sabato, ottobre 25, 2008

Il problema, è che ho problemi.



Il vivere moderno è per me fonte di continui stress.
Al supermercato, per esempio.
Quando mi incodo in una cassa con poca coda, e la cassiera mi fa:
- Dopo di lei chiudo. Lo dica se arriva qualcuno.
Io tremo.
Il primo istinto sarebbe quello di dire: Diglielo tu, che è il tuo lavoro. Spegni quella cazzo di lucina, metti un cartello, inventatevi una transenna da tirare fuori...
E se quello che arriva dopo si offende?
Magari può prenderla sul personale, e chiedersi chi sono io per impedirgli di mettersi in coda dietro di me.
E se quello che arriva dopo non capisce e si mette in coda lo stesso?
I minuti di attesa del mio turno diventano un’attesa snervante. Continuo a sperare che non venga nessuno e lancio occhiate nervose alle mie spalle.
Mi da così fastidio questa situazione che la maggior parte delle volte faccio finta di aver dimenticato qualcosa, me ne vado e cambio cassa.

9 commenti:

Luigi l'appeso ha detto...

Ehi.

RILASSATI!

ps: ma c'è anche la prima parte di milano criminale a lucca?

Diego Cajelli ha detto...

Ci sarà!

Kromo ha detto...

ciao, a me di solito non accade viste le mie dimensioni... e comunque dovesse succedere mi volto come in goonies (aaahhhh).
a parte gli scherzi, l'ultima volta sotto casa: lascio la mia ragazza in coda e vado a prendere l'acqua. al ritorno mi accorgo che una vecchiaccia ferma al 1800 (siamo a Genova e ce n'è più di quante immagini) si è messa davanti a lei con la sua bocca a culo di gallina. tzè.
arrivo, metto l'acqua nel carrello e la guardo sorridendo (tipo pupetto che guarda la sua torta di compleanno)... hai presente quando in alien indreteggiano lentamente con il succitato che avanza?
la mia ragazza erapiegata in due dal ridere, la cassiera mi guardava tipo: la smetti di fare sempre casino? e la VECCHIACCIA credo abbia preso residenza tra i banchi frigo...
ciaociao. K.

sraule ha detto...

è nelle piccole cose che si vede il cane da discarica metropolitano.
per me, al contrario tuo, quando la cassiera fa così, è un momento lieto. aspetto che arrivi qualcuno dietro di me, ovviamente non gli dico niente, infine aspetto che, dopo vari minuti la cassiera si accorga di quanto è avvenuto.
a quel punto può solo dire al tizio di andarsene o beccarsi un cliente in più.
l'intera situazione è per me di un certo intrattenimento.

AleLav ha detto...

Wow... pensavo di essere l'unica a far finta come fai tu di aver dimenticato qualcosa e cambiare cassa...
pensavo di avere anche qualche disturbo, ma d'altra parte, io faccio di molto peggio.

KoTa ha detto...

Ma sei un timidone! :o

Kromo ha detto...

@ alelav: non è che il "disturbo" non ce l'hai... lo avete tutti e due!
:) scherzo dai...

@s.raule: chissà perchè mi fai venire in mente il "progetto mayem"... bravissima!

ciaociao K.

Anonimo ha detto...

Un classico intramontabile è quando arriva qualcuno alla posta o dal dotore e dice: "Chi è l'ultimo?"
L'ultimo sei tu, deficiente! Sei arrivato adesso! Come ti capisco, Dieguito!
Lollo

Kromo ha detto...

un'altra cosa al limite della strage è questa:
coda al banco salumiformaggioliveunghie (per quest'ultima non chiedete che è meglio), "mi dica" - "vorrei 2 etti di prosciutto crudo" - "quale le do?" - "IL MIGLIORE"... a quel punto le scelte sono 2 (cioè una mia e una del commesso): quella del commesso, noto coprofago, gli dovrebbe rifilare una bella sotta di M... e la mia quella di spaccargli il carrello (pieno di bottiglie) sulla schiena urlando "POTERE NERO, POTERE NERO!!!"


...scusate!

ciaociao K.