giovedì, novembre 27, 2008

Il mio nuovo eroe.



Da grande voglio essere Mike Rowe.
Sì, occhei, ha solo dieci anni più di me, ma rimane il fatto che quando avrò quarantotto anni voglio essere come Mike Rowe.
Penso sia una questione di modelli maschili di riferimento.
(Vorrei anche comprarmi un Hummer, ma questa è un’altra storia, del tutto slegata dalle dimensioni del mio pene. Ci tengo a dirlo.)
Mike è in televisione, nella stessa scatola che contiene i manichini di Maria e quel vario campionario di nulla biologico respirante che ci circonda nel nono anno dell’era del reallitty e derivati. E’ dentro la stesso apparecchio che ogni tanto mi apre scorci sulla amici-generation e sulla formazione dell’estetica corporativa.
Cosa fa Mike?
Litiga con i vippe in un gorgoglio autoalimentante a autolegittimante?
No. Mike ti dice quello che fa nell’introduzione di ogni puntata di Dirty Jobs:

"Mi chiamo Mike Rowe, e questo è il mio lavoro: Vado in giro per lo stato alla ricerca di persone che non siano scontente di essere uomini e donne che fanno uno sporco, duro lavoro e di guadagnare un salario onesto svolgendo quel genere di lavoro che rende possibile la civiltà per tutti noi. Ora...state pronti, a sporcarci."

E si sporca.
Si sporca di cacca, di rifiuti, di calce, di muffa, di segatura, bitume, pulisce fogne, canali di scolo, concia pelli, nutre maiali. Per un giorno, è a tu per tu con i più umili e schifosi tra i lavori possibili, ricordandoti sempre la nobiltà nell’animo di chi per vivere infila le mani nella cacca.
Perché la cacca rimane cacca.
Ma tu puoi farti una doccia.
Dirty Jobs è su Discovery Channel, perchè trasmettere qualcosa di inadatto ai celenterati per la tele normale è un reato.
Per fortuna, sul Tubo c'è parecchia roba.

5 commenti:

alex crippa ha detto...

favoloso.
io che mi lamentavo di fare il magazziniere.

Andrea V. ha detto...

Lo vedi che alla fine Skyfezza Tv te piace?
Comunque, in fatto di lavori di merda, ti rimando all'apposita sezione di "The Idler":

http://idler.co.uk/category/crap-jobs/

Come vedrai, di Mike Rowe ce n'è in giro parecchi.

Fabio... ha detto...

Io ho tagliato lamiere e imbottigliato detersivi (non in contemporanea), ma più "dirty" è stato lavorare al McDonalds (il militare non lo conto come lavoro) :)

Qui la discussione entra ne "i luoghi comuni", ma molti non sanno nemmeno che esistono questi lavori...

Alessandro Rowe ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Rowe ha detto...

Mike non fa lavori facili, non fa lavori puliti (ovviamente)... in effetti non fa neppure "un lavoro". E' abituato a sporcarsi, vomitare, star male ed è obbligato a ridere ed essere divertente anche nelle situazioni più... sporche.
Io studio, sono un liceale, non mi sporco ( la scuola è frustrante e limiante, ma almeno non sporca ) e non voglio fare l'avvocato, né il broker, né il pilota, né il medico, vorrei fare il Mike Rowe! E' assurda come cosa, lo so... eheh
Il perchè? Non c'è risposta.
A parte il fatto che Mike un lavoro lo fa eccome ( anche ben retribuito! ), e lo fa decisamente bene, per "modello maschile di riferimento" è quello il tipo di uomo che ammiro: un uomo ancora disposto a sporcarsi e a sudare, facendolo con tanta ironia, è un esempio folgorante.
Posso sognare (almeno questo non è a pagamento... e non sporca) e lo faccio, certo è che se qualcuno mi chiedesse ( chiunque, anche il barista sotto casa ) di portare Dirty Jobs in Italia, mollerei tutto e inizierei a rotolarmi nel fango e a prepararmi per il mio prossimo Lavoro Sporco.

P.S. E' un annuncio: CERCASI PRODUTTORI !!!
Voi ci mettete i soldi e io... gli sporco.

P.P.S. Che serve !?
Una buona assicurazione, molte telecamere, un buon contratto, IO, soldi ( non pochi ) e tanto, tanto, tanto sporco: si può fare!