rossi. Tipo i fan di Vasco Rossi, per esempio.
Morgan ha riarrangiato il pezzo, ed è riuscito a farmi ascoltare Alba Chiara.
Al ballottaggio finale vanno i Farias ed Elisa.
Uno dei due tornerà a casa.
Succede qualcosa.
Elisa canta un pezzo di Burt Bacharach che in televisione funziona soltanto se c’è anche Hugh Grant che cammina per Portobello Road mentre le stagioni passano.
Poi, a cappella, con la voce rotta per l’emozione, un pezzo di Gino Paoli che secondo me dopo le ha telefonato per ringraziarla.
I Farias, in autogestione, cantano un pezzo in spagnolo dei Bee Gees e Piccolo Grande Amore.
In due minuti, i Mariachi dimostrano l’incompetenza di Gaudi e della Maionchi nella loro gestione.
Morgan vota per eliminare i Farias, la Maionchi vota per eliminare Elisa.
E’ tutto nelle mani della Ventura.
Che è un po’ come dire:
- Cara, dove hai messo la mia 44 Magnum?
- L’ho data alla scimmia, tesoro.
Infatti, eccoci. La Ventura elimina Elisa.
Digievolve i Farias e se li mette nella borsetta.
Fine della seconda puntata.

9 commenti:

sid ha detto...

mi sono piegata dalle risate per questo post e "Puttin on the Ritz" non so come ti sia venuta in mente!
GENIO!
GENIO!

Diego Cajelli ha detto...

Grazie!
Eccapperi erano proprio quelli i passi!
:-)

Ah, ti ho linkato nei linchi.

Gea ha detto...

e vogliamo parlare delle bellissime espressioni da fighi degli artisti prima di entrare in scena? a derek zoolander je fanno 'na pippa.
...o è il contrario...?

comunque ormai si aspetta il martedì per il tuo commento ragionato a x-factor!:)

Joel ha detto...

"Digievolve i Farias..."
Ahahahahahahahahahaha
Ho le lacrime!
E mi succede raramente leggendo un blog, Diego sei fantastico, X factor ha sempre più senso grazie ai tuoi commenti.
Non smettere mai ti prego.

[ral] ha detto...

a legger quelle robe lì, vien quasi voglia di vederlo, isfattor

Condominio Abominio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
giustina ha detto...

dicevo... la ventura si droga troppo. e che dovrebbe andare a ballare al portello il lunedì sera, e aggiungo, magari doppiare la capo giostraia del traballero invece di fare la giurata con le dita incrociate. ecco.

Design270 ha detto...

e su "suonare i Carmina Burana facendo le pernacchie con la mano sotto l’ascella." ho iniziato a lacrimare, cristo santo! è vero, ho visto tutta la puntata ed è impressionante come la tua lettura sia calzante e spiritosa... ma mandala a Morgan, subito!!!

Coredo ha detto...

grazie.....!!!!