mercoledì, agosto 06, 2008

La fine di Lost!




Attenzione agli spoiler!
Non dire poi che non te lo avevo detto che qui scopri come va a finire Lost.
Tieniti forte, il finale di Lost è il seguente:

Il gemello malvagio di Ben (quello ermafrodita, visto nel sub-flashback del flashforward della puntata in cui il padre del pilota del volo Oceanic viene incastrato dal socio del padre di Locke e muore mentre guida l’auto usata da Roger dopo la rapina alla banca) si rende conto che l’innocuo gelataio Mark (naufragato sull’Isola assieme all’equipaggio del Veliero Loretta, quelli che tutti pensavano fossero dei vampiri) in realtà è in contatto onirico con Aaron nel futuro.
Gli strani incubi di Mark non sono altro che messaggi spediti dalla coscienza di Jacob intrappolata nella sfera di diamante spaziale, quella rubata dal ladro internazionale di opere d’arte ingaggiato da Sun e ritrovata tra 25 anni dalla spedizione archeologica organizzata da Aaron da grande su quello che rimane dell’isola artificiale. Duplicata interamente attraverso un operazione di terraforming dalla società di Penny, che però non lo sa di agire per conto di ciò che rimane della Dharma, che non deve destare sospetti visto che il governo cinese sta cercando l’isola con dei satelliti sperimentali costruiti sui disegni in scrittura automatica realizzati da Martin sotto ipnosi. Nel sotto-flashforward dove Hugo e Daniel scoprono il vero assassino di Kennedy usando la rabdomanzia, si vedeva Desmond aprire un sestante tarato su Sirio B e non sul Sole. La Rousseau se ne era accorta, un momento prima di dover affrontare i Ninja mandati per uccidere Jin, attraverso il tunnel sottomarino scoperto da Juliet nel flashback parallelo in cui si scopre che l’addomesticatore di orsi non era altro che il primo impresario della band di Charlie, scappato con il malloppo e costretto dall’IRA a scendere a compromessi con i servizi segreti britannici. Nel frattempo, Sayid ha capito che l’unico sistema per fermare la reazione a catena che distruggerà tutti i legami cellulari biologici nell’area di 22 miglia (di nuovo torna il numero 22, come nell’episodio in cui nel flashforward in flashback Jack sponsorizza segretamente due squadre di calcio, non sapendo che in porta giocherà il nipote dell’uomo che guidava l’ambulanza che portava sua sorella, quella di cui non sa nulla, ma che non saprà mai nulla perché lei perde la memoria colpita da un fulmine al 22 di Mott Street, la stessa casa vista nel flashback su Sawyer da bambino che assiste impotente ad una truffa da parte di un finto idraulico ai danni di sua nonna, ma che poi si vendica) è di inserire al contrario, scalata di un numero primo, moltiplicata per sette, la sequenza: 4, 8 , 15 ,16 , 23, 42. Pur sapendo che l’unico modo possibile per farlo è quello di riattivare il terminale quantico (quello spento a fatica da Claire e da Miles, un attimo prima che assumesse una sorta di coscienza artificiale, settando propria personalità di computer senziente su quella di Rasputin) che ora giace a cento metri sotto il mare. Deve quindi convincere Walt, mutato in anfibio dagli orribili esperimenti genetici operati su di lui da uno scienziato nazista immortale che tutti, compreso Ben, credevano scomparso ma che invece ha preso possesso della stazione orbitante Fenice, ed è per quello che non ci sono più le mezze stagioni. Walt, rifiutandosi di collaborare con l’uomo che, se pur indirettamente, è il responsabile della scomparsa di suo padre Michael, in quella piega spazio temporale aperta accidentalmente da Sayid spostando l’idolo di giada al tempio in cui Locke e i suoi adepti avevano fondato una comunità ellenica dedita alla contemplazione di Sirio B, suggerisce un indovinello, che, guarda caso porta al risultato di evocare i ricordi perduti, o meglio, chirurgicamente asportati dal cervello di Kate mentre era in coma dopo l’incidente che ha avuto nel flashforward in cui diventa, temporaneamente, campionessa di Motocross Freestyle, e quindi va da Sawyer.
I due fanno all’ammore.
Ma forse no.
Comunque Jack ci rimane male.

6 commenti:

CREPUSCOLO ha detto...

LA RETE è RIPIENA DEI FINALI ALTERNATIVI DI LOST: CON QUELLO CHE GLI SCENEGGIATORI DEL SERIAL HANNO SERIAMENTE DECISO DI ACCANTONARE, SI POTREBBERO IMPOSTARE LE CRISIS DELLA DC COMICS DA QUI AL TERZO MILLENNIO E POTER CONTARE SU QUALCHE IDEA DECENTE PER UN PAIO DI DECENNI DI STORIE.
TRA LE PIù INTRIGANTI, LA IPOTESI SECONDO LA QUALE LOCKE, DURANTE IL VOLO, SCOPRE UN OPUSCOLO SULLO STRETTO DI BERING CHE RISVEGLIA UN RICORDO SOPITO SECONDO IL QUALE IL NS MASTRO LINDO è LA REINCARNAZIONE DI UN EX ARISTOCRATICO TEDESCO MILITANTE NAZISTA PENTITO CHE AVEVA ORGANIZZATO UN ATTENTATO AI DANNI DI HITLER, PER POI CAMBIARE IDEA SEDOTTO DAL CARISMA DI UNO DEI PIù STRETTI COLLABORATORI DEL FUHRER
( SULLA VICENDA è STATO SCRITTO UN MEMORIALE CHE SI INTITOLA LA STRETTA DI GOERING). L'EPIFANIA RISVEGLIA IN LOCKE I 7/8 DI NEURONI CHE NESSUNO USA MAI - A PARTE I WRITERS DI LOST - ED IL NS EROE SI TRASFORMA IN UN GENIO IN GRADO DI TEORIZZARE UN RAPPORTO TRA VOLO A REAZIONE ED I VARCHI PER ALTRE DIMENSIONI IN GRADO DI SCRIVERE IN TEMPO ZERO UN TRATTATO SULL'ARGOMENTO ( IL GETTO DEL BOEING ) - LOCKE HA APPENA IL TEMPO DI FIRMARE IL SUO ELABORATO E PERDERSI IN ELABORATE FANTASIE SU DI UN'ISOLA + AFFOLLATA DI LAMPEDUSA IN AGOSTO, MA MENO CAOTICA CHE L'AEREO SI SCHIANTA CONTRO IL SET DELL'ULTIMA SERIE DI HEROES.

Fabrizio ha detto...

Il volo 815 in realtà è precipitato ad Ustica...

Fab

Marco Rizzo ha detto...

die', ti sei dimenticato del flashforward dove l'Aaron adulto, posseduto dalla mente di Locke, viene stuprato da un viados in un vicolo di San Paolo? Ricordo che zoppicava, dopo quella scena.

HulkSpakk ha detto...

e io che mi sono sparato tutta la quarta serie prima di leggere sta trafila di minchiate :D

Anonimo ha detto...

Ma veramente c'è ancora gente che non ha un cazzo da fare oltre a scrivere tutte le stronzate che ho appena letto su questo "blog"? Spero davvero non ci siano persone che possono ridere delle puttanate che scrivi. Un consiglio spassionato: chiudi la baracca e trovati un lavoro, coglione.

Diego Cajelli ha detto...

X Anonimo.
Pensa che c'è pure gente che va a scrivere commenti nei blog, dimostrando in una manciata di righe di non aver capito niente, non solo di Lost, ma della vita in generale.