lunedì, settembre 01, 2008

Copyleft

Cristiano, con estrema gentilezza mi avvisa che ad illustrare una sua intervista su "Il Giornale" c'è uno dei miei scatti sul Parkour.
Sono contento, una mia foto pubblicata su un quotidiano nazionale, è un buon traguardo per la mia esperienza artistica parallela.
Però...
Però bisognerebbe che qualcuno spiegasse alla giornalista che ha firmato il pezzo il significato del concetto di Copyleft.
Manderò una mail.
:-)

3 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

parkour ovunque - nel fumetto global frequence di warren ellis, nell'ultimo bond - in embrione, nella vecchia pubblicità dell'olio cuore ( una staccionata al posto di un muretto, per una forma di autocensura del creativo che temeva le stigmate del profeta ).
in inghilterra, anni fa, nel più grande centro commerciale del mondo, ho visto micro cars per gli obesi e micro argani/gru per portare persone di un discreto tonnellaggio al livello della porta di un bus - immagino ce ne siano anche per i double deckers.
fuori dai pub, ho visto individui filiformi, se non consideriamo la pancetta da strong ale che li precedeva fiera come una polena.
epifania: ho visto l'umanità del futuro, sgravata dai muscoli, immersa nel lardo rassicurante o negli spigoli di un fisico pinocchiesco.
una massa di intellettuali dedita agli acrostici bizzarri ed alla visione degli spin off del doctor who, che gioca a freccette solo se si tratta di un gioco per pc.
l'uomo del ventesimo secolo non necessita di barriere architettoniche di maggior impegno del gradino del marciapiede.
fermiamo ora qualsiasi moda che implichi l'attraversamento della metropoli con un volteggio o una capriola.

dario dp ha detto...

Copyleft is not copytheft :)

Francesco Dellamorte ha detto...

t'hannofregato una foto senza dirtelo!!

Enonsifà!