venerdì, ottobre 03, 2008

Romania, piacere di conoscerti.

Hai visto gli spot commissionati dal governo romeno?
Vanno in onda un po’ su tutti i canali, mi riferisco a questi spot qua:
(scusami se linko il TG5, ma questo passa il tubo…)




Pare siano costati 4 milioni di euro, e in teoria, dovrebbero sensibilizzare l’opinione pubblica italica verso il problema dell’immigrazione
“Per capire un popolo, devi conoscere la sua gente”. Bella frase.
Ma non funziona.
Il linguaggio di questa campagna è profondamente sbagliato.
Non funziona sul target che dovrebbe raggiungere, e soprattutto per toni e modalità non è adatto per il mass media in questione: La televisione. La nostra televisione, per essere precisi.
Di base, la linea di ragionamento è basata sul: Siamo “uguali”, accettami. Abbiamo gli stessi problemi, mangiamo le stesse cose, mi piace Venditti…
In sostanza si cerca di avvicinare i romeni a chi in quel momento li sta guardando in tivvù, da casa, nel suo salotto color mercatone dell’arredamento.
Ci si dimentica quindi, che siamo nella nostra televisione, e che siamo un popolo catodico.
Non funziona la “normalità” o la vicinanza. Guai a far sentire un italico catodico medio, con i vestiti firmati pagati a rate, uguale a un romeno perché anche lui fa il cuoco.
Scommetto che il target che doveva raggiungere questa campagna, ha percepito questi spot come un specie insulto.
Nella nostra televisione funzionano bene i fintissimi modelli aspirazionali. Sullo schermo ci doveva essere un idolo catodico da far venerare alle masse.
Tanto per dire… Un calciatore romeno, un’attrice, una stellina… Un cazzo di VIP di origine romena che faceva il figo per due minuti, dicendo alla fine: Lo sapevi che sono romeno?
Allora forse si, forse una serie di spot ragionati in quel modo, forse, potevano anche funzionare.
Ma ho i miei dubbi.
Perché comunque si tratta di una campagna troppo frontale, diretta e istituzionale. Facilmente percepibile.
Ecco perché secondo me, tutta ‘sta cosa, andava fatta in modo virale.
Con 4 milioni di euro a disposizione, ci vuole poco a mettere in scena un finto incidente stradale su una strada di campagna. Un incidente a catena. I romeni che abitano nella cascina lì vicino, si precipitano a dare una mano e grazie a loro si salvano tutti. Magari dei bambini, magari un pullman i bambini in gita.
Copertura su tutti i telegiornali, la stampa, i cazzo di free press, eccetera.
Ne fai tre all’anno e sei a posto.
Romania, piacere di conoscerti.

18 commenti:

giustina ha detto...

io lo spot l'ho visto e mi era piaciuto, lo ammetto. però non sapevo che fosse costato 4 milioni. com'è possibile che sia costato 4 milioni? non è che gli attori, in realtà, sono calciatori e veline travestiti da romeni?

Diego Cajelli ha detto...

@Giustina!
Anche a me piace, però... A me e a te non serve un spot per farci capire il concetto di società multietnica...
E a chi "serve", sono sicuro, che alla fine dello spot ha commentato con un rutto. O con un vaffanculo emesso con un rutto.
Il problema è questo qui!
:-)
4 milioni sono tanti solo qui, nel fumettomondo.

buonipresagi ha detto...

Magari era controproducente, però io avrei usato come slogan qualcosa del tipo "Il nostro eroe nazionale è noto come "l'impalatore". Avete ancora voglia di rompere le balle?"

Andrea Alfano ha detto...

Ciao Diego,
in effetti neanche io capisco come sia potuto costare tanto... a parte questo, mi trovo in assoluto accordo con quello che hai scritto.

Il messaggio, in una società come la nostra, doveva necessariamente passare in modo diverso. Meno "genuino", forse.

Kromo ha detto...

...la prima cosa che ho pensato è stata... "stai a vedere che tra un pò succede qualcosa di mondiale con a capo un paio di Rumeni... e ci vogliono preparare..." un pò come se fosse una scusa per chi lo ricorderà per dire lo avevo detto io e per chi come me crede ancora che al mondo esistano "the invisibles"...
poi mi sono accorto, scavando, che il casino era accaduto l'hanno scorso (ottobre?)... beh, un anno per realizzare uno spot è fantastico. sia per la memoria, sia per i 4 milioni spesi...
ciao K.
P.S.: al tempo facevo l'op.cinematogr. nei vicoli della mia città (Zena) e vi vorrei raccontare cosa fa un rumeno: Florino dorme in un vicolo, nel piscio e tra i suoi connazionali dai quali rischia le botte una sera si e una no, ha una gamba malconcia e gira mattina e sera con stampella a chiedere l'elemosina. saluta tutti, lo riconoscono tutti e RINGRAZIA. quando ti chiede una sigaretta la mette in tasca e la fuma di nascosto (perchè non è scemo) e ha i calli in una mano che sembra Hellboy. ha 4 figli (Florino ci sa fare!) e quando sua moglie viene dalla Romania si mette a chiedere per strada come fa lui (l'anno scorso con il pancione). lo stesso anno in cui è tornato al paese per 3 settimane perchè da ANNI è a Genova senza permesso e aveva paura che oltre ai sopracitati prendesse le botte anche dai poliziotti Rumeni in aiuto ai nostri in quel periodo...
viava l'italia... anzi no, oggi no... viva gli italiani e chi paga ancora il canone... e la guarda pure quella scatola!!!
ciao, buon fine settimana...
K.

