giovedì, gennaio 08, 2009

Il mio amico Giovanni.



L'altro giorno Giovanni ha compiuto dieci anni. Non riuscivo ad andare alla sua festa, allora ho telefonato al suo babbo e me lo sono fatto passare. Gli ho fatto tantiauguri, abbiamo riso e scherzato e siamo stati un po' al telefono.
Dopo un po' ha voluto farmi salutare una sua amichetta.
Le ha detto: Ti passo Diego, un mio amico.
Ora, sarà che invecchiando sono diventato schifosamente sensibile, però essere un amico per un bambino di dieci anni è una cosa forte.
Decisamente forte e importante.
(Per mantenere la mia aria da macho pulp non ti dirò che mi sono venuti i lucciconi)

8 commenti:

sabriciola ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sabriciola ha detto...

eheh che tenerezza...soprattutto che tu dica un mio amico di dieci anni e non il figlio di un mio amico.

ottokin ha detto...

Mi pare un chiaro segnale, è il momento!
io ti dico solo una cosa...
malgrado tu hai fatto il vago al cell l'altro giorno, ora IO LO SO e ti ripeto:

ORA TOCCA A VOI!

DIFFORME ha detto...

è l'arteriosclerosi
senza offesa


:D

sid ha detto...

a me non è mai successo ma la trovo proprio una "roba tosta".
poi, invece, volevo dirti che non riesco a smettere di guardare Jurassic Paolo
TROPPO TROPPO FORTE! :D

H-BES ha detto...

di che sei anche mio amico! di che sei anche mio amico!

tipregotipregotiprego!

Così lo uso anche per provarci con le tipe, io sono amico di Cajelli!

Saluti
BES

(sabato parto per nyc, addio)

spino ha detto...

mi auto cito:
"un figlio che ti si addormenta in braccio? Non ha prezzo. Per tutto il resto…beh, basta sapersi accontentare."

;)

jester24 ha detto...

questo post è davvero fico