martedì, dicembre 09, 2008

Gipi Barbarico!

Metti che te la sei persa, ecco qui l'intervista di Gipi a Le invasioni barbariche.
In poco più di venti minuti, la dimostrazione che si può parlare di fumetti in televisione senza fare figure di merda.

9 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Gipi barbarico e Mattotti da Fazio il giorno dopo.

Fabio... ha detto...

"senza fare figure di merda"

Ecco perchè non mi hanno invitato >__<

Mi è piaciuto Gipi, è la prima volta che lo "sento". Impressione positivissima.

giustina ha detto...

"senza fare figure di merda" è dir poco: si vocifera di una dilagante strage di cuori. se non fosse troppo impegnativo proverei fin invidia, e non per la strage di cuori, ma per la capacità che ha di trasmettere sensazioni parlando si sé senza cincischiare. cincischiare, sì. ;)

Fabrizio ha detto...

Però ci somiglia un po' al Dr. Spock!

:D

Fab

KoTa ha detto...

Prima volta che lo sento parlare. Cazzo, un grande, complimenti al Gipi nazionale.

Andrea V. ha detto...

Vado in controtendenza: io LMVDM l'ho trovato una palla mortale.
Detto con il massimo rispetto per l'uomo, s'intende.

f ha detto...

io non sono una del campo ed ho conosciuto questo artista tramite la trasmissione... devo direche lui è fantastico e l'unica figura di merda l'ha fatta la bignardi quando lo ha interrotto per chiedergli una cazzata! e devo ammettere che è mooolto affascinante!!! :-)

Ed! - the webcomic ha detto...

Molto simpatico anche... m'è piaciuto. Se la cava grandiosamente anche su schermo.


Però ci rendiamo conto di che potenza può avere un "il più grande disegnatore di fumetti del mondo" detto in una trasmissione televisiva?
No, davvero, parliamone.

Andrea V. ha detto...

Che poi.
Quello che in effetti mi fa un po' giraribball è che nel mondo del fumetto autoriale gli aggettivi qualificativi si sprechino con tanta facilità.
Che Gipi abbia talento, nessuno lo nega. Ma possibile che basti farsi 143 pagine di seghe mentali totalmente autoreferenziali per zompare nel pantheon del fumetto senza passare dal via?
Francamente, mi pare un tantino eccessivo.