Kromo ha detto...

...dimenticavo... in 10 anni ha comprato casa in Romania per mamma, papà, moglie, quattro figli e paga ancora...
cià...

sraule ha detto...

ma penso che i 4 milioni siano per la campagna, non per lo spot e basta.
in ogni caso ci sono spot che, da soli, costano molto di più.
tra copirighert stra-cari, coordinamento dell'agenzia, registi, macchinisti, attori, assistenti di produzione, tutti che fatturano all'ora non è che sia così difficile arrivarci.

comunque, diego, è la solita cosa istituzionale, non c'è da stupirsi. come buttare via i propri soldi per ottenere pochi risultati scadenti. perché l'importante è poter dire ai propri superiori "io l'ho fatto", come è un dettaglio relativo.

jester24 ha detto...

ma com'è che sono quasi sempre d'accordo con te?

LNZ ha detto...

tipo una campagna contro le discriminazioni di qualche anno fa: foto di un eroico pompiere che lotta contro le fiamme accompagnato dalla scritta "gay"

gncrish ha detto...

i soldi del Governo romeno sono finiti in una corporation italiana: Playteam di Milano. difficile credere che gli attori (gente più che normale) sono stati strapagati. secondo me, la manipolazione mass-media, lo scandalo, l'immagine ecc. hanno interessi molto alti e noi siamo solo le cavie... quelli che subiscono le cose. anche quando ci facciamo sentire, alla fine quale è l'effetto?
P.S.: per kromo: quello che racconti te è un caso... magari non unico, ma di certo non rappresentativo. a te pare giusto giudicare gli italiani in base ai sinti?

RRobe ha detto...

A me è venuta voglia di adottare un Romeno.

Anonimo ha detto...

Sraule ne sa. Una campagna non è uno spot ma qualcosa di ben più complesso e questa campagna nn è ancora giunta al termine. Ho visto che ci sarà un sito internet e anche quelli che realzzano un sito devono essere pagati, ci saranno degli eventi e anche lì tutta gente gente che dev'essere pagata. Playteam non è una corporation bensì una semplice agenzia di comunicazione (ha anche un sito). E poi..il governo rumeno in questo caso commissiona la campagna a un'agenzia e quindi diventa un cosiddetto (in comunicazione) "cliente" al cliente si presentano delle idee che rispettano un budget e il cliente visiona le idee, le commenta le ambia come melgio crede: il cliente non sa nulla di comunicazione ma la fa lostesso.Le campagne pubblicitarie sono un compromesso tra il cliente e l'agenzia. Probabilmente al governo rumeno saranno state presentate varie idee ed è possibile che quella dell'incidente proposta dal blogger non sarebbe piaciuta. E poi i romeni che si vedono nelgi spot non sono attori, ma veri romeni. Ma l'importante è poterne discutere no? Sennò cosa faceva il nostro blogger questo fine settimana?

Diego Cajelli ha detto...

Che cosa facevo questo fine settimana?
Potevo andare in giro a dispensare la mia illuminata conoscienza in modo anonimo, per esempio...
Potevo saputellare un po' in giro, giocare a canasta, essere il più figo del mio condominio...
Cose così.

Anonimo ha detto...

secondo me 4 milioni non sono i soldi spesi per girare 4 spot da 30 secondi, ma per l'intero investimento che comprende i 4 spot, il documentario, il sito, etc. E sempre secondo me la cosa più costosa è pagare le reti televisive per mandare in onda gli spot.

Andrea V. ha detto...

I 4 millions sono per l'investimento complessivo.
Detto ciò, quoto Diego. Non tanto per il discorso sull'aspirazionalità, che nelle campagne sociali lascia un po' il tempo che trova.
Semmai per il fatto che l'Itagliano medio, vedendo tutti questi romeni così normali, piazzati e ben integrati, consoliderà un pregiudizio fra i più stagionati e pericolosi: quello secondo cui "Ci rubano il lavoro".

lorenzo ha detto...

Cari italiani mi fate pena .....non dimenticate che siete un popollo de emigrati.....adesso e piena romania de voi italiani cinezi,arabi,turci,americani ,englezi etc......ma voi altri non volete sapere ......la rota gira,mondo se cambia ....imparate non mi fate credere ca siete "ras..ti"....????????
si vede che girate poco adeso mi dispiace
"piacere di conoscerti"

Diego Cajelli ha detto...

Lorenzo.
Mi sa che non hai capito il senso del mio articolo.

disa ha detto...

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