lunedì, agosto 04, 2008

Stessa spiaggia, stesso mare...

clicca che s'ingranda e si legge melllio.




1 commento:

pghezzo@mail.tim.it ha detto...

confesso che una fitta incrina le costole in prossimità del mio nobile cuore quando qualcuno ironizza sul resto diurno del sogno del povero uolter. anni ed anni spesi in training per poter interpretare la controfigura di massimo wertmuller in un film sulla vita di veltroni e passerà alla storia per aver riesumato lo zombie abbronzato e sorridente che tutto il mondo conosce come il paroliere di apicella.
secondo me il ns uolter soffre della sindrome di mark hamill - mitico skywalker - che ora doppia i cartoni animati. esistono facce che non invecchiano in modo coerente e si propongono al mondo come le maschere di ragazzi con le rughe. anche matthew broderick ha lo stesso problema - difficile immaginarlo lontano dai wargames.
in una realtà alternativa il leader del partito democratico sarebbe gianni morandi. immagino che il suo ghost writer sarebbe mogol