lunedì, novembre 17, 2008

Santeria a Milano!

Da esperto in leggende urbane, misteri, cospirazioni e attività extraterrestri, mi capita spesso di intrattenere lunghe conversazioni con i miei amici bisognosi di approfondimenti. Spesso chiudo parentesi e integro le cose dette a Voyager, il “Novella 2000” del mondo del mistero.
Un po’ di tempo fa, La Ele, è venuta da me con una storia da raccontarmi e delle foto. E mi sono trasformato nella versione cicciotta di Fox Mulder.
(Con il suo permesso, ti racconto le cose che le ho detto allora.)
Nella zona in cui abita, il venerdì, le capitava spesso di fare degli strani ritrovamenti notturni.
Tipo questo:



La Ele dice: “Ho trovato dei contenitori grossi più o meno come delle scatole di scarpe, con dentro sei mele bollite e svuotate all'interno. (…) Poi di volta in volta potevano alternarsi delle sigarette lasciate consumare sul bordo del marciapiede, spumante versato a terra, petali di rosa sparsi attorno alle mele, oppure lasciate intere, a terra. C'è sempre un supporto su cui viene appoggiata frutta, o verdura, e c'è sempre qualcosa che fa da "contorno": prima c'erano le rose sparse attorno al tutto, adesso i pop corn. Poi c'è anche quella monetina.”

Si tratta di offerte.
Milano è una città multietnica, e trovarmi di fronte a dei doni legati a riti propiziatori di origine santerica non mi ha stupito affatto.
Molto probabilmente, per una questione puramente statistica, stiamo parlando di Umbanda.
L’Umbanda è una religione sincretica Afro-Brasiliana, che vede i santi cattolici sovrapposti agli dei dello spiritualismo e ai riti magici. Ha la stessa matrice del Candomblé, della Santeria, della Macumba, della Quimbanda, del Voodoo. E’ una delle molte attività santeriche caraibiche e latinoamericane.
L’Umbanda arriva a Milano assieme agli immigrati. Viene praticata nelle comunità brasiliane e argentine, e di nuovo per una questione puramente statistica, è molto radicata nell’ambiente della prostituzione.
Le offerte sono un rito propiziatorio dedicato agli Orisha, i Santi/Dei dell’universo iconico dell’Umbanda e del sincretismo.
Ogni Orisha ha un suo colore, un suo giorno e un suo ruolo preciso.
La presenza del rosso nelle offerte fotografate, e la loro deposizione il venerdì, indica che sono offerte dedicate a Xangò (Shango) il portatore di giustizia, sincretizzato con Santa Barbara.
Qualcuno, nella zona della Ele, sta invocando l’aiuto di Xangò per avere giustizia.
Oppure, in un ottica sincretica, dove ogni Orisha diventa l’equivalente di un angelo custode, qualcuno vuole guadagnarsi i favori del proprio santo protettore.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Oppure qualcuno fa festa fino a tardi a quell'angolo ogni Venerdì sera e lascia i resti sotto casa della Ele! ;P

Luca!

Officina Infernale ha detto...

il pensiero che in italia ci siano cose come queste e' una figata!!!

MA! ha detto...

Post stupendo. Leggere come tag Milano da un brivido lungo la schiena . Si ritorna sul discorso Milano Criminale: perchè guardare lontano quando abbiamo tutto il materiale che vogliamo in casa?

La ele ha detto...

Mi spiace non aver mai visto chi lasciasse quella roba.
I nostri appostamenti non sono stati sufficienti...

La ele

Jan ha detto...

Ieri, andando al Bicocca Village, abbiamo visto una bottiglia (vino o spumante) con dentro una rosa rossa, lasciata all'angolo di una strada.

La ele ha detto...

Siamo circondati!!

La ele

MarcoS. ha detto...

con santa barbara è identificato yansa-oya cui effettivamente il rosso è il colore, parliamo di un rosso scuro. il fatto che ci siano i petali di rosa mi conferma questa cose.
le rose però come dici tu appartengono anche a xango anche se i suoi colori sono il bianco e il rosso e non solo il rosso. viene identificato con san girolamo.

Anonimo ha detto...

E se li usassiomo per far fuori i Nostri pseudo-maghi?
Non ci sono più le Pratiche (dalla Sardegna) o gli Assistiti (Napoli) di una volta...sigh!
Maestro, ho preso i primi due di Milano Criminale e sono senza parole, me lo ha autografato il disegnatore, peccato non averla trovata per una sua dedica...
Isabella.

Anonimo ha detto...

ma a milano dove sono questi centri?

luciano ha detto...

Si chiama culto degli orixa nasce in Africa e successivamente nel 1850 circa con la colonizzazione dei portoghesi fu introdotto in Brasile e poi in altri paesi dell America , prendendo i nomi di santeria, candomble , umbanda ecc.... si fanno queste offerte per avere protezione dagli Dei , rappresentati nei nostri santi cattolici per esempio xango , San Gerolamo,San pietro , ogum con santo Antonio e San giorgio , yansa e santa barbara ecc.... sono energie della natura molto forti ... axè a tutti !!