venerdì, ottobre 24, 2008

Secondo me ci siamo.



"L’insulsa, insipiente logica dell’essere italiano vuole che ci si schieri in due fazioni (pro e contro) riguardo ad ogni cosa, conosciuta o meno. I criteri coi quali viene scelta la fazione sono dettati da quanto appartenere a quella fazione sia una posa interessante, da quanto sia odiato il leader dell’altra posizione, da una serie di riflessi condizionati circa l’associazione tra la cosa medesima e la propria presunta identità. […] "

Via: Blazar
via:
Wolfstep via tappy, mumblemumblr

2 commenti:

verogabri ha detto...

All'inizio non capivo, poi, risalendo le fonti, ho trovato Uriel.
Continuo a non capire, ma adesso va meglio.
Forse.

Diego Cajelli ha detto...

Non concordo con tutto il pezzo di Uriel, a parte il passo che ho riportato qui da me.