venerdì, dicembre 05, 2008

Biowashball e il marketing cospirazionista.



Ho deciso che comprerò la palla pazza che strumpallazza e lava senza detersivo.
Se ne parla parecchio in giro per la rete, e tra i sostenitori c’è anche il Grillo nazionale.
Non mi interessa sapere se funziona davvero oppure no, tirerò fuori i trentacinque euri richiesti e farò mio quell’oggetto che prima di essere un detergente, è sicuramente un soggetto politico.
Nella sfera della Biowashball c’è un carico emozionale/cospirazionista che rappresenta benissimo i tempi in cui viviamo, ha un significato che trascende dal suo utilizzo pratico, e diventa una leva sferica con cui muovere una serie di concetti cardine che stanno a cuore a noi consumatori post-industriali e uber-consapevoli.
Fateci caso.
Ecologia, risparmio, combattere le multinazionali, mondo nuovo, rinunciare alla chimica, sganciarsi dall’iper-consumismo, dalla grande distribuzione, vivere felici, eccetera.
Cacchio, non è poco per una pallina verde.
Certo, sarebbe più rivoluzionario un prodotto che lava senza consumare acqua, senza corrente e senza utilizzare un macchinario lavante meccanico, costruito in Cina da degli operai che lavorano per un paio di centesimi all’ora, ma mica si può pretendere troppo.
La Biowashball per ora è sufficientemente rivoluzionaria.
Non è un caso infatti, che le perfide multinazionali che controllano il mondo con i messaggi subliminali e le scie chimiche, stiano lottando duramente, a colpi di esperti, contro la pallina verde.
Maledetti, non la trovi nemmeno nei supermercati perchè, lo sanno tutti, la grande distribuzione è controllata dalla Skull & Bones.
Usare la pallina verde quindi, è un piccolo passo verso l’era dell’acquario e la nuova consapevolezza mondiale del 2012.
Dato che le multinazionali stanno sulle balle a tutti, la Biowashball diventa anche un bene di consumo emozionale, con grande salto quantico. E poi, se Grillo dalla Svizzera mi dice che funziona, io non posso mica fare la figura dell’anticospirazionista.
La voglio.
E poi, con la Biowashball posso combattere anche Satana. Già.
Per noi cospirazionisti, il maggior produttore di detersivi (e non solo) del mondo: la Procter & Gamble, per diventare leader del settore ha stretto un patto con Satana nel 1837.
Questo fattore è ben evidenziato nel loro marchio che ho messo qui sopra. Oltre ad avere un preciso significato alchemico (pare che unendo tra loro nella giusta sequenza i prodotti della P&G si possa trasformare il Dash in oro) ha anche il Numero della Bestia nascosto tra la barba dello stregone.
Questa leggenda urbana, che circola dagli anni ’80, è stata smentita in tribunale nei primi anni ‘90.
I legali della P&G hanno dimostrato che le voci di “satanismo detergente” siano state messe in giro da un’azienda concorrente alla loro.
Ma a noi non importa perché è bello crederci.
Così come è bello credere che la Biowashball salverà il pianeta, le coscienze, il lino e la seta, il lago dei castori, la mia camicia preferita e che, soprattutto, non faccia dormire sonni tranquilli ai manager satanici delle odiate multinazionali in combutta con gli Ibridi umano/alieni, nemici dei cloni di Hitler che giocano con il signoraggio.
Ecco perché comprerò la Biowashball.

Come dice "The Comedian":
Nessuna pallina di plastica è stata maltrattata nella realizzazione di questo post.

11 commenti:

The Comedian ha detto...

Vedo che ne parlano proprio tutti (oh beh, ne ho parlato pure io da me)!
Mi e' tuttavia piaciuta l'interpretazione sociologica che ne fai, cioe': la compro per quello che rappresenta. E' un punto di vista che per associazione di idee mi ricorda Andy Warhol, ma non chiedermi come mai.

