martedì, settembre 23, 2008

Il pranzo del lunedì.



Ieri avevo una fame ragguardevole e nemmeno un accenno di voglia di cucinare.
Allora che faccio? Esco a pranzo.
Scartato Paolino il mago dello spiedino, mi ritrovo di fronte ad un ristorante/pizzeria in zona Gambara.
Ci ero già stato, una sera, con la mia bella e alcuni amici. Ci aveva portato Giuliano, lui insegna italiano agli stranieri e gli egiziani che gestiscono il locale erano stati suoi studenti. Quella sera avevo preso un ottimo cous cous e avevo tutte le intenzioni di replicare.
Il ristorante è a strati. Come una città cyberpunk.
Prima era un ristorante cinese, e alle pareti ci sono ancora quadri con draghi e imperatori, grandi muraglie e scorci del fiume giallo. Papiri e faraoni sono stati aggiunti dopo, accanto a Confucio. Ora si mangia pizza, cucina italiana e qualche piatto arabo.
Ieri ho pranzato fuori, nel giardinetto ricavato sul marciapiede largo, assieme a squadre di muratori in pausa pranzo.
In effetti, ero l’unico a non essere sporco di calcina, a non bestemmiare duro, a non bere vino e ad aver preso solo un secondo.
Grigliata mista di carne, patate al forno, acqua, caffè e focaccia fatta al momento.
Il tutto per 6 euro.
Per un momento stavo per cedere alla tentazione di adeguarmi ai miei compari di pranzo, prendendo un piattone di pasta, bisteccona, patate, focaccetta, vino rosso, caffè corretto, ammazzacaffè.
Non ho più il fisico per certe cose, e il rischio era quello di svenire sulla tastiera verso le due.
Comunque. Sfatato il mito che a Milano non si mangia con meno di 20 euri.
La grigliata non era abbondante, ma la qualità della carne era ottima. Tenerissima. Domanda ignorante: E’ macellazione Halal a renderla così?
La prossima volta mi informo.
Perché, di sicuro, ci vado ancora a pranzo con i muratori.
I loro discorsi mi piacciono di più dei discorsi/pranzo nei baretti fighetti. Gente che discute di niente, davanti ad un insalata di niente.
Il fusillo al sugo e la bistecca, annaffiati da vino rosso, portano a discorsi più concreti.
- Gente del cazzo che gira in Biemvus, cià la casa in centro e non mi paga le mattonelle, porco qui e porco lì, però sei stato scarso oggi, eh?
Diceva al cameriere un tizio di un metro e novanta, in salopette bianca, di fronte a mezzo kg di fusilli su un piatto ovale.

10 commenti:

H-BES ha detto...

ma non è vero che solo i muratori parlano "volgare" nelle discussioni "tra colleghi".
Io sono un'informatico fino alle unghie dei piedi e qui in ufficio si bestemmia che è un piacere!

C'è da dire però che vengo da una famiglia di muratori e vivere (leggi essere obbligato a) sui cantieri era il mio hobby in tutte le vacanze estive delle scuole dalle elementari fin dopo le superiori. Forse il dna da muratore mi è rimasto?

Saluti
BES

boris battaglia ha detto...

Se hai voglia di camminare un pochino di più, oltre al City Garden potresti provare miseria e nobiltà. cinqueminuti da lì. inizio di via forzearmate. sulla destra venendo da gambara.
otto euro il menu fisso: primo secondo contorno. Ottima qualità. Spendi massimo dieci/dodici euro con mezzo di rosso caffè e sambuca a parte.
Il giapponese in via trivulzio per il mezzogiorno ti chiede 11 euro e secondo me si mangia bene.
Se vuoi altra sorpresa prova poi, in via vodice... non è molto lontano, dai, a due passi da piazza brescia, la trattoria casareccia. Dieci euro a mezzodì e a cena. E la qualità è dignitosissima.
L'unica cosa è che rischi di incontrarmici. Anche al City Garden hai corso il rischio. Ieri ho pranzato da Armando, in marghera, anche se gli stronzi non fanno più il menu fisso.

sciao

boris battaglia ha detto...

AHH, Cazzo... poi dimenticavo un must assoluto in via caccialepori, la cooperativa case popolari. Ottimo menu fisso a 10 euro. Il venerdì pesce di qualità.
E tutto questo pensa, nel giro di un isolato. Sai quanto è grande Milano? Mangiare a Milano con meno di ventieuro non solo si può ma da anche le sue soddisfazioni...
risciao

il prins ha detto...

Come studente/lavoratore son tre mesi che pranzo con carpentieri, ferraioli ed escavatoristi. Ti posso assicurare che a nessun happy hour ti troverai meglio. E si rimorchia anche di più!

coredo ha detto...

se..se..se..
voglio proprio vedere quando verrai a mangiare da me..

MA! ha detto...

Da buon bergamasco posso solo immaginare la percentuale di miei concittadini tra i presenti!

Diego Cajelli ha detto...

@Boris
Segnati tutti!
Ma seeenti, metti che mi gira di pranzare fuori un'altra volta, ti scrivo e ci mangiamo qualcos assiem?

@Coredo
Dov'è il tuo ristorante, caro?
Guarda che io vengo, eh!
Prezzi modici?
:-)

@h-bes
Aspè!
Non era un critica sul parlare dei muratori, anzi!



E comunque...
dato che preferisco ascoltare le problematiche legate allo smaltimento delle masserizie, piuttosto che le lamentele di un webcontentmanagerjunior, mi sa che il pranzo "in cantiere" diverrà frequente!

Diego Cajelli ha detto...

@Ma!
Divisi in parti uguali.
Un po' orobici, un po' siculi, un po'rumeni.
Tutti come correzione e come ammazzacaffè hanno preso la grappa.
La grappa quindi, non ha confini.

boris battaglia ha detto...

Cher Diego
escluso il mercole che debbo andare a prendere il pargolo mio alla scuola, tutti gli altri giorni se la zona è quella e l'orario è tra le 12.30 e le 14.00, quando vuoi.

Fammi sapere

coredo ha detto...

monza,via ferrari 2.
E comunque tranquillo che i vip non pagano.però devi fare la foto col sottoscritto da appendere alla parete.

comunque il numero è
0392848034