venerdì, gennaio 16, 2009

C'è Starbucks in Francia?



Tra quindici giorni, mi faccio un week end lungo ad Angoulême.
E’ la prima volta che ci vado, è così tanto “la prima volta” che non so nemmeno scrivere Angoulême. Infatti tutti gli “Angoulême” che compaiono in questo post li ho presi dal blog di Michele Foschini.
Copy & paste a parte, salirò su una macchina con Alex Crippa e altri amichetti e ci spareremo il viaggione.
Dato che non riesco a stare con le mani in mano per tutto quel tempo, mi sono fatto prestare una videocamera e realizzerò un documentario: Fumettisti in Viaggio.
Lo posterò a puntate qui su Diegozilla, ma non “in diretta”, sfido chiunque a fare un montaggio video su un EEE (il mio computer da viaggio) senza avere gli occhi laser.
Manca ancora molto tempo al mio esordio sul mercato francese, Pulp Stories verrà pubblicato da Claire de Lune e uscirà a giugno, ma avevo voglia di dare un’occhiata alla terra promessa del fumettomondo.
Ci vado, mi guardo attorno e poi ti racconto.
Male che vada, se vedo che non fa per me, ho scoperto che ad Angoulême c’è un piccolo aeroporto, dove parte un bimotore Ryanair diretto a Londra, così posso raggiungere Fede e sua sorella che saranno lì per il uìchend.
E' chiaro che mi porto dietro "qualcosa", anche la mia portinaia ha un progetto per la Francia, e io ero stufo di sentirmi in difetto.
Vedremo come va, e anche in quel caso, scaramanzia permettendo, ti aggiornerò sugli sviluppi.

9 commenti:

nerosubianco ha detto...

bene allora ci si vedrà lì grand'uomo!
Io e il Di Gregorio saremo lì il 29.
Ciaoooo

Filippo ha detto...

E Starbucks c'è

Anonimo ha detto...

tra quindici giorni la "24 ore del fumetto" avrà già avuto luogo, peccato...

sid ha detto...

e ti dirò di più: c'è pure il KFC in Francia!

Christian Cornia ha detto...

eheheh
se farai un reportage anche dentro Casa Mayaud mi faccio bello :D

un saluto dalla controparte Trenistica :D

nerosubianco ha detto...

c'è un KFC proprio vicino piazza hergè, quindi vicino la fiera.

Joel ha detto...

Anche io volevo andare, ma boh, mi sembra poco utile andare senza nulla di sostanzioso da proporre.
Devo ancora decidere.

Anonimo ha detto...

Beato lei, maestro!

Per il caffè si porti dietro la sempiterna caffettiera, altro che Starbucks!

Abbiamo un oggetto quotidiano Secessionista (nel senso artistico) e non vogliamo portarcelo dietro?

Diego Cajelli ha detto...

X L'ultimo anonimo
Purtroppo, non amo il caffè della caffettiera...
Sbevazzo quello che il mio amico S3keno chiama "Il cicorione". Ovvero tazzona di caffè lungo, ammerigano o nescafè.
:-)

@Christian
Fatti bello!
Che il documentario sarà completo!


Per chi ci sarà...
ci vediamo la.