sabato, novembre 29, 2008

Porno Tax!



La cosa più buffa di tutta la vicenda?
Bondi che decide che cosa è porno e che cosa è soft.
Oggi.
Nel 2008.
Comunque sia, la legge stabilisce che si definisce come pornografia:
«Ogni opera letteraria, teatrale e cinematografica, audiovisiva o multimediale, anche realizzata o riprodotta su supporto informatico o telematico in cui siano presenti immagini o scene contenenti atti sessuali espliciti e non simulati tra adulti consenzienti».
Va bene.
Stando alla legge, si posso fare opere grafiche con Androidi e Troll anche se non consenzienti.
Ma c'è comunque un problema.
Per quanto si possa abbondare di aggettivi, l'opera letteraria rimane comunque basata sulle immagini evocative e non sulle immagini dirette.
Ciò che immagino io leggendo il romanzo delle Avventure di Gigi l'Idraulico è diverso da quello che immagini tu leggendo il medesimo libro.
Se poi ci fanno il film delle Avventure di Gigi L'Idraulco il discorso cambia, ovviamente.
E' questo il motivo per cui siamo quasi sempre delusi dalla versione filmica del nostro libro preferito.
Immagini evocative. Racconto.
Immagini dirette. Tutto il resto.
Si può parlare di non simulazione in contesto letterario?
E' considerabile come reale ciò che leggo scritto in un racconto, e può essere considerato come non "simulato"?
Se sì, allora è necessario rivedere tutte le teorie sulla sospensione dell'incredulità e sul patto di complicità.

6 commenti:

scott_ronson ha detto...

Sono curioso di vedere che ricadute avrà sulla poetica del Bondi, l'imminente contatto prolungato con il porno (che per altro lo porterà a fustigarsi nella notte come il monaco suo sosia de Il nome della rosa)

neikos ha detto...

Mmm...eppure secondo me Bondi ci sorprenderà tutti, una volta tanto.

Insomma, uno che chiama Giuliano Ferrara "antro d'amore" in una delle sue poesie mi sembra piuttosto ben disposto nei riguardi della perversioni sessuali.

Ah, Diè, mi son messo a fare un po' il complottista anch'io sul mio blogghe. :asd:

Leonardo ha detto...

Uao, mi sembra di essere a lezione!

The Comedian ha detto...

Quindi i tipi e le tipe che trombano al Grande Fratello sono da considerarsi pornografia? A Mediaset staranno tremando, suppongo.

Bored ha detto...

La cosa effettivamente lascia perplessi... Anche Michele Serra se lo è chiesto qualche giorno fa, faccio un copia-incolla:
"La porno-tax, spiega il legislatore, si applica "a ogni opera letteraria, teatrale o cinematografica in cui siano presenti atti sessuali espliciti e non simulati". Il criterio della simulazione (detassabile) è di qualche leggibilità se si tratta di teatro o cinema. Ma con le opere letterarie, come la mettiamo? Sono simulati oppure espliciti gli amplessi di lady Chatterley? E tutte quelle cosacce raccontate in "Porci con le ali", tra minorenni poi? E Bukowski, e Henry Miller, e Peyrefitte, e Mishima? E le centinaia di migliaia di atti e gesti sessuali descritti dagli scrittori dell' intero pianeta? E se i personaggi letterari, esattamente come gli attori porno, se la spassano per davvero, è forse lo scrittore che simula la loro estasi, per sfuggire alla porno-tax? (E dunque Lawrence dovrebbe dirottare la Finanza su Lady Chatterley?) Oppure il solo vero titolare della simulazione è il lettore, che con la fantasia dà consistenza di carne ai personaggi, e dunque - se cattolico - dovrà renderne conto al confessore, ma giammai al finanziere? Non se ne viene fuori. Dall' ultimo romanzetto sconcio da edicola di stazione ai capolavori dell' erotismo, la scrittura lascia tracce sessuali già difficili da decifrare per il censore, ma impossibili da classificare per lo Stato. E poi: anche al di fuori della sua riproducibilità tecnica, è noto che l' atto sessuale può essere esplicito oppure simulato anche in milioni di talami."
Mi ha divertito molto immaginare Lady Chatterlay in fuga dalla GDF!

Diego Cajelli ha detto...

@Bored
Anche su Repubblica, ieri, ho letto un articolo che si poneva lo stesso problema. Ovvero, il concetto di simulazione nell'opera letteraria.
Confesso che il mio ego ne esce coccolato.

@Neikos
Letto!
Mooolto interessante!

@Leonardo
Per gli approfondimenti ci si becca mercoledì!

@The Comedian
Tremano dalle risate...
:-)