Io so soltanto che ho finalmente compreso come mai ci ritroviamo un certo signore come capo del Governo.

P.S. A meno che tu non voglia disperatamente l'elegante scatoletta di cartone con la bandierina della svizzera, la stessa pallina viene venduta (a meno della meta' del suo prezzo) con il nome di Clean Ballz

Diego Cajelli ha detto...

Uh!
Visto adesso il tuo post!
Ti linko immediatamont!
Bel post, tra l'altro...
:-)

Fabrizio ha detto...

Invece io ti linko il sito di una compagnia che i detersivi ecologicici li fa sul serio, alla faccia del biowash...

Ecover

Fab

Daniele Caluri ha detto...

Die', hai letto anche te "Invisibles", vero?

The Comedian ha detto...

Grazie Die', certi argomenti sono una fonte di ispirazione inesauribile!

Nicky ha detto...

So che voi uomini inorridirete innanzi a ciò: http://www.mooncup.co.uk/index.html.

Però se comprate la pallina non potete fare a meno di regalare a mamme zie cugine mogli fidanzate anche la cupolina. Perchè A_si risparmian miglionaia di € al mese/anno/vita, B_ non si inquina (non sai mai se quei cosi che nomina Elio in una canzone devi buttarli tra il gore o la plastica), C_ sappiamo tutti (Grillo docet) che quei cosi lì sono sbiancati con sostanze cancerogene, quindi dannose per la salute (e non si fumano nemmeno). Ecco. Potrei chiudere con "tremate le streghe son tornate", ma finchè avete la Carfagna sto zitta. Ciao.

Fabio... ha detto...

La clean Ballz di The Comedian si trova su ebay a 6,5€...
Ma non si trovano info o giudizi su di essa...
(I 35€ della WB mi danno più sicurezza)

verogabri ha detto...

Mentre tu, contento, risparmi qualche euro di detersivo (che comunque dovrai usare lo stesso sulle macchie di unto, grasso e non idro-solubili in genere) in Cina una fabbrica di detersivi dovrà chiudere e licenziare qualche centinaia di migliaia di operai, che così non avranno i soldi per mandare il loro figlio all'università statale (statale si, ma a pagamento e pure cara, mica il bengodi italico). Figli che avrebbero studiato materie scientifiche diventando brillanti scienziati, fisici o ingegneri da impiegare nella ricerca e studio di nuove tecnologie e soluzioni per lo sviluppo eco sostenibile e per sfruttare fonti energetiche rinnovabili. La Cina in questo investirà qualcosa come 220 miliardi di euro ( qui
Questo per dar retta a uno che, pieno di soldi, preferisce minacciare di auto esiliarsi in Svizzera pur di non pagare un paio di euro in più di iva per un bene non indispensabile come un abbonamento a una tv satellitare.

Coraggio questo è un mondo selvaggio.

Anonimo ha detto...

Ragionando come ragiona Verogabri dovremmo sperare che continuino le guerre. Così le fabbriche di armi non chiuderanno e non licenzieranno gli operai. E magari potranno lavarsi la coscienza finanziando qualche università. Da cui magari usciranno medici che andranno a curare le vittime delle armi prodotte da quelle stesse fabbriche. La chiusura del cerchio perfetta, no?

Per quanto mi riguarda, ogni goccia di detersivo risparmiata non significa solo un centesimo di più nel mio portafogli, ma significa un pezzettino di mondo meno inquinato. E significa animali non sacrificati per "testare clinicamente" schifezze.

Ivorytower

KoTa ha detto...

Diè, m'han detto che è una cazzata, era passato anche a Mi manda Raitrè e che ci son pure delle cause in corso perchè non funziona...

cri ha detto...

Un giorno ti raccontero' dei riti di iniziazione per i dipendenti, il simbolino barbuto e' attaccato fuori da tuuuutte le sedi e in 10 anni ne hoviste unbel po-'... sara' per questo che sono in svizzera adesso dove tutti dicono che la palla magica non funziona??? chissa